Salvini, Zaia e Gesù bambino

salvini-zaia

“Nessun rischio di perdere il Veneto: Zaia ce la fa anche se mi candido io, tu, Gesù bambino e tutti quanti messi assieme, per quello che ha fatto”. Così parlò Matteo Salvini, probabilmente per tentare di spazzar via le ribellioni di Flavio Tosi nella Lega, con il feudo del Veneto oggetto di contesa e di imminenti elezioni regionali.

Forse Salvini ha ragione, ma se per caso Zaia perdesse contro “Lady like” Alessandra Moretti? Clemente Mastella, sicuro che De Magistris non sarebbe nemmeno andato al ballottaggio per le elezioni comunali di Napoli, disse che si sarebbe suicidato in caso di (impossibile) vittoria di Giggino. Sappiamo come è andata.

Certo è che Salvini si gioca molto con il Veneto: se non la leadership della Lega, quella ipotetica del centrodestra, o di cosa ne rimane. Non è un percorso facile, il suo, ma in caso di sconfitta nel Veneto lo diventerebbe ancor meno.

 

Salvini, Zaia e Gesù bambinoultima modifica: 2015-03-10T15:23:36+01:00da davideracconta
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento