Caffè Belsito

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I bar come luogo di ritorno a una vita normale? Sembra così per Francesco Belsito, il tesoriere della Lega, di “The Family” e dei diamanti in Tanzania in attesa di giudizio. Nella sua Genova, Belsito è entrato in società in un noto bar del centro e serve caffè e cappuccini. Lo racconta Bruno Viani su La Stampa e a me è venuto subito in mente il volto arcigno di Wanna Marchi nel bar del fidanzato di sua figlia mentre, in semilibertà, sistema un vassoio di brioche.

Ciò detto, Belsito non parla volentieri del passato perché “tutto ciò che è legato alle vicende giudiziarie lo affido ai miei avvocati e il resto ce l’ho nel cuore, è una cosa privata” anche se, sollecitato da Viani, ammette gratitudine verso Matteo Salvini e ci mancherebbe, dato che la Lega ha rinunciato a alla richiesta di risarcimento e a costituirsi parte civile nel processo. Perché? Per Belsito, Salvini “sta facendo quello che è giusto, cavalcando il malcontento della gente che non ne può più. Il futuro della Lega è lui”. E il passato? Belsito non parla, ma promette di scrivere un libro quando la sua vicenda giudiziaria si concluderà. Un libro che potrebbe essere, per alcuni, un caffè alla Sindona. O forse no, in cambio di qualche altro favore.

Caffè Belsitoultima modifica: 2015-03-09T13:35:45+01:00da davideracconta
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