Fantastico remake

grillo-vespaQuello di ieri sera di Beppe Grillo da Bruno Vespa è stato, infine, uno degli show a cui ormai siamo abituati, anche se ieri si è andati per certi versi al di là delle aspettative. Grillo che arriva in taxi a via Teulada con Vespa che lo aspetta. Sembrava il Fantastico con Beppe protagonista, mancavano Heather Parisi e Renato Zero che cantava W la Rai. Ma ci ha pensato Vespa a rimediare, facendosi un bel selfie con Grillo: infine, lo show è tutto in quest’immagine.

Per il resto, Grillo è andato da Vespa per accattivarsi il pubblico più mansueto, forse non riuscendoci, perché infine ha sbracato ed è tornato al suo consueto repertorio di flusso di coscienza senza spiegare un punto uno di ciò che vorrebbe fare davvero. Non sposterà molti voti questa performance: chi già vota M5S continuerà a farlo e anzi crede che Beppe abbia cannibalizzato Vespa, al quale invece son bastati un paio di “Ma dai, su” per reincanalare Grillo in binari meno sopra le righe. I due si sono dati del tu, come fosse una rimpatriata: non lo scrivo a caso, perché è parola che ha usato Vespa su Twitter a fine serata ed è stato così.

Di Hitler, Stalin e così via nulla rimarrà, come della presunta evasione fiscale di Grillo, rispetto alla quale Vespa si è ben guardato da fare una domanda. Ieri siamo passati alla “rabbia buona“, ossimoro utilizzato da Grillo per spiegare a suo modo l’atteggiamento del Cinquestelle e che fa subito ricordare “sobria dittatura” e altre amenità del genere, che si traducono in plastici dove rinchiudere gli indesiderati e processi popolari in Rete. Tutto “da contestualizzare”, come al solito. Intanto, che sia gridato in piazza o detto a Porta a Porta, ciò che di Grillo piace agli arcitaliani è infine una sola cosa: dire che non è colpa nostra.

Fantastico remakeultima modifica: 2014-05-20T10:51:04+02:00da davideracconta
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Un pensiero su “Fantastico remake

  1. Ma!!, purtroppo devo constatare che gli italiani ormai sono rassegnati a finire in guai sempre peggiori. Dico , ma si può in un momento così difficile per il paese, stare li ad ascoltare certe baggianate, che vengano da Grillo o da Vespa???? Mi sembra la fiera di Napoli, chi grida di più e la spara più grossa, diventa una guida, un Führer, un illuminato che sa come guarire il male profondo che mina il nostro povero paese. Certo Grillo, come afferma lui stesso, non é Hitler, ma fa ancora più danni di lui, perché ormai gli italiani assomigliano à piccoli bambini, che si possono modellare in tutti i sensi, basta promettere loro la luna. Quando capiranno che la strada verso un futuro migliore, sarà lunga e ardua e non si realizza in un giorno. No tutto e subito!!! se no voto un pinco pallino qualsiasi. Va bene, basta continuare così, pagliacci che non fanno neanche ridere, si erigono a salvatori della patria. Attenzione, a volte a forza di voler tirare troppo la corda, la si rompe, e se tanta gente é d’accordo di farsi rappresentare da un pagliaccio, ben venga, ma dopo non bisogna piangere sul latte versato.

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