Le parole del 2013

Come tutti gli anni, anche il 2013 ha le sue parole. Ne ho scelte dieci, tutte per certi aspetti significative. Potevano essere altre, ma le classifiche sono belle e brutte per questo. Non è comunque un ordine di classifica.

Misericordina. La medicina di Papa Francesco, che continua a stupire. Uomo dell’anno per Time, forse troppo scontato. Piace soprattutto a sinistra, anche perché in effetti fa cose molto più di sinistra della sinistra che dovrebbe farle. Ma resta un Papa, non confondiamolo con altre figure.

Divisivo. La parola più comune durante l’elezione del presidente della Repubblica. Era divisivo Prodi, lo era Rodotà, lo era Franco Marini. Ed ora, lo è Napolitano.

Tacchino. Era sul tetto per Bersani: lui invece è finito nello scantinato. Ma sul tetto ci son saliti anche i Cinquestelle, che stanno cercando di essere meno telecomandati da Grillo (e da questo dipende la loro sopravvivenza).

Milleproroghe. Non esiste un paese al mondo dove nella settimana tra Natale e Capodanno il governo lavora per mettere in un decreto frullatore il possibile e l’impossibile. Letta lo fa.

Parbuckling. Il raddrizzamento della Concordia in termini tecnici. Per quello di Schettino gli ingegneri non si sono ancora attrezzati.

Silenziare. Verbo usato da Monti sceso in campo (senza nome sulla lista, quello lo fanno i comuni mortali) e terrorizzato dalle “ali estreme”: il senatore ha quest’idea di Fassina, evidentemente. Il risultato lo sappiamo: le “ali medie”, vedi alla voce Casini, se lo sono mangiato

Consulta. C’è voluta lei per dire che il Porcellum fosse illegittimo. E comunque, ancora non è stato cambiato.

Decadenza. La sua: ma il nostro continua e forse farà un contro discorso la sera del 31. Ma anche quella di Bossi e di D’Alema, i quali almeno per ora sembrano in ritirata. Anche se non si sa mai.

Lampedusa. Ci è andato Bergoglio, ci sono andati Letta e Alfano, c’è infine andato Khalid Chaouki che in due giorni è riuscito in ciò che nessuno poteva (o voleva?) fare. Ma rimane un gesto di emergenza, nel rimpallo continuo Italia-Ue. Speriamo non ci voglia un’altra tragedia.

Femminicidio. No comment, si è già detto troppo e fatto ancora troppo poco.

Buon 2014, se potete.

Le parole del 2013ultima modifica: 2013-12-30T16:55:15+01:00da davideracconta
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Un pensiero su “Le parole del 2013

  1. Le Lingue, Idiomi o Dialetti che siano, come gli Usi e Costumi dei Popoli, si muovono col Tempo.!!! Si evolvono, ristagnano, si inquinano, s’arretrano, in relazione agli scambi culturali, commerciali, etc! tra gli Esseri viventi.!!! Scrittori, Poeti, Giornalisti, Scienziati, Artisti, Tecnici, Economisti, Astronomi, Matematici, Politici, Ricercatori, sono spesso costretti a coniare qualche Termine, o Locuzione, o Modo di dire (idiotismo), o Sigla, o Acronimo, o ricorrere soprattutto a Stranierismo, per sopperire alla carenza del proprio Vocabolario, a dispetto dei Puristi e dell’Accademia della Crusca che predicano la conservazione della Lingua Nazionale a costo di esprimere i Concetti con un giravolta di parole senza migliorarne il significato.!!! Spesso i Neologismi entrano nell’uso quotidiano e vi permangono per sempre.!!! Altri si disperdono nel giro di una stagione.!!! Altri ancora compaiono una sola volta e scompaiono, perché inopportuni o perché soppiantati da Sinonimi già esistenti o coniati da altri Autori.!!! Tutto ciò, in omaggio a quella tendenza di avere una sola Lingua Universale che, oltre il timido tentativo dell’Esperanto, non sembra trovare facile terreno per un impegno concreto da parte di un Organismo Internazione che ne promuova la creazione e la istituzione per una migliore intesa fra i Popoli.!!! Nel corso degli anni, anch’io sono stato costretto a coniare dei Termini, prima inesistenti, alcuni dei quali sono stati rifiutati da Wikipedia “perché neologismi”, catalogati però da Google.: Filferromatica (2001), Quaterne di Ramanujan (1976), Supertetraedro (1993), Superrombico (2005), Eptaedro semiregolare intrecciato (2006), Superlingua (Starlengum = Lingua delle Stelle) (2001), etc.!!!
    |||||||
    @ Staff – Rammento che gradirei essere autenticato possibilmente con la mia precedente sigla.: Bryh (Bryh)
    [.URL.] – http://www.webalice.it/bruno.yhordano
    Grazie.!
    BuonAnno 2014 in salute e serenità.!

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