Berlusconi, nulla di nuovo sotto la decadenza

berlusconi-decadenzaSilvio Berlusconi, senatore “proclamato nella regione Molise” (come recitato dal presidente Grasso, già solo questo dovrebbe fare riflettere sulla nostra legge elettorale), è come sappiamo decaduto. Soffermiamoci su tre aspetti per i quali non c’è nulla di nuovo sotto la decadenza, almeno per ora.

Il primo. Le presenze di Berlusconi in Senato si contano sulle sita di una mano. E anche stavolta ha preferito il palcoscenico di fronte a palazzo Grazioli invece dell’aula. Soltanto questo dovrebbe fare riflettere. Il modello politico di Berlusconi da vent’anni è anche il parlare di tutto fuori dalle sedi istituzionali, le quali guarda caso sono in grave sofferenza.

Il secondo. Non c’è nulla di più triste di non sapere uscire di scena e Berlusconi in questo è pervicace. Continuando ad occuparsi delle sue faccende, si continuerà l’ “ammuina” che immobilizza il paese anche nelle cose più banali come, ad esempio, rifare una legge elettorale che tutti condannano, ma che quasi nessuno vuole cambiare per davvero prima di far morire di fame Roberto Giachetti.

Il terzo. Berlusconi non è politicamente morto, non in un paese come il nostro, che è diventato così sia per il berlusconismo, sia per l’anti berlusconismo. Non si tratta solo di tentare di far nascere una nuova sinistra, ma anche una nuova destra. Questo è il punto più complesso e, per ora, apparentemente impossibile. Sperando di non attendere altri vent’anni.

Berlusconi, nulla di nuovo sotto la decadenzaultima modifica: 2013-11-27T23:02:05+01:00da davideracconta
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Un pensiero su “Berlusconi, nulla di nuovo sotto la decadenza

  1. Berlusconi.!!! Decaduto, caduto, scivolato, defenestrato, cacciato a calci, buttato fuori, e quant’altro si voglia dire, una verità è certa.: Almeno per qualche tempo, non si vedrà girare, in modo lascivo e mellifluo, tra gli scranni parlamentari.!!! Potrebbe pure ritornare, ma non sarà certamento quello di prima.!!! L’ultimo atto, “il palcoscenico di fronte a palazzo Grazioli invece dell’aula”, con quel migliaio di marionette, pagate quattro soldi, anziché di quei due milioni da lui propagandati, dovrebbe farlo riflettere, evitando di farsi vedere ancora in pubblico , nemmeno per andare a fare la spesa.!!! In questi ultimi giorni, intorno alla vicenda, si sono scritti volumi di pagine che la Storia tramuterà in barzelletta, tanto per divertire i Posteri sulla natura di quegli italiani che da vent’anni lo hanno sostenuto e lo sostengono ancora.!!!

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