Cosa resterà della campagna elettorale

Una “galleria degli orrori” tra cani in braccio a candidati, sedie spolverate, giaguari di peluche, lettere di rimborso Imu, lauree false e voti “col culo”, per la campagna peggiore degli ultimi decenni 

Speciale elezioni 2013 

 

(Ansa)
elezioni 2013,imu,campagna elettoralePer fortuna, lo scrivono in molti, sta per finire la più brutta campagna elettorale italiana, almeno degli ultimi decenni. Partita male, con molta confusione, e finita peggio, tra lettere sull’Imu, lauree false, interviste “in camere separate” ai candidati e altro ancora. Parafrasando Raf, cosa resterà di questa campagna elettorale? Proviamo a fare una specie di “galleria degli orrori” ai quali abbiamo assistito, anche complici.

I cani. Tanto affettuosi quanto pericolosi, perché se da un lato possono intenerire in braccio a qualche candidato, dall’altro il paragone “politici come cani” è sempre dietro l’angolo. La storia più assurda, come noto, è quella del cane Empy messo in braccio a Monti da Daria Bignardi: lei fa il suo mestiere, lui un po’ meno e prova una “operazione simpatia”, non si sa se e quanto riuscita. 

Le sedie spolverate. Il gesto di Berlusconi che nell’arena di Servizio Pubblico – da lui dominata da autentico gladiatore – pulisce la sedia che ospitava le terga di Marco Travaglio prima di sedersi lui stesso, rimarrà una autentica hit del trash. Ma perfettamente riuscita. 

I giaguari di peluche. Il salotto di Porta a Porta sprofonda nell’offerta televisiva di tutte le emittenti e Bruno Vespa cerca come può di sopravvivere. Fiutando però il possibile futuro, Vespa organizza per Pierluigi Bersani, dopo l’amarcord con i filmati dei genitori (con conseguente lacrime bersaniane), il giaguaro di peluche pronto per essere smacchiato: la risposta a Empy.

L’economista ad honorem. Il caso del finto master di Oscar Giannino è una pugnalata dell’ex amico Zingales a cinque giorni dalle elezioni, ma scatena l’outing di Giannino che di finto ha anche la laurea. Troppo per un candidato che ha basato tutta la campagna sulla meritocrazia e la trasparenza. Sempre troppo poco per un paese dove nessun indagato / inquisito non vede perché doversi dimettere dalle proprie poltrone. Giannino pecca, ma per ora paga per tutti.

Votare col culo. Il video omofobo dei due candidati padovani di Fratelli d’Italia genera una reazione a catena e la risposta, con un video identico ovviamente diverso nei contenuti, di Giorgia Meloni e Guido Crosetto. Non pervenuto Ignazio La Russa. 

Le code per l’Imu. A Genova – manco a farlo apposta, parlando di soldi – parecchie persone, soprattutto anziane, fanno la fila agli sportelli informativi dei sindacati dopo aver ricevuto la lettera elettorale di Berlusconi mascherata da rimborso Imu. Siamo proprio ciò che mangiamo, e che (ci) beviamo.

L’assalto a Grillo. Nessuno sa come prenderlo e allora si iniziano a fare “prove tecniche di corteggiamento” ai futuri parlamentari Cinquestelle, il vero enigma del prossimo Parlamento: sia come sia, ne vedremo delle belle.

Le interviste separate. Nessun confronto in tv, come invece nei paesi “normali”. E’ vero che in tali  paesi i candidati premier non siano sei, ma ciò non toglie che le interviste separate e mandate in onda in differita l’una dopo l’altra provochino sonno immediato e, soprattutto, grande tristezza

E altro ancora. A parte i programmi, come noto secondari in campagna elettorale: vuoi per caso annoiare la gente? 

Cosa resterà della campagna elettoraleultima modifica: 2013-02-21T13:06:00+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

15 pensieri su “Cosa resterà della campagna elettorale

  1. E’ uno schifo, ma siamo stati noi a volerlo, votando per ben 17 anni sempre gli stessi (8.5 anni il PD e 8.5 anni il PDL), malgrado abbiano fatto danni ininterrotti e devastanti.

    L’allora speranza italiana (Lega Nord) alla fine si è dimostrata ladra come quelli che denunciava, se non peggio.

    Il resto è in ordine sparso in mille partitini che non contano nulla se non per ribaltare il voto con alleanze ballerine e di comodo e per mantenere individui di nessuno spessore professionale e politico, tanto meno di statista dato che da privati non hanno mai nemmeno gestito il bar della stazione.

    Ora Grillo è la Lega di 20 anni fa. Voce grossa, critiche su tutto, ma nessuna proposta per lo sviluppo.

    In poche parole in Italia non abbiamo un vero Leader, abbiamo solo lader e li rivoteremo. Loro rideranno a crepapelle e non gliene fregherà proprio niente di noi.

    Questa è la storia.

  2. Allo sciogliersi della neve si vedranno le buche.! (prov) – He vero che non ci siamo annoiati, ma è altrettanto vero che ci siamo nauseati e vergognati di appartenere ad un popolo che ha raggiunto il massimo di degrado morale, ritenendo ancora di poter assere rappresentato da personaggi squallidi, protagonisti di vicende descritte in articolo.! Per chi ha seguito le campagne elettorali fin dai primordi (1946) può confermare che questa si sia distinta da tutte le precedenti per la mediocrità esteriorizzata dai personaggi in lizza, non ancora chiusa del tutto, anche se non c’è null’altro da vedere.! Se il 40% degli elettori non andrà a votare, è dovuto anche allo scoraggiamento perpetrato da quasi tutte le formazioni politiche, dando spazio all’antipolitica ed al polulismo entrati nella coscienza di molte persone come male minore per (non) essere governati.! Tra tre mesi, quando si ritornerà a votare, si spera che almeno un 20% degli astensionisti cambi idea e, nel segreto delle urne, contribuisca a cambiare anche (s)partito, visto che i suonatori saranno sempre gli stessi.!

  3. Sono d’accordo con Bryh e faccio parte del 40% degli elettori che non andrà a votare. Del resto, penso anche che la politica sia lo specchio della società, completamente corrotta, pronta a vendersi per un contentino. Sarà che ho ereditato da mio padre un pò di orgoglio per la mia identità personale …….farò come ha fatto lui 40 anni fa….pur di non essere costretto a votare DC ha fatto le valigie ed è andato a lavorare in Germania. Io, pur appartenendo ad una categoria di “privilegiati”, sono una impiegata comunale, regolarmente vincitrice di un concorso, non sono disposta a subire ricatti, e non credo che gli attuali candidati siano in grado di risanare questo Paese. Proprio per questo non andrò a votare.

  4. E’ imbarazzante dire di essere italiano oggi,i nostri politici, sono riusciti a distruggere una nazione che se non rubava quello che ha rubato, era al top delle classifiche del benessere, invece sono riusciti a renderci poveri a lasciarci gli stipendi e le pensioni di venti anni fa’e la benzina a €. 2,00 al litro con la chiara prospettiva, che non cambiera’ mai niente. Corruzione ovunque, dallo sport alla chiesa, che dire chi ha la possibilita’ di andarsene da qui’ lo invidio veramente.

  5. Questa banda di mentecatti ci sta portando alla rovina competa, dopo le votazioni ci sarà un nulla di fatto perchè nessuno riuscirà ad avere una maggioranza per governare così si ritornerà alle votazioni, intanto tutto crollerà tremerà tutta l’europa le borse andranno giù gli scandali ancora nascosti usciranno fuori lo spreed salirà e ci saranno le prime dimostrazioni in piazza con violenze inaudite perchè costoro sono dei cialtroni che in tutti questi anni ci hanno rovinato e sono sempre gli stessi

  6. Credo parecchi commenti siano in malafede. Dire i politici son tutti uguali vuol dire coprire i veri ladri. I ladri sono quelli indicati dai magistrati. Se poi la scampano perché prescritti, perché si sono fatti fare delle leggi per scamparla, perché ritengono di essere SOPRA la legge e non si presentano in tribunale o perché assumono avvocati a tempo pieno e senza vergogna li portano in Parlamento così li paghiamo noi tocca all’elettore di punirli. 20anni fa 1 analfabeta ha portato una cricca nei posti di potere gridando, minacciando e dicendo che lui era il POLITICO NUOVO Ora, un po’ x volta finiscono sui giornali x furto i suoi parenti e amici.Dopo 20anni la stessa cosa la fa 1 di GE, praticamente analfabeta, simpatico, ha la Ferrari, guadagna milioni ma dice che è contro i consumi e rappresenta il Popolo. Lo seguono e vogliono anche essere pagati- ma con lo sconto- una serie di deficienti senza arte ne parte. Abbiamo bisogno di gente competente a Roma. Basta comici. Il Mondo ci guarda e si spiscia dal ridere! Ma chi mandiamo a litigare coi cinesi la Cicciolina? Grillo? Le olgettine? La Santanchè- che è falsa anche nel cognome xchè si kiama in un altro modo-? Ma li convinciamo con le barzellette o con i film porno? Sembrava buono Giannino, racconta palle sulle sue lauree, si veste come a carnevale ma almeno ci puoi fare un ragionamento..Piuttosto teniamoci Monti, che brutte figure non ne facciamo,date retta a me..

  7. Credo parecchi commenti siano in malafede. Dire i politici son tutti uguali vuol dire coprire i veri ladri. I ladri sono quelli indicati dai magistrati. Se poi la scampano perché prescritti, perché si sono fatti fare delle leggi per scamparla, perché ritengono di essere SOPRA la legge e non si presentano in tribunale o perché assumono avvocati a tempo pieno e senza vergogna li portano in Parlamento così li paghiamo noi tocca all’elettore di punirli. 20anni fa 1 analfabeta ha portato una cricca nei posti di potere gridando, minacciando e dicendo che lui era il POLITICO NUOVO Ora, un po’ x volta finiscono sui giornali x furto i suoi parenti e amici.Dopo 20anni la stessa cosa la fa 1 di GE, praticamente analfabeta, simpatico, ha la Ferrari, guadagna milioni ma dice che è contro i consumi e rappresenta il Popolo. Lo seguono e vogliono anche essere pagati- ma con lo sconto- una serie di deficienti senza arte ne parte. Abbiamo bisogno di gente competente a Roma. Basta comici. Il Mondo ci guarda e si spiscia dal ridere! Ma chi mandiamo a litigare coi cinesi la Cicciolina? Grillo? Le olgettine? La Santanchè- che è falsa anche nel cognome xchè si kiama in un altro modo-? Ma li convinciamo con le barzellette o con i film porno? Sembrava buono Giannino, racconta palle sulle sue lauree, si veste come a carnevale ma almeno ci puoi fare un ragionamento..Piuttosto teniamoci Monti, che brutte figure non ne facciamo,date retta a me..

  8. Eagles73, chi non vota merita di essere governato da gente inferiore.

    Chi non vota non ha diritto di lamentarsi.

    Il voto è un diritto, ma anche un dovere (sancito dalla legge) che ognuno ha per poter far valere la propria opinione.

    Con il tuo ragionamento che non vale la pena andare a votare, allora se le elezioni sono inutili aboliamole e facciamo una bella dittatura, rossa o nera si vedrà. Non sei d’accordo? Non gliene frega niente a nessuno dato che non fai testo, non avendo votato e non avendo messo per iscritto la tua preferenza e quindi non avendo contribuito a far si che questo non avvenga. Non hai diritto di critica.

    Iloris, non è vero che i ladri sono quelli indicati dai magistrati, quelli sono solo una piccola parte che è stata beccata, ma la maggioranza si copre e si spalleggia, essento tutti con le mani nella stessa pasta. E’ vero, ci sono anche politici onesti, forse il 2%? Non vedi che non appena si scava su uno qualsiasi di loro alla fine viene fuori che ruba e sperpera?

    Ricordati ci cambiare il Nik Name che ci fai pure la figura del fessacchiotto. hehehe

  9. 1. Il Governo Monti ha proposto la riduzione dei parlamentari e il livellamento dei loro stipendi su base europea.

    2. Il Governo Monti ha proposto l’eliminazione delle province.

    3. Il Governo Monti ha proposto l’accorpamento dei piccoli Comuni.

    4. Il Governo Monti ha proposto la drastica riduzione delle auto blu.

    5. Il Governo Monti ha proposto l’eliminazione di diversi privilegi della Casta politica.

    6. Il Governo Monti ha proposto la chiusura degli enti pubblici inutili e di quelli con meno di 70 dipendenti.

    7. Il Governo Monti ha proposto l’annullamento all’acquisto dei nuovi 16 aerei militari.

    8. Il Governo Monti ha proposto il dimezzamento dei faraonici rimborsi elettorali ai partiti che sono una truffa per finanziarli, malgrado il referendum abrogativo.

    9. Il Governo Monti ha proposto diversi altri risparmi per decine di miliardi con la Spending Review.

    Tutte queste proposte sono state bocciate sia dal PDL che dal PD, che dalla Lega, che da SEL che da IDV, da quelli insomma che ora urlano e sbraitano che il Governo Monti ha messo solo nuove tasse, quelle stesse tasse che tutti loro hanno bellamente votato pur di non eliminare i loro sprechi, i loro sperperi e i loro privilegi e i loro intralazzi tangentari.

    Ha ragione Crozza, quando dice che gli Italiani hanno dimenticato tutto e che li rivoteranno. E ride…

    Ormai è chiaro, gli Italiani sono deficenti. Solo in Italia rivotiamo quelli che ci hanno messi nella m. e non votiamo quello che sta provando a tirarcene fuori.

    Si, gli Italiani sono proprio deficenti, basta guardare le previsioni di voto.
    A un Italiano medio io non farei nemmeno comperare il prosciutto… non ne sarebbe in grado!

  10. Io sono in forte imbarazzo per la mediocre campagna elettorale che ci ha accompagnato negli ultimi due mesi.
    Gli stessi incompetenti che ci hanno portato quasi al livello della Grecia ora soano a sbraitare per farsi rieleggere e cercando di convincerci che loro sono il nuovo che avanza…VOGLIO DIRE: LORO SAREBBERO IL NUOVO????????????????????????
    La prima reazione sarebbe quella di non andare a votare. La seconda quella di votare un grosso partito affinchè il voto non si disperda.La terza è quella di profondo senso di impotenza scaturito dalla convinzione che se il popolo italiano è stato così volutamente regredito, per poterlo manipolare con facilità, come è pensabile che dalle nuove generazioni di un popolo così imbarbarito possano nascere nuovi e futuri politici illuminanti?
    Vorrei solo avere il coraggio di lasciare questo paese alla sua meritata deriva

  11. Una cosa importante che noto è che cambia il modo di fare Marketing della politica, giocando in equilibrio tra reale e virtuale, tra masse e individui.
    In prospettiva diverrà un lavoro che implica l’uso di Big Data, Analytics e Reputation che divengono le nuove armi per gestire i contatti, creare le relazioni, prevedere e anticipare i risultati.
    L’approfondimento di questo l’ho pubblicato qui: http://www.itware.com/2.5/blogger/societa-civile-social-media-start-up/item/748-il-nuovo-marketing-della-politica-equilibrio-tra-reale-e-virtuale-tra-masse-e-individui

  12. Et voila. Si è avverato esattamente quello che dicevo io, naturalmente. Ma voi siete maturi, accorti, voi si che sapete tutto, voi si che avete capito tutto. Il mondo intero ci sta letteralmente prendendo per il culo, ma sono tutti stupidi tranne voi, vero?

    Voi chi? Ma voi che avete votato PD, PDL E Grillo che sarà una mina vagante in Parlamento e bloccherà di tutto e di piu’. Non si deciderà niente di niente.

    Ma siamo in Democrazia e avete ragione. Poi pero’ se leggo commenti di lamentele economiche, di tasse, di disservizi nelle scuole, nella sanità, nelle pensioni eccetera, vi sparo !!!

    E bravi. Cosi’ abbiamo dimostrato che lasciando in mano agli Italiani le decisioni importanti, queste decisioni vengono prese con il fondoschiena invece che con il cervello.

    Braviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

    Adesso godetevelaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  13. E adesso chi ci governerà?

    Il MoVimento5Stelle vince le elezioni politiche, ma non espugna il Parlamento. I grillini non prendono Montecitorio e Palazzo Madama come a suo tempo i francesi la Bastiglia. I Cinque Stelle vanno a coabitare in un condominio che ha visto lo sfratto esecutivo di Fini e Di Pietro, il trasloco di D’Alema e Veltroni, il subaffitto di Casini in un monolocale preso in prestito da Monti. Un condominio dove, però, buona parte dei millesimi è rimasto ancora ai vecchi proprietari: Berlusconi, che si sta frugando scaramanticamente nelle tasche contro chi lo voleva ‘sotterrare’ anzitempo e non certo per restituire l’Imu agli italiani di “tasca propria”, e Bersani, che è rimasto con lo smacchiatore in mano ma senza il suo giaguaro! Insomma, gli italiani non hanno saputo e voluto sfrattare in toto la vecchia politica, ma si sono pronunciati per questa sorta di “ingovernabile” condominio. Gli italiani non hanno avuto il coraggio di imprimere con il loro voto la sterzata decisiva al “Sistema Italia” invertendo bruscamente il senso di marcia del Paese, ma si sono accontentati di mettere la freccia lasciando capire la direzione da prendere con la “disperata speranza” che qualcosa cambi, che almeno i parlamentari a Cinque Stelle siano diversi, che non rubino, ma soprattutto che ascoltino le istanze della gente: giustizia, lavoro, salute, pensioni, ambiente e soprattutto tanta buona politica. Grillo è l’ultima spiaggia per coloro che lo hanno votato col preciso intento di dire “basta” agli scandali, alle ruberie, alle porcherie, alla casta, insomma alla malapolitica. Il M5S rappresenta lo strumento per smantellare “il vecchio Sistema”, nella speranza che dalle macerie possa rinascere una nuova classe dirigente. Il M5S è stato votato per questo e anche per mandare in Parlamento un gruppo di cittadini “onesti” e parimenti “incazzati” come quelli che rimasti a casa gli hanno conferito il preciso “mandato” di vigilare, di controllare, di fare le pulci al potere e di mandare a carte quarantotto tutti i vecchi “maneggi” della politica. Oggi Beppe Grillo e il suo MoVimento hanno toccato, forse, il punto più alto della loro parabola ascendente. Ma per l’appunto, sempre di “una parabola” trattasi, dacchè noi siamo e restiamo pur sempre “italiani”!!! Quegli stessi che si esaltano per una vittoria in campionato e alla prima sconfitta trasformano i loro campioni in undici brocchi! Quegli stessi che inneggiano sotto un balcone a Piazza Venezia e dileggiano e sputano addosso in Piazzale Loreto! Pertanto, quella dei grillini sarà una parabola destinata ‘inevitabilmente’ a decrescere alle prime difficoltà, alle prime aspettative disattese, alle prime speranze disilluse. E allora Grillo e i suoi facciano in fretta e bene, prima che “il Sistema” si riorganizzi, prima che il vento cambi! Perché se “faranno bene” la prossima volta potrebbero essere ancora tanti di più in Parlamento, ma se “fanno male” anche molti di meno.

  14. Grillo ha proposto Dario Fo come Presidente della Repubblica Italiana. Bene, cosi’ quando andrà in viaggio di presentazione in tutto il mondo Occidentale, parlerà di “Mistero Buffo” e gli altri continueranno a ridere, come già stanno facendo ora.

    Trullallero trullallà.

Lascia un commento