Grillo e Favia, tra i due litiganti c’è di mezzo Ingroia

Un video attacca l’ex consigliere M5S, ora con Rivoluzione civile, ribattezzato “Favia Laqualunque”. Ma in un mese il movimento di Grillo perde 4,5 punti 

 

(screenshot da You Tube)
grillo,favia,ingroia,favia laqualunque,rivoluzione civileIn questa campagna elettorale i reality show a cui assistiamo, spesso complici, sono parecchi. Il più gettonato è naturalmente quello tra Silvio Berlusconi e Mario Monti, a colpi di pifferaio e leaderino: almeno per oggi, domani probabilmente registreremo altri pittoreschi epiteti.

C’è un altro show, però, più longevo dello scontro tra Mario e Silvio, e che ora si riaccende, ed è il duello a distanza tra Beppe Grillo e Giovanni Favia, che quasi come amanti delusi l’uno dall’altro si beccano e si accusano a vicenda. Ecco il riassunto delle ultime puntate. 

Beppe Grillo ritwitta un video intitolato Le perle di Favia e realizzato dal videomaker Nikilnero. Un montaggio di vecchie affermazioni di Favia, ad esempio: ”Non mettete in lista i riciclati, consultate la base e non mettete un capolista in Emilia Romagna scelto da Roma”. Favia, ora alla corte di Antonio Ingroia (chiamato “Ingoia”, perché  – si sa – Grillo può resistere a tutto tranne che ai nomignoli) nel video è ribattezzato “Favialaqualunque“, in onore del Cetto di Antonio Albanese, e accompagnato dallo slogan: “Prima mi voti e poi ti dico se resto al mio posto”. Il video, va da sé, non fa altro che spaccare ancor più i due “gruppi di ascolto”, ossia chi difende la coerenza di Grillo e chi lo accusa di dittatorialità.

Giovanni Favia, ad Agorà, ribatte: “Sono stato per anni il loro vanto, quello che loro chiamavano ‘la punta di diamante’, e adesso divento il nemico da battere. Non me ne sono andato via dal Movimento 5 Stelle per passare in un altro movimento, io sono stato cacciato. Nemmeno lascio il Consiglio regionale per il Parlamento: io ho deciso di dimettermi dal Consiglio regionale a maggio, eletto o non eletto, perché sono stato espulso”.

VIDEO Grillo: “Azioni legali contro liste civetta”

Favia sottolinea la libertà di azione che gli ha dato Ingroia e lancia una “frecciata” al suo vecchio leader dicendo che l’ex magistrato “non è solamente un uomo di comunicazione come può essere Grillo, ma un uomo di azione, di concretezza, che basa la sua attività politica sulla Costituzione”. Sull’uomo di comunicazione, ci permettiamo di avere molti dubbi: non è proprio la caratteristica di Ingroia e lo si nota in ogni sua apparizione televisiva. Bene fa quindi, se così è, a lasciare campo libero ai candidati nella sua lista. 

Sintesi. Perché Grillo ritorna puntualmente ad attaccare Favia? Una risposta, molto concreta, può essere fornita dal sondaggio Emg diffuso da Enrico Mentana durante il Tg La7, sempre nella serata del 14 gennaio, e che rileva che in un mese il Cinquestelle ha perso 4,5 punti nelle intenzioni di voto. Provate a immaginare dove può andare una buona parte di quel potenziale elettorato e avrete (quasi, perché ovviamente non è matematica) la soluzione che porta al video contro Favia e “Ingoia”. Non perdete i prossimi episodi. 

Grillo e Favia, tra i due litiganti c’è di mezzo Ingroiaultima modifica: 2013-01-15T12:29:00+01:00da admin
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13 pensieri su “Grillo e Favia, tra i due litiganti c’è di mezzo Ingroia

  1. Ripeterlo è noiso.! Grillo non è un politico, nemmeno un comico, ma soltanto un buffone che ostenta di far ridere per le cose che dice e soprattutto per come le dice.! Si controrce, sbraita, alza la voce anche quando non è necessario.! Il M5S non è un partito e, con lui, non lo sarà giammai.! Aver perso un paio di pezzi, non significa ancora che abbia distrutto quello che involontariamente ha costruito, ma, con la perdita del 4,5% in un mese, si può dire che sia sulla buona strada.! Pezzi che vanno e pezzi che vengono, confessioni e sconfessioni, cambio di parrocchia e sagrestia, non scandalizzano ormai nessuno.! Chi intende insediarsi nelle poltrone della politica sceglie i canali che più gli sono comodi, trascinando seco il grappolo che lo sostiene.! Sulle liste civetta ha sollecitato le sue carenze giuridiche, ignorando che legge sulla accettazione dei simboli non è di stamattina, perché i doppioni sono sempre esistiti.! Senza tema di essere smentiti, l’accoppiata G&B sarebbe un duo perfetto per una telenovela, a puntate indeterminate, per usi interni ed esterni, tanto per divertire anche gli stranieri che ci guardano con grande ammirazione.!!!

  2. bryh, sei antico. Apri la mente alle novità e all’intraprendenza, elimina la ruggine dalle sinapsi. Fosse per te saremmo ancora al 1948.

    Grillo non è un politico e lo sappiamo bene, ma lo sa anche lui e secondo me nemmeno vuole esserlo. Per fortuna. Di politici ne abbiamo già 33 volte tanti.

    E’ o era un comico, ma ora non c’entra niente. Non hai niente di meglio per tentare di screditarlo?

    Non tenta di far ridere, ma di fare aprire gli occhi e di fare giustamente incazzare la gente una buona volta. Ne ha per tutti e di tutte la parti politiche.

    Essendo un attore è normale che parli anche con il corpo e che a volte alzi la voce, ma grida da arrabbiato e ne ha tutte le sacrosante ragioni.

    Il M5S è un movimento e non un partito (Movimento 5 Stelle), l’ha detto e ripetuto e ormai lo sanno anche i paracarri.

    Dici che “ha involontariamente costruito”. E’ esattamente4 cosi’, ma non nel senso dispregiativo che intendi tu. Lui urla e sbraita tutta l’ignoranza e la stupidità del mondo politico e ci sono milioni di persone che la pensano come lui e che non hanno voce. L’hanno trovata in lui e si identificano con la sua protesta. Lui contribuisce a mettere i puntini sulle i a tutte le malefatte politiche, a tutti i livelli e non ne perdona una. Dovremmo allora stare tutti zitti e lasciar fare, rubare, truffare, peculare, tangentare eccetera? Perchè questo è il succo del tuo discorso.

    Grillo populista? Solo chi è in malafede lo crede, gli altri dicono: finalmente qualcuno che gliele canta e che li mette al pubblico ludibrio e alla gogna.

    Ma perchè non hai mai accennato ai tre libri di Stella & Rizzo e a quello di Roberto Giordano? Sono ancora piu’ “populisti” di Grillo. Forse perchè sono scritti e non parlati? Sei cosi’ piccolo e meschino? Penso di si, di parte e di strette vedute.

  3. La penso come Matteo. Bryh, meno male che c’è qualcuno che urla. Chi se ne frega delle sue carenze giuridiche. Ha perso il 4,5% ? E allora ? Pensa che ci sono partiti da anni in parlamento che hanno lo zero virgola e l’uno virgola. Lui in un anno ha il 15%. Ma ci 6 o ci fai ? Ha ragione Matteo quando dice che ci vorrebbe lo sbarramento al 10%. Ma ti rendi minimamente conto di quanto ora tu e tutti noi dovremo rimborsare alle oltre 200 liste ? Devono essere tutti movimenti e se non ottengono il 10% non hanno diritto a nessun rimborso.
    Fatti un giro che è meglio, vai a carosello.
    Bravo Matteo.

  4. Concordo con Matteo e Sabrina, è ora di finirla con queste critiche spicciole argomentando solo buffonate.
    Io non votero’ Grillo, ma non lo critico perchè dice delle cose giuste. Il suo vero compito è quello di mettere in luce le assurdità impunite dei politici e ci sta riuscendo benissimo. Chi lo critica si merita davvero i politici che abbiamo, incapaci e inetti, ladri e trafficoni che hanno preso il Parlamento Italiano per un loro centro d’affari privato. Al muro!!!

  5. Gli scimpanzé hanno il senso dell’onestà
    In un gioco di ruolo adottano comportamenti equi come gli uomini.

    E’ stato dimostrato dai ricercatori della Emory University di Atlanta che gli scimpanzé hanno il senso dell’onestà. Adottano comportamenti simili a quelli dell’uomo cercando l’equità tra gli individui. A detta degli studiosi questa caratteristica potrebbe essere la chiave di volta per scoprire le doti dell’antenato comune tra la specie umana e quella delle scimmie. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas.

    E’ stato possibile analizzare gli atteggiamenti degli scimpanzé in un esperimento-gioco. Ultimatum game: è uno dei giochi più famosi delle scienze sociali perché dimostra quanto la componente umana ed emotiva sia incisiva in economia. Due giocatori un proponente e un ricevente: il primo ha un premio in mano e può decidere come spartirlo con l’altro giocatore, il secondo giocatore ha la possibilità di rifiutare l’offerta o accettarla. Se rifiuta, perché la proposta è iniqua, entrambi resteranno a bocca asciutta. Se accetta, entrambi avranno la propria quota.

    “Abbiamo usato l’Ultimatum Game – osserva il coordinatore della ricerca, Darby Proctor – perché è lo standard per determinare il senso umano di equità”. Gli esseri umani, spiega, “in genere offrono porzioni abbondanti, come il 50% del premio, ai loro partner, e questo è esattamente quello che abbiamo registrato con gli scimpanzé”.

    L’esperimento ha coinvolto 20 bambini, tra i due e i sette anni ,e sei scimpanzé adulti, comparando i risultati è emersa una somiglianza nei comportamenti dei due gruppi. Bambini e animali hanno reagito come gli uomini adulti normalmente fanno: se è previsto il consenso del ricevete, la divisione del premio è equa, quando, in una seconda fase, il gioco non richiedeva il consenso del giocatore ricevente, sia i bambini sia gli scimpanzé hanno esercitato l’opzione egoista, attribuendo la maggior parte della ricompensa a se stessi.

    Lo studio ha aperto la strada a capire meglio dove nascano nell’uomo questi comportamenti.

    ESATTAMENTE COME I NOSTRI POLITICI:

    – QUELLO CHE E’ MIO E’ MIO
    – QUELLO CHE E’ TUO E’ MIO ANCHE SE NON LO VUOI
    – QUELLO CHE E’ TUO ME LO DAI O ME LO PRENDO
    – QUELLO CHE E’ DELLO STATO E’ MIO
    – QUELLO CHE NON E’ DI NESSUNO E’ MIO LO STESSO
    – QUELLO CHE CI SARA’ SARA’ MIO
    – QUELLO CHE HO BISOGNO ME LO PAGHI TU
    – QUELLO CHE NON HO BISOGNO ME LO PRENDO LO STESSO E ME LO PAGHI TU

    SONO PEGGIO DELLE SCIMMIE !!!

  6. forse sfugge un particolare molto marcante , il fatto che questi signori han fatto cadere il governo un mese 2 prima della fine della legislatura la dice lunga ed e valido la famosa frase (meditate gente meditate).
    questi buffoni della politica hanno paura del fatto che un mese prima della caduta di monti , ci sono state le elezioni in sicilia che ha suscitato non poche preoccupazioni a questi disonesti .
    se sbaglio datemi un segnale di non verita , il fatto e questo nudo e crudo .
    ero un finiano ma sono letteralmente disgustato di questo signore falso ed arrogante e per giunta anche ladro e bugiardo e adesso vi spiego il perche di questo mio disappunto.
    il sig.FINI si fa per dire aveva enunciato tante volte che berlusconi facesse un passo indietro dava le dimissioni cosa non vera,se il cognato altro pz di m….a era coinvolto nell’acquisto dall’immobile a montecarlo lui si dimetteva anche questa un altra favola.
    altro particolare molto grave che noi italiani non ci poniamo come domanda ma i soldi di questa propieta chi li a presi?
    vi saluto e vi ricordo che il sottoscritto votera grillo , anche se dovremmo soffrire non si piange , quanto meno si ridera visto che tutti dicono e un comico ma almeno dice delle verita scomode ma vere .

    ciao .
    amerigo

  7. la colpa in parte non è dei nostri politici ,passati o futuri , ma nostra , xche pur avendo la sovranità di decidere stiamo ancora
    dietro a vane promesse ,imu, tasse, accordi,appalti,indagati, economisti,sapientoni, non bastano a salvare l’ Italia dalla catastrofe, e dal debito. Sembrano tante oche in tv ,litigano x stare ancora nella mangiatoia (che purtroppo è diventato il nostro governo) per mangiare i raccolto dei contadini (con tutto il rispetto…NOI italiani).
    con rancore ma nella mia sovranità io non voto .

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