A Servizio Pubblico gli assenti han sempre torto. Quindi Monti

Berlusconi leone con Santoro e Travaglio. Mario Monti “testa dura” bersaglio comune, per vari motivi 

 

Berlusconi pulisce la sedia di Travaglio (Ansa)
servizio pubblico,monti,berlusconi,santoro,travaglioNon analizzeremo la serata di Servizio Pubblico, perché l’hanno fatto tutti (forse troppi) né i momenti quasi di avanspettacolo tra Michele Santoro e Silvio Berlusconi, il quale ha dichiarato di essersi molto divertito e infatti così è sembrato a tutti.

Chi non si sarà certamente divertito è Mario Monti, che è stato bersaglio comune dei due duellanti. 

Se, infatti, l’unico (forse) momento in cui Berlusconi è apparso in maggiore difficoltà è stato l’argomento Imu toccato da Luisella Costamagna – “spenta” da Santoro in breve tempo – sul professor Monti “testa dura” Michele e Silvio sono andati a nozze. 

I motivi possono essere vari. Monti è sgradito a entrambi perché messosi di traverso a incarnare la rinascita di una Dc composta da gente “che non ha mai lavorato” (direbbe Berlusconi di Casini); Monti può togliere i voti moderati che Berlusconi cerca e li può togliere da entrambi gli schieramenti; Monti, come han scritto in parecchi, sarebbe resistito tre minuti da Santoro e questo, ovviamente, è controproducente per la dinamica di Servizio Pubblico e l’ego televisivo del suo conduttore. Monti è (sempre meno, però) un tecnico e il fatto fa ribrezzo di per sé ad animali della politica come B.& S.

Ultimo, ma non meno importante: Monti era assente. Michele Santoro e Marco Travaglio hanno passato anni (decenni) a demonizzare Berlusconi e ieri, in studio, hanno fatto la figura dei “ciculaté“, si direbbe a Torino, patria del giornalista del Fatto. Il cliché dell’assente è quindi stato ripetuto con Monti. Come ha scritto Curzio Maltese, “Santoro ha un parallelo bisogno di far notizia e di sopravvivere a una formula televisiva moribonda, il talk show. Per anni ha fatto notizia contro Berlusconi, ora l’unica possibilità era di farla con Berlusconi”. Contro qualcun altro, come da specialità della casa. 

VIDEO La lettera di Berlusconi a Travaglio

In seconda serata, mentre Berlusconi sparava le sue ottime cartucce, compresa lettera a Travaglio con autogol di Santoro che ha svelato gli accordi pre-trasmissione, a PortaaPorta si parlava dell’unica cosa che a Servizio Pubblico non si è sentita, ossia di politica, con Pierluigi Bersani che rispondeva alle domande di tre giornalisti di visioni differenti come Giorgio Mulè, Massimo Franco, Giovanni Valentini. Quasi una Tribuna politica del 2013, con Vespa che, rispetto alla caciara di Servizio Pubblico, “sembra Walter Cronkite” (battuta letta su Twitter). Certamente un palcoscenico molto più noioso, ma molto più salutare rispetto alla “sevizia pubblica“, per citare un hashtag legato allo show messo in piedi da Santoro.  

A Servizio Pubblico gli assenti han sempre torto. Quindi Montiultima modifica: 2013-01-11T13:33:00+01:00da admin
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4 pensieri su “A Servizio Pubblico gli assenti han sempre torto. Quindi Monti

  1. Non ho visto “Servizio Pubblico” e potrei qui esprimere dei concetti impropri, ma, dagli umori generali dei media e dei commentatori di strada che hanno visto la trasmissione, sembra che il duello Santoro & Berlusconi sia finito senza colpo ferire.!!! Finte schermaglie, insomma, anche perché Berlusconi, ormai alle ultime battute di vita politica, qualunque cosa faccia, ha tutto da guadagnare, sia in consensi che il celebrità, a causa di alcuni atteggiamenti tipici da mendicante che raccatta la monetina dal fango e la ripulisce sugli stracci che ha addosso.!!! Siamo in piena campagna elettorale ed ogni colpo basso è giustificato, presente o assente che sia, al confronto di idee e programmi, che ognuno si guardi le spalle.! Era quindi scontato che Monti fosse il bersaglio numero uno di entrambi gli schieramenti (B&S), anche perché le altre aggregazioni non risparmiano frustate al professore per la sua “salita in politica”, allargando, con la sua presenza, il numero degli avversari contro i quali guerreggiare, riducendo, nel contempo, le probabilità di avere maggioranze di governabilità.! Con Berlusconi da Santoro, si potrebbe dire che la campagna elettorale si sia praticamente chiusa.!!!

  2. Io pensavo che i politici avessero capito che il popolo è stnco.ansi non ne può più di essere amministrato da una massa di incapaci,cialtroni,arroganti,spreconi e ladri:invece loro continuano imperterriti a comportarsi come sempre (vedi le spese folli pubblicate in questi giorni dai media alla camera) e ci propongono ,dopo averci portato alla rovina di votarli .Ci hanno preso per degli stolti ?…… forse si e hanno ragione.Mandiamoli tutti a quel paese….

  3. una sceneggiata contro, è giusto che se la prenda , le sue pendenze giudiziarie al momento contano solo per esigenze pubblicitarie e poi ne restano tanti nelle sue stesse identiche problematiche ,prchè solo lui ,infatti è stato tradito dai suoi amici più stretti ,si ravveda è ancora in tempo , chi prima per convenienza lo difendeva,non è il primo è non sarà l’ ultimo
    questa è il partito che ha scelto. La politica oggi un affare commerciale
    alla conquista del potere per soli fini economici,occupare la poltrona giusta
    restare in attesa ,riuscendo nel scegliere il momento opportuno per proporre i propri affari e qualche volta quelli degli elettori .

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