“Il tempo delle Minetti è finito”. Anche quello delle Santanché

Daniela è la più votata come personaggio Pdl da epurare. E sul sito forzasilvio.it si legge che per il “ticket” con Berlusconi ci vuole una donna, ma non della politica 

 

(La Presse)
santanché,minettiDaniela Santanché non lo sa, ma non è gradita nel Pdl. Franco Bechis su Libero riporta il programma del network forzasilvio.it e scopre che per l’eventuale “ticket” con Berlusconi per palazzo Chigi ci sarà sì una donna, ma “possibilmente non politica“. 

Niente da fare per Santanché, come per altre. Che smacco per lei, che sentenziava: “Il tempo delle Minetti è fi-ni-to“. Anche il suo, pare. E’ arrivato il tempo delle facce nuove e non frequentatrici del Parlamento. Che è un bel dilemma per tutti i partiti, naturalmente. 

Per Daniela Santanché, inoltre, arriva l’esito di un sondaggio, sempre di Libero, che ha chiesto ai propri lettori quale fosse il personaggio del Pdl da epurare. A sorpresa è proprio Santanché la prescelta per essere gettata dalla torre, seguita da Claudio Scajola e Fabrizio Cicchitto, vecchie volpi della politica rispetto a lei.

Certo, qualcuno potrebbe obiettare che il sondaggio avrebbe avuto esito diverso se, per esempio, fosse stato il Giornale di Sallusti a pubblicarlo. Però sembra davvero sul viale del tramonto il “modello” Santanché. Forse più di quello Minetti, da un certo punto di vista.

“Il tempo delle Minetti è finito”. Anche quello delle Santanchéultima modifica: 2012-07-19T12:42:11+02:00da admin
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42 pensieri su ““Il tempo delle Minetti è finito”. Anche quello delle Santanché

  1. Daniela Santanché da buttare dalla torre.? Per le sue genialità e per il suo morboso attaccamento a Berlusconi, che ci sembrava la volesse leader di un nuovo partito, preminentemente al femminile, cominciava a piacerci, mentre adesso, con un zzhàkkete, eccola messa alla porta, proprio da chi avrebbe dovuto ringraziarla e premiarla.! Che Berlusconi non gradisse dei politici a suo fianco è ormai risaputo, tanto più se donne, che potrebbero dedicarsi realmente agli affari di Stato, trascurando gli affari privati, molto più importanti e redditizi per il padrone.! In ogni caso, se per stare accanto a Berlusconi non è necessaria alcuna laurea in scienze politiche, ma è sufficiente un diplomino conseguito presso una scuola serale, è sufficiente fare un fischio per far accorrere a palazzo Grazioli un nuvolo di ragazze e giovinette (molto più belle della Santanché.!) tutte disposte ad essere assunte, ovviamente a tempo determinato (massimo 5 anni e, dopo, giù anche loro dalla torre.!), non necessariamente per partecipare a lavori parlamentari, ma solo per star lì ad occupare la poltrona.! Povera Italia.!

  2. x bryh. Ieri sera,sul tardi ho visto un pezzetto di Meteore, hanno fatto vedere la Santanchè,che probabilmente voleva far strada in Tv, che raccontava una barzelletta,penosa,penosissima. Per quanto riguarda Silvio invece,ha capito e si è adeguato ai tempi di recessione, infatti è stata ripristinata la fermata dell’autobus davanti a Palazzo Grazioli,così le invitate possono raggiungerlo con i mezzi pubblici invece che con le auto blu. e ti par poco!!!!

  3. Sono di Destra e quindi del PDL ma devo dire che finalmente forse ce ne liberiamo, persona scorretta e sgadevole, solo perche’ si e’ fatta i soldi pensa di essere superiori a tutti e di poter insultare tutti, non conosce niente della politica, almeno solo quello che le interessa e che gli fa comodo

  4. a me personalmente la Santanchè piaace,più di tutte le altre donne del pdl,mi sembra inoltre che nelle trasmissioni pubbliche si sia fatta rispettare.poi ha un seguito di voti,che potrebbero andare perduti e di questi tempi sarebbe un peccato per il parttito.

  5. La politica nazionale è un ciarpame assoluto.
    La politica regionale non è da meno e spesso lo è anche la politica locale.
    Che disastro questo paese.
    Dubito che se ne verrà fuori, dal momento che le persone coinvolte sono troppe e malsane.
    L’italia è colma di queste persone e fuori una ne prenderà il posto un’altra che ne seguirà le orme.
    Che schifo.
    Sono basito

  6. Per quanto non mi sia gradito oggi condivido la posizione del Pdl relativamente alle Signore Santanchè e Minetti. Hanno danneggiato non solo il loro partito ma l’Italia tutta per i loro atteggiamenti e pensieri. Prima se ne disfanno meglio è per tutti. Visto che si trovano in tale circostanza suggerirei Cicchitto,Scajola e C. per cominciare e Berlusconi come ciliegina sulla torta

  7. premesso che entranbe hanno rotto abbondantemente le palle, resta solo un minimo di simpatia per la Minetti che dopo essere servita come troia da scopare, far pompare e badare alle zoccole debba pagare per tanti altri (Santanchè compresa) che come e più di lei hanno tanto succhiato dalle istituzioni a da Berlusconi (ma questo non mi dispiace)

  8. Facce degne di quella parte del corpo umano tanto cara a Tinto Brass !!! Ancora parlano e scorazzano in mezzo alla gente italica, invece di scappare verso la Patagonia o uno dei due Poli!!!

    E non se ne vogliono andare… E non se ne vogliono andare… E non se ne vogliono andare…

  9. “Il tempo delle Minetti è finito”. Anche quello delle Santanché.

    Io credo che ogni essere umano,va rispettato.Che nel P.D.L. se ne son viste di cotte e di crude,non é pensabile che la catastrofe economica sia attribuibile al goverbo Berlusconi,ma ad un sistema che a tutti,dico tutti i parlamentari é convenuto. Basti pensare ciò che hanno depauperato in 65 anni di governi. Ma andiamo alle sue donne.La Minetti?La Santanché,ma sono persone diverse e come tali non si possono giudicare, tranne che come donne se riescono a esprimere la propria politica.

  10. Sono una donna di sinistra.da sempre.E da sempre erroneamente ritenuta di destra,per una insolita cura dell’estetica che sembra essere considerata prerogativa delle donne di quel versante politico.Troie e incapaci…suvvia quanti luoghi comuni!!
    Di queste donne non condivido assolutamente nulla ma non trovo siano tanto più scandalose della loro classe dirigente che prima le sceglie e poi,nel penoso tentativo di”rifarsi il trucco”,le trasforma in capri espiatori e via a casa,con un bel calcio nelle chiappette!! e no..troppo facile! In mezzo a quel mucchio di politici uomini,decerebrate banderuole, troppo spesso ignoranti patentati,pronti a vendersi al migliore offerente come e PEGGIO di quanto farebbe una qualsiasi prostituta di quartiere.. Ebbene,in mezzo allo schifo che REALMENTE é il nostro paese,questa ennesima dimostrazione di maschilismo antico,antichissimo, onestamente mi sembra proprio una novella caccia alle streghe e mi appare assai più penoso di una signora Minetti o di una Santanché..
    e se provassimo tutti a cambiare un pò la nostra medievale mentalità?!…
    Comunque la pensiate.Ciao a tutti!

  11. FIRMIAMO IL REFERENDUM E MANDIAMOLI A CASA QUESTI STRONZI. COMPRESA QUELLA CRETINA DELLA BRAMBILLA CHE VIENE PAGATA PROFUMATAMENTE PER NON SAPERE QUELLO CHE DICE E FARCI FARTE UNA FIGURA DI MERDA A TUTTI. IL NOSTRO FUTURO NELLE MANI DI STI PAPPONI E MARKETTARE!! IO NON CI STO!!

  12. A una trasmissione di Porta a Porta di qualche anno fa, fu invitato Emenuele Filiberto di Savoia affinchè spiegasse agli italiani perchè avesse fatto causa allo Stato Italiano per avere un rimborso milionario.
    I soldi che Emanuele Filiberto chiedeva allo Stato Italiano erano il controvalore dei gioielli della Corona, espropriati alla famiglia quando Umberto ando’ in esilio. Il ricavato, fu detto pubblicamente, sarebbe andato in opere di bene. Il concetto non era di tenersi i soldi, ma di fare pagare allo stato il maltolto e poi che se lo tenessero pure. Ovviamente non ottennero nulla. Lo stato prende tutto, ma non dà niente.

    Maltolto, ce ne sarebbe un milione di cose da dire a proposito di maltolto agli italiani dopo 65 anni di “democrazia”. Diciamo piuttosto furti legalizzati. Pensate solo agli espropri di terreni perpetrati per 60 anni dalle amministrazioni comunali di sinistra. Dove abito io,l’amministrazione comunale di sinistra esproprio’ 3/4 del parco di una villa in pieno centro cittadino per farci un giardino pubblico, quando già ne avevamo uno piu’ che sufficiente per un paesino di 14.000 abitanti. Lo fecero perchè la villa apparteneva ad una vecchia famiglia di imprenditori che ai tempi aveva anche sponsorizzato Garibaldi e le sue mille giubbe rosse. La loro azienda dava e dà lavoro a oltre 1.000 dipendenti. La misero sul fatto della “donazione” al comune, ma tutti sappiamo che fu un ricatto: se non donate il vostro parco al comune ve lo espropriamo! Bella roba ! L’allora sindaco, per farsi bello e gentile, aveva proposto di orgamizzare una donazione pubblica in pompa magna per ringraziare la famiglia della loro generosità e per fare lui bella figura, ma non la si fece perchè la vecchia matriarca si rifiuto’ dicendo che lei con i bastardi non voleva averci nulla a che fare e dicendo pubblicamente che era una falsa donazione. Il sindaco fu fortemente contestato da tutti, anche dai dipendenti della fabbrica, citato di falso e bugiardo e non solo non venne rieletto, ma non si presento’ nemmeno piu’ alle successive elezioni.

    E’ di ieri la notizia del triste primato italiano di avere la piu’ alta tassazione al mondo, con il 55% di prelievo sui redditi. E c’è anche chi spinge per farne pagare di piu’ !??!

    Poi, da perfetti imbecilli, si chiedono come mai il commercio sia fermo e di conseguenza il PIL cali. E Polillo per risolvere la questione vuole ridurre le ferie degli italiani di una settimana. Non è nemmeno arrivato a capire che basterebbe far fare un’ora di straordinario alla settimana per avere milioni di ore di lavoro in piu’ ogni settimana, senza togliere ferie a nessuno e senza rompere i coglioni a nessuno, ma poi per cosa? Per riempire i magazzini delle fabbriche di merce invenduta e alla fine dell’anno pagarci sopra anche le tasse dato che verrebbe considerata come utile aziendale? Pazzesco. Senza contare che LORO hanno già detto che ad agosto il Parlamento sarà vuoto perchè LORO se ne andranno in ferie !!! Mi sembra di sentire parlare lo scemo del villaggio.

    Dulcis in fundo si dà la colpa in toto all’evasione fiscale, da condannare certo, ma diretta conseguenza e direttamente proporzionale all’insostenibile livello di tassazione.

    Postai tempo fa la risposta al Ministero delle Finanze Italiano da parte della Svizzera, quando questo la incolpo’ di favorire l’evasione in Italia e la Svizzera rispose: “noi non favoriamo nulla, siete voi stessi che favorite la vostra stessa evasione come conseguenza dell’enorme imposizione fiscale”.

    Il fatto è che noi al governo abbiamo avuto e abbiamo dei deboli, succubi dei poteri forti e dei vecchi politicanti che con i soldi delle nostre tasse ci fanno di tutto tranne quello che dovrebbero e che noi ci aspetteremmo.

    Hollande è un uomo forte che non ha avuto paura dei poteri forti e in soli due mesi ha messo in atto tali e tante riduzioni della spesa pubblica che noi non faremo in 100 anni. E non mi interessa certo a quale partito appartenga. Se mi sta bruciando la casa, non chiedo certo al Pompiere quale partito abbia votato alle ultime elezioni. Parascandolo si.

  13. E noi e LORO stiamo qui a discutere di Minetti o Minetti no?

    Sicilia, lombardo ha più dipendenti di cameron
    Raffaele Lombardo più potente di David Cameron? Sergio Rizzo sul Corsera fa le pulci alla Regione Sicilia e scopre che la presidenza ha 1.385 dipendenti, 48 in più di Downing Street. E se David Cameron ha 198 dirigenti, il governatore Lombardo ne ha 192. Rizzo chiosa immaginando “quali stupefacenti risultati potrebbe dare da queste parti una seria spending review”

    . Una pensione da 1.400 euro al giorno
    Felice Crosta (in foto) è un ex super dirigente della Regione Sicilia messo nel 2006 da Totò Cuffaro a capo dell’ Agenzia per i Rifiuti, incarico da 460mila euro l’anno che lasciò dopo pochi mesi. Ma per una legge che l’Assemblea regionale siciliana approvò poco prima della sua nomina, per quel breve periodo di incarico Crosta ha ricevuto per due anni una pensione di quasi 500mila euro l’anno, che fanno poco meno di 1.400 euro al dì. La giunta regionale di Lombardo aveva deciso di rivolgersi alla Corte dei Conti, che dopo il primo grado aveva stabilito, in appello, che a Crosta spettava una pensione commisurata all’indennità percepita prima del suo breve incarico, ossia 227mila euro (circa la metà), obbligandolo a restituire alla Regione gli arretrati. Felice Crosta, però, ha deciso di ricorrere in Cassazione, contestando la composizione del collegio che gli ha dimezzato l’indennità. Precisando, inoltre: “Non si tratta certo di un regalo, io ho lavorato per 45 anni”.

    . SICILIA, REGIONE ASSUME 30 “CAMMINATORI” PER PORTARE I DOCUMENTI
    17 mag 2012 – Fa scalpore la notizia dell’assunzione da parte della Regione Sicilia di 30 “camminatori”, ossia commessi di piano, per portare documenti, plichi e altro all’interno della sede regionale di palazzo d’Orleans (nella foto). La Sicilia ha oltre 17mila dipendenti pubblici, quasi 6 volte la Lombardia. Recentemente, si sono aggiunti 55 sorveglianti per i musei palermitani, che ne contano già 1.600.

    . Regione sicilia, 150mila euro di consulenza per questa pianta
    26 apr 2012 – La Zelkova sicula è una specie di pianta che si trova in pochissimi esemplari sui monti Iblei, in Sicilia, ed è tra le specie botaniche più minacciate del Mediterraneo. Esiste – scrive Wikipedia – “un progetto di recupero della popolazione relitta di Zelkova sicula, finanziato dall’assessorato al Territorio e Ambiente della Regione siciliana e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio”. Ciò che sappiamo invece oggi è che la Regione siciliana ha investito 454mila euro per il progetto, di cui 150mila soltanto per un consulente, appurata “l’esiguità di personale in organico”.

    . Consiglio regionale, quanto mi costi: da emilia a sicilia
    30 mar 2012 – Il numero in edicola di Panorama punta il dito sugli sprechi della Casta “minore”, ossia gli enti locali. Interessante il rapporto tra stipendio medio lordo e numero di sedute da parte dei Consigli regionali: quelli dell’Emilia Romagna e della Campania in tre mesi hanno svolto cinque sedute, per uno stipendio mensile lordo con diaria e rimborsi pari a 10.209 euro per i consiglieri emiliani e 15.448 per quelli campani. Un po’meglio Lombardia e Lazio. Svetta l’Assemblea regionale siciliana (nella foto, il presidente Lombardo) con venti sedute, ma con il guadagno e il numero di rappresentanti più elevati d’Italia: 20.730 euro per 90 consiglieri.

    . Camera, tagliati benefit ex presidenti…ma non di tutti
    30 mar 2012 – Nella foto, i presidenti della Camera dal 1948 a oggi, con l’eccezione dell’attuale, Gianfranco Fini. L’ufficio di presidenza della Camera ha cancellato i benefit a vita per gli ex presidenti di Montecitorio, copiando la procedura del Senato: gli ex presidenti potranno godere di uffici, auto e segreterie per dieci anni dalla fine dell’incarico. Con l’eccezione degli ex presidenti eletti deputati nella scorsa o nell’attuale legislatura, per i quali i dieci anni decorreranno a partire dalla fine di questa legislatura. In pratica, i due “tagliati” sono Pietro Ingrao e Irene Pivetti. Si salvano Violante, Casini, Bertinotti e Fini, che avranno i benefit fino al 2023.

    . I “FURBETTI” CHE FIRMANO SOLO LA PRESENZA. BRUNETTA ACCUSATO
    L’aumento della presenza dei parlamentari non corrisponde automaticamente a un maggiore zelo. E’ noto che molti di essi firmano la presenza per poi andarsene. Antonio Borghesi dell’Idv fa un’accusa specifica: “Troppi fanno i furbi. Vogliamo parlare dell?ex ministro Renato Brunetta, che da noi in commissione Bilancio firma e spesso dopo cinque minuti va via? E poi, lui come gli altri, per tutto il giorno sono a posto, anche se la commissione si riunisce altre tre volte in giornata”.

    . L’ufficio e la segretaria di irene pivetti
    Irene Pivetti, qui in una foto del 1994 con Roberto Maroni, ha ancora in dotazione da ex presidente della Camera un ufficio e una segreteria, che utilizza per i suoi affari con la onlus “Learn to be free”, da lei creata nel 2008.

    . QUANTO CI COSTANO I DENTI DEI DEPUTATI
    18 feb 2012 – I Radicali hanno fornito i dati sul costo dell’assistenza integrativa per i deputati e i loro familiari, conviventi more uxorio compresi: 10 milioni di euro l’anno, di cui 3 milioni per spese odontoiatriche e altrettanti per interventi in cliniche private.

    . Consiglieri regionali più pagati
    Nella classifica dei consiglieri regionali spiccano quelli delle regioni del sud. I consiglieri della Sardegna sono quelli che percepiscono lo stipendio più alto: oltre 11mila euro, seguiti dai colleghi di Campania, Calabria e Puglia. In Calabria poi c’è il primato per i vitalizi degli ex consiglieri che si portano a casa fino a quasi 10mila euro al mese. I più modesti risultano essere gli ex consiglieri toscani.

    . Province sprecone
    Allo Stato costano 14 miliardi di euro all’anno, ai cittadini circa 160 euro pro-capite ogni dodici mesi. Le province in Italia sono 110 in tutto. Danno da mangiare a 61mila dipendenti. Invece che diminuire, crescono: negli ultimi sette anni ne sono nate sette. Poi ci sono quelle in versione mini, ovvero con meno di 200 mila abitanti, che sono 19 in tutto, il 17 % del totale. Le entrate tributarie incassate direttamente dalle Province sono di circa 4 miliardi di euro (3 miliardi 748 milioni, a fine 2009), provenienti da Rc auto, imposta di trascrizione e addizionale energetica. Ma esse mangiano 3 miliardi per la viabilità, 900 milioni per la tutela ambientale, 1,6 miliardi per l?edilizia scolastica e per lo sviluppo economico 1,2 miliardi. Poi spendono 800 milioni di euro per i corsi di formazione professionale, gestiscono i centri per l’impiego per 500 milioni, il trasporto pubblico extra urbano costa 1,3 miliardi, la promozione turistica 550 milioni. I 61mila dipendenti costano 2 miliardi 450 milioni di euro. I 4200 amministratori (che sono politici) le province spandono 119 milioni di euro l’anno.

    . Comuni in deficit
    Secondo una recente indagine parlamentare i Comuni italiani hanno in media, debiti per 1.621 Euro per abitante. A Torino spetta il primato negativo (3.421 euro). Milano (2.958 euro) e Roma (2.927 euro) non se la passano poi tanto meglio. Negativo anche il bilancio di Siena, la quale con i suoi 2.528 Euro di debito per abitante, primeggia con le città più grandi. Ad avere i bilanci meno in rosso fra tutte è una città del sud: Caltanisetta (42 Euro di debito pro capite; molto inferiore rispetto alla media italiana di 1.621). Brescia, L’Aquila e Vibo Valentia si attestano tra le migliori. Il personale pesa in media sui comuni italiani per 418 euro pro capite, con punte a Firenze ( 599 per cittadino ), Bologna ( 558 ) e Trieste ( 555 ).

    . E ANCORA I PARTITI STANNO DISCUTENDO SU SPENDING RWIEW SI O NO. SUL TAGLIO DI PROVINCIE E COMUNI SI O NO. SUI PRIVILEGI DELLA KASTA SI O NO.

  14. x Giorgia
    Certo il disocrso sui capri espiatori a destra che sono sempre le donne ad essere sacrificate!
    Capisco il tuo femminismo sincero, ma, mia cara, quel tipo di donne, come la Santanche’ non sono proprio delle orsoline, hanno fatto le loro scelte di apparentarsi, con poca dignita’, a farabutti di destra come questa feccia ancora al potere, che cosa si aspettavano il trattamento paritario, molto piu’ radicato in noi di sinistra???
    Se il loro capo è un noto puttaniere nazionale ed internazionale e tratta le donne da falso gentile, in nome di un machismo impotente, tipico di ogni soggetto che ostenta, capisco la tua solidarieta’ come compagna, e lo sarei anch’io, ma ogni limite ha una opazienza diceva il grande Toto’!
    La Santanchè è una stronza che chiamava mafioso un signore della politica italiana, un fu magistrato di principi morali ineccepibili, come il sindaco di Napoli De Magistris.
    Possiamo accettare, da questo volgare esempio di ARRAMPICATRICE sociale, ognio tipo di offesa e porgere sempre l’altra guancia!!!
    Se i suoi amici sono Berlusocni o Briatore,
    dobbiamo farci poi incantare da eventuali sue lacrime tipiche di qualsiasi miliardario, l’IMPRENDITRICE che Gnagne e Fotte???
    E, ai nostri veri compagni disperati, possiamo sempre far capire che il nostro cuore è diverso, noi siamo di sinistra…
    creando INSPIEGABILI ingiustizie???
    Buonismo non significa, poi, cretinismo???

  15. Trovo il post di Pietro Trevisan talmente coerente con le mie idee e talmente esaustivo del concetto di buon governo come lo intendo io che mi permetto disonestamente di riproporlo tal quale affinchè non passi inosservato.
    Sig Paolo Trevisan mi perdoni e accetti i miei complimenti.
    Matteo.

    cosa fate i faraoni del 2012? fate come in Francia e lasciate in pace le ferie dei lavoratori altro che governo Mario Monti … Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti) in 56 giorni di governo: ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all’asta; il ricavato va al fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate. Ha fatto inviare un documento (dodici righe) a tutti gli enti statali dipendenti dall’amministrazione centrale in cui comunicava l’abolizione d…elle “vetture aziendali” sfidando e insultando provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo “un dirigente che guadagna 650.000 euro all’anno, se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto. La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure”. Touchè. Via con le Peugeot e le Citroen. 345 milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare (apertura il 15 agosto 2012) 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati “per aumentare la competitività e la produttività della nazione”. Ha abolito il concetto di scudo fiscale (definito “socialmente immorale”) e ha emanato un urgente decreto presidenziale stabilendo un’aliquota del 75% di aumento nella tassazione per tutte le famiglie che, al netto, guadagnano più di 5 milioni di euro all’anno. Con quei soldi (rispettando quindi il fiscal compact) senza intaccare il bilancio di un euro ha assunto 59.870 laureati disoccupati, di cui 6.900 dal 1 luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1 settembre come insegnanti nella pubblica istruzione. Ha sottratto alla Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliardi di euro che finanziavano licei privati esclusivi, e ha varato (con quei soldi) un piano per la costruzione di 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari avviando un piano di rilancio degli investimenti nelle infrastrutture nazionali. Ha istituito il “bonus cultura” presidenziale, un dispositivo che consente di pagare tasse zero a chiunque si costituisca come cooperativa e apra una libreria indipendente assumendo almeno due laureati disoccupati iscritti alla lista dei disoccupati oppure cassintegrati, in modo tale da far risparmiare soldi della spesa pubblica, dare un minimo contributo all’occupazione e rilanciare dei nuovi status sociale. Ha abolito tutti i sussidi governativi a riviste, rivistucole, fondazioni, e case editrici, sostituite da comitati di “imprenditori statali” che finanziano aziende culturali sulla base di presentazione di piani business legati a strategie di mercato avanzate. Ha varato un provvedimento molto complesso nel quale si offre alle banche una scelta (non imposizione): chi offre crediti agevolati ad aziende che producono merci francesi riceve agevolazioni fiscali, chi offre strumenti finanziari paga una tassa supplementare: prendere o lasciare. Ha decurtato del 25% lo stipendio di tutti i funzionari governativi, del 32% di tutti i parlamentari, e del 40% di tutti gli alti dirigenti statali che guadagnano più di 800 mila euro all’anno. Con quella cifra (circa 4 miliardi di euro) ha istituito un fondo garanzia welfare che attribuisce a “donne mamme singole” in condizioni finanziarie disagiate uno stipendio garantito mensile per la durata di cinque anni, finchè il bambino non va alle scuole elementari, e per tre anni se il bambino è più grande. Il tutto senza toccare il pareggio di bilancio. Risultato: ma guarda un po’ SURPRISE!! Lo spread con i bund tedeschi è sceso, per magia. E’ arrivato a 101 (da noi viaggia intorno a 470). L’inflazione non è salita. La competitività e la produttività nazionale è aumentata nel mese di giugno per la prima volta da tre anni a questa parte. Hollande è un genio dell’economia? (E.P.) SE ANCHE TU VUOI POLITICHE DI QUESTO TIPO IN ITALIA COPIA E INCOLLA SULLA TUA BACHECA”

    Scritto da: pietro trevisan | 17.07.2012

  16. La BCE getta scompiglio sui mercati. Milano e Madrid in picchiata
    fonte: Teleborsa
    Pubblicata il 20 luglio 2012 – 16.25
    Giornata da dimenticare per i mercati europei, ma sopratutto per Milano e Madrid che guidano i ribassi di Eurolandia.

    Gli investitori per tutta la mattinata sono stati a guardare in attesa che l’Eurogruppo desse il via libera ai finanziamenti internazionali per la Spagna.

    L’Eurogruppo in effetti ha detto di sì allo sblocco ma ad appesantire il sentiment degli investitori è arrivata un altra doccia fredda.

    La banca centrale europea ha annunciato che non accetterà per un “certo periodo di tempo” titoli di stato greci come garanzia per i prestiti alle banche. Il veto sarà operativo dal 25 luglio prossimo. Questo ha depresso sopratutto le banche e lo stoxx europeo di settore è capitolato mostrandosi ora la pecora nera tra i settoriali di Eurolandia.

    Il tutto si riflette anche sul mercato secondario dove gli spread tra Bund e titoli di stato spagnoli e italiani salgono alle stelle.

    Madrid è la borsa peggiore e cede il 4,62% inseguita da Milano che arretra del 4,28%. Male anche Bruxelles che estende la perdita all’1,7%, assieme a Parigi e Francoforte che flettono di circa un punto e mezzo punto, mentre Zurigo ed Amsterdam cedono mezzo punto circa.

    MA DRAGHI NON PENSA MAI AI POSSIBILI DANNI CAUSATI DALLE SUE ESTERNAZIONI? PROPRIO A RIDOSSO DI UNA ATTESA E IMPORTANTE DECISIONE DELL’EUROGRUPPO CHE AVREBBE DOVUTO PORTARE FIATO ALLE BORSE E ALLO SPREAD. RICOVERATELOOOOOOOOOOOO

  17. sono di destra, o meglio del MSI , ho votato comunque Il PDL e giuro che non votero’ piu’ questo partito e questi personaggi; secondo me e’ giunta l’ora di rivedere un po’ tutto il sistema politico , L’Italia ha bisogno di un cambiamento radicale … di un ricambio generazionale , nuovi leader e nuove facce… sia a destra che a sinistra e centro …non se ne puo’ piu’ di nessuno di questi… devono avere il coraggio di farsi da parte e lasciare spazio ad altri …. E’ altresii’ necessario riformulare i costi della politica , dal semplice consigliere comunale al parlamentare , compresi i costi di incarichi che comuni, province e Regioni sostengono a nostre spese ogni anno… e’ una vergogna…

  18. La Santanché e la MInetti sono le facce della medesima medaglia, portare queste signore in parlamento sia regionale che dello stato è un’autentico autogol che il PdL non doveva commettere, se Berlusconi le voleva omaggiare lo poteva fare senza caricarle sulle spalle degli italiani

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