La trattoria amica del Senato: pranzo completo a 20 euro

Prezzi della buvette aumentati? Niente paura, si fa una convenzione tra senatori e una trattoria. Ci pensa Valerio Carrara

FOTO Lo scontrino “incriminato” della mensa del Senato e i costi della politica

(la Presse)
schifani-senato.jpg2012, fuga dal Senato, chiosa Carmelo Lopapa su Repubblica, commentando “la dura vita dei senatori” che si sono visti aumentati i prezzi della buvette e il caffè a colazione: ma niente paura, ora c’è una trattoria non lontana da palazzo Madama che ha pensato di accaparrarsi i senatori con menu a prezzi stracciati. Tre antipasti caldi e un primo a base di pesce, vino, acqua e caffè: tutto a 20 euro. La notizia è ripresa da tutti e la trattoria, di cui non facciamo il nome, ammette di avere avuto un discreto incremento di clientela. 

Curioso è il retroscena: l’idea della convenzione è partita dal senatore Valerio Carrara, che ha inviato una mail ai colleghi indicando la soluzione della trattoria: “Tre antipasti tra questi sotto elencati: involtino di melanzana con gamberi radicchio e basilico, pesce spada panato grigliato, dentice gratinato, bruschetta seppe e cicoria o bruschette verza e mazzancolle o bruschette con calamaretti, soutè di cozze”. Per proseguire con primi e secondi.

Carrara, con un trascorso vicino a Di Pietro per poi approdare nel Pdl e ora in Coesione Nazionale, spiega tranquillamente che “i soldi non li deve buttare via nessuno. Qui a Roma abbiamo già certe spese. E pagare 50 euro per pranzare al Senato fa un certo effetto anche quando l’indennità è alta. Abbiamo sondato una serie di ristoranti in zona che possano garantirci soprattutto un pranzo veloce. E certo anche economico, che non fa male”.

Non fa una piega. La Casta cade sempre in piedi.

La trattoria amica del Senato: pranzo completo a 20 euroultima modifica: 2012-01-11T12:46:00+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

12 pensieri su “La trattoria amica del Senato: pranzo completo a 20 euro

  1. Certamente il senatore Carrara avrà il suo tornacanto o meglio guadagno da tutto ciò.Ma chi serviva i pasti ai senatori per colpa di questo accordo ,dovrà lasciare a casa dei dipendenti,questo è il ringraziamento dei senatori e la bustarella per Carrara,BRAVIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!

  2. ora il Senato dovrebbe rimborsare dietro presentazione di fattura del ristorante i 20 euro del pasto e per il resto metterli a rimborso piedilista con un tetto,anche perchè questi furbacchioni sono bravi a fare la cresta su tutto,un esempio di un europarlamentare che spendeva 91 euro di volo e lo stato italiano ne rimborsava 900.Sarebbe opportuno vedere se il ristorante rilascia regolare fattura,una visitina della finanza non farebbe male.

  3. OHH….GURDATE UN PO’ CHI CI STAVA GOVERNANDO!!.. ANCHE SE ANCORA HANNO IL CULO INCOLLATO ALLE POLTRONE. QUANDO I PASTI ERANO A PREZZO QUASI GRATIS ERANO TUTTI LI A SFRUTARE…. E ORA FA LA RECLAME A UN RISTORANTE CHE LE FA LO SCONTO;FREGANDOSENE ALTAMENTE DI CHI LO HA SERVITO E RIVERITO!! E CHE GRAZIE A LORO LE DITE DI RISTORAZIONE LI STANNO LICENZIANDO QUASI TUTTI:DICE BENE franco!!…COMINCIO A CAPIRE PERCHE IN ITALIA SI EVADE IL FISCO,SI SONO MERAVIGLIATI GRIDANDO ALLO SCANDALO SUI CONTROLLI DELLA GF..A PORTOFINO… FIGURIAMACI !! MICA SI VERGOGNANO!!

  4. La cosa curiosa è che il Senato della Repubblica, Senatori e Presidente, cioè uno dei più alti consessi della Politica e non, non sia riuscito autonomamente ad affrontare un problema così vitale, quello del mangiare, senza andare di qua e di là, a mezzogiorno, in cerca di un posto a sedere, tanto per mettere qualcosa sotto i denti, non a prezzi “stracciati”, tipici delle mense dopolavoristiche e aziendali, ma a prezzi “modici”, compatibili con l’incarico dei commensali, senza urtare l’opinione pubblica, in un momento di crisi generale, senza compromettere l’equilibrio della organizazione preesistente, tenendo conto che chi gestisce l’attività deve pur qualcosa guadagnare per garantire pure un salario agli addetti alla ristorazione.! Se “questi signori” non riescono a risolvere in modo “equo” il problema, tutto “loro”, cosa si può sperare relativamente ai problemi, profondamente più seri, che riguardano i Cittadini Italiani ai quali si chiedono pure sacrifici e rinunce.?

  5. Certo che il livello morale di queste persone
    somiglia molto ai De Gasperi o ai Nenni o ai Togliatti o ai Malagodi o ai La Malfa…
    Che salto di qualita’ in nome dell’EVOLUZIONE
    civile del popolo italico!!!
    Perchè questi sono, nonostante la PORCELLUM,
    i nostri rappresentanti del popolo.
    Se fossi come loro… mi suiciderei dalla VERGOGNA!!!
    Ho tutto l’ardire e l’orgoglio di chiamarmi FUORI!!!
    Non mi rappresentano nel modo piu’ assoluto!!!
    Vivo su un altro PIANETA!!!
    Forse perchè, in gioventu’ ho fatto un po’ di viaggi, a prezzi stracciati, quasi on the road, e ho conosciuto PERSONE di ogni specie!!!
    Ma questi sono da VOLTASTOMACO!!!
    Nonostante la mia, pur notevole, TOLLERANZA!!!

  6. E sappiatre che se non ci fossimo tutti incazzati su Internet e i giornali non avessero ripreso la protesta, non sarebbe successo nulla, tutto sarebbe rimasto invariato. Ora voglio vedere cosa succederà con i loro stipendi e con il loro numero.

  7. … buon anno…
    temo mi sia sfuggito qualcosa, Bryh, o forse è sfuggito a te… non mi sembra che i senatori non siano riusciti a risolvere velocemente un piccolo problema come quello del loro desco quotidiano… anzi!!!
    la velocità di un razzo, hanno usato…!!! detto, fatto: una breve ricognizione nei dintorni, magari con assaggio gratuito, dieci minuti al computer per la mail collettiva… ed il brillante senatore ha svolto il suo egregio compito, assicurandosi gratitudine imperitura dai colleghi… pardon… compari.
    Avremmo voluto (anzi, dovremmo pretendere) analoga solerzia e caparbietà nella risoluzione del nostro, nazionale e pressante, problema di sussistenza.
    Per una volta sono totalmente e senza riserve d’accordo con Parascandolo che, udite udite, ha quasi “sedotto” anche Matteo (nel post seguente…!! ma fà lo stesso…!!! e che sottoscrivo… e sottolineo… e se volete si parte domani…!)
    MO’ BBBBASTA…!!! dice la mia amica romana…

  8. Buon anno anche a te Bettybleu.
    Il fatto che i Senatori abbiano cercato una soluzione alternativa all’aumento dei prezzi del lussuosissimo ristorante 5 stelle superiore del Senato, che praticava prezzi piu’ bassi della trattoria della Signora Pina, dietro alla stazione della ferrovia di Canicatti’, la dice lunga sul fatto che il loro motto è il seguente: armiamoci e partite; dobbiamo fare titti dei sacrifici, tranne noi della kasta !!! Questa è la storia. Infingardi, imbroglioni, affaristi e ipocriti inetti.

    Stai pur tranquilla che il buon Parascandolo non mi ha sedotto. Ha fatto un ragionamento scevro da inutili prese di posizione ideologiche e per questo gli do’ ragione. Forse ora votero’ Di Pietro, anche se non è un’aquila, ma meglio un’aquila zoppa che un falchetto furbo. Staremo a vedere.

Lascia un commento