Referendum: tutti vincono, nessuno vince

In molti pronti a saltare sul carro. Di Pietro frena Bersani e Terzo polo. Grillo sfotte i partiti

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referendum,di pietro,grilloCome sempre capita, a valle dell’esito dei referendum c’è chi si affretta a saltare sul carro dei vincitori, seppur senza motivo.

Il vincitore vero dei referendum sarebbe Tonino Di Pietro. Scrive Antonio Polito su La Stampa: “È stato lui che ha avuto l’ardire di raccogliere le firme sul legittimo impedimento alle feste dell’Unità, scommettendo sulla spallata elettorale a Berlusconi quando il Pd temeva le urne come i bambini temono l’uomo nero. È stato lui ad avere la furbizia di «spoliticizzare» l’iniziativa quando il disastro di Fukushima gli ha dato la spinta insperata verso il quorum. Ed è stato lui a trascinarsi così dietro Bersani, in rincorsa per far dimenticare il suo passato da liberalizzatore scritto sull’acqua”. Ma è proprio Di Pietro a frenare e a dire di non strumentalizzare l’esito dei referendum. “Sono andati a votare sì anche molti elettori del centrodestra. Per rispetto nei loro confronti non possiamo chiedere le dimissioni del governo solo in nome dei referendum”.

Da dove viene tanta saggezza dal vulcanico Tonino, proprio mentre Bersani e Terzo polo chiedono le dimissioni del premier? Di Pietro ha forse capito che il vero vincitore dei referendum sono i cittadini che sono andati a votare, fregandosene degli appelli dei partiti di riferimento. Votando due settimane fa due “eretici” come Pisapia a Milano e De Magistris a Napoli, che Di Pietro ben conosce avendolo come “serpe in seno” all’Idv. Polito continua: “Se da una parte il referendum segna senza dubbio una sconfitta storica di Berlusconi, come di Bossi apertamente schierato per l’astensione, rivelando una perdita di sintonia con il Paese che per un grande comunicatore è già una sentenza, dall’altra parte non si può davvero dire che la coalizione arcobaleno che lo ha stravinto rappresenti un’alternativa pronta e spendibile“.

Beppe Grillo sul suo blog scrive: “Oggi ha vinto il popolo italiano, i cittadini. I partiti inizino a fare le valigie. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure”.

E’ così? 

Referendum: tutti vincono, nessuno vinceultima modifica: 2011-06-14T12:16:00+02:00da admin
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19 pensieri su “Referendum: tutti vincono, nessuno vince

  1. Condivido l’analisi di Polito, lui ancora D’Alemiano?
    Oggi vince il POPOLO e che non venga in mente a Bersani di mettere il cappello in testa al MOVIMENTO come gia’ fece, durante le lotte studenti-precari, salendo in modo ridicolo, sui tetti, a rischio di cadere e di farsi male!!!
    Se Berlusconi è vissuto tutti questi anni, purtroppo, lo si deve a questi quattro CIARLATANI e burocrati post-PCI e nomenklatura che si presentano, anche in TV,dopo essere passati dal Parrucchiere, e si sente la brillantina che arriva nelle narici nelle nostre case, attraverso il VECCHIO tubo catodico, o essere passati dal sarto personale, che li rende “ELEGANTI” col trucco!!!
    Solo i COMITATI che hanno veramente LAVORATO E FATTO POLITICA On the road, possono cantare VITTORIA!!!
    I BERSANI e “compagni” sono degli ABUSIVI pronti a negoziare con i PRIVATI per nuovi contratti per spartirsi GLI EXTRAPROFITTI! Andranno a NEGOZIARE con i FURBASTRI Padroni che tenderanno a fare affari, mafia compresa, con il prossimo centro-sinistra a guida
    Veltroni o D’Alema o Bersani, che tenderanno ad USARE LA VASELLINA
    contro il popolo italiano, al posto del MAFIOSO SILVIO BERLUSCONI!!!
    Quindi, OCCHIO, e ATTENZIONE a non farsi manipolare dai soliti noti ed ANTIPOPOLARI:
    Chiamparino, il passato o recente ambiguo Bersani con tutti i nuovi e vecchi NOTABILI
    Borghesi che, CAMALEONTICAMENTE, si spacciano per SOLIDARISTI o, perfino NEOCOMUNISTI!!!

  2. Scusate ma a me risulta che dai dati definitivi la maggioranza degli italiani è favorevole al nucleare: quorum 54.79%, hanno votato no il 5,95% = 48.84% di italiani contrari e 51.16 favorevoli al nucleare. E lo stesso vale per il legittimo impedimento!!!

  3. Bene, una coalizione che vinse e stravinse le elezioni sulla base di un programma finalmente pragmatico e sulla volontà di fondare un partito scevro da laceranti correnti interne, ma che con gli anni ha largamente disatteso tali altisonanti programmi e deluso tali tanto attese aspettative, è giusto che venga sonoramente presa a sberle dagli Italiani.

    Bersani non si appropri di meriti che assolutamente non ha e non faccia il furbo. Gli Italiani non hanno votato PD-IDV, hanno votato contro il PDL, appunto un voto di protesta e non un voto politico. Spiegatemi quale mai programma PD-IDV avrebbero dovuto votare dal momento che non ne esiste uno !

    Io dopo avere votato prima PDL e poi Lega, d’ora in avanti votero’ Grillo. E’ l’ultima speranza.

    Dopo avere letto i libri di Stella e Rizzo sugli sprechi, sui privilegi kastiani e sul vandalismo artistico e culturale e dopo avere letto il libro di Giordano sulle pensioni, ci resta solo Grillo. Non abbiamo bisogno di chissà quali maghi Otelma e maghe Mago’, utilizziamo questi libri come programma di Governo e l’Italia sarà fuori dal tunnel in una sola magistratura e con i soldi per far tutto, ma proprio tutto !!!

  4. Scusate ma a me risulta che dai dati definitivi la maggioranza degli italiani è favorevole al nucleare: quorum 54.79%, hanno votato no il 5,95% = 48.84% di italiani contrari e 51.16 favorevoli al nucleare. E lo stesso vale per il legittimo impedimento!!!

    Scritto da: mara | 14.06.2011
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    Mara, non confonderti. Votando NO volevi dire si e votando SI volevi dire no ! Quindi solo il 5,95%, votando NO, si è dichiarato favorevole al nucleare.

    Ad esempio io ho votato contro il nucleare per dare una sveglia al mondo intero in modo che si dia una mossa sullo sviluppo del fotovoltaico, altrimenti andiamo ancora avanti con il concetto del tutto va bene madama la marchesa. E’ ora di finirla e i petrolieri arabi che pecorari e beduini erano, pecorari e beduini torneranno. Ormai hanno soldi almeno per 50 generazioni di lusso sfrenato. Non li mettiamo certo sul lastrico. Le energie rinnovabili sono rinnovabili sino a quando non si esauriranno. Il carbone inquina peggio delle automobili. Serve una fonte di energia inesauribile e pulita: la luce e il sole. Forza, si diano da fare.

    Se investissimo seriamente nel fotovoltaico, a livello mondiale, tutti i miliardi di dollari e di euro che servirebbero per il nucleare, volete scommettere che nel giro di due/tre anni con un solo pannello faremo funzionare un intero condominio ? Quanti per una fabbrica come la Fiat? Basta il tetto grazie !

  5. Sarebbe cosi’ facile
    Sarebbe veramente cosi’ facile abbassare le tasse, abbassando i costi dello Stato ! Basterebbe prendere pagina per pagina i libri di Stella & Rizzo, quello sugli sprechi e sperperi, quello sui privilegi della kasta e quello sul vandalismo perpetrato alle opere pubbliche per fare dell’Italia il Paese piu’ virtuoso del Mondo e nessuno capisce perchè mai non ci pensino e invece si arroventino i cervelli per studiare soluzioni pluribocconiane che non cambieranno lo stato delle cose. Se lo Stato incamera 1.000 e ha bisogno di 900 è tranquillo, ma se ai 900 aggiunde sprechi, sperperi, privilegi milionari e vandalismi per un valore di 500, allora non ne uscirà mai !!! Al momento pare che solo Grillo se ne renda conto e io votero’ il suo Movimento 5 Stelle !!!

  6. Vi ricordate il referendum sulla responsabilità civile dei magistrati? beh lo votò la stragrande maggioranza degli iteliani e i SI ( era un referendum propositivo e non abrogativo) sono stati di gran lunga più del 60%: Che fine ha fatto la legge che avrebbe dovuto tenere conto della volontà degli Italiani? Ancora la stiamo aspettando.

  7. Tutto come da copione, malgrado il pessimismo di Bersani (e non solo) che non pensava che il 57% degli Italiani andasse a votare.! I veri (temporaneamente) sconfitti sono Bossi e Berlusconi che, alla vigilia del voto, pubblicamente hanno dichiarato di non andare a votare e che i Referendum erano inutili, dopo la batosta subita, da entrambi, alle Amministrative di 15 giorni prima.! Se si votasse oggi, è vero che la Sinistra non riuscirebbe a prendere il potere, ma la destra non avrebbe più tante probablità di vincere, riconfermando quella maggioranza, pur risicata, che in atto ha in Parlamento.! Si arriverà a fine legislatura zoppicando e goverrnicchiando perché, sia Berlusconi che Bossi, non hanno quella grinta di qualche anno fa, ma nemmeno più quella credibilità presso il proprio elettorato, proprio per tutte le marachelle di Berlusconi, sia a livello interno che a livello internazionale, tipiche di un cafone che al bar riscalda il caffè accendendo sotto la tazzina pezzi da 500 euro, mentre la disoccupazione, il debito pubblico e l’arretramento produttivo galoppano a passi di gigante.!

  8. A parte l’acqua e il nucleare, trovo gli altri due argomenti di poco valore, avrei preferito argomenti del tipo, pareggiare le quote fiscali delle cooperative alle aziende private, la quali pagano circa il 43% contro il 13% delle cooperative. L’evasione fiscale, la quale esiste sopratutto per il cattivo comportamento di tutti i cittadini ma credo che per quello il quorum sarebbe rimasto sotto 1%. Una riduzione dei parlamentari e dei politici stipendiati del 50%. Abolire i troppi sussidi ai giornali di carta stampata, visto che li vendono e raccolgono anche pubblicità ben pagata.
    Togliere ai partiti tutti i fondi statali e farli finanziare con soldi privati, come fanno in america. Punire la lobby delle banche, assicurazioni, petrolieri.
    Modernizzare e rendere efficente la costituzione. Non inventiamoci che il legittimo impedimento sia risolutivo per gli italiani.

  9. @ mara.!
    Il tuo ragionamento sarebbe valido se quelli che sono andati a votare, ed hanno votato “NO”, non sarebbero andati a votare.! Ma se sono andati a votare, hanno dimostrato, o di non saper votare, o di non voler far vedere a qualcuno che avrebbero votato “NO”, facendo credere di aver votato “SI”.! Ciao, ciao.!

  10. come in tutte le votazioni ogni partito leggi i dati come vuole e si dichiarano tutti vincitori.Non sono andato a votare perche’ sono contro tutti i politici in quanto spremono lo stato come vogliono,vuoi il finanziamento dei partiti,vuoi gli stipendi che prendono e tutte le auto blu con le scorte e poi dicono che non ci sono i soldi.Solo quanto hanno speso per i referendum,e’ uno schifo.Non credo ai referendum perche’ quando fecero quello per il finanziamento dei partiti il popolo voto’ contro.Aggirarono lo scoglio sotto un’altra voce e cioe’ come rimborso.Allora di che parliamo se i politici fanno il bello ed il cattivo tempo sono una massa di parassiti di tutti gli schieramenti.

  11. L’aumento dell’IVA e l’aumento delle tasse sulle rendite finanziarie non servirà a nulla se pensate che stiamo ancora pagando l’aumento della benzina per il terremoto di Messina e di tutti gli altri. Stiamo anche pagando l’ultimo aumento per quello dell’Aquila ! Prodi ci ha fatto pagare per entrare nell’euro dicendo che sarebbero stati restituiti, non era vero. Sono stati fagocitati come tutti gli altri aumenti. Sapete perchè ? Perchè se voi avete un buco nella vasca da bagno fate riparare il buco o aprite sempre di piu’ il rubinetto ? Vi siete rispostzi da soli ! Vi ricordate della grande e intelligente manovra di Giuliano Amato, quando nella notte fra sabato e domenica, a banche chiuse, fece un prelievo in automatico su tutti i conti correnti di tutti gli italiani e di tutte le aziende, commercianti, artigiani e cosi’ via ? Lo scoprimmo solo ,il lunedi’ mattina e non potè fare nulla, fu un decreto immediatamente operativo studiato a tavolino nei tempi e nei metodi.
    In altri Stati (Inghilterra e America) quando hanno aumentato le tasse sulle rendite finanziarie non solo non sono aumentati gli introiti, ma sono addirittura diminuiti dato che gli investitori non hanno piu’ investito e hanno portato ancora piu’ soldi all’estero, quindi è aumentata ancher l’evasione fiscale. Ma sono i d i o t i, non lo capiranno mai. Ci vollero Regan e la Tacher per rimettere le cose a posto. Da noi chi ci vorrebbe ? Un Presidente della Repubblica che abbia potere decisionale !!!

  12. L’aumento dell’IVA e l’aumento delle tasse sulle rendite finanziarie non servirà a nulla se pensate che stiamo ancora pagando l’aumento della benzina per il terremoto di Messina e di tutti gli altri. Stiamo anche pagando l’ultimo aumento per quello dell’Aquila ! Prodi ci ha fatto pagare per entrare nell’euro dicendo che sarebbero stati restituiti, non era vero. Sono stati fagocitati come tutti gli altri aumenti. Sapete perchè ? Perchè se voi avete un buco nella vasca da bagno fate riparare il buco o aprite sempre di piu’ il rubinetto ? Vi siete rispostzi da soli ! Vi ricordate della grande e intelligente manovra di Giuliano Amato, quando nella notte fra sabato e domenica, a banche chiuse, fece un prelievo in automatico su tutti i conti correnti di tutti gli italiani e di tutte le aziende, commercianti, artigiani e cosi’ via ? Lo scoprimmo solo ,il lunedi’ mattina e non potè fare nulla, fu un decreto immediatamente operativo studiato a tavolino nei tempi e nei metodi.
    In altri Stati (Inghilterra e America) quando hanno aumentato le tasse sulle rendite finanziarie non solo non sono aumentati gli introiti, ma sono addirittura diminuiti dato che gli investitori non hanno piu’ investito e hanno portato ancora piu’ soldi all’estero, quindi è aumentata ancher l’evasione fiscale. Ma sono i d i o t i, non lo capiranno mai. Ci vollero Regan e la Tacher per rimettere le cose a posto. Da noi chi ci vorrebbe ? Un Presidente della Repubblica che abbia potere decisionale !!!

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