Beppe Grillo: il “Vaffa” al Senato

Beppe Grillo, trasforma l’audizione nella commissione Affari costituzionali del Senato in uno show: “E’ veramente uno schifo – accusa il comico genovese, convocato per illustrare i contenuti della proposta di legge di iniziativa popolare sulla legge elettorale Parlamento pulito – che tra i nostri rappresentanti ci siano condannati in primo grado, in secondo grado o indagati. Senatori come Cuffaro e Dell’Utri sono senatori per meriti giudiziari. Sei persone hanno deciso i nomi di chi doveva diventare deputato e senatore, hanno scelto 993 amici, avvocati e scusate il termine, qualche zoccola. E li hanno eletti”.

Savonarola, voce dell’antipolitica o profeta inascoltato?

Beppe Grillo: il “Vaffa” al Senatoultima modifica: 2009-06-10T19:03:00+02:00da admin
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8 pensieri su “Beppe Grillo: il “Vaffa” al Senato

  1. Quando si inizia a fare sul serio per liberare l’ Italia ecco che appare Giuseppe. Si Giuseppe ieri e Giuseppe oggi anche se l’ Originale è uno solo. Altri finalmente l’ hanno capita e si ispirano a Garibaldi.
    Quando le cose si ripetono c’ è sempre un motivo che l’ uomo non vede ma il saggio pur non vedendo medita, per capire ciò che avviene oltre.
    I saggi sono pochissimi il resto stolti, ………. .
    Così è la vita.

  2. Penso che non va’ bene lasciare troppo solo grillo che sta’ facendo una battaglia contro i mulini a vento.
    Forse la piu’ dura dopo il regime fascista, perche’ chi non lo ha ancora capito di regime si tratta quando un governo fa’ leggi di questo tipo, quando annovera nelle sue file ,e non solo persone che per la giustizia sono delinquenti.
    Quando dico di non lasciarlo solo ,o, ne faranno polpettine indendo appellarmi a quei partiti che hanno negli scorsi anni manifestato intolleranza verso questo modo di fare politica.
    Mi appello all’UDC,LEGA,ma sopratutto all’ ITALIA DEI VALORI.
    nON MI STUPISCO SE PROPIO OGGI SI ANNUNCIA DI AVER SVENTATO UN TENTATIVO DI RICOSTRUZIONE DELLE B.R.
    mARONI DI QUEI SEI ARRESTATI OGGI ALMENO LA META’ SONO UN PARTO TRIGEMELLARE DI QUESTO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO,E DELLA SUA CORTE DEI MIRACOLI

  3. nell’empireo culturale di questa povera Itaglia senza re (Costituzione art 1) ormai ci si affida ai pagliacci che fanno soldi e fama parlando male dei
    politici fiduciosi di poter diventare tali.

    nessuno ricorda concretamente che abbiamo gia’ avuto il pagliaccio di Predappio, il quale ha ben saputo ravvivare l'”aula sorda e grigia della politica..

    Se avanzo…

  4. La paura di riconoscersi nelle parole di un uomo che combatte solo contro una macchina infernale….la dannata e misera condizione umana di seguire la massa…..pecore allo sbaraglio…
    Ci sono movimenti immorali e vili che disgustano in ogni epoca la stroria…e ci sono piccoli grandi uomini che combattono contro loro.
    E’ da queti uomini che hanno il coraggio di alzare la voce contro la massa pilotata che si formano le rivoluzioni.
    ……..Forse il vento fischia ancora…..

  5. IL BEPPE NAZIONALE DIMENTICA QUANDO DI PIù SERIO VIENE FATTO IN PARLAMENTO, LEGGI E DEPRAVAZIONI A FAVORE DELLA CASTA CON UN MARE DI ASSOLDATI INTORNO PER DIFESE MEDIATICHE E LEGALI, I QUALI CLOACAMENTE SPUTANO PAROLE PUTRIDE IN FACCIA ALLA GENTE CHE PAGANO LE TASSE E COSTRETTA A PAGARLE ANCHE PER I LORO DETRATTORI.
    BEPPE NON SA CHE I VARI PONZI, MADDOF SONO DEI DILETTANTI ALLO SBARAGLIO, NEI CONFRONTI DELL’ATTUALE DILIGENZA IMPOSTA DA UN GRUPPO DI POTERE -CASTATO-

  6. IL BEPPE NAZIONALE. MA NAZIONALE NON E’, QUANDO LA SUA DICHIARAZIONE DEI REDDITI, SUPERA SI 10 VOLTE QUELLA DI UN NORMALE PARLAMENTARE.CON LE CAZZATE CHE VA’ DICENDO IN GIRO
    PER L’ITALIA. DETIENE UN BEL PO’ DI AZIONI DI TELECOM ITALIA

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