La crisi, l’Election day e il costo della democrazia

L’ Election day agita i poli. Secondo dei calcoli elaborati dal sito lavoce.info accorpare in un’unica scadenza gli appuntamenti elettorali (rinnovo del parlamento europeo, referendum sulla legge elettorale ed elezioni amministrative) significherebbe risparmiare 400 milioni. Non sono bruscolini in tempi di crisi.

Si tira la cinghia da tutte le parti, eppure il Governo ha deciso di abbinare in un’unica data soltanto le prime due consultazioni. La motivazione non palesata? Le elezioni mobiliterebbero un traino popolare tale da far raggiungere il quorum ai favorevoli all’abolizione dell’attuale legge elettorale, il cosiddetto procellum (secondo la definizione di Calderoli). Mentre il referendum sarà posticipato. Dario Franceschini, segretario del Pd, lancia una proposta: “Si voti per il referendum, per le amministrative e per le europee in un unico giorno, il 7 giugno, e i 460 milioni di euro risparmiati vadano per la benzina delle volanti e per assumere subito 5mila poliziotti, carabinieri e finanzieri”. Secondo il leader del Pd che fa leva su un concetto caro alla maggioranza, la sicurezza: “Serve a fare in modo che il referendum non raggiunga il quorum perché la Lega non lo vuole e questo rischia di succedere anche l’anno prossimo quando ci saranno le regionali e il referendum sul lodo Alfano”.

Anche se all’interno del Pdl c’è chi, come il ministro della Difesa Ignazio La Russa sostiene che “la norma che prevede un quorum del 50% per i referendum non ha piu’ alcun significato”. ”In un’Europa in cui di norma non si supera di molto il 50% neanche per le politiche, mantenere un quorum del 50%, non ha senso”. Ma l’accorpamento tra politica e deliberazione popolare: “Non è mai stato fatto finora e mi pare che non sarà così <b>neppure questa volta</b>”. Ubi minor…

La crisi, l’Election day e il costo della democraziaultima modifica: 2009-03-06T19:00:17+01:00da admin
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18 pensieri su “La crisi, l’Election day e il costo della democrazia

  1. il vizio di questo governo è di saper fare cattivi affari vedi alitalia e non si smentisce sul saper risparmiare con l’Election Day il che è un disgrazia per il popolo italiano per il futuro prossimo con la speranza che è stata messa sotto le scarpe.

  2. A livorno la polizia ha un unica volante ancora operativa. E’ una fiat brava sw del 97.
    Il soldi per la libia, la ricostruzione a gaza, l’alitalia, il sostegno alle banche, i vari elecation day e tutti gli sperperi non mancano mai.
    Per quello che realtemente serve al popolo NON CI SONO SOLDI.

  3. in queto caso “Franceschini”ha veramente ragione perchè in tempo di crisi e per chi come me che la crisi la vive sempre perchè non ho unlavoro e a 54anni in italia si è vecchi per il lavoro si giovani per la pensione vorrei capire un pò da loro in particolare la domanda è rivolta al Signor Berlusconi,come uno deve fare trovandosi in questa situazione con bollette che arrivano da pagare e tutto il restoper vivere dobbiamo mangiare,ci dobbiamo vestire,chiedo aloro come fare per fr fronte alle prime necessità almeno,lo so loro questo problema non se lo pongono percependo da 20mila euro mensile che problema cè il problema è mio e diquelli come me che percepiamo 0euro mensili.

  4. E’ una vergogna pensare che l’attuale classe politica, per interessi legati a motivazioni riconducibili che li collochi pro o contro il Referendum sulla Legge Elettorale, si permetta il lusso di sprecare centinaia di milioni di Euro semplicemente per non voler accorpare il Referendum con le Elezioni Europee ed Amministrative già fissate per il prossimo 7 Giugno, mentre in un paese “civile” questi fondi sarebbero senz’altro utilizzati per i danni causati dal grave sisma che ha colpito l’ABRUZZO.
    Peraltro, è folle pensare di poter chiamare alle urne gli elettori per tre Domeniche consecutive (7 giugno, 14 giugno e 21 Giugno), con la sola conseguenza che si verificherà, con assoluta probabilità, un grosso astensionismo.

  5. Sono d’accordissimo per fare l’election day, risparminando soldi per poterli dare all’Abbruzzo. Bisogna fare in fretta a ricostruire le case, le persone non possono vivere nelle case di legno o nelle tende. Non prendiamo esempio dal disastro di San Giuliano. Prendiamo un impegno concreto e la politica sia seria.

  6. è una vergogla! fanno veramente schifo..i politici! sono tantissime le persone al governo la maggior parte di loro potrebbe benissimo stare a casa! paghuiamo tantissime tasse..con l’euro i prezzi sono raddoppiati..è rincarata la bvita ma gli stipendi sono gli stessi… persone senza lavoro e in molti casi non hanno nemmeno diritto alla disoccupazione..persone che anche avendo versato contributi da anni non hanno diritto a ricevere poche centinaia di euro perchè magari hanno cambiato lavoro da poco..il negozio privato fallisce..ma loro non hanno tre mesi di contributi in quell’azienda e non hanno diritto ad un’euro! per non parlare poi di quanto guadagnano le persone al governo…ma quanto guadagnano…?????!!!!! noi gli paghiamo parrucchieri…estetisti..cene pranzi… (perchè è così che funziona) vivono nel lusso senza fare niente e noi non arriviamo a fine mese!!!! e vogliono sprecare ancora soldi?che vergogna!!!!!

  7. Di queste elezioni non me ne frega niente da quanso ho visto nella mia città manifesti di eseeri condannati per corruzione, ecc…… candidarsi al parlamento europeo…… non è una classe politica seria, nessuno escluso……. destra, sinistra, centro, sotto o sopra della situazione degli italiani non gliene frega niente…… basta che sin salvino il loro scranno in parlamento……. ciao e se sarà di un giorno solo ben vengano i risparmi sperando che effettivamente vadano poi in Abruzzo….. Evviva comunque l’Italia……..

  8. Lo scopo principale è che il referendum non passi come vuole la lega,
    quale data migliore se non quella nella quale si terranno anche i ballottaggi, sappiamo tutti che la percentuale dei votanti in quella occasione sarà molto bassa. Quindi sperano che chi non andrà a votare per i ballottaggi non sia invogliato nemmeno per il referendum, del
    risparmio non glie ne frega niente l’hanno già dimostrato in altre diverse occasioni.
    cesare

  9. Il Berlusca Cala le Brache ma purtroppo vince ancora…….
    Perche’ anche calandosele e’ ancora li’ a farsi gli affari propri…..
    Per me calandosi le brache dovrebbe essere seduto sul water….non
    sullo scranno di Palazzo Chigi!
    Povera Italia!

  10. In questa vita dove non esistono più ideali, non mi scandalizzo più se un politico dello schieramento del quale faccio parte o di quello opposto badino solo ai loro interessi. L’unica e sola soluzione è questa: i politici dovrebbero avere un mandato, dopo il quale tornare al loro lavoro, al massimo due se nel caso avessero fatto cose positive. Ci vuole una nuova classe dirigente in questo paese, giovane e con nuovi stimoli non la solita brodaglia. Penso che nel caso in cui ci fosse l’Election day i soldi risparmiati se li metterebbero in tasca loro. Per questo e per tanti altri motivi ho rinunciato ad andare a votare. Ci vuole un drastico e significativo cambiamento.

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