Porcata bis

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In Parlamento è in corso il dibattito che accompagna l’approvazione della nuova legge elettorale per le elezioni europee proposta dalla maggioranza al governo. I punti in discussione sono due:

  • le preferenze abolite e sostituite da liste bloccate come nelle ultime due tornate elettorali,
  • la soglia di sbarramento per i partiti, che nel passato regolamento non era prevista e che ora consentirebbe l’elezione di europarlamentari solo di liste che hanno ottenuto almeno il 5% dei voti a livello nazionale.

Si schierano contro la proposta UDC, IdV, MpA (Movimento per l’Autonomia, che fa parte della maggioranza) e Pd. La polemica è in corso e Arturo Parisi già parla di “Porcata bis, una porcata contro la democrazia” (riferendosi alle parole usate da Calderoli per bollare la sua stessa legge elettorale del 2005).
Franco Marini rifila una stoccatina a Veltroni e dichiara: “è necessario che il Pd faccia qualcosa per togliere di mezzo il sospetto che, in realtà, non sia così sfavorevole all’eliminazione delle preferenze”. Calderoli sfrutta l’imbeccata e sibila: “Veltroni si dice a favore… in realtà vuole scaricare la responsabilità sugli altri e trovarsi con le liste bloccate anche alle europee”. 

In effetti, nelle passate elezioni, il Pd e il suo segretario si guardaro bene dall’indire primarie per stabilire democraticamente i nomi dei candidati nelle liste elettorali. E la presenza in lista di nomi come quelli di Marianna Madia, Paola Picierno e Massimo Calearo suscitarono non poche perplessità. 

Tornando ai fatti, il PdL ha i numeri per forzare la mano e far passare anche questa riforma elettorale, ma come nota Guzzetta, promotore dei referendum elettorali, “se venisse approvata così, la riforma mostrerebbe una preoccupante sordità del Parlamento alle istanze e all’indignazione di tutti quei cittadini che auspicano un cambiamento radicale nel modo di selezione dei parlamentari”.

Indignazione dei cittadini… ma è possibile che sia raccolta proprio da chi è stato eletto con la legge porcata?

Porcata bisultima modifica: 2008-10-28T14:15:00+01:00da admin
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3 pensieri su “Porcata bis

  1. Ma dov’è l’indignazione di questo popolo ignorante? Se avesse voluto un “cambiamento” avrebbe puntato a sfaldare il duopolio Pd-PdL, non a rafforzarlo! Fermo che anche gli eletti nei partiti minori sono o sarebbero stati selezionati dall’alto, era sempre meglio disporre di più voci, piuttosto che avere due balene che si spalleggiano a vicenda. Su Veltroni ha ragione Franco Marini e quindi, ahimè, anche Calderoli.

    Responsabili sono gli elettori del Pd, soprattutto quelli di sinistra. Ho visto in televisione uno studente che “minacciava” di votare Di Pietro, adesso che le due forze si sono sganciate. Sveglia! Non si minaccia il “proprio” partito di negargli il voto, lo si fa e basta, costi quel che costi.

    E soprattutto non ci si vincola, magari solo per paura, a questo inutile fardello della democrazia che ha la pretesa di chiamarsi Partito Democratico (mentre non è né l’una né l’altra cosa). Un “partito” che non ha trovato niente di meglio, al termine della manifestazione di pochi giorni fa, che suonare l’inno di Mameli.

    O piddini, voi che appartenete a questa strana tradizione ibrida democraticocristiancomunista, non volete cantare Bella ciao? E allora cantate Biancofiore, ma non Mameli!!! Quando, tempo fa, l’opposizione diessina (!), protestando contro il II o III governo Berlusconi intonò Bella ciao, la maggioranza rispose – con grave scorretteza, peraltro – opponendo Mameli. Adesso che farete, canterete tutti in coro la stessa canzone?

    Ma soprattutto: che “partito” è una simile combriccola appiattita su un generico sentimento nazionale? Di quali idee sarebbe portatore? E pensare che è stato il signor Veltroni, non molto tempo fa, a scrivere “La società italiana … si accorgerà presto che non si può vivere e crescere senza una visione e un’idea forte”.

    Quale, Veltroni, quale???

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