Fate come me

1900382811.jpgMaroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno (…). Gli universitari? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano… Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì“. Francesco Cossiga ieri su Giorno Carlino Nazione

Fate come meultima modifica: 2008-10-24T09:54:00+02:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

9 pensieri su “Fate come me

  1. il discorso di cossiga andrebbe benissimo modificando il luogo ( cioè al posto di università metterci il parlamento) e modificando i soggetti ( al posto di maestre metterci i nostri cari parlamentari) allora si che cossiga avrebbe ragione! certamente ora con i benefici che hanno, gli stipendi d’oro e le pensioni che hanno non protesterebbero, allora tagliamo tutto facendo una bella riforma come quella della scuola e vediamo il nostro caro cossiga ed i suoi mangiasbafo amici come si comporteranno!

  2. Trovo intelligente Cossiga (lo è sempre stato) perchè con quanto dice, in modo palesemente provocatorio, offre una fotografia di quella che è oggi la nostra società. Ho avuto modo di assistere a dei cortei di ragazzi ed universitari ed ho anche avuto modo di parlare delle loro ragioni che li portano a manifestare e nessuno, dico nessuno, di loro mi ha saputo dire perchè manifestava. Vogliamo ancora guardare alle apparenze, quelle che per opportuni motivi politici tornano utili, oppure alla sostanza tenendo conto che ci giochiamo la cultura di questi ragazzi e giovani per usi strumentali di chi si sente ormai logorato da quel potere che non ha più?

  3. Se questo è ciò che fece Cossiga, non è più necessario meravigliarsi di nulla di tutto ciò che successe in quegli anni…
    Io spero che sia solo un problema di “senilità”, altrimenti sarebbe veramente penoso pensare in che mani eravamo..!!!

  4. oggi ho incontrato dei ragazzi e alla domanda se sapevano cosa stava succedendo con la scuola la loro risposta fu: ” e che c’importa si sciopera quindi niente scuola…a noi va benissimo!”
    In quel momento mi venne in mente la mia prof di italiano delle superiori (ovviamente di sinistra) ogni volta che si cercavano di fare delle modifiche e che a Lei nn andavano bene…SCIOPERO!!!

    Forse quello che dice Cossiga è un pò esagerato ma a quei pochi che istigano ci vorrebbe una bella lezione!!!!

    o male siamo abituati a vedere di tutto in tv percui non fa effetto più niente ma quando un paio di settimane fà vidi i bambini in piazza ci rimasi malissimo…ma perchè strumentalizzare i bimbi????

    Sentivo stasera un servizio che parlava dei corsi all’università; sapete che in Italia ci sono 37 per alunno!!!

    Poi cosa dicono NO AI TAGLI, a parte che se sono contenti che si toglie l’Ici e altre tasse il Governo da qualche altra parte deve pur trovare i soldi…io sinceramente rimango sempre più basita dall’opposizione (escludo Di Pietro) che parla solo e non dice mai niente di costruttivo. Non senti mai dire a Veltroni io farei così, forse è meglio così….no Lui sa solo dire che Berlusconi è incapace!!!!

  5. le parole di cossiga sono tremende… sarà stato contento allora di vedere quel che è successo a piazza navona, con un piccolo gruppo di delinquenti che prendeva a sprangate dei ragazzini…

    @Bill: volevo farti notare che tutta quella miriade di corsi universitari inutili e inconcepibili sono nati dopo la riforma moratti… per questo bisognerebbe prestare attenzione quando si tocca la scuola, perchè poi le conseguenze di mosse sbagliate si pagano…

    I soldi investiti per la scuola (mi riferisco in particolare all’università essendo un dottorando) non sono per nulla superiori a quelli spesi dagli altri paesi europei… anzi! Che vengano spesso sprecati e mal spesi questo è assolutamente vero, ma allora bisognerebbe intervenire sulle modalità di spesa. Una prima soluzione potrebbe essere la COMPLETA trasparenza dei soldi che arrivano alle varie università, che ci sia una fonte pubblica e ufficiale che dica quanti soldi arrivano a quella data facoltà e come vengono poi ulteriormente suddivisi e spesi. Servono maggiori controlli e poi dare più peso a studenti, dottorandi e ricercatori nelle varie commissioni, in modo da limitare un po’ il potere dei cosiddetti “baroni”.

Lascia un commento