“Perché siamo antipatici”

caa4915ba882f51ab3e84dc470f830e5.jpgEcco come Massimo D’Alema se ne è uscito ieri al tempio di Adriano a Roma, in occasione della presentazione del libro “Senza più Sinistra” di Renato Mannheimer e Paolo Natale:

“Il Pd è senza dubbio il maggior partito nella parte più acculturata del Paese, una forza non certo residuale. E’ il primo partito tra gli italiani che leggono libri, che leggono i giornali… E’ vero che il centrosinistra è minoranza, ma è una minoranza che rappresenta la classe dirigente del Paese in tutti i campi”.

D’Alema, in quanto uomo di sinistra, di libri ne avrà letti molti. Ma, come nota Salvatore Merlo su Il Foglio, di sicuro uno manca nella sua biblioteca: “Perché siamo antipatici. La sinistra e il complesso dei migliori” di Luca Ricolfi.

“Perché siamo antipatici”ultima modifica: 2008-07-18T10:28:51+02:00da admin
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26 pensieri su ““Perché siamo antipatici”

  1. Ma davvero credono di essere cosi migliori?

    Scusate, ma la gente che nel 2008 predica ancora il marxismo il leninismo, il troschismo, lo stalinismo, mi sembrano a di poco anacronistici, per non dire penosi…

    ma qualcuno gli ha spiegato che il mondo è andato avanti in questi anni?

  2. Antipatici a chi? A quelli che scrivono “troschismo” (chissà se scrivono anche Itler, o Dostoieschi o Treseghè…)? Quelli che dicono che il mondo è andato avanti e non sanno che la sinistra italiana ha chiuso con lo stalinismo da più di quarant’anni? A me sembrano anacronistiche e penose queste invettive verso un nemico immaginario. Meglio essere antipatici, antipaticissimi a gente così, mi preoccuperei se fosse il contrario.

  3. Grazie per la visita.
    Baffino forse si è convinto di quanto ha detto perchè il PD ha perso le elezioni. Forse sarebbe iò caso che si dedicasse a costruire una politica che non c’è, a spiegarci perchè dovremmo continuare a non essere laici e a vedere un partito che non c’è non fare opposizione.
    gobettiano

  4. beh, non possiamo dire però che bondi sia più simpatico di d’alema, dài…
    il complesso di superiorità però è un vero problema storico della sinistra italiana, non c’è che dire.
    tanto che per ovviare a questo negli ultimi anni molti partiti di area hanno scelto facce e pensatori “normali”: la binetti, mussi, pecoraro scanio, diliberto…insomma, politici che dovevano smontare questo senso di superiorità e sembrare più vicini ai problemi della gente.
    il problema è che hanno fatto ben altro.

  5. E’ l’autoesaltazione di chi “pretende di impersonare” il bene, il male, il bello il brutto, l’intelligenza…. ma non il suo opporsto e cioè la stipidità”. Nessuno di questi” fuori dal gregge parlamentare che ha loro grantito erba, fieno e biada in abbondanza” saprebbe cosa mettere nella proproa padella, fatto salvo per coloro – e D’Alema è uno dei tanti – che hanno saputo navigare e riempire il frezeer di opesce senza aver mai rimoccate le maniche di notte con fredo e col gelo, a gettare e ririrare le reti ! Un netto taglio sl numero di madati Parlamentari, senza se e senza ma, metterebbe buona parte di questi ” autointelligenti” nelle lista dei disoccupati in cerca di lavoro ! Questa è la semplioce opinione di povero cristo pensionato !
    Grazie per l’attenzione.
    By Mr Greco

  6. E’ un atteggiamento tipico di alcuni uomini di potere.

    Purtroppo come il grande Nietzsche parlava d’Oltreuomo pur essendo un uomo mediocre, così il piccolo D’Alema parla di cultura pur non essendo riuscito a laurearsi.

    Beh, si, potrete sicuramente rispondermi che la laurea di Di Pietro vale quanto la tessera del fan club di Paris Hilton, ma vi ricordo che è grazie al PD che è in Parlamento… :-p

    Su, Massimo, ho votato per Berlusconi, ma non ho mai guardato il programma della De Filippi…diversamente da tua figlia!

  7. AHAHAH, IL PD HA UN SGRETARIO COME VELTRONI CON LA TERZA MEDIA!!
    La cultura del nulla, é questa la cultura cui si riferisce D’Alema, che, evidentemente, ha letto solo Marx in tutta la sua vita. D’altra parte come NAzi-comunisti seguono il famoso detto del loro maestro J. Goebbels :”dieci menzogne fanno una veritá” e loro continuano a mentire ad altranza avvalendosi di tutti i soldatini che hanno piazzato nell’universitá, nel cinema, nella televisione, nei giornali ecc..
    Comunque, qualunque droga avesse sniffato… era tagliata male!!!
    ahahhaahah

  8. Fassino, il 16 marzo 2005, riferendosi alle politiche, diceva: “Se dovessimo vincere, la prima cosa che farà Prodi sarà di chiamare a raccolta le grandi organizzazioni sociali per decidere insieme le dieci cose più importanti da fare».

    Questa è la sinistra: dateci il voto, poi vi diremo che cosa ne faremo».

  9. Dalema ha ragione.Quelli di sinistra–soltanto loro–sono colti,onesti,intelligenti.Gli altri sono tutti ignoranti,analfabeti,ladri.
    Mi sembra di sentire le parole di un liberalmonarchico di vecchio stampo,di un vecchio conservatore.
    Per fortuna la vera sinistra non è questa!…e dire che ultimamente avevo riposto delle speranze proprio in personaggi come Dalema–per la sinistra,m’intendo !–perchè ogni democrazia ha bisogno di dialettica,confronto tra destra e sinistra.Purtroppo mi ero sbagliato…anche Dalema è invecchiato in fretta.

  10. In questo momento non concordo con le idee politiche di D’Alema, quindi premetto che non ho intenzione di fare il suo difensore d’ufficio… Riguardo al concetto di antipatia, bhè, credo che l’autore di questo post avrebbe fatto meglio a soprassedere. Se l’antipatia dovesse essere la caratteristica fondante degli attuali gruppi dirigenti politici, non si capisce allora cosa ci faccia gente come Berlusconi, Bossi e compagnia al timone della Nostra povera Italia. Buone cose.

  11. E’ vero , ahimè, il Gotha dei nostri leaders, è fatto da gente non credibile , con la ‘puzza sotto il naso’ e neppure tanto colti come essi stessi vorrebbero far credere, titoli di studio ‘ufficiali’ a parte. Croce la laurea non la conseguì mai : pure ha improntato il pensiero storico-filosofico ed estetico italiano per tutto il novecento e nella tarda età è stato anche leader politico antifascista e membro dei comitati di liberazione nazionale dal fascismo, tra quelli con cui le potenze vincitrici della seconda guerra mondiale hanno contrattato sugli indirizzi della nuova Italia postfascista.Vi sono ora uomini siffatti?

  12. La sinistra è finita proprio perchè lei Sig. D’Alema e i suoi amici del quartierino ci avete fatto venire la nausea, con i vostri intrallazzi, con le COOP, con i giudici trasferiti, con o vostri metodi “fascisti” (si ricorda quando a fatto “menare” dalla scorta agli operatori di canale 5 di “Striscia la Notizia ” !!!!!!!!! Insomma noi ex di sinistra, ci siamo rotti le P……..e a mantenerti la “barchetta. Sarà meglio che una volta tanto va a lavorare anche lei e i suoi ” compagnuzzi “.

  13. rispondo prima di tutto a quel signore che dice di restare all’opposizione e zitti. Io zitta non ci sto, la nostra costituzione dice che ognuno di noi è libero di dire ciò che pensa rispettando le idee altrui .Io in questi commenti leggo cose inverosimili. Abbiamo perso la capacità di capire, il rispetto verso gli altri stiamo tornando indietro di anni, ma non vi rendete conto che nei casini ci siamo noi. Parliamo di dx e sx ma non capite che loro sono stipendiati da noi ( e anche bene ) e noi poveri grulli qui a dire che la destra è così, la sinistra è così. credetemi siamo PATETICI e neppure poco a volte mi vergogno

  14. Annamaria non hai tutti i torti ….il problema è uno solo cioè poter segliere tra ricevere un calcio nel posteriore oppure all’anteriore .
    Tra i due indubbiamente scelgo il primo perchè sicuramente mi fara’ meno male .
    Dimenticavo di dire che il posteriore mi verra’ dato dalla destra mentre l’anteriore lo riceverei dalla sinistra .
    Credo che ormai questo sia chiaro a tutti quelli a cui è rimasto un minimo di buon senso e un pizzico di cervello con cui ragionare .

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