Crudelia Santanché

Paola Cortellesi imita alla perfezione le donne politiche di destra, ma che dico? Le riproduce, le esalta, quasi inneggia… Chi non ricorda le brioche con la crema o la giornata tipo della Prestigiacomo e gli studenti con la scuola free della Moratti?
Insomma le donne di destra, alla Cortellesi vengono proprio bene, forse pure troppo…
Dulcis in fundo è arrivata la Santanchè, Daniela si trasforma in Totò quando rivendica i suoi natali a Cuneo e diventa il demonio solo a sentir nominare Fini.
Ma il meglio lo dà quando spiega la mascella mussoliniana per passare poi alla voce di Crudelia De Mon. Il finale è un balletto a metà strada tra Gilda e Jessica Rabbit, un trionfo.

Paola, a quando una parodia di Rosy Bindi che ci spiega, nel suo look rinnovato, perché era meglio che vincesse lei le primarie? O la caricatura della catto veltroniana Binetti che mostra il funzionamento del cilicio e illustra come l’omosessualità sia una devianza della personalità.
Gli spunti non mancano per lanciarsi in un turbine di riproduzioni, ma la Cortellesi sembra non raccoglierli…

Ti aspettiamo al varco Paola, oppure penseremo che le donne di destra danno più ispirazioni, hanno più personalità, non solo per essere scimmiottate…

Crudelia Santanchéultima modifica: 2008-03-17T14:35:00+01:00da admin
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