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01.06.2012

Con calma

napolitano,terremoto emiliaIl presidente della Repubblica Napolitano fa sapere che sarà in Emilia nella zone del terremoto il 7 giugno. Con calma. Nel frattempo, con le scosse quotidiane non ci si annoia. 

 

31.05.2012

Per il Superenalotto il 2 giugno è importante, il lutto nazionale no

Per rispetto alla festa della Repubblica posticipata l'estrazione a lunedì 4 giugno, giorno di lutto nazionale per il terremoto in Emilia 

 

superenalotto,2 giugno,terremoto emiliaRitorniamo sul 2 giugno e sul terremoto in Emilia perché "in occasione delle celebrazioni della festa della Repubblica italiana, l'estrazione del Superenalotto di sabato 2 giugno è posticipata a lunedì 4 giugno. La raccolta del gioco si concluderà alle ore 19:30 dello stesso giorno di estrazione". (Fonte: Agicos). Tutto bene? Non proprio, dato che lunedì 4 giugno è stato dichiarato giorno di lutto nazionale per il terremoto, come annunciato il 29 maggio in Senato dal sottosegretario Catricalà. 

A parte l'uscita della Sisal, che cosa c'entra questa scelta con la politica? Qualcosa c'entra: i giochi dipendono dal ministero dell'Economia e delle Finanze. Cosa dirà Monti al riguardo? Pare strano che in una giornata di lutto, con bandiere a mezz'asta, un minuto di silenzio in tutte le scuole, la possibile chiusura degli esercizi commerciali e la modifica dei programmi Tv, il leit-motiv sia: "Lasciatemi giocare, sono un italiano".  

Ultimo, ma non meno importante: perché (e anche qui sarebbe una decisione politica) non si potrebbe destinare alla ricostruzione in Emilia il montepremi di un'estrazione del Superenalotto? Non sarebbe così strano: ricordiamo i restauri di gioielli come la reggia di Venaria anche grazie al Lotto. 

Che vinca il migliore: per ora, non è certo la Sisal. 

30.05.2012

Il senso (se c'è) della parata del 2 giugno

Dopo il terremoto in Emilia in molti vogliono cancellarla. Napolitano: "Sarà più sobria". Ma ha ancora senso festeggiare la Repubblica con una parata? Quando Forlani la annullò per il sisma in Friuli

DIBATTITO: Giusto festeggiare la Repubblica con la parata? VOTA e DI' LA TUA


(La Presse)
2 giugno,terremoto emilia,napolitanoLe nuove e tragiche scosse di terremoto in Emilia hanno movimentato anche gli animi degli italiani. In molti stanno chiedendo di annullare la parata del 2 giugno, nonché la visita di Benedetto XVI a Milano, per destinare i soldi alla ricostruzione. Il tam tam è partito da Twitter e molti politici lo hanno fatto proprio, in modo assolutamente bipartisan. Fa scalpore sentire Francesco Storace dire: "In un momento così triste è bene che gli occhi della Nazione siano rivolti alla tragedia del terremoto e non alla parata, che resta un momento bellissimo della nostra vita di buoni italiani, ma che oggi stonerebbe". Tra i più attivi, Gianni Alemanno, che da Modena dice: "Siamo ancora in tempo per annullarla". Il mensile E ha inoltre ricordato quando Forlani, da ministro della Difesa, annullò la parata del 1976 per il terremoto in Friuli, e lancia l'iniziativa di scrivere mail a Giorgio Napolitano perché faccia lo stesso.

Per ora, però, nulla da fare: Napolitano è stato inflessibile e ha detto che la parata si farà, ma sarà "sobria" e dedicata anche all'Emilia per un "rinnovato spirito di solidarietà nazionale" . Fa probabilmente altrettanto scalpore che Enrico Letta la pensi all'opposto di Storace e ritenga "appropriata" la decisione di Napolitano: "Si faccia prevalere lo spirito dell'unità nazionale, che è quello peraltro proprio della festa del 2 giugno". 

E qui è il punto. Massimo Gramellini su La Stampa si spinge oltre e scrive: ok, il capo dello Stato ha detto che la parata si farà; ok, i soldi per il 2 giugno sono stati quasi tutti già spesi; ma "nel 2012 ha ancora senso festeggiare la Repubblica con un rito così poco sentito dalla maggioranza dei cittadini? Ogni comunità ha bisogno di riti e di simboli. Ma sono le religioni che li mantengono inalterati nei secoli. Non gli Stati. Non tutti, almeno. Penso sommessamente che quest’anno il 2 giugno si onori di più la Repubblica andando fra i terremotati che fra i carri armati". 

Cosa ne pensate?