Il capro espiatorio

Alzi la mano chi vede un cambiamento di rotta nel governo Gentiloni, che sembra fatto da Renzi senza Renzi, anzi senza sembra. L’ex premier si è dimesso, come da promesse, ma intanto ha deciso lui chi far subentrare al posto suo senza, in apparenza, che Mattarella mettesse troppo il becco, a parte raccomandare la velocità, che è stata più che … Continua a leggere

Regionali 2015, Italia in quattro parti

Le regionali 2015 non saranno un test sul governo, per carità, ma due ragionamenti anziché sbraitare “colpa di Civati, Pastorino & co.” se la Liguria è andata a Toti, io al posto delle truppe renziane li farei, dato che l’Italia è praticamente divisa in quattro parti. Eccole. 1)Il Pd. Ridimensionato di parecchio, ma che comunque vince 5 regioni su 7, … Continua a leggere

A colpi di Rolex

Il capitalismo di relazione pare stia vivendo un brutto momento e certamente le pagine pubblicitarie acquistate sui giornali da Rolex Italia per dissociarsi da Renzi e Alfano e dalla loro definizione di “figli di papà con il Rolex” rischiano quasi di provocare una crisi di governo. Sarebbe l’unico modo, in effetti, per crearne una. Parliamo, come noto, della black bloc fotografata … Continua a leggere

L’eclissi dei Lupi

Della vicenda triste quanto reiterata nella storia italiana di Maurizio Lupi non parlerò nei dettagli: lo ha già fatto a iosa la cronaca politica e lo sta facendo la satira in tv e sugli altri media.  Ciò che forse è più interessante è che, nel giorno dell’eclissi solare che ci ha fatto più o meno tutti impazzire col naso all’insù … Continua a leggere

Mille giorni di Renzi e di noi

La recessione tecnica annunciata con la stima Istat del Pil a -0,2% non è certo colpa di Matteo Renzi e del suo governo. Peraltro, nemmeno dei “gufi”, i quali dovrebbero semplicemente  pungolare chi sta al potere, come in qualsiasi democrazia. E chi sta al potere, dovrebbe metterlo in conto. Detto ciò, Renzi sapientemente rilancia, ricordando che il compito del Paese … Continua a leggere

Il rosso e il nero

Il rosso è quello di Alexis Tsipras, che ha stravinto le elezioni europee in Grecia con Syriza ed è riuscito, nonostante la (a dir poco) confusione che regna nella sinistra italiana non nel Pd, a trascinare la lista L’Altra Europa sopra la soglia del 4%. Il nero arriva in primis da Francia e Gran Bretagna: il Fronte Nazionale di Marine Le … Continua a leggere

La differenza tra me e te

E tra Germania e Italia. E tra Hoeness e Berlusconi. E pure Renzi, che in nome del patto con lui sta cambiando le carte in tavola. Ma a noi piace così e se il 27 maggio avremo 80 euro in busta in più gli perdoneremo tutto. Chissà se il 27 maggio Berlusconi sarà ai domiciliari. Hoeness certamente sì.     … Continua a leggere

Renzi e le espulsioni M5S: l’importanza del “fattore R”

E’ un caso che la spaccatura nel M5S avvenga dopo la fiducia al governo Renzi? No, e in apparenza lo avvantaggia: ma non è detto Lo psicodramma che ha portato all’espulsione dei senatori ribelli del M5S era, per certi versi, prevedibile. Jacopo Iacoboni de La Stampa, forse il migliore osservatore del movimento, scrisse di desiderio di scissione lo scorso giugno … Continua a leggere

Grillo e l’indice dei senatori proibiti

Dopo lo streaming con Renzi, al bando chi nel M5S ha criticato l’atteggiamento di Grillo. Orellana verso le dimissioni da senatore? Fino a quanto può durare una simile strategia e perché Renzi l’ha contrastata in quel modo Beppe Grillo non è democratico: l’ha detto chiaramente a Matteo Renzi nel corso dello streaming più breve e inconcludente della Repubblica e lo … Continua a leggere