04.01.2011
Ma quale escort! Fini querela tutti
Le foto della escort Rachele
"Notizie false e infamanti riguardanti una donna di Reggio Emilia dai facili costumi". Va bene la sconfitta in parlamento, va bene resistere alle insinuazioni sugli strani maneggi della casa di Montecarlo, ma passare per frequentatore di escort questo proprio no. Fini va al contrattacco e inizia a sporgere querela per la vicenda di Rachele, scoppiata negli ultimi giorni del 2010 tramite il fuoco congiunto di Libero e Giornale.
«Su Gianfranco iniziano a girare strane storie...» diceva il 27 dicembre Belpietro su Libero, parlando di misteriose soffiate che parlavano di complotti contro il presidente della Camera ma con l'obiettivo di incolpare poi Berlusconi. Tanto per far mente locale: Rachele in realtà si chiama Lucia Rizzo e ha scelto quel nome "d'arte" per ricordare la moglie di Mussolini (ma guarda te la combinazione...). Eh sì perché poi è emerso pure che sia nipote di un gerarca fascista. Vogliosa di partecipare al Grande Fratello, avrebbe chiesto una raccomandazione a Fini. Alcuni incontri con il politico pagati 2mila euro cadauno e poi visto che l'entratura nella Casa non arrivava ecco la decisione di "vuotare il sacco" e rilasciare interviste allusive ad alcuni siti internet che ora si beccano le ire del capo di Fli. Una storia che fin da subito ha fatto storcere il becco a tanti, forse persino ai lettori di Libero che si sono trovati l'articolo di Belpietro pieno di si dice, si mormora e condizionali a profusione. Tempistica sospetta e bersaglio troppo grosso completano un quadro dipinto in modo un po' troppo grossolano. Inevitabile che dopo alcuni giorni di riflessione il diretto interessato abbia aperto il fuoco e sguinzagliato gli avvocati. Si legge nel comunicato dei suoi avvocati: "Si sottolinea l’esigenza di tutelare, ancor prima dell’onorabilità personale dell’attuale Presidente della Camera, l’organo istituzionale dal medesimo rappresentato e si ipotizzano, oltre al reato di diffamazione a mezzo stampa, quelli assai più gravi di estorsione, di attentato ad un organo costituzionale e di cospirazione politica". Ogni riferimento è puramente casuale... (?)
11:47 Scritto da Staff | Link permanente | Commenti (58) | Segnala | Tag: fini, escort, politica | OKNOtizie |
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12.08.2009
La tv parli in dialetto
Aveva abituato tutti a crociate di buon senso in difesa di mozzarelle, ortaggi, latte fresco e prodotti non taroccati. Anche l'opposizione aveva dovuto ammettere che Zaia il ministro leghista delle Politiche Agricole era uno in gamba. Poi lui, il trevigiano amante di aratri e falciatrici è uscito fuori dal seminato. Più precisamente secondo Zaia la Rai dovrebbe mandare in onda "le fiction di grande ascolto in dialetto con i sottotitoli, oppure per chi ha la televisione in digitale, di aggiungere al canale audio anche la versione dialettale".
"Potrebbe essere davvero un bel servizio la fiction deve essere un canale anche attraverso il quale viene promossa la cultura regionale. Abbiamo la necessità di nobilitare tutte le lingue locali". Zaia aggiunge poi che "sarebbe bello se uno dei canali radiofonici fosse interamente dedicato a tutti i dialetti d`Italia con rigorosa par condicio regionale". Zaia osserva anche che la maggior parte dei telegiornalisti è romana perchè "quando noi eravamo impegnati a difendere gli interessi del mondo produttivo e lavorativo del Nord, questi facevano i concorsi alla Rai. Se la maggioranza dei telegiornalisti e dei presentatori sono romani non è certo colpa loro". E dove tutto ciò dovrebbe essere trasmesso? Su RaiTre che "dovrebbe ritornare alla missione per la quale era stata concepita, ovvero parlare in maniera seria e concreta delle realtà regionali e non limitarsi ad alimentare la cultura ideologica, tra l'altro molto minoritaria".
Ecco i commenti raccolti: Bocchino (PdL): "Fesseria"; Pardi (IdV): "Se non capisce l'italiano glielo traduciamo in dialetto"; Storace (Destra): "Ma pensi ai campi"; Merlo (Pd): "Ma è Ferragosto o Carnevale?". Manca solo il commento delle casalinghe che potrebbero vedersi stravolte i loro polpettoni preferiti come segue: "'Capri' in napoletano, 'Il Commissario Montalbano' in siciliano, 'Gente di Mare' in calabrese, 'Nebbie e Delitti' in emiliano, 'Cuori rubati' in piemontese, 'Un caso di coscienza' in friulano.
18:13 Scritto da Staff in Antipolitica | Link permanente | Commenti (92) | Segnala | Tag: politica, dialetto, zaia | OKNOtizie |
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22.06.2009
Nel Prato del Pdl il Pd si conferma
Il Pd festeggia l'esito dei ballottaggi. Una boccata d'ossigeno, dopo le delusioni del primo turno. C'è del trionfalismo, con un pizzico di edulcorazione della realtà. "Un risultato per ce
rti versi inaspettato" ammette Dario Franceschini per il quale è il segno che "è iniziato il declino della destra". A Prato è crollata un'encalve rossa. Roberto Cenni è il nuovo sindaco di Prato: l'imprenditore appoggiato dal Pdl ha ottenuto il 50,88% dei voti contro il rivale del Pd Massimo Carlesi, fermo al 49,12%.
Da 63 anni il centrosinistra governava Prato: in campagna elettorale Silvio Berlusconi aveva detto di aspettarsi "una vittoria sonante" nella città tessile.
Cadono gli imperi, figurarsi le roccaforti del centrosinistra, malgrado gli scandali di Berlusconia.
22:57 Scritto da sassolo82 in Antipolitica | Link permanente | Commenti (37) | Segnala | Tag: politica, pd, pdl, centrosinistra, governo | OKNOtizie |
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03.06.2009
Elena Basescu, la Paris Hilton romena
E' stata chiamata la Barbie romena a Bruxelles e ribattezzata la Paris Hilton di Bucarest. Certo la figura del padre è ingombrante: si tratta del presidente della Romania Traian Basescu.
Ma per le elezioni europee lei, Elena, ha deciso di essere solo "Una 28enne che "si sente davvero cittadina europea" e che se verrà eletta "vuole tradurre il linguaggio delle istituzioni europee per le nuove generazioni in Romania". E che, al di là del risultato, il partito Eva ha catalizzato l'attenzione del suo Paese, e non solo, durante la campagna elettorale per il rinnovo dell'europarlamento. Piccole Barbie crescono.
Succede dappertutto, ultimamente, non siamo in Italia, né in Corea. Dinasty alla rumena. E pare ce l'abbia anche fatta.
18:28 Scritto da sassolo82 | Link permanente | Commenti (16) | Segnala | Tag: basescu, romania, elezioni europee, politica | OKNOtizie |
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27.05.2009
Una svista per deferenza?
Capita che i Tg siano ossequiosi verso il potere. Silvio Berlusconi doveva spiegare alla Cnn il caso Noemi. Ovviamente per irrobustire il concetto, il Tg del neodirettore Augusto Minzolini ha pensato bene di aggiungere al video statunitense il contrassegno del Pdl. In questo caso l'intento non era autocelebrativo, si tratta di captatio benevolentiae. Taroccamento? Secondo i dettami del minzolinismo. Il Tg1 come un
cinegiornale dell'Istituto Luce? Ma è un cattivo pensiero. Secondo i ben informati le immagini mandate in onda dalla Rai senza alcuna verifica preliminare, sono state ereditate un'antenna locale sarda, Videolina, di proprietà di casa Berlusconi. Appunto, per non sbagliare hanno scelto la fonte primaria.
09:19 Scritto da sassolo82 | Link permanente | Commenti (37) | Segnala | Tag: politica, antipolitica, minzxolini, tg1, rai | OKNOtizie |
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22.05.2009
I besos e l'oscenità del potere
Noemi fa proseliti internazionali. Un'attrice catalana ventiseienne, in vacanza a Roma, tale Mariona Tesa (in foto), ha tentato di "estorcere" dei baci al presidente del Consiglio. Quando Berlusconi si è appalesato all’Auditorium della musica per arringare la platea degli industriali non è riuscita a trattenersi: «Silvio, Silvio! Dos besos, dos besos te quiero...». Forse aveva saputo che a Telecinco (controllata di Mediaset) stavano rifacendo i palinsesti. Peccato che il casting elettorale nelle liste per le Europee fosse già terminato.
Per il velinismo, nei cuori dei politici comunque, c'è sempre posto. Non si sa mai.
09:25 Scritto da sassolo82 in Frivolo | Link permanente | Commenti (28) | Segnala | Tag: mariona, baci, berlusconi, politica, elezioni, deputati | OKNOtizie |
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13.05.2009
Tonino "il burino" e l'intelighentia
Con il Pd dilaniato nell'eterno dibattito tra laici e cattolici, Antonio Di Pietro - che pure non brilla per eloquio forbito e magniloquente - fa il pieno di consensi tra gli intellettuali. Magris è l'ultimo acquisto, tra i pensatori à la page.
Di Pietro - che, proprio in questi giorni è accusato da "Il Giornale" di aver usato nel 2002 ha usato i soldi del «suo» partito per pagare i lavori della «sua» abitazione romana - invita le leve culturali all'adesione al suo partito, superando i pavoneggiamenti. "Oggi mettersi con l'Idv è da coraggiosi. Sveglia, l'olio di ricino è dietro l'angolo".
Il leader dell'Idv lavora alla "logistica della resistenza": convincere chi non vuole sottostare all'egemonia del "pensiero unico" a fare politica nell'Idv. La domanda, comunque, sorge spontanea: avrebbe senso il dipietrismo senza Berlusconi
?
16:10 Scritto da sassolo82 in opinioni | Link permanente | Commenti (43) | Segnala | Tag: politica, di pietro, idv, intellettuali, il giornale | OKNOtizie |
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12.05.2009
La contessina radical chic e la censura
A quanto pare in un’intervista a L'Era Glaciale, programma condotto da Daria Bignardi, Vauro Senesi ha commentato più volte la condotta di Silvio Berlusconi, mentre Beatrice Borromeo ha parlato del premier nei termini di una persona che mette in imbarazzo l’Italia nei confronti degli altri Paesi. Gli ospiti stavano presentando un libro, non il programma per un golpe mediatico.
Non si era mai visto un direttore di rete così sollecito a fare rispettare la par condicio in un'intervista. Al punto da strillare a Beatrice Borromeo, nemmeno fosse Rosa Luxemburg, "cose irripetibili: "Era isterico. Ha detto che non dovevo permettermi di dire che Annozero subiva pressioni. Quindi urlando ha aggiunto - insultante - cretina ma chi ti paga a te"
Il soggetto in questione è il direttore di Raidue Antonio Marano. La versione è della Borromeo.
Al di là del rispetto della normativa vigente, l’intervista è stata registrata, ma siccome siamo in periodo di campagna elettorale è stata tagliata e verrà proposta solo dopo le elezioni (integrale).
Non desta meraviglia il fatto che l'istituto di ricerca
Freedom House abbia messo l'Italia tra i paesi semiliberi, al 73esimo posto al mondo per la libertà di stampa.
17:40 Scritto da sassolo82 in Si dice in Rete | Link permanente | Commenti (22) | Segnala | Tag: politica, borromeo, annozero, vauro, santoro, rai, mauro mazza | OKNOtizie |
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29.04.2009
Le mille evoluzioni di Sgarbi e Corona
Polvere di stelle alle elezioni europee. "Fabrizio Corona non perdona", era il suo grido di battaglia negli anni ruggenti di Vallettopoli. Ora il fotografo potrebbe scegliere le insegne della Fiamma Tricolore e sbarcare a Strasburgo, solo se il partito si presenterà senza apparentamenti. Così sente dire in giro, almeno. Dal reality alla politica, si sa, il passo è breve.
Ne ha fatta di strada Vittorio Sgarbi, il periplo dell'arco parlamentare, prima di giungere alla candidatura con l'Udc (uno dei principali azionisti della sua sindacatura nel comune
del Belice). Il sindaco di Salemi ha siglato l'opzione casiniana perché condivide con il leader moderato un'assoluta antipatia nei "confronti del bipolarismo attuale". Chiamatela pure coerenza trasformistica. Ma un colpo di scena finale l'ha spinto a candidarsi con l'Mpa di Lombardo, apparentato con Storace e i Pensionati.
18:30 Scritto da sassolo82 in Si dice in Rete | Link permanente | Commenti (21) | Segnala | Tag: politica, parlamento europeom | OKNOtizie |
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27.04.2009
Televoto: il sultano e le veline in politica
"Le donne non sono gingilli da utilizzare come specchietti per le allodole". Forse questa frase meglio di qualunque altra inquadra l'operazione di trapiantare lo star system dell'industria culturale berlusconiana in blocco nelle istituzioni. Trasformare le elezioni nel televoto è l'obiettivo di certa politica. Dopo le voci che volevano Barbara Matera, Angela Sozio, Camilla Ferranti ed Eleonora Gaggioli in lista alle Europee volti d'appeal. Il nuovo che avanza, mediaticamente parlando.
Chi ha pronunciato questo altolà? Da dove arriva questo stop alle donne in politica? Ma naturalmente dal principale nemico "interno" del Cavaliere: Gianfranco Fini, attraverso la sua fondazione Fare Futuro. Questione unicamente di collocamento e di poltrone? Non solo.
E' singolare che le critiche più feroci sulle candidature testosteroniche provengano dall'area di appartenenza del Pdl. Corrado Guzzanti, in libera uscita dal centrodestra, parlò in proposito di "mignottocrazia" per fotografare lo stereotipo delle donne prone ai voleri del caudillo. Va così la politica ai tempi dell'homo videns.
16:50 Scritto da sassolo82 in sfoghi | Link permanente | Commenti (20) | Segnala | Tag: politica, berlusconi, pdl, veline, letteronza, matera | OKNOtizie |
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