24.02.2010
Nicole e Maruska, la dura vita delle candidate
Entrambe, per motivi diversi, amate dai loro leader e mal sopportate dai loro partiti. Le regionali da laboratorio a ufficio di collocamento?
Le foto di Nicole Minetti
Igienisti dentali di tutta Lombardia, unitevi. Un giorno potreste cambiare la vostra vita, finire di rovistare nelle bocche altrui per pulire il tartaro e passare dalla poltrona del dentista a quella del consiglio regionale. Certo, se avete 25 anni, vi chiamate Nicole Minetti, avete frequentato l'università del San Raffaele (quella di Don Verzè), siete molto carine e in passato avete lavorato in tv, avrete più chances di vittoria.
Il Pdl non vuole candidare più "birbantelli"? Perfetto, basta pescare nel contenitore del gran varietà. Nicole Minetti lo sa e non si nasconde ("Mi aspettavo le critiche e le strumentalizzazioni, anche se mi sembrano francamente esagerate") e in effetti non è ancora stata chiamata a firmare l’accettazione di candidatura, ma tutto ormai sembra certo. Quello che non va giù ai colleghi di partito è che Berlusconi regalerebbe alla Minetti il privilegio del listino, che significa la certezza di essere eletta alle regionali lombarde senza, volendo (ma perché farla, a questo punto?) campagna elettorale. "Sono consapevole di essere giovane e di avere ancora molto da imparare. Ma non mi piacciono i giudizi affrettati e credo che le persone vadano misurate sul campo", si difende Nicole. Ha ragione, come ce l'ha chi fa politica da anni, vede il posto in consiglio regionale come una chimera e si ritrova davanti la solita operazione d'immagine.
Operazione che sta provando a fare anche Tonino Di Pietro (irriconoscibile, in quest'ultimo periodo) "paracadutando" nele liste della Liguria Maruska Piredda: 33 anni, una figlia di 12, hostess Alitalia divenuta famosa per le sue immagini durante la protesta ai tempi dell'acquisizione Cai. Maruska, sebbene diversa da Nicole (ma queste aspiranti politiche non hanno mai nomi propri "normali"?) e già candidata alle scorse europee, paga la doppia candidatura Lombardia - Liguria e l'aver "cannato" semplici domande su Genova e regione stile scuola elementare. Risultato: l' Idv regionale si ribella a Di Pietro per non aver puntato su scelte di persone esperte e legate al territorio. Don Tonino come al solito reagisce con pathos e teatralità, dipingendo Maruska quasi come un'eroina: "Mi amareggia che una madre di famiglia e una lottatrice per i diritti civili e le pari opportunità sia trattata così dagli uomini del mio partito. Se la Piredda sarà consigliere regionale vorrà dire che avremo vinto e che qualcun altro diventerà assessore. O no?".
Lo vedremo. Ora si aspetta che il Pd, per aumentare le chances di vittoria di Mercedes Bresso in Piemonte candidi una figura che sia non troppo Nicole, né troppo Maruska. Magari Simona Ventura, che è pure cresciuta a Torino. Bersani all'Isola dei famosi dopo Sanremo, però, sarebbe davvero troppo. L'unico momento di varietà di questi giorni è un battibecco tra Emma Bonino e Rosy Bindi. Che tristezza. Sipario.
11:27 Scritto da Staff in Purché se ne parli | Link permanente | Commenti (23) | Segnala | Tag: minetti, piredda, berlusconi, di pietro, regionali | OKNOtizie |
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