06.06.2011
Primarie Pdl, che passione (a volte troppa)
Libero lancia le primarie on line e alcuni candidati (La Russa, Santanché, Scopelliti) raccolgono migliaia di voti in poche ore. La febbre Carfagna su forzasilvio.it
SONDAGGIO: Primarie Pdl, vota anche tu chi preferisci
E fu così che il Pdl scoprì le primarie, tanto sbeffeggiate da un partito fondato sul capo ed ora che il capo sta diventando una zavorra il partito delle libertà si prende la libertà di votare per chi gli pare. Fin troppo, come denuncia Libero che ha lanciato le primarie on line sul suo sito. Il quotidiano si interroga sulle preferenze raccolte in un sol giorno da Ignazio La Russa, Daniela Santanché e, ancora più clamoroso, Giuseppe Scopelliti: "Il governatore della Calabria nel giro di 8 ore ha conquistato 11mila voti, procedendo in certi momenti a 'pacchetti' di 10 voti al secondo. C'è qualcosa che non va, evidentemente, e l'ex sindaco di Reggio non c'entra".
Libero promette di smascherare eventuali "furbetti", ma la sostanza è che "possono cambiare i voti, gli equilibri, i vincitori: non cambia invece il senso della nostra iniziativa e nemmeno della vostra risposta. Nel centrodestra c'è voglia di primarie, autentiche e trasparenti. E non c'è furbetto che tenga".
Parallelamente, sul sito forzasilvio.it c'è un'ovazione per Mara Carfagna e la stessa, gasata dalle preferenze, invita a votare per lei su Libero.
Allora, perché non farle anche noi le primarie per il Pdl con il nostro sondaggio? Abbiamo messo 15 possibili candidati in rigoroso ordine alfabetico. Scegli il tuo candidato
11:32 Scritto da Staff in Presa diretta | Link permanente | Commenti (25) | Segnala | Tag: primarie, carfagna, la russa, santanché, scopelliti | OKNOtizie |
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04.05.2011
La Russa impreparato su Lukashenko
Il ministro 'pizzicato' da Floris a Ballarò ignora chi sia il dittatore bielorusso. Il video
Dura la vita del ministro della difesa in questi giorni. Ignazio La Russa, ospite a Ballarò, mentre finisce un contributo filmato di Silvio Berlusconi sull'intervento militare in Libia, non si accorge di essere in diretta e ignaro dei richiami di Floris sta "ripassando" la lezione con un suo collaboratore seduto dietro di lui. La Russa a un certo punto gli chiede: "Lukashenko, chi è questo?" e il collaboratore, sorridendo, indica al ministro che Floris gli sta parlando.
Pierino due volte, La Russa: perché si fa i fatti suoi e perché non sa chi è il dittatore bielorusso, che è ben conosciuto dal nostro governo.
10:03 Scritto da Staff in Ipse dixit | Link permanente | Commenti (77) | Segnala | Tag: la russa, ballarò, lukashenko | OKNOtizie |
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28.03.2011
La politica dei Paperoni
Disponibili i redditi 2010 dei politici. Premier a parte, è Bertolaso il più ricco. Anche Brunetta e Santanché si difendono bene
I politici e i loro redditi: FOTOGALLERY
Il potere logora chi non ce l'ha, disse "divo Giulio" Andreotti. La frase si addice perfettamente a Silvio Berlusconi, a cui sembra gli scandali facciano bene, almeno in termini di dichiarazione dei redditi. Il premier, oltre a confermarsi il politico più ricco, ha dichiarato un reddito imponibile di oltre 40 milioni di euro, superiore di 17 milioni rispetto alla dichiarazione del 2009.
I redditi dei politici, consultabili da oggi a Montecitorio, riservano sempre sorprese. Il ministro più ricco è l' anti fannulloni Brunetta, che dichiara 570mila euro. Segue, a lunga distanza, Ignazio La Russa. Il più povero è Paolo Romani, forse perché appena arrivato. Tra i leader di partito, sono Umberto Bossi e Gianfranco Fini i più abbienti.
Ma il "paperone" dei ministri e sottosegretari non eletti in Parlamento è Guido Bertolaso, che dichiara 862mila euro. Circa 200mila in più di Daniela Santanché e 500mila in più di Gianni Letta. Non c'è che dire: l'ex Superman della protezione civile può godersi una pensione protetta.
12:37 Scritto da Staff in Presa diretta | Link permanente | Commenti (14) | Segnala | Tag: bertolaso, berlusconi, santanché, letta, bossi, fini, brunetta, la russa | OKNOtizie |
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22.11.2010
Il balletto di Mara
Carfagna lascia, poi ritratta, stende la Mussolini, attacca Cosentino e parte del Pdl sta cominciando a prendere le sue difese. La trasformazione da starlette a politicante è ormai completata
Ha ragione Mara Carfagna o no? Vota
Mara Carfagna lascia la politica per le faide interne al Pdl e la contrapposizione con l'ultradiscusso coordinatore campano Nicola Cosentino? Certo che no. Il "balletto" che la ministra sta facendo da venerdì scorso è degno della politicante più consumata e molto più efficace degli stacchetti che faceva in tv.
Prima Mara decide che lascia. Berlusconi la chiama da Lisbona e sta un'ora con lei. Alessandra Mussolini la attacca come fosse ospite a La pupa e il secchione e Mara risponde che Alessandra è una "vajassa" (una serva dei bassi napoletani). Nel frattempo, Mara dice che voterà la fiducia per lealtà e poi lascerà. Caso chiuso? ovviamente no. La ministra dice che tornerà indietro soltanto se Berlusconi la ascolterà. E, pian piano, un fronte nel partito si apre.
Ignazio La Russa ammette che "un problema Cosentino c'è" e gli fa eco Franco Frattini, il quale si augura che Berlusconi ascolti "il grido di dolore lanciato da Mara" e, parlando di Cosentino, affonda: "Ho letto che alcuni deputati che fanno riferimento a Cosentino avrebbero minacciato di non votare la Finanziaria se Berlusconi non avesse sposato la tesi del coordinatore. Se fosse vero sarebbe un gesto gravissimo".
Vuoi vedere che Carfagna riesce ad allontanare Cosentino, "salvato" dalla Camera quando votò per negare l'utilizzo delle intercettazioni sul suo conto? La Russa ha spiegato: "Quando Cosentino si dimise perché era stato indagato, non fece polemiche. C'era una sorta di accordo tacito che sarebbe uscito dal governo senza clamori, ma sarebbe rimasto coordinatore regionale del Pdl". E ora, Mara sarà accontentata? La Russa dice: "Non la vivo come una telenovela. Ma come una battaglia politica. Comprensibile ma non irrisolvibile. Quello che può danneggiare Mara è la troppa esposizione mediatica". Ma come? Un consiglio del genere proprio a un'ex starlette di Mediaset? Ah, gli uomini...Mara è pronta a stenderli tutti. A cominciare da Cosentino.
11:47 Scritto da Staff in opinioni | Link permanente | Commenti (28) | Segnala | Tag: carfagna, cosentino, la russa | OKNOtizie |
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30.09.2010
Che palle la politica: lo scrivo su Facebook
Il gioco dell'Espresso che ha immaginato cosa si sarebbero detti su Facebook i politici al discorso di Berlusconi
Montecitorio come un social network? Sarebbe di sicuro divertente. Al posto dei "pizzini", uno status aperto su Facebook e i commenti di ciascun deputato.
L'Espresso ha provato a immaginare che cosa si sarebbero detti i presenti al discorso di Silvio Berlusconi alla Camera, creando un finto status di Facebook con Berlusconi che apre scrivendo: "Cribbio, mi sono scordato di dire che cureremo il cancro in 5 anni!!!" e da lì parte la stura dei commenti, da Bondi a La Russa, da Bersani a Bossi e alla Carlucci.
09:25 Scritto da Staff in Frivolo | Link permanente | Commenti (21) | Segnala | Tag: berlusconi, bersani, la russa, bondi, carlucci, facebook | OKNOtizie |
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22.09.2010
Allenati per la vita
L'accordo Gelmini-La Russa per il corso scolastico con pratiche militari
Mens sana in corpore sano. E' in arrivo alle scuole superiori il corso teorico e pratico “Allenati per la vita”, in accordo con il ministro dell'istruzione Gelmini e quello della difesa La Russa. Lo riporta Famiglia Cristiana, citando una circolare del comando militare della Lombardia rivolta ai professori della regione.
In cosa consiste il corso (che produrrà credito formativo)? Lezioni teoriche incluse in diritto e costituzione, corsi di primo soccorso, arrampicata, nuoto, salvataggio e sopravvivenza. In più, percorsi ginnico-militari, tiro con l'arco e con la pistola ad aria compressa.
Secondo il progetto, queste attività "permettono di avvicinare, in modo innovativo e coinvolgente, il mondo della scuola alla forze armate, alla protezione civile, alla croce rossa e ai gruppi volontari del soccorso”. Inoltre, "la pratica del mondo sportivo militare (...) permette di evidenziare, nel percorso educativo, l’importanza del benessere personale e della collettività attraverso il contrasto al “bullismo” grazie al lavoro di squadra che determina l’aumento dell’autostima individuale ed il senso di appartenenza ad un gruppo”. Sperando che bullismo non si accoppi con nonnismo.
Singolare che questa attività arrivi in un paese che da anni non ha più il servizio militare obbligatorio. Ma non c'è nulla di coercitivo, ci mancherebbe. Tant'è che la circolare dice che a fine corso ci sarà “una gara pratica tra pattuglie di studenti”. Pattuglie. Sembra una "mini naja" (il progetto caro a La Russa) istituzionalizzata. Sbaglieremo (speriamo), ma sembra anche un sabato di 60 anni fa.
10:04 Scritto da Staff in Prego? | Link permanente | Commenti (83) | Segnala | Tag: gelmini, la russa, naja | OKNOtizie |
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17.05.2010
Tagli ai politici, chi offre di più?
La proposta di Calderoli scatena un'asta nella maggioranza a chi si taglia di più gli stipendi. E nella vita reale cosa accadrà? I dubbi, dal Corsera a Panorama.
"Bisogna cambiare tutto per cambiare nulla", diceva Tancredi nel Gattopardo di Tomasi di Lampedusa. Non c'è l'ufficialità, ma si parla di una manovra economica superiore a 20 miliardi di euro che riguarderebbe anche gli statali e le pensioni. In molti, sia a destra che a sinistra, hanno storto il naso in vista dell'ennesima mungitura di vacche già magre e il ministro Calderoli salta fuori con la proposta di tagliare il 5 per cento dello stipendio dei parlamentari, sulla falsariga - peraltro - di molti paesi europei.
Peccato che da fronti opposti si faccia notare la stessa cosa: questo taglio, pur se "di buon esempio", è una miseria. I "nemici della Casta" Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, sul Corsera, scrivono: "Se il taglio fosse, come par di capire, sull’indennità pura, il risparmio reale ottenuto con la sforbiciata su tutti i deputati e senatori (una volta tolte le tasse, che finirebbero comunque allo Stato) sarebbe di 4.800.740 euro. Una briciola, rispetto ai costi del Palazzo". Rincara la dose Massimo Morici, che su Panorama è molto più crudo: "Circa 800 euro su una busta paga di 15 mila euro al mese (tra indennità, diaria e rimborsi vari)".
E' sempre Morici, quasi con divertimento, che racconta dell' "asta al rialzo" che la proposta di Calderoli ha scatentato tra i politici: Danielona Santanché propone il 10 per cento, La Russa dice una mensilità, Gasparri addirittura tre, Umberto Bossi propone di ridurre stipendi di politici e magistrati.
Calderoli, intervistato da Maurizio Belpietro, insiste dicendo che "quanto più riusciremo a tagliare le aree di privilegio, tanto più potranno stare tranquilli i cittadini". Staremo a vedere. La conclusione di Morici appare fin troppo ovvia, ma evidentemente necessaria: "In attesa di altre idee, e chi ne ha più ne metta, qualcuno inizia però a domandarsi sul serio chi, tra i tanti che promettono, se la sentirà poi di prendere le forbici. E, soprattutto, di iniziare a tagliare". Diversamente, toccherà ancora una volta dare ragione a Tancredi.
14:13 Scritto da Staff in Politici da spiaggia | Link permanente | Commenti (26) | Segnala | Tag: calderoli, la russa, gasparri, santanchè | OKNOtizie |
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19.03.2010
La Russa vs. Di Pietro: chi vi fa più paura?
La litigata a Linea notte diventa cult. Le espressioni più rabbiose di Ignazio e Tonino, la sfida è aperta.
La Russa furioso: le foto Di Pietro furioso: le foto
La litigata tra Ignazio La Russa e Tonino Di Pietro a Linea notte ha fatto il giro della rete ed è stata presa a (cattivo) esempio del clima politico pre-elezioni regionali, sempre più esasperato ed esasperante. Altro che partito dell'amore: da qui al 29 marzo si rischia di finire come la partita di calcio in costume a Firenze.
Di Pietro, che ha lasciato lo studio seppur "rincorso" da Bianca Berlinguer, si è vendicato pubblicando sul suo blog un video che riporta la litigata in diretta e prosegue con le parole di La Russa sostituite da quelle di Antonio Albanese e del suo mitico personaggio Cetto Laqualunque (quello di "Cchiù ppilu pè tutti", per intenderci). La Russa ha reagito con stile, dicendo che la satira non l'ha mai spaventato e accusando Di Pietro di aver sbagliato ad andarsene.
Noi ci siamo divertiti a raccogliere in due fotogallery le espressioni più rabbiose di entrambi. Chi vi fa più paura? Il ministro-panzer o il giustiziere della notte? A voi l'orrida visione.
14:18 Scritto da Staff in Politici da spiaggia | Link permanente | Commenti (52) | Segnala | Tag: la russa, di pietro | OKNOtizie |
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12.03.2010
Eppure son stati giovani...
La Russa "placca" Carlomagno come negli anni'70. L'occasione è ghiotta per rispolverare una gallery di quando i nostri politici erano giovani, ma sembravano tutti già vecchi. Tranne, naturalmente, uno...
I politici da giovani: guarda la fotogallery
Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Ignazio La Russa si ricorda di essere stato un giovane esuberante negli anni'70 e blocca Rocco Carlomagno durante la conferenza stampa di Berlusconi, facendo il ministro della difesa ad personam.
La nostra fotogallery "Eppure son stati giovani..." si arricchisce con una foto del La Russa furioso durante una manifestazione negli anni'70. Il ministro, barbuto e capelluto, potrebbe essere scambiato anche per qualcuno dell'opposta fazione, che invece del montgomery aveva l'eskimo. Erano tempi bui durante i quali, come disse Isabella Rauti in un'intervista a Claudio Sabelli Fioretti, nessuno aveva la sicurezza di tornare a casa vivo la sera.
Guardando le foto di La Russa e di molti altri, viene da dire che invecchiando si migliora, almeno nell'aspetto. Gianfranco Fini ne è un altro esempio. Per non parlare di Piero Fassino o di Walter Veltroni. Destra o sinistra pari sono, l'idea è che tutti o quasi fossero già "vecchi" da ventenni. Forse ce ne saremmo dovuti accorgere prima...
Divertiamoci a scorrere le immagini vintage di Emma Bonino antiabortista che si consegna alla polizia, di Pigi Bersani "angelo del fango" durante l'alluvione di Firenze (foto resa pubblica a valle delle accuse di Bertolaso), di Umberto Bossi cantante con il nome d'arte "Donato": incredibile. E non poteva mancare Silvio Berlusconi: di sue istantanee nella gallery ce n'è parecchie, ma ci piace ricordare quella "mister muscolo" che esce dalle acque come una moderna Afrodite. Anche questa è una foto rivelatrice.
Buona visione.
09:52 Scritto da Staff in Frivolo | Link permanente | Commenti (9) | Segnala | Tag: la russa, berlusconi, carlomagno | OKNOtizie |
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12.02.2010
La destra con il vizio della Luxuria
I complimenti di La Russa, il lavoro con la Carfagna, la battuta della Mussolini. E il centro sinistra? Al cilicio
Fotostoria di Luxuria
Gli opposti si attraggono. Parliamo di Vladimir Luxuria, la trans che passa dal seggio per Rifondazione Comunista alla vittoria all'Isola dei Famosi e del ministro della difesa La Russa, che Fiorello faceva meglio dell'originale e che ha aperto ai gay nelle caserme. Vladimir e Ignazio si sono scambiati complimenti reciproci a La vita in diretta. Se La Russa ha elogiato Luxuria, la trans non è stata da meno: "sentire un ministro che dice che ho lavorato meglio di molti suoi colleghi, mi riempie di orgoglio. E poi perché queste cose sulle caserme non le ha dette prima Parisi?" Già, perché?
Luxuria ha lavorato con Mara Carfagna sulla legge anti omofobia (respinta con l' "aiuto" del Pd, Binetti in primis) ed è disposta a lavorarci ancora. Ha elogiato la proposta - molto timida, peraltro - dei "DiDoRe" da parte di Brunetta e Rotondi. Persino Castelli si è corretto su di lei. Vladimir passa a destra? Luxuria liquida la questione con una delle sue battute ironiche, ma profonde: "Adesso non ho tempo e non mi candido neanche a Miss Italia. Ma se me lo chiedessero più avanti forse non direi di no: vorrebbe dire che è nata una nuova destra liberale, alla Sarkozy".
La "svolta" di Vladimir è condannata da molti, ma la domanda sorge spontanea: non è che il Pd non riesce nemmeno più a portare avanti una politica per i diritti civili? Che è ciò che la sinistra dovrebbe saper fare meglio di tutti? Sia Bersani, sia l'ex Franceschini sono sempre stati tiepidi al riguardo. Che le uniche iniziative concrete anti omofobia siano state portate avanti da Mara Carfagna dovrebbe fare riflettere molti a sinistra.
La battuta più bella su Luxuria è però quella della "duciona" Alessandra Mussolini. Dal suo "meglio fascista che frocio" rivolto a Vladimir qualche anno fa, ora Alessandra commenta: "Io metterei Luxuria sottosegretario al posto della Santanchè". Semplice gelosia di Alessandra verso Danielona? Forse no. "Noi siamo il Popolo della Liberta' e Luxuria potrebbe sicuramente trovare uno spazio nel nostro partito". Capito? Tutte le Elisabetta Gardini che si scandalizzano per aver trovato Luxuria nel bagno delle donne di Montecitorio sono avvisate.
10:24 Scritto da Staff in Come si cambia | Link permanente | Commenti (26) | Segnala | Tag: luxuria, la russa, carfagna, mussolini | OKNOtizie |
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