06.04.2012
I lucchetti di Federico Moccia sindaco di Rosello
Lo scrittore si candida a primo cittadino del comune abruzzese "al di fuori dei partiti". Forse, tre metri sopra
(Dal film Tre metri sopra il cielo. Foto Ansa)
Mentre realizziamo che anche i totem come Umberto Bossi hanno una "data di scadenza" e che i figli, spesso, si approfittano dei padri, lo scrittore che sui figli adolescenti ha puntato la sua carriera, Federico Moccia, si butta in politica e si candida "al di fuori dei partiti" (sia ben chiaro, di sti tempi poi) a sindaco di Rosello, provincia di Chieti, paese originario della moglie e molto frequentato dalla coppia.
Leggiamo su Chieti today che il presidente della provincia è entusiasta della scelta di Moccia: "Una candidatura che sa di cultura, di notorietà e di apprezzamento, per un personaggio che è anche un assiduo frequentatore di Rosello", il cui sindaco uscente commenta: "Una figura di spicco nel mondo della cultura sarà senz’altro un significativo contributo alla crescita di un piccolo comune”.
Intanto, da queste poche righe appare chiaro che le figure di spicco della cultura italiana siano i Moccia, i Fabio Volo, forse anche i Checco Zalone. Con buona pace di Umberto Eco, o anche soltanto di Alessandro Baricco. Detto ciò, auguri a Moccia: immaginiamo, chissà perché, che Rosello possa diventare sede di un "festival dei lucchetti". Anzi, lanciamo una proposta: trasferire a Rosello, in un parco a tema, tutti i lucchetti che infestano pali di luoghi incantevoli come, ad esempio, la via dell'Amore delle Cinqueterre. Moccia sarà entusiasta: i cittadini di Rosello, non si sa.
11:47 Scritto da Staff in Frivolo | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: federico moccia, rosello | OKNOtizie |
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