Elezioni, le due cose importanti (che quasi nessuno dice)

Abbiamo sentito urla, insulti, promesse e sparate di ogni tipo in questa campagna elettorale per molti versi vergognosa. Non abbiamo, mi pare, ascoltato quasi nessuno dei candidati al parlamento europeo, che è abbastanza grave. Inoltre, non abbiamo quasi mai ascoltato le due cose importanti da sapere per le elezioni di domenica. Ve le dico io: 1) si vota soltanto domenica … Continua a leggere

La corsa al Quirinale con lo spettro di nuove elezioni a luglio

Ancora non c’è il nome del nuovo presidente della Repubblica e al Viminale già si ipotizza una finestra per tornare a votare: dal 14 al 21 luglio. Riusciremo a evitarlo?   La ministra dell’Interno Cancellieri (Ansa)Nel pomeriggio di venerdì 19 aprile, se il calendario sarà rispettato, potremmo avere il nuovo presidente della Repubblica con la quarta votazione, la prima a … Continua a leggere

Elezioni, un mare di liste. In attesa di Monti

A febbraio rischiamo di trovarci anche 20 simboli da poter votare. L’elenco completo, dai “tradizionali” ai neonati Fermare il declino, Centrodestra Nazionale, movimento Arancione   Oscar Giannino di Fermare il declino (La Presse)In attesa che Mario Monti dica che cosa vorrà fare da grande, e quindi se e come scendere in campo e con che lista e tutti gli annessi … Continua a leggere

Mastella e il suicidio mancato

L’ex guardasigilli: “Se De Magistris va al ballottaggio mi suicido”. Ma non accadrà Altro che il fair play di Fassino e Coppola a Torino o le accuse tutto sommato noiose tra Moratti e Pisapia a Milano. E’ Napoli, come sempre a fare i botti. Sopratutto quando tra i candidati a sindaco c’è un personaggio come Clemente Mastella. Ecco cos’ha detto … Continua a leggere

Baffino “avvisa” Silvio

Per D’Alema, Berlusconi deve andarsene se perde le elezioni. Bene: e se le vince? “Berlusconi avrebbe già dovuto dimettersi da un pezzo. Non ha più la maggioranza parlamentare: se l’è dovuta comprare. Ma ora siamo alla resa dei conti: se le elezioni amministrative dimostreranno che la maggioranza politica che vinse le elezioni, oltre a non esistere in Parlamento, non c’è … Continua a leggere

Mara, l’oro di Napoli

La “terza vita” della Carfagna, la più eletta alle regionali, che sta dando punti alle sue colleghe ministre Regionali: tutti gli eletti La “ministra più sexy del mondo” Mara Carfagna è stata la più votata a queste elezioni regionali con oltre 50mila preferenze. Candidata in Campania, Mara ha stracciato nomi quali Alessandra Mussolini, che arrivò a un passo dal vincere le comunali … Continua a leggere

Debora batte “Papi”. Lombardo Vicerè di Sicilia

Doveva essere il plebiscito pro Berlusconi. Invece sono arrivate le sorprese dall’urna, grazie alla preferenza multipla. L’avanzata e l’arretramento del referendum sulla persona del Cavaliere si può leggere con dei semplici raffronti empirici. La candidata del del web del Pd Debora Searracchiani, una neofita della politica (iscritta che osò criticare i vertici dei democratici e, il cui video impazza ancora … Continua a leggere

Dove finiranno i nostri voti?

In quale gruppo confluiranno i 72 eurodeputati italiani? L’incognita riguarda i democrats. Gli altri hanno scelto la propria collocazione. Il Pd non ha sciolto ancora le riserve scegliendo il gruppo al quale aderire. Il Pdl, l’Udeur, l’Udc e l’Mpa opteranno per il Partito popolare europeo. Gli ex diessini hanno fatto sapere di volersi accasare nei socialisti del Pse. Nei liberaldemocratici … Continua a leggere

Voti, voti, voti…Come al mercato delle vacche

  Giacomo Mancini, candidato del Pdl nel 2006 ha denunciato un episodio accaduto ad Andria nella campagna elettorale del 2006. E’ stato avvicinato con un’allettante offerta di 2mila voti “sicuri” alla modica cifra di 3mila euro. Rosario Crocetta, candidato del Pd alle europee, ha affermato che alla sua segreteria è stato proposto un pacchetto di “500 voti a soli 400 … Continua a leggere

Digiuni radicali: gli scioperi di Pannella

C’è una presenza aliena che si aggira negli studi dei teleschermi televisivi. Si tratta di una vecchia conoscenza: Giacinto Pannella, detto Marco. Chioma canuta, un pallore scolpito su un volto emaciato, terreo, esausto, il leder dei radicali protesta contro l’ostracismo di regime e l’oscuramento della lista Bonino-Pannella, della quale non c’è traccia in tv, privandosi di cibo ed estenuarsi per … Continua a leggere