03.04.2012
Elezioni, le alleanze impossibili del "tutti con tutti"
Rutelli appoggia Tosi, Udc con Idv per un sindaco comunista, Fli con Diliberto. Vale tutto, per un posto in lista
FOTO Elezioni: da Parma a Verona a Taranto, chi sostiene chi
Sembravano elezioni amministrative sonnacchiose, le prossime, a parte gli scorsi colpi di teatro a Genova, con l'ennesima sconfitta del Pd alle primarie, e a Palermo, con Leoluca Orlando che ha scompigliato le carte provocando, forse, il ritiro dalla politica di Rita Borsellino. E invece spunta la nuova tendenza nei comuni al voto, le alleanze impossibili che diventano possibili. Jacopo Iacoboni, su La Stampa, parla di "elezioni transgeniche". Vediamone qualcuno, di questi esperimenti di laboratorio politico.
A Parma, gli esponenti di Futuro e libertà appoggiano il candidato sindaco del Pd, Vincenzo Bernazzoli, e la sua lista civica. Motivazione: la città è ancora troppo scossa dal caso della giunta Vignali. Nella coalizione ci sono anche i Comunisti italiani di Diliberto, quello della foto con signora dotata di t-shirt "la Fornero al cimitero", per intenderci. Si attendono nuove magliette bipartisan.
A Verona, l'Api di Francesco Rutelli sostiene il sindaco uscente Tosi, della Lega. Motivazione del bel Francesco: "Tosi ha dimostrato di essere un buon sindaco, Verona è bene amministrata, anche perché quando di recente il presidente Napolitano ha fatto visita alla città, il sindaco lo ha accolto con le insegne civiche". Come a dire: niente bandiera padana, via libera per sostenerti. Diversamente, a L'Aquila, l'Api sostiene il sindaco uscente del Pd Cialente, ma qui il verde non è quello padano, ma quello dei monti del Gran Sasso.
A Cantù, provincia di Como, distretto del mobile, la Lega corre con La Destra: il partito che chiede l'annessione alla Svizzera insieme agli eredi della X Mas. Si prevedono risse colossali. O forse no.
A Taranto, il sindaco uscente Ippazio Stefàno, che si professa comunista e seguace di Berlinguer, non è appoggiato dai comunisti, ma - udite udite - dall'Udc di Casini e dall'Idv di Di Pietro. Tre contraddizioni in un sol colpo.
Sempre Jacopo Iacoboni chiosa: "Si tratta di veri e propri esperimenti sul genoma umano, qualcosa su cui le commissioni di bioetica forse avrebbero da ridire. E stavolta si moltiplicano anche a causa della totale instabilità e miseria del quadro politico nazionale". Già.
12:00 Scritto da Staff in Politici da spiaggia | Link permanente | Commenti (33) | Segnala | Tag: elezioni amministrative, rutelli, tosi, diliberto | OKNOtizie |
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31.05.2011
Berlusconi e la magia perduta
Il Cavaliere sfodera le sue armi da combattente, ma quanto le sue ossessioni hanno pesato sulla sconfitta alle amministrative?
Speciale ballottaggi: i risultati, le foto, i video, i commenti
Sondaggio: Berlusconi deve dimettersi?
Il voto di ieri delle elezioni amministrative ha portato uno sconquasso. Silvio Berlusconi lo sa, dice di pregare il Signore (forse perché diceva di esserne unto) e scherza sul suo funerale ("Ho ancora troppi impegni"), ma la realtà è un'altra.
Mario Calabresi, nel suo editoriale su La Stampa, dà il merito a Berlusconi di avere sempre anticipato i sentimenti degli italiani, fino a poco tempo fa. "Per anni Berlusconi ha proposto una sua visione per il Paese mentre i suoi avversari hanno sempre reagito costruendo campagne contro di lui e demonizzandolo. Questa volta i ruoli si sono invertiti: a giocare contro è stato lui, da mesi assistiamo a campagne politiche e giornalistiche in cui gli avversari vengono trasformati in caricature e fatti a pezzi (...) E dire che per perdere Milano ci voleva davvero impegno: è stato fatto un capolavoro".
L'errore finale, sottolinea Calabresi, è stato quello di andare da Obama "a parlargli dei suoi problemi giudiziari, a insultare un corpo dello Stato italiano. Pensate se il nostro premier, dopo aver chiamato i fotografi ed essersi messo in favore di telecamera, avesse strappato a Barack Obama un impegno sulla Libia per frenare il flusso di clandestini. Il suo gradimento non avrebbe che potuto giovarsene. Invece ha scelto di inseguire la sua ossessione".
Difficile dire che succederà ora. Berlusconi prova a fare quadrato, dice di essere "un combattente" ed è vero. Ma, chiosa Calabresi, "il vero dato di ieri è l’incapacità di leggere cosa passa nella testa, nella pancia e nel cuore degli elettori. E quando un politico smarrisce questo fiuto e questa dote allora per lui suona la campana dell’ultimo giro".
11:50 Scritto da Staff in opinioni | Link permanente | Commenti (14) | Segnala | Tag: berlusconi, elezioni amministrative | OKNOtizie |
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18.05.2011
Tiziano Pirani, il candidato per ogni partito
Si presenta con la Lega in un paese e con il centro sinistra in un altro. Perdendo in entrambi
Elezioni amministrative 2011: i risultati, le foto, i commenti
Va bene che l'Italia è il paese del trasformismo, ma Tiziano Pirani (nella foto) batte tutti. Emiliano, 56enne funzionario dell'anagrafe di Cento, con un passato nel Psi di Craxi, si è candidato nella lista della Lega al comune di Cento e con una lista civica in appoggio al centro sinistra a Finale Emilia, paese della moglie.
"Bicefalo" Pirani ha preso 25 voti per la sua "candidatura n.1" e ben 4 voti per la sua "candidatura n.2". Ne tenterà una terza al prossimo giro?
10:21 Scritto da Staff in Politici da spiaggia | Link permanente | Commenti (7) | Segnala | Tag: pirani, elezioni amministrative | OKNOtizie |
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17.05.2011
Elezioni amministrative 2011: chi piange, chi ride
Il Pdl in crisi, il Pd a Milano e Napoli non ha candidati al ballottaggio. Idv e Grillo premiati. Chi ha davvero vinto a livello nazionale?
Elezioni amministrative 2011: tutti i risultati, le foto, i commenti
Vada come vada ai ballottaggi di Milano e Napoli, queste elezioni amministrative (che tutti, anche di controvoglia, leggono come dato politico nazionale) dicono almeno tre cose.
La prima: il Pdl così come è retto non è più gradito. Berlusconi ha dimezzato le preferenze a Milano nonostante il suo nome fosse su qualsiasi simbolo. La Lega, furiosa, incomincia a presentare il conto. Che Letizia Moratti paghi anche per colpe non sue, ossia per le Minetti e Ruby di turno?
La seconda: il Pd così come è retto non è più gradito. Bersani ride, ma Giuliano Pisapia non è un candidato del Pd e Luigi De Magistris ha battuto Morcone a Napoli, dando ragione alla scelta dell'Idv di non apparentarsi col Pd. Mastella si suiciderà come aveva annunciato?
L'ultima: il vero Terzo polo appare essere il movimento 5 stelle di Grillo. E' un polo di protesta, ovviamente, che abbaia senza mordere. Però a Bologna il suo candidato ha raccolto quasi il 10% (facendo rischiare l'elezione di Merola al primo turno) e a Torino e Milano è quasi pari alla cifra raccolta dai candidati di Fini, Casini e Rutelli. Se si toglie il peso dell'Udc, lo strappo finiano al momento è inconsistente.
Meditate, "vecchi babbioni". meditate.
14:40 Scritto da Staff in opinioni | Link permanente | Commenti (21) | Segnala | Tag: elezioni 2011, elezioni amministrative | OKNOtizie |
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