Giubileo, non si vola su Roma. E non serve a nulla

Dopo gli attentati di Parigi lo stato di allerta in tutta Europa è, come ovvio, molto elevato. Peraltro, Matteo Renzi e il suo governo sono tra quelli con (per ora) più buonsenso, con una linea “né enfasi, né sottovalutazione” la quale toccherà poi vedere cosa produrrà. Ma a Roma, che problemi ne ha già da vendere, a breve inizia il … Continua a leggere

Salvini, Zaia e Gesù bambino

“Nessun rischio di perdere il Veneto: Zaia ce la fa anche se mi candido io, tu, Gesù bambino e tutti quanti messi assieme, per quello che ha fatto”. Così parlò Matteo Salvini, probabilmente per tentare di spazzar via le ribellioni di Flavio Tosi nella Lega, con il feudo del Veneto oggetto di contesa e di imminenti elezioni regionali. Forse Salvini ha ragione, … Continua a leggere

Comunicati

  “Se uno conduce una vita dissoluta, ne paga le conseguenze”. Infatti: viene menato e non nutrito. Stefano Cucchi muore due volte, sempre nel modo peggiore. Qui non serve una riforma della giustizia, ma della polizia. E, prima ancora, degli italiani. Sempre che interessi.

La repubblica dei Tavecchio

“L’Inghilterra individua soggetti che entrano se hanno professionalità per farli giocare, noi invece diciamo che Opti Poba che prima mangiava le banane e adesso gioca nella Lazio…”. Questo è Carlo Tavecchio, 71 anni, l’ “uomo nuovo” per il calcio italiano, quello che quasi sicuramente vincerà la poltrona di presidente Federcalcio battendo Demetrio Albertini. Tavecchio è l’esempio perfetto di repubblica delle … Continua a leggere

Lo zoo di Calderoli

L’offesa del vicepresidente del Senato a Cécile “orango” Kyenge che, anche stavolta, rimarrà impunita. Il suo bestiario, da Alfano rana a De Girolamo gallina ovaiola    Roberto Calderoli, quando guarda la ministra Cécile Kyenge, non può che pensare a un orango. Ma è una battuta, che credete? Una “battuta da comizio“, come giustifica lui, il quale invita Kyenge a un … Continua a leggere

Impopolare

(ViTv)“Una mia riconferma al governo è impossibile. Non sono un ministro popolare, ho fatto due riforme apprezzate all’estero ma non in Italia”. Così Elsa Fornero, a margine di un convegno organizzato dal Sole24Ore. Con un po’ di rammarico e il consueto tono ex cathedra.  Se ne farà una ragione, l’impopolare Elsa?   

La Fornero non preparata

(La Presse)”Non ero preparata per fare il ministro, ho detto sì perché me l’ha chiesto Monti“. Elsa Fornero, nel corso di un suo intervento a Firenze la sera del 22 novembre. Quando essere choosy, forse, sarebbe stato meglio.   VIDEO Fornero: “Non ero preparata”       

D’Alema e il suo governo di squilibrati

Intervistato dal Mattino, D’Alema spende belle parole per il suo esecutivo del 1998-99: “Squilibrati degni di attenzione psichiatrica”. Tra i ministri anche Ciampi, Amato, Bersani, Fassino, Bindi   D’Alema capo del governo nel ’98 (La Presse)Massimo D’Alema ancora vive e lotta insieme a noi. Ogni suo attacco a Renzi, dicono, porta voti in più al sindaco. Forse per questo D’Alema, … Continua a leggere