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01.08.2012

Taglia e assumi: la politica di Tarantola e Gubitosi

Presidente e dg Rai vogliono persone di fiducia nello staff. Assumendoli. La polemica del consigliere Verro. L'azienda sommersa da cause di lavoro

 

Tarantola e Gubitosi (la Presse)
rai,tarantola,gubitosiL'ha detto e l'ha fatto. Anna Maria Tarantola si è ridotta il compenso e guadagna 80mila euro in meno dell'ex presidente Rai Garimberti. Ora, però, vuole persone di fiducia per il suo staff. Assumendole.


Lettera43 parla di un possibile gruppo di almeno 4 persone perché Tarantola sia in buone mani. Lo stesso vuole fare il dg Rai Luigi Gubitosi, che dopo le polemiche sul suo contratto principesco e a tempo indeterminato, aveva fatto un passo indietro accettando un "precariato". Ora però Lettera scrive che Gubitosi vuole anch'egli portare 4 persone "compreso il portavoce, alle quali affidare la propria segreteria personale. L’esigenza di un cambio così radicale sarebbe dettata dalla necessità di poter lavorare con maggiore riservatezza". E in azienda come l'han presa? 

La Rai conta circa 13mila dipendenti, un esercito, in mezzo al quale ci sono certamente persone in grado di svolgere le mansioni richieste da Tarantola e Gubitosi. Tant'è che il consigliere Antonio Verro, che sollevò la questione del contratto a tempo indeterminato del dg, torna alla carica e vuole chiedere, con un ordine del giorno, l'impegno del vertice Rai a valorizzare le risorse interne, tra le quali ci sono 3 (tre) direttori della comunicazione, più le segreterie, più naturalmente l'ufficio stampa. Forse può bastare. O forse no. 

Nel frattempo, Sergio Rizzo sul Corsera ha portato alla luce il dato preoccupante di un dipendente su dieci che è in causa con la Rai. Se aggiungiamo la relazione lunga come un poema epico della Corte dei conti sulla gestione dell'azienda, "il gatto e la volpe" Tarantola e Gubitosi potrebbero fare lo sforzo di circondarsi di personale interno, tirando fuori il coniglio dal cilindro. Anzi, trattandosi di viale Mazzini, il cavallo.



Commenti

In linea di principio, questa impostazione politica, a primo acchitto, mi sembra piu' sana delle precedenti.Quel taglio di 80.000 euro rispetto al direttore precedente, non so, quanto sia simbolico e quanto valido sul piano concreto.
Se cio' vuol dire, in prospettiva, fare sano aziedalismo anche in Rai e ridurre, poi, compensi, professionali ai Fazio, alle Clerici o a tutti i superpagati in Rai che, sono derivati, in buona sostanza, da cio' che faceva mediaset accaparrandosi i peggio pagati in Rai come i Vianello/Mondaini o i Mike Bongiorno, per fare concorrenza e massimizzare , poi, i profitti, dopo la legge/trucco Mammi che favori' il monopolio fininvest.
Se si voltasse pagina, in senso almeno EUROPEISTA, che ben vengano queste novita'!!!
Servirebbero al processo di CIVILIZZAZIONE Italica!!!
Per ora siamo ancora al Medioevo "culturale"!!!

Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 01.08.2012

Se i due illustri neo Dirigenti si muovono nel rispetto pedissequo delle Leggi in vigore e del Regolamento interno della Rai, nulla da eccepire.! Possono assumere anche dei loro stretti congiunti (costi quel che costi.!), se, sempre i due Dirigenti, ritengono che i posti da coprire necessitano di particolare competenza e fiducia.! Prassi vorrebbe però che ogni incarico da coprire dovesse essere oggetto di concorso pubblico aperto a tutti e che la Giuria esaminatrice fosse di Esperti indipendenti di elevata professionalità.! E’ vero che la regolarità concorsuale potrebbe non essere perfetta, ma, quanto meno, si avrebbe la sensazione che, almeno in Rai, la trasparenza, l’autonomia e la professionalità cominciassero a prendere piede, dimostrando ai milioni di Utenti che i servizi sono nel loro esclusivo interesse.!

Scritto da: bryh | 01.08.2012

Il problema di fondo è chi ha deciso che questi signori debbano avere stipendi faraonici,se prendiamo in considerazione che chi li ha preceduti ha lasciato molti debiti all'azienda e loro hanno incassato tanti soldi qualche cosa non quadra.Di solito i manager vengono pagati tanto perchè risolvono le sorti dell'azienda,ma questi che vengono nominati dalla politica e non sanno nulla di TV dovrebbero essere retribuiti con meno di 100 mila euro perchè non sanno che pesci pigòliare,sono solo al servizio del premier di turno.

Scritto da: gino | 01.08.2012

Si taglia lo stipendio di 80 mila euro e poi assumono altri consulenti di fiducia? Ben remunerati? Siamo alle comiche. E sarebbe questa la spending rewiew?

Aumentano le tasse universitarie? E sarebbe questa la spending rewiew?

RAI: 13 mila dipendenti? E sarebbe questa la spending rewiew?

Andiamo bene..............

Scritto da: Matteo | 02.08.2012

speriamo arrivi alla terza setimana del mese. sembra Monti vestito da donna ma!!! sono perplesso

Scritto da: biagio | 08.08.2012

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