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11.07.2012

Anche a Grillo piace il Porcellum

Sul suo blog dipinge 4 scenari con e senza Porcellum, che i partiti vogliono cambiare perché nessuno vuole "tra i coglioni" il 5 Stelle. Dalla "Grande Coalizione Monti" alla Bonino al Quirinale, ce n'è per tutti i gusti 

 

Grillo in vacanza (la Presse)
grillo,5 stelle,porcellumBeppe Grillo per paradosso difende il Porcellum? La premessa sul suo blog è che "nessun partito e nessuna istituzione vogliono tra i coglioni il Movimento 5 Stelle". Quindi il cambio della legge elettorale sarebbe un complotto perché con il Porcellum, "il M5S potrebbe ottenere il premio di maggioranza. Per i partiti sarebbe notte. Pece nera". 


Da qui, Grillo dipinge 4 scenari politici, o fantapolitici. Il primo è che il Porcellum resti e si presentino due coalizioni, una formata da Pdl e Lega, l'altra da Pd, Udc e Sel, per un governo di unità nazionale, ma con un Parlamento "minacciato" dal premio di maggioranza che il M5S avrebbe. Il secondo è quello del "complotto" con la riscrittura della legge elettorale per escludere M5S, anche se per Grillo non è un'ipotesi semplice per "la mancanza di tempo e la ritrosia dei segretari di partito a mollare il Porcellum che consente di eleggere madri, amanti, figli e cognati". Due ipotesi contrapposte sulle quali Grillo ci sembra non abbia una posizione chiara.

Andando ancor più nella fantapolitica, il terzo scenario che Grillo descrive è il rinvio delle elezioni "di fronte all’aggravamento della crisi economica" che per lui tra un anno sarà fortemente peggiorata, la conferma di Mario Monti e l'elezione di Emma Bonino al Quirinale: una donna, come auspicato da Napolitano. L'ultima ipotesi è la "Grande Coalizione Monti", che scritta così fa già paura. Nel dettaglio: Pdl, Pd e Udc insieme con Monti candidato premier e il Porcellum. 

Tanto per rasserenare gli animi, Grillo conclude con una soluzione in extrema ratio, in caso di crisi economica aggravata, ossia "l’uso di centinaia di elicotteri per la fuga della classe politica che oggi, di fronte allo sfascio del Paese, di cui ha la totale responsabilità, discute soltanto di alchimie elettorali e di alleanze". Data per vera questa affermazione, di che cosa discute invece Grillo in questo post alla Ray Bradbury? In sostanza, pare che anche a lui il Porcellum faccia comodo, come può fargli molto comodo scegliere a tavolino alcuni candidati in simbiosi col Vate. Cambiare tutto per cambiare nulla:la frase è sempre di moda anche nel M5S. 



Commenti

Con Grillo e senza Grillo in competizione, il porcellum sarà cambiato, pena la sconfessione pubblica di tutti i Partiti che si sono impegnati a cambiarlo entro pochi giorni.! Grillo non avrà alleati, per propria presa di posizione, per cui, anche con il 20% di consensi, sarà una componente che parteciperà a ripopolare il Parlamento, ma senza nessuna maggiorazione.! Starà all’opposizione insieme a quella parte di rappresentanza che, nulla ci vieta di pronosticare, sarà formata da PdL e Lega, in atto in forte calo con difficoltà di rimonta, associata a IdV (Di Pietro, per intenderci.!) che s’è messo di traverso al Governo Monti, in aperto conflitto con il PD.! Se “PD, UDC e SEL” riescono in qualche modo a cucire (Casini al Quirtinale e Vendola a Premier), il gioco sarà semplificato e la partita (a Sinistra) si può pure vincere, qualunque sia la legge elettorale.!

Scritto da: bryh | 11.07.2012

Grillo al Governo oppure no.
Grillo all'opposizione oppure no.
Grillo in Parlamento oppure no.
Grillo al 10.20.30.100% , ma anche.
Grillo con il Porcellum si oppure Porcellum no.
Grillo si alleerà con questo o con quello.

State facendo la solita dietrologia. Questo vuol dire non avere capito la svolta di mentalità.

Grillo li ha presi tutti a sberle davanti al mondo intero, questo fà differenza.

Grillo li ha messi davanti ai loro soprusi, alla loro inettitudine e alla loro faziosità, questo fà differenza.

Grillo li ha ridicolizzati e screditati tutti pubblicamente, con dati alla mano. Questo fà differenza.

Grillo ha dato un calcio alle ideologie di comodo e li ha messi tutti nello stesso sacco, questo fà differenza.

Grillo ha fatto capire che le ideologie agli Italiani non interessano piu', questo fà differenza.

La speranza è che Grillo non sia un nuovo Bossi. Questo fà differenza!

Scritto da: Matteo | 11.07.2012

PDL-LEGA-GRILLINO!!!
"Evoluzione" politica di un insicuro che vuole insegnare agli altri, CIRCOSTANZIANDO, come dice la sua amica, cosa fare per uscire dalla crisi!!!
Pronto...."coerentemente" a salire sempre sul carrro dei vincitori!!!
Il solito cretino... PRODOTTO MEDIO... Made in Italy!!!
Mia figlia, a 8 anni, aveva le idee molto piu' chiare di questa scheggia senza PENSIERO!!!

Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 11.07.2012

Tua figlia era ed è una deficente tal quale a suo padre. Piantala di mettermi in mezzo e posta per i kazzi tuoi. Merdoso. Ma ki ti kaga !!!

Scritto da: Matteo | 11.07.2012

Ma se fai domande in continuazione???
Mia figlia guarda... che è tutta sua madre!!!
Ho dato il mio contributo, certamente, ma
la mia ex, l'ha ben educata a rispettare gli ultimi e i SOFFERENTI!!!
E' stata brava, la madre, ed io mi ritengo molto APPAGATO!!!
Anche se separato, LA MADRE è stata generosa con me, PADRE di sua figlia!!!
Gia'... certe cose non le puoi capire!!!

Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 11.07.2012

Certe cose le capisco molto meglio di quanto tu creda. Sicuramente tua figlia è una santa ragazza (il mio non era un attacco a lei, dato che non la conosco, ma un attacco a te per farti capire che si possono inventare tutte le balle che si vogliono, tanto non sono verificabili), ma tu sei un vigliacco perchè tiri in mezzo alla polemica una ragazza che nulla ha a che vedere con noi. Ti fai forte del suo consenso ben sapendo che è incontrollabile e che ci dobbiamo per forza credere. Sfido io, è tua figlia e poi comunque non ci credo affatto.

Scritto da: Matteo | 12.07.2012

Copio-incollo da Internet:

Il "no" di Monti alla concertazione, scoppia l'ira dei sindacati
Il premier critica "il vecchio ruolo delle parti sociali". Susanna Camusso: imbarazzante. Di Pietro: gravissimo attacco
Pubblicato il 12/07/12 da TMNews in Politica| TAGS: roma
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Roma, 12 lug. (TMNews) - Nuova polemica tra il governo e le parti sociali e questa volta non è la ministra del Lavoro Elsa Fornero ad accendere la miccia, ma direttamente il presidente del Consiglio Mario Monti che se la prende con il "vecchio ruolo delle parti sociali" che "danneggia i giovani". Il presidente del Consiglio ha scelto la platea dell'Abi per la sua strigliata e le reazioni sono state quasi immediate, a cominciare da quelle dei sindacati. Dal fronte politico è Antonio Di Pietro quello che alza di più la voce, ma è chiaro il disagio che l'uscita del premier provoca almeno in una parte del Pd, ovvero in quella storicamente più legata ai sindacati.

Ha spiegato Monti: "Le giovani generazioni che si affacciano nel mondo del lavoro e non lo trovano sono state sistematicamente danneggiate" dal modo di "comporre i conflitti" con le parti sociali "in passato. I nostri figli e i nostri nipoti - ha aggiunto - non trovano lavoro" proprio per il modo di "comporre il conflitto con le parti sociali, saldando la differenza occorrente con il bilancio pubblico". Quindi, il presidente del consiglio ha ribadito la filosofia che aveva portato al varo del ddl lavoro, e ai relativi problemi con i sindacati prima e con Confindustria poi. "Le parti sociali vanno consultate, devono far valere i loro interessi ma devono restare parti. Devono essere viste come parti vitali, importanti, ma non soggetti verso i quali il potere politico pratichi l'outsourcing del governo dell'economia". Insomma, il Governo ascolta, ma poi decide e non affida all'esterno la gestione dell'economia. La segretaria Cgil Susanna Camusso ha definito "imbarazzante prendere lezioni di democrazia da chi è stato cooptato e non si è confrontato con il voto degli elettori".

Ma anche il leader Cisl Raffaele Bonanni ha stoppato il premier: "Non c'è alternativa alla concertazione in nessun paese a democrazia matura e ad economuia avanzata. I governi, per quanto autorevoli e composti da personalità di altissimo profilo, non possono guidare da soli questa difficile stagione". E pure Luigi Angeletti ha bocciato l'uscita del premier: "il nostro Presidente del Consiglio è più realista del re: pensa di poter salvare l'Italia senza preoccuparsi di salvare gli italiani. Forse, un ascolto più attento delle aspettative di lavoratori e pensionati ci farebbe uscire dalla crisi, tutti insieme, prima e meglio".

Confidustria tace, dopo il botta e risposta dei giorni scorsi, ma si è fatta sentire Rete imprese italia: "Se si sono potute fare importanti riforme in questi anni in Italia - ha detto il presidente Giorgio Guerrini - è anche perché gli imprenditori, con senso di responsabilità, hanno fatto la loro parte per mantenere la coesione della società".

Sul fronte politico è Di Pietro ad attaccare: "Le affermazioni di Monti sulla concertazione rappresentano un gravissimo attacco ai lavoratori e alle imprese". Per il leader Idv "forse Monti pensa di essere l'unico illuminato dal Signore o peggio auspica modelli come quello cinese". Bersani tace, ma da giorni va ripetendo che è sbagliato dire che per fare le riforme bisogna "fare da soli". Il leader democratico ha più volte ricordato di avere fatto le liberalizzazioni del mercato elettrico ascoltando le parti sociali e difficilmente può avere apprezzato questa uscita di oggi.

- Hanno entrambi ragione, si è tirata troppo la corda. Il confronto con le parti sociali è determinante e fondamentale per un giusto rapporto di equilibrio fra le parti appunto. Le parti sociali hanno meglio in mano la situazione sia degli imprenditori (Confindustria, Confartigianato e Confcommercio) che della forza lavoro (CGIL-Fiom, CISL e UIL). Ma un errore di fondo c'è stato, quello di permettere alle parti sindacali di avere praticamente facoltà di veto sulle decisioni del Governo, attraverso lo strumento del ricatto (scioperi a oltranza e procura di enormi disagi nei trasporti soprattutto in momenti critici) e il Governo ha sempre calato le braghe anche quando non doveva. Gli imprenditori, pur di non fermare la produzione per via degli enormi costi aziendali che devono sostenere, hanno sovente anche loro calato le braghe. Insomma hanno ragioni e colpe entrambe, ma è indiscutibile che i sindacati si arrogano un ruolo che non gli compete.

Monti è semplicemente stato realista e ha dato pane al pane e vino al vino, chiaro che a qualcuno dia fastidio.

Le cose stanno cambiando e i sindacati se ne rendono ben conto vedendo il drastico calo di consensi per il loro operato, da parte dei loro stessi "protetti". Hanno sempre imposto condizioni del momento senza mai pensare a quelle che sarebbero state le conseguenze a lungo termine. Hanno arrogantemente creato le cause per tanti problemi di oggi. Ma ancora non lo capiscono.
CISL e UIL se ne rendono maggiormente conto non per i cali di consensi, ma proprio perchè piu' razionali nei loro ragionamenti e nelle loro pretese, mettendosi anche dalla parte degli imprenditori, ben comprendendo che c'è un limite alle pretese univoche. Chi invece è duro come un paracarro è CGIL-Fiom, che non ascolta ragioni e va avanti con il paraocchi e i tappi nelle oreccchie. E' chiaro che perda consensi e si tiri addosso le ire di tutte le altre parti sociali, del Governo e dei suoi stessi iscritti.
E poi basta con la storia che le tessere le devono pagare le aziende come sostitute per tutti i dipendenti (in grandi aziende ci vuole un impiegato solo per far questo). L'iscrizione al sindacato è volontaria, quindi chi vuole si iscriva per conto suo e non dia questo impegno all'azienda. Quando la Bonino fece questa proposta circa un anno fa, apriti cielo, tutti i sindacati hanno alzato barricate di 1.000 metri. E' chiaro, perderebbero almeno il 50% degli iscritti.
L'errore piu' grande che i sindacati abbiano mai potuto commettere è stata l'arroganza e il delirio di onnipotenza sulle decisioni. Ora lo stanno pagando caro e salato. Ed era ora.

Scritto da: Matteo | 12.07.2012

Non ho capito...tiro in ballo???
Stai parlando di mia figlia???
Che non era ad otto anni arguta come dico???
Certo che non la conosci!!!
Non parlo della sua arguzia col cuore,ma con la mente!!!Del resto siamo noi adulti che sottovalutiamo l'intelligenza dei piccoli!!!
Vigliacco...io...ma che dici???
Io non mi nascondo dietro a nessuno!!!
Sappilo....sempre in prima fila contro
gli affamatori di popolo...convinciti!!!
I delinquenti come Silvio Berlusconi li ho sempre COMBATTUTTI... anche da solo!!!
Ho sempre detto che mi hanno in parte espulso dal PCI e in parte me ne sono andato io, per non sottostare a mediazioni
col BERLUSCONI ante-litteram al mio paese!!
"Ho vinto" dopo una quarantina di anni!!!

Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 12.07.2012

Io, invece la penso in modo diverso!!!
La concertazione, mal digerita da parte del sindacato, in nome di nessuna mediazione col padronato, secondo un certo massimalismo ideologico, ma anche in nome di tenere , il piu' possibile,all'unita' del mondo del lavoro e non confondersi coi sindacati gialli...che hanno sempre avuto il dovere di spaccare per rafforzare i padroni...ovvio!!!
Bonanni, mi diceva un noto sindacalista CISL è un venduto...!!!
La concertazione, invece che viene dal mondo anglosassone di ispirazione socialdemocratica, penso sia stata efficace,nella Germania del dopo riunificazione dando suoi nobili frutti,
in quanto in Germania, la classe imprenditoriale, non ha tipi come il Cafone e Mafioso Berlusconi che rappresenta
il peggio del Capitalismo Globale molto vicino ai Cafoni Russi, dopo la caduta del muro...quella gentaglia che si è arricchita
e che è stata molto bene espressa nel famoso film di Radu Mihaileanu: IL CONCERTO
film superlativo!!!
Quindi il problema è abbastanza complesso,
e...penso che, la strategia politica di Monti,attualmente, non è cosa semplice!!!
Certo che Monti è meglio di Berlusconi è ovvio anche nell'applicare le tradizionali manovre recessive, per contenere le rivedicazioni salariali, e rilanciare poi, lo sviluppo...Mainstream e non è facile per l'Europa accettare le pressioni che vengono soprattutto dagli economisti americani Post-keynesiani come Galbraith o lo stesso Krugman..!!!
Perchè???
Perche l'Europa dovrebbe elaborare una sua strategia AUTONOMA e non farsi risucchiare
dal totale disastro che il sitema Bancario americano ha procurato, in nome della tradizionale PROTERVIA POLITICO-MILITARE acuitasi con gli 8 anni di Bush figlio!!!

Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 12.07.2012

Io, invece la penso in modo diverso!!!
..............
Perche l'Europa dovrebbe elaborare una sua strategia AUTONOMA e non farsi risucchiare
dal totale disastro che il sitema Bancario americano ha procurato, in nome della tradizionale PROTERVIA POLITICO-MILITARE acuitasi con gli 8 anni di Bush figlio!!!

Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 12.07.2012
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Quel: Io, invece la penso in modo diverso!!! mi ha fatto sorridere, positivamente.

E' vero che la UE dovrebbe staccarsi strategicamente e politicamente dagli USA, ma siamo in piena globalizzazione e se Obama si rompe una gamba va in rosso anche la borsa italiana. E' questo il perverso della globalizzazione, tutti sulla stessa barca nel bene e nel male. Se va bene per me e va bene per tutti, OK. Ma se va male per te, perchè deve obbligatoriamente andare male anche per me? Questo è il motivo per il quale la Svizzera si guarda bene dall'emtrare in Europa e nell'Euro che vede come il fumo negli occhi. Pure gli inglesi.

Scritto da: Matteo | 12.07.2012

Ma certo che siamo in piena globalizzazione,
ma l'obiettivo della nascita dell'Europa era quello di creare autonomia anche politica, altrimenti ci chiamavamo succursale degli USA
o succursale della Cina!!!
Se la Cina sta subendo la strategia, diciamo dei postkeynesiani, vale a dire, immissione di quantita' infinite di dollari sul mercato finanziario, è perchè,per ora, poco puo', data la sua attuale "debolezza" militare e,essendo creditrice degli USA, si vedra',
diminuire le sostanze dei suoi crediti dal momento che l'inflazione, provocata da smisurata offerta di moneta, ridurra' il potere dei suoi crediti, grosso modo....è ovvio...stiamo parlando di DEBITI E CREDITI secondo le rispettive Bilance dei Pagamenti!!!
E' chiaro che questi paradigmi classici:
Bilacia Commerciale,Bilancia dei Pagamenti...sono superati negli stati ad economia fortemente LIBERISTA!!!
Ma le opzioni hanno ancora una loro validita'!!!
La BCE in Europa ha un potere molto diverso dalla FED a causa delle differenti concezioni su LO STATO SOCIALE in Europa e negli USA, come il differente sistema IMPOSITIVO, sempre nella stessa Europa e negli USA. In Europa c'è una linea tendenziale piu' vicina al sistema PROGRESSIVO negli USA siamo quasi ad un sistema totalmente REGRESSIVO!!!
La globalizzazione, certo, ma le differenze ECONOMICO-SOCIALI esistono ancora nei differenti CONTINENTI!!!
Il solito Mafioso Silvio Berlusocni...negli USA non avrebbe mai potuto GOVERNARE...in quanto il conflitto di interessi è GESTITO molto meglio negli USA delle Lobby o Lobbies!!!!
Qua grazie anche alla INSIPIENZA di certo
centro-sinistra, oltre alla ATAVICA rozzezza del CAPITALISMO STRACCIONE nostrano, siamo ancora AD AL CAPONE al governo d'Italia e tu, da capitalista "
ILLUMINATO" queste cose non le hai mai capite???
AGGIORNATI!!!

Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 12.07.2012

Qua grazie anche alla INSIPIENZA di certo
centro-sinistra, oltre alla ATAVICA rozzezza del CAPITALISMO STRACCIONE nostrano, siamo ancora AD AL CAPONE al governo d'Italia e tu, da capitalista "
ILLUMINATO" queste cose non le hai mai capite???
AGGIORNATI!!!

Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 12.07.2012
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A me sembra che di questi tempi stiamo tutti a "tirare a campà".
O tempora o mores!

Scritto da: Matteo | 13.07.2012

A Grillo - mettiti con il Berlusca ci guadagni di più, quello riceve la qualsiasi, anche i cabarettisti che si sono montati la testa pensando di avere un popolo tutto proprio, come il cavaliere delle continue smentite

Scritto da: NuvolaRossa | 16.07.2012

ANDATE A CAGARE

Non me la prendo con chi vi ha votati,
non me la prendo con chi vi ha buggerati.
Lo so che per voi è un gran sollazzo,
da mortadella al Monti ci avete rotto il cazzo.
Più sopportar non posso dal fannullone al nano
dalla Gelmimi a Umberto sullo stesso piano.
Nel servir di Arcore quel Dio moderno,
fra onorevoli e puttane per crear l’inferno.
Inferno su questa terra benedetta,
paura del passato per quello che l’aspetta.
Dividere L’Italia … certo una gran figata,
sol da mente ottusa al trota tramandata.
Il popolo che arranca fra disoccupati
fra poveri moderni, e soldi a fiat e privati.
Or non mi chiedete… ancora di votare!
vi ci mando adesso: ANDATECI A CAGARE.

Basilio SANTÒCRILE.
Proprietà letteraria riservata di Basilio Santòcrile, viene consentita la riproduzione dei racconti poesie detti ecc. per intero a mezzo stampa radio TV ed internet, citandone l’ autore. – basilio.santocrile@libero.it, Fax 06/99331572

Scritto da: ALECSIO | 18.07.2012

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