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09.07.2012

Attenti a Squinzi che fa salire lo spread

Monti, seguito da Montezemolo e altri, ammonisce il presidente di Confindustria che parla di "macelleria sociale". Ma un premier può misurare tutto con il differenziale Btp-Bund? Squinzi respinge al mittente
VIDEO La replica di Monti     FOTO Chi è Giorgio Squinzi

 

Abbiamo scoperto che per Monti lo spread sale per il cosiddetto "effetto Squinzi", il presidente di Confindustria che ha acceso un fuoco amico al governo parlando di macelleria sociale, aprendo a una patrimoniale e dicendo che da un governo tecnico si sarebbe aspettato "cose che non sono state ancora fatte, per esempio nel sostegno alla ricerca".


L'ira di Monti è stata funesta e il premier ha detto che frasi simili dette da una personalità come il capo degli industriali fanno salire lo spread. A Monti, inoltre, si è subito accodato Luca di Montezemolo, per il quale le parole di Squinzi "non esprimono la linea di una Confindustria civile e responsabile". Forse si va verso la discesa in campo di Montezemolo, sempre ventilata e mai confermata. Staremo a vedere. 

C'è chi subito ha parlato di un asse Squinzi - Camusso, trovatisi in accordo su molti punti nel corso del loro primo incontro pubblico. C'è chi, come Dario Di Vico sul Corsera, traccia il ritratto di uno Squinzi battitore libero, sempre amministratore unico delle sue aziende e che "dentro i rituali si sente stretto e alla dichiarazione ufficiale preparata dagli addetti stampa preferisce la battuta secca", come quando per intenderci bollò come "una boiata" la riforma Fornero, rivangando leit motiv fantozziani. E intanto Squinzi non si è fatto pregare e ha detto: "Non sono le mie dichiarazioni a far salire lo spread". E poi: "Non mi aspettavo critiche, sono polemiche basate su frasi decontesualizzate dal discorso generale in cui il senso era diverso". E ancora: "Non c'è nessun asse con la Cgil, noi siamo pronti a dialogare con tutti. Il dialogo è quanto mai necessario in questo momento".

E' chiaro, chiosa Di Vico, che viale dell'Astronomia non si può guidare a battute. Come è chiaro il sostegno subito arrivato a Monti da parte non solo di Montezemolo, ma di Franco Bernabé e Marco Tronchetti Provera, ad esempio. Come a dire: Giorgio Squinzi non è il mio presidente. Dovrebbe però anche essere chiaro a un premier che non tutto si misura con lo spread. Non sembra così per Monti, che a volte invece di un capo di governo appare simile a un generatore automatico di differenziale tra Btp e Bund. Differenziale che, peraltro, tra alti e bassi è rimasto sempre più o meno al punto di partenza. E allora, vogliamo parlare d'altro, professor Monti? 



10:53 Scritto da Staff in sfoghi | Link permanente | Commenti (19) | Segnala | Tag: squinzi, spread | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

Chissa perchè quando uno dice le cose come stanno effettivamente, in Italia, tutti si sentono in dovere di criticarlo.

Scritto da: max 1945 | 09.07.2012

Prima di parlare d’altro, Professor Monti, bisogna azzerare lo spread.!!! Se si azzera lo spread, si blocca l’aumento del debito pubblico (in questo monento pari a 1.965.765.000.000 di euro, con un incremento di 200.000.000 di euro giornalieri.!).! Per cominciare a farlo diminuire, altro che “macelleria sociale”, ci vorrà.!!! E’ necessario fare ricorso ai risparmi degli Italiani, alle pensioni d’oro, ai salari da nababbi, ed alle riserve delle imprerse se queste superano la quota di mantenimento del capitale.!!! Fa male Monti ad accettare il principio della concertazione, tipico di un Governo politico ad ampio respiro.! Monti dovrebbe proporre soluzioni ai gravi dissesti provocati dagli ultimi Governi B&B, “sfidando” il Parlamento a bocciarli, con un colpo di sfiducia, senza nemmeno discuterli.!!! Monti ha ridato prestigio all’Italia, ma una sfilza di personaggi, dentro e fuori le Istituzioni, la stanno rimandando nel fango dove s’era inabissata.!

Scritto da: bryh | 09.07.2012

Bryh ormai ho capito. Tu come al solito lavori sugli effetti, per eliminare il male, invece che sulle cause e per tirare i remi in barca invece di eliminare 50 miliardi all'anno di sprechi, sperperi e privilegi cosa fai e cosa proponi? Di espropriare i risparmi degli Italiani, di espropriare le riserve delle imprese se queste superano la quota di mantenimento del capitale, di espropriare le pensioni d'oro e i salari da nababbi (spero parli di quelli politici e della P.A., ma non dei privati). Sublime.

I gravi dissesti di cui accenni sono stati provocati negli ultimi 50 anni (e non solo da Berlusconi e Bersani e Prodi & Co.), grazie anche al principio del Deficit Spending, tanto poi qualcuno ci penserà. Sublime.

Questo enorme Debito Pubblico è un gatto che si morde la coda. Lo Stato emette Buoni del Tesoro per finanziarsi, ma poi questi Buoni oltre a doverli riacquistare, ci deve pagare sopra anche gli interessi. Prende 100 per poi doverne restituire 105. Sublime.

E' cosi' in tutto il mondo e sai perchè gli Stati Sovrani devono emettere Buoni? Per parare le loro male gestioni fallimentari impostate sugli sprechi e sul menefreghismo politico, tanto poi...qualcuno ci penserà. Ebbene ora i nodi sono arrivati al pettine! Bravi e bravo tu che ragioni al contrario.

Scritto da: Matteo | 09.07.2012

Riporto semplicemente dal Blog di Beppe Grillo. Non sono un grillino o per lo meno non ancora, ma tutto questo fà riflettere. E tu Bryh vorresti espropriare ai privati cittadini e alle aziende private? Il marcio comincia dalle radici e le radici sono in primis i Comuni, dai piccoli Comuni di 10 residenti ai grandi Comuni di Roma, Torino, Milano eccetera, vere idrovore mai sazie dei nostri soldi. Dalla tu la tua pensione và, che sei in mago. Vai avanti tu che a me scappa da ridere.

Il comune di Alessandria è fallito. Cento milioni di euro di debiti accumulati dalla precedente amministrazione Pdl-Lega. Indagati per falso in bilancio, truffa e abuso d’ufficio l'ex sindaco, l’ex assessore al Bilancio e l’ex ragioniere capo. Una notizia passata quasi inosservata, un fatto ormai consueto, come a suo tempo il fallimento del comune di Parma. Chi paga per questi dissesti che si traducono nell'eliminazione di servizi sociali, asili, assistenza agli anziani? Qualcuno è finito mai in galera? Chi falsifica un bilancio comunale (provinciale o regionale) a fini elettorali o per proprio tornaconto economico è un delinquente della peggior specie. Ruba infatti alla comunità che lo ha eletto. E' come avere un ladro in casa.
La bonifica del territorio passa dai comuni. Il MoVimento 5 Stelle ha centinaia di consiglieri che possono accedere ai bilanci comunali, verificarne la correttezza e denunciare gli eventuali falsi in bilancio alla magistratura e ai cittadini. Non bisogna avere paura dei mestieranti della politica. I consiglieri del M5S sono stati eletti come sentinelle dei cittadini, sono i cittadini. "Lo sai dai pirati cosa ti puoi aspettare! Ti potranno insultare, minacciare, in fondo è il loro mestiere! Ti faranno i versi, le boccacce, ti faranno le facce scure! E' per questo che si allenano davanti allo specchio quasi tutte le sere! Ma lo fanno per cercare di vincere le loro stesse paure!". Totale trasparenza sulle attività consiliari future e denuncia delle malversazioni delle precedenti amministrazioni. Chi non denuncia avendo conoscenza dei fatti, inoltre, diventa complice agli effetti di legge. Finora nei comuni c'è stato un patto tacito, cane non mangia cane, pdmenoelle non mangia pdelle. Ora il giochino è finito e la coperta è diventata improvvisamente troppo corta. I comuni salteranno come tappi di spumante quando le banche finora compiacenti bloccheranno i crediti e quando il M5S potrà entrare nel merito dei bilanci. Quanto manca? Molti sindaci e assessori croupier hanno investito in derivati le tasse comunali, avviato opere inutili per favorire le lobby del cemento, assunto centinaia di dipendenti pubblici in cambio di pacchetti di voti. Fuori dai coglioni questa gente. Ci vediamo in Parlamento, sarà un piacere.

Scritto da: Matteo | 09.07.2012

Bryh, copio e incollo dal tuo sito. Ora capisco tutto. Continua con i tuoi giochini di fil di ferro che è meglio. I discorsi seri lasciali agli adulti.

Correnti di pensiero ispiratrici:
Universalismo
Anarchia
Marxismo
Comunismo
Cristianesimo
Naturismo

Scritto da: Matteo | 09.07.2012

Caro bryh i soliti fuochi di artificio di Matteo, superficiale e presuntuosissimo!!!
Non te la prendere, con questo bambino viziato, anche se ha circa 60 anni!!!
Che vuoi farci... è peggio di Brunetta!!!

Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 09.07.2012

Bryh, forse questo mio precedente post ti era...sfuggito. Prima di espropriare i soldi ai privati cittadini e alle aziende private leggiti e capisci almeno questo. Ti è...sfuggita anche la legge Mosca dei tuoi colleghi comunisti? hahahahaha

Dai camminatori regionali ai pompieri fantasma. Storie di ordinario spreco di soldi pubblici
In tempi sacrifici per tutti alcune pieghe della spesa pubblica sfuggono a ogni taglio. Alcuni casi emblematici di inefficienze ad alto costo

Tagli sì, ma non per tutti. Per alcun angoli remoti (ma nemmeno tanto) dell'amministrazione pubblica non c'è spending review che tenga. Nonostante l'urgenza di ridurre i costi della cosa pubblica e far quadrare i conti (per evitare altre stangate fiscali), ci sono voci di spesa che sopravvivono al di là di ogni ragionevolezza. Per rendersene conto basta una breve carrellata tra le notizie di questi giorni.

Ministeri, 140 miliardi per mantenersi:

Partendo dal "macro", troviamo i dati contenuti nel dossier del Servizio bilancio dello Senato sul costo dei ministeri: circa 283 miliardi all'anno. Una montagna di denaro pubblico che non scandalizzerebbe se andasse per la maggior parte ai cittadini sotto forma di servizi. Ma la metà di questa cifra (ben 7 volte il costo dell'ultima manovra economica, tanto per capirci) serve solo per far funzionare gli stessi ministeri.

Il più costoso è il ministero del Lavoro che ogni anno mette circa 100 miliardi di euro. Ma la situazione più paradossale probabilmente è quella del ministero della Difesa che su un un totale a budget di 19 miliardi ne spende ben 17 per il suo funzionamento, e solo 2 vanno per la costruzione e l'acquisto di impianti e servizi.

Questi calcoli servirebbero "per garantire il successo della spending review che dovrebbe assicurare risparmi fino a 5 miliardi (cifra ritoccata al rialzo dopo il dramma del terremoto in Emilia)".

Isa, 5 milioni per 5 pratiche all'anno:

Un esempio tipico di denaro pubblico che si perde nelle pieghe dell'amministrazione è quello dell'Istituto per lo sviluppo agroalimentare (Isa), la società finanziaria del ministero delle Politiche agricole che - come recita il suo sito web - "promuove e sostiene progetti di sviluppo agroindustriale che, comportino, come ricaduta indotta, un miglioramento strutturale dei livelli di reddito dei produttori agricoli".

Per la centralità del settore nell'economia italiana dovrebbe avere un gran daffare. Invece ha sbrigato "36 pratiche di finanziamento in 7 anni", al ritmo di 5 all'anno. E conta 34 dipendenti, di cui 4 dirigenti e 16 quadri, con un costo di 5 milioni e mezzo all'anno. "Difficile non catalogarlo tra gli enti inutili. Eppure è sopravvissuto anche all’ultima sforbiciata del governo di Mario Monti".

I pompieri dell'aeroporto fantasma...:

Passando dal centro alla periferia cambiano le dimensioni, ma non l'assurdità degli sprechi. Un caso, denunciato da Repubblica, riguarda i 60 pompieri destinati da un anno all'aeroporto di Comiso, pronto dal 2007 ma mai entrato in funzione. "Lo scalo, costato 36 milioni, è chiuso a causa di un pasticcio burocratico tra Stato, Regione ed Enac. I vigili del fuoco sono dipendenti dello Stato pagati, quindi, 'per girarsi i pollici tutto il giorno', come ha denunciato all’Assemblea regionale l’ex sindaco di Comiso Giuseppe Digiacomo".

... e i "camminatori della Regione Sicilia (ma va?):

Altro esempio emblematico di assunzioni in funzione di welfare è quello dei "camminatori" della Regione Sicilia. E' uscito da poco - riferisce La Stampa - un bando per "una trentina di posti da commesso di piano. In gergo meno cancelleresco, i commessi di piano sono i camminatori. Questi signori riceveranno la giusta retribuzione in cambio dell’instancabile opera delle loro gambe che li condurranno da una stanza all’altra di Palazzo d’Orleans (la sede della Regione) per trasferire documenti, cartellette, incartamenti, faldoni, pratiche, fascicoli e dossier dal mittente X al destinatario Y, poiché il mittente X e il destinatario Y hanno già il loro bel daffare. Una mansione certamente di responsabilità, ma anche piuttosto suggestiva ed alquanto irritante in tempi di crisi e di internet".

Scritto da: Matteo | 09.07.2012

Tutti gli anni sul lago d'Orta ci sono in agosto i campionati mondiali di fuochi d'artificio. Fantastici. Noi li andiamo a vedere in barca, direttamente da sotto dato che partono da una piattaforma galleggiante. Ti piovono addosso. Sono.......mondiali.

Scritto da: Matteo | 09.07.2012

Bryh, non vorrai mica fare lo gnorri sulla legge Mosca dei tuoi colleghi vero?

La Legge Mosca (Gaetano Mosca) n°252 del 1974 della quale nessun Comunista, Socialista e Democristiano ne vuol parlare...Figuriamoci se ne parla Bersani, con i molti amici inquisiti...e le Coperative Rosse.

Ora vi spiego la legge truffa legalizzata, la chiamerei anche "Legge Sanguisuga". La famigerata legge Mosca .

Votata nel 1974 SANO' I MISFATTI del PCI., del Sindacato, Portaborse, Funzionari in parte anche della Democrazia Cristiana e del PSI (fu un caso preclaro di concertazione) che mai avevano VERSATO I CONTRIBUTI alle decine di migliaia di loro dipendenti, portaborse e attivisti pagati in nero . Era sufficiente la firmetta del rappresentante nazionale del Sindacato o del Partito e il "baciato in fronte dalla fortuna poteva riscattare praticamente a costo zero", interi decenni a partire dagli anni 50 ! E poi sono gli imprenditori a fare i furbi. Se un imprenditore viene scoperto a fare questo, viene messo in galera, loro sono ancora al loro posto.

Una GIGANTESCA TRUFFA LEGALIZZATA AI DANNI DELLO STATO (cioè a noi lavoratori e Pensionati che paghiamo le tasse) che ha eroso all'Erario circa una QUINDICINA DI MILIARDI (in euro) !!! E poi la colpa è degli evasori fiscali !!! L'evasione fiscale ormai è una forma di protezione dal pozzo senza fondo della politica e a tutto bisogna mettere un limite: a mali estremi, estremi rimedi !!!

Godettero di questo succulento piatto dorato qualcosa come 40mila Uomini e Donne. Un vero ASSALTO alla baionetta nel corso del quale la parte del Leone - siamo al 65% dei totali beneficiari - la fecero le truppe più o meno cammellate del PCI e della CGIL. Avete capito bene: PCI e CGIL, quelli che sono per il popolo !!!

Nel mucchio, casi clamorosi di COMPAGNI che fatti due conti risultava avessero fatto gli Autisti tra i 13 e 18 anni !!!

Di COMPAGNE che erano al Centralino o al Ciclostile all'età in cui si va alle elementari !!! (qui i Giudici e la Corte dei Conti non intervennero). "Dopo la beffa anche la presa per il culo", ma era chiaro, erano di sinistra, intoccabili allora come ora !!!

In molti casi valse come periodo lavorativo la reclusione in carcere !!! O l'infrattamento sui monti !!!

O un servizio iniziato all'età di 5 anni !!!! Tutti pozzi di scienza a quanto pare !!!

O prestato servizio prima che il Partito o il Sindacato di appartenenza esistessero !!! (non dico cazzate potete controllare la documentazione).

Della PACCHIA BENEFICIARONO anche Cossutta, Nilde Jotti, Ochetto, D'Antoni, Larizza, Marini, Del Turco e anche GIORGIO NAPOLITANO, il nostro Presidente moralizzatore e super partes !!!

Per oltre mezzo secolo nessuno né a Destra né a Sinistra e figuriamoci al Centro, si prese la briga di DENUNCIARE LO SCANDALO che aveva fatto tutti ricchi e felici, FIACCANDO PER SEMPRE LE CASSE DELL'INPS e gli Italiani sempre più poveri, alla faccia loro, ma loro erano contenti e si vantavano di essere grandi uomini !!!

Lo fece nel Luglio del 1998 il Senatore Di Forza Italia Eugenio Filigrana, firmatario di una interrogazione rivolta agli allora MINISTRI del LAVORO e delle FINANZE, TREU e VISCO. Non ottenne dagli "gnorri" in questione, risposta alcuna !!?? Certo, erano di sinistra !!!

Quando a capo dell'allora Governo c'era il "virtuoso" PRODI. Idem. ORECCHIE DA MERCANTE!!! Il grande e onesto Prodi !!!

A proposito di MARPIONATE: fu il silente TREU, sponsor l'affaristico PRODI, a varare una "LEGGINA" micia micia miao miao, grazie alla quale un migliaio di lavoratori "distaccati" per impegni Sindacali (!!!) ricevono oggi una DOPPIA PENSIONE !!! Ma loro sono di sinistra e sono onesti sic et simpliciter !!!

Quando si parla di RIFORMA del SISTEMA PENSIONISTICO oppure che l'INPS sta raschiando il fondo del barile per i "PENSIONATI CHE HANNO VERAMENTE SPUTATO SANGUE SUL LAVORO" !!!

Suggerirei di partire da lì. Dite la verità la conoscevate questa "LEGGE DELLA SAGUISUGA ROSSA" ?

Scritto da: Matteo | 26.06.2012

Ecco uno stralcio di storia comunista italiano, e quante altre ne hanno combinate, ma gli italiani sono di memoria corta per queste cose, per loro è più grave un IPOTETICO festino ad Arcore o stupidate del genere e prefereiscono essere dissanguati.

Scritto da: kingigor61 | 26.06.2012

Kingigor61, i rossi (oggi non si puo' essere komunisti se non si è profondamente idioti, falsi e bastardi !) hanno sempre avuto la memoria corta, anzi cortissima, talmente corta che non se ne ricordano nemmeno.

La loro politica è quella del silenzio assoluto in modo che se nessuno ne parla, nessuno ricorda e tutto passa (Panra Rei) e loro l'hanno fatta franca.

Sono i piu' grossi bastardi, faziosi e schifosamente opportunisti che il mondo abbia mai avuto.

Tutti i loro ragionamenti sono basati sulla feroce lotta di classe contro classe, della loro Kasta Privilegiata contro tutti gli altri poveri in canna che dicono di difendere, sfruttandoli e prendendoli per il culo fino alla fine per poi continuare con la generazione successiva, dando ai figli le colpe dei padri, ma assolvendo loro le immani stragi dei LORO padri.

Ragionamenti di sangue e arena, di odio, invidia e rancore arrogante falso, paranoico e logorroico.

Anche Napolitano, attuale Presidente della Repubblica Italiana, komunista convinto della prima ora, beneficiario anche lui della legge Mosca, si guarda bene dal parlarne. Lui, che si erge a paladino della democrazia. Ma figuriamoci.

Loro, i paladini dei poveri. Ma andate a farvi fottere, facce di merda !

Addirittura Prodi, 35 anni dopo, ha insabbiato tutto e non ha dato nessuna risposta a precise domande di spiegazioni e non solo, ha continuato con Treu a dare privilegi assurdi a mille...komunistelli, regalandogli la doppia pensione ! Ovviamente il tutto nel silenzio piu' assoluto...il prode Prodi...!!! Il paladino della giustizia che ha reintrodotto la tassa sulle eredità per colpire i ricchi (è ancora fermo a Robin Hood il meschino bastardo), con l'enorme differenza che guarda caso, giusto un mese prima che il Parlamento varasse questa sua legge, lui ha passato ai suoi figli tutti i suoi beni e il suo patrimonio sfruttando la precedente legge di Berlusconi che aveva detassato le eredità. E se non è bastardo dentro questo merdoso, allora non è bastardo piu' nessuno !

Sono solo dei cretini che pensano che noi Italiani non sappiamo niente e non ci accorgiamo di niente. Purtroppo sappiamo tutto, ma non possiamo fare niente. E con la legge Porcellum non possiamo nemmeno piu' votare chi vogliamo e questo grazie a Lega, AN e PDL. Altro che montare la rabbia e l'intolleranza verso i politici. Meriterebbero un'altra Libia !!!

Ma come volevasi dimostrare, la prima volta che ho postato questa bastarda legge komunista, Parascandolo (mio grande antagonista blogger) faceva lo gnorri e non ne parlava. Allora per ben tre volte gliene ho riparlato e finalemente ha dato una risposta, dicendo che in fondo erano solo piccolezze. 40.000 privilegiati con truffa una piccolezza ? E poi ha dimostrato di non volerne capire il concetto di fondo. Ma lui è komunista anarchico in perfetto stile Robih Hood e certo .........non capisce, il poverello.

Scritto da: Matteo | 27.06.2012

Scritto da: Matteo | 09.07.2012

Sono un ragazzo neolaureato in ingegneria (non con il massimo dei voti ma nessuno è perfetto!) da 4mesi ed avrò contattato circa 50 ditte.
Nessuno interessato ad assumermi per 1.000€/mese.
Sono quindi disoccupato...mi sveglio la mattina e non sò che caxxo fare...mi sento inutile!!
Scritto da: disoccupato | 28.06.2012
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Nei primi anni '70 era classica la situazione dei laureati in ingegneria che facevano gli spazzini per le strade. Come vedi la situazione non è poi cosi' diversa, con la differenza che loro non aspettavano assunzioni chissà quali, ma per il momento accettavano qualsiasi lavoro, intanto guadagnavano almeno il pane, poi pero' non demordevano e prima o dopo il lavoro arrivava.

Oggi sembra che tutto il male sia arrivato adesso. Abbiamo passato anni devastanti di austerity, addirittura targhe alternate quando non divieto assoluto di circolazione, termosifoni freddi, ingegneri che facevano gli spazzini, inflazione al 20% (altro che Spread e inflazione oggi al 2%), fabbriche senza lavoro e licenziamenti in massa, scioperi selvaggi, barricate, sfascio e devastazioni di aziende che avevano la sola colpa di subire la crisi economica. Meno male che oggi ci si limita a lamentarci, allora si sfasciavano le fabbriche, si sfasciavano le macchine degli imprenditori con loro dentro e poi li si pestava a sangue.

Studiate la storia di soli 40 anni fa e non lamentatevi piu' di tanto. Accettate anche i lavori piu' umili (o avete vergogna?) e tenete duro che prima o poi la ripresa arriverà, nell'attesa della futura crisi. Non avete studiato i corsi e ricorsi storici? Cosa vi hanno insegnato a scuola i professori post '68, la politica di sinistra? Buffonate da ridere per non piangere.

Scritto da: Matteo | 10.07.2012

Ecco i provvedimenti presi dal governo sulla riforma del lavoro
Roma, 27 giu. (TMNews) - Quando si dice tempismo: "Il posto di lavoro non è un diritto" ha detto il ministro Elsa Fornero proprio mentre la Camera vota la fiducia alla riforma che porta il suo nome e nelle strade del centro di Roma per tutta la mattina si sono susseguiti scontri tra forze dell'ordine e manifestanti che volevano raggiungere Montecitorio dove il ddl lavoro, incassata la quarta fiducia, viaggia verso il voto finale previsto in serata.

Mentre centinaia di manifestanti alla fine hanno raggiunto il Parlamento e gli agenti hanno fermato un uomo con una fionda nello zaino, le parole del ministro hanno sollevato un polverone. "Stiamo cercando di proteggere le persone e non il loro posto di lavoro. Il posto di lavoro non è un diritto. Si deve guadagnarlo, anche attraverso i sacrifici" ha detto la titolare del Welfare durante un'intervista al Wall street Journal. "Questa riforma non è perfetta, ma è buona, soprattutto per quelli che entrano nel mercato del lavoro" ha poi proseguito.


I contestatori hanno recepito e capito solo le parole: " Il posto di lavoro non è un diritto".
Le altre:" Si deve guadagnarlo, anche attraverso i sacrifici", non le hanno nemmeno lette, sentite o capite.

Il sacrificio è rifiutato a prescindere. Il concetto è il seguente: tu mi DEVI dare un posto di lavoro fisso, stipendiato con un minimo di Tot. euro, per 35 anni e poi lo Stato mi DEVE pagare la pensione finchè campo !

Ma quando gli si chiede cosa si è disposti a fare per avere tutto questo la risposta è sempre la stessa dal 1968 in poi: disposti a fare? Ho detto che tu DEVI e lo Stato DEVE. Cosa c'entro io? Non dovro' mica dannarmi l'anima per il posto di lavoro quando è un mio diritto.

Ecco dove stanno errori e faziosità: solo diritti, nessun dovere ! Presunzione, arroganza, ignoranza e tanta stupidità. La frase è stata riportata tronca, faziosamente, come sempre, dai tuoi correligionari anarchici, marxisti e komunisti. Sublime.

Poi ci spieghi come fai a definirti anarchico e contemporaneamente marxista e komunista. Informati sul concetto puro di anarchia prima di dire queste...sciocchezzuole. Sublime.

Bryh, tu come al solito lavori sugli effetti, per eliminare il male, invece che sulle cause e per tirare i remi in barca invece di eliminare 50 miliardi all'anno di sprechi, sperperi e privilegi cosa fai e cosa proponi? Di espropriare i risparmi degli Italiani, di espropriare le riserve delle imprese se queste superano la quota di mantenimento del capitale, di espropriare le pensioni d'oro e i salari da nababbi (spero parli di quelli politici e della P.A., pagate da noi sia le pensioni che i contributi, ma non dei privati, pagati con soldi loro e non nostri!). Sublime.

Hai capito qual'è il moderno modo di ragionare scaturito dalle deliranti teorie post '68 e portate avanti per decenni nelle scuole dai deficenti prof sessantottini? Come te. Sublime.

Scritto da: Matteo | 10.07.2012

Bryh,

L'anarchia (dal greco antico: ἀν-ἀρχή, mancanza di governo) è l'organizzazione societaria agognata dall'anarchismo basata sull'idea libertaria di un ordine fondato sull'autonomia e la libertà degli individui, contrapposto ad ogni forma di potere costituito compreso quello statale.

Socialmente parlando l'anarchia agogna una società lineare, paritetica e priva di qualsiasi ordine gerarchico.

Il termine "anarchia" è stato anche associato al significato di "caos totale", senza controllo, del tutti contro tutti e ognuno per sè, dell'opportunismo spinto alla sua massima espressione e dell'egoismo allo stato puro.

E questo sarebbe il tuo stato dell'arte? Sublime.

Come puoi mai conciliare tutto cio' con marxismo e komuniusmo. Lo puoi concilkare certo, nella tua testa.

Parascandolo per favore, ora non farmi venire il mal di testa con Bakunin, Proudhon, Thomas More, Condillac, de Sade, in parte Rousseau, William Godwin, Lev Tolstoj, Max Stirner, Pëtr Alekseevič Kropotkin e Joseph Déjacque.

Oppure sulle sfumature fra Anarchia, anarchismo, libertarismo e acrazia.

Resta nel tuorlo.
Sappi che comunque non ti rispondero'.

Scritto da: Matteo | 10.07.2012

Caro Bryh il trilaureato Matteo non conosce...non sa...ha studiacchiato...fa il provocatore di professione come i vecchi fascistelli e figli di papa' che conoscevo ai tempi dell'universita' a sessant'anni, mi sembra un coglione di 17 anni, e che ci vuoi fare???
E' un single frustrato senza figli e senza cervello!!!
Si diverte facendo lo SBARBATELLO!!!
Penso, che se econtinua cosi', campera'
almeno 250-300 anni!!!
"Invidio" il suo infantilismo!!!

Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 10.07.2012

SILENZIO !!!!!!!!!!!!!!! STA PARLANDO IL PIRLA.

Scritto da: Matteo | 11.07.2012

Quello che mi fà spece è che dopo avere postato per anni discorsi costruttivi e assolutamente privi di polemiche, ci sia sempre il solito cretino di turno che si intromette con cagate insulse, discorsi ideologici faziosi, ragionamenti da pazzo decerebrato, assolutamente privi di logica, razionalità e criterio, che dimostra ad ogni pié sospinto di non avere capito i concetti, di volere lavorare sugli effetti invece che sulle cause che determinano quegli effetti. Di rispondere non voluto, senza alternative di pensiero e contraltare di fatti ed esperienze di vita vissuta e non letta su antichi manuali di antichi pensatori in naftalina, sprloquiando di deliri notturni e fumi dell'alcool, impestando il blog di copia-incolla per darsi un tono.
Non un solo discorso costruttivo, non una sola apertura, non un solo ,accettare anche le opinioni diverse, non un solo confronto pacato ed educato, solo polemiche da bambini stupidotti che si arrabbiano perchè non capiscono. Solo comportamenti e atteggiamenti da scaricatore di porto (con tutto il rispetto per gli scaricatori di porto, ma che non sono certo degli Illuminati. E qui sicuramente e polemicamente non verro' capito da costui).
Res magna tacere dicevano i Romani (quelli della Roma Imperiale, non i romanacci di oggi), ma lo dicevano perchè erano intelligenti e colti, non come questi che credono di essere intelligenti dato che aprono bocca. Poi scopri che sono i trombati della Pubblica Amministrazione.

Chi ha orecchie per intendere intenda, gli altri in roulotte.

Scritto da: Matteo | 11.07.2012

Parascandolo, non pensi che Bryh se lo volesse sarebbe perfettamente in grado di risponermi da solo? Evidentemente se non lo fà è perchè non vuole o non gli interessa e non credo proprio abbia bisogno di un risponditore che gli faccia da tutor. Un tutor par tuo poi non fà che squalificarlo, quindi fagli un grande favore e rispettalo, non immischiarti in discorsi che magari non condivide nemmeno, oppure pensi che anche lui la debba obbligatoriamente pensare come te e quindi non è necesario che intervenga, basti tu?

Ma questo benedetto prosciutto, quando lo mangiamo? Già che ci 6 prendi anche il melone......hahahaha

Scritto da: Matteo | 11.07.2012

Se chiedi la mia opinione io ti rispondo!!!
Poi viene la tua amica snob avvocatessa e io impiegatuccio/economista,la ruzzolo dalle vette della sua spocchia di superdonna con la puzza sotto il naso.
Su ogni blog ci si spoglia di cariche "nobiliari" o ci si scontra alla pari...
l'intervento spocchioso dell'avvocatessa esordendo, lo ricordo molto bene, contro ninocasola chiamandolo morto( de cuius), a me diede un fastidio enorme e se la avessi avuta tra le mani, come minimo le avrei tirato i capelli per non dire peggio!!!
Denotava tutta la supponenza di una donna PRESUNTUOSA, INCIVILE, IRRISPETTOSA verso un uomo molto piu' grande di lei e per giunta garbato e MERIDIONALE, quelli, apri bene le orecchie, dal cuore grande, dalla passionalita' autentica e, considerate dalla PICCOLETTA SNOB inferiori in nome di un razzismo MOLTO presente tra voi LEGHISTI E BERLUSCONIANI!!!
Quindi...abbassate la cresta e state calmi!!!
Ricordando: mattina mezzogiorno e sera...
che ci avete rotto VANTANDO LA
vostra stomachevole e DEMENZIALE superiorita' PRODUTTIVISTA e, ogni volta che si vede passare i vostri BENIAMINI
e i vostri rappresentanti BERLUSCONI/BOSSI
sopprattutto, che da vent'anni stiamo subendo...la voglia mia e dei miei pari
è veramente quella di ABBOFFARVI DI MAZZATE
in quanto siete la VERA CAUSA DEL DISASTRO NAZIONALE!!!
L'avete capito...che siete una ASSOCIAZIOPNE A DELINQUERE???
E che non vi si sopporta piu' nemmeno per un minuto...
Poi si puo' passare alle violenza piu' tradizionale!!!
Percio'....SUICIDATEVI... E NON ROMPETE piu' l'anima oltre che le palle A TANTA BRAVA E ONESTA GENTE che soffre e che non sopporta piu' la vostra CIALTRONERIA!!!!

Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 11.07.2012

errata corrige: considerati dalla PICCOLETTA SNOB...

Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 11.07.2012

Tanto per parlare di tasse buttate fuori dalla finestra e per far capire all'opinione pubblica la faziosità della Brambilla, che tuona sulla caccia quando lei commercia poi in pesci e produce pellicce. E che ambientalisti e animalisti la smettano di dire falsità e si facciano furbi una volta per tutte e dimostrino che fine fanno invece i soldi che lo Stato dà a loro.

L´ON. BRAMBILLA INCIAMPA SUI CONTRIBUTI

Roma, 13 luglio 2012 – L’on. Michela Vittoria Brambilla parlando di contributi statali alle Associazioni Venatorie ha sbagliato nel merito e nel numero, prendendo a pretesto per una sua personale battaglia ideologica somme in realtà versate dagli stessi cacciatori.
Ogni anno i cittadini cacciatori versano infatti allo Stato circa 215 milioni di euro in tasse, ricevendone come ristorno – previsto per legge e non come graziosa concessione - poco più di due milioni indirizzati non alla caccia, ma all’ambiente e alla sua gestione e programmazione e quindi impiegati per tutta la società.

La tassa di Concessione Governativa annuale è pari a 173,16 euro, comprensiva dell’addizionale di 5,16 euro sulla quale è “inciampata” l’on. Brambilla. Calcolando che in Italia ci sono circa 850 mila cacciatori stimati, il netto in entrata delle casse statali è di 147 milioni di euro ai quali vanno ad aggiungersi le tasse regionali, mediamente attorno agli 80 euro, che incrementano ancora il contributo che i cittadini cacciatori versano in favore del sistema Paese.

Se a questi oltre 215 milioni di euro di sola tassazione si aggiungono i 61 milioni di IVA movimentata direttamente dal settore armiero sportivo e civile* (per la quasi totalità composto dal mercato venatorio) si arriva a poco meno di 300 milioni di euro di entrate per lo Stato.

La somma che l’on. Brambilla ha inserito nella lista dei contributi pubblici è semplicemente un ristorno dunque di una parte - minima - di quanto versato dal mondo venatorio. E’ quindi errato e fuorviante parlare di “contributi pubblici” in quanto non arrivano dalle casse generali dello Stato, ma unicamente dai contributi versati dai soli cacciatori e non sono quindi sottratti alla collettività in favore di una parte di essa. Tra l’altro, e l’esponente del PDL dovrebbe ricordarlo perché all’epoca sedeva anche lei in Consiglio dei Ministri, il Ministro Tremonti nel 2010 ha tagliato di un ulteriore milione di euro questo rimborso che è arrivato così poco sopra i 2 milioni annui.

È bene sottolineare che le associazioni non vivono né sopravvivono, come l’onorevole vorrebbe far credere, di questi contributi, ma di quanto ogni tesserato versa quando decide di aderire all’Associazione dalla quale vuole farsi rappresentare. E allo stesso modo, dei contributi dei soli cacciatori vivono gli Atc, Istituti previsti dallo Stato per gestire e programmare la caccia.

A questo punto allora, siamo noi a chiedere all’on. Brambilla e al neo Ministro dell’Economia Grilli - al quale auguriamo un buon lavoro – di spiegarci due cose:

1 – dove vanno a finire i contributi versati in concessioni governative e regionali dai cacciatori, per quali attività vengono spesi, da chi e con quale metodo visto che non sono indirizzati ai fini previsti dalla legge;

2 – quanti contributi pubblici, pagati da tutti i cittadini, ogni anno vengono erogati alle associazioni animaliste/ambientaliste, se ne esiste un registro e come ci si iscrive, quali attività sono richieste a tali associazioni per poter accedere ai contributi e se queste devono presentare rendicontazioni delle loro attività.

Infine vogliamo ricordare un dato complessivo, ovvero la spesa totale sostenuta ogni anno dai cacciatori* che secondo il recente studio dell’Università di Urbino “Carlo Bo” Facoltà di Economia, promosso dall’ANPAM (Associazione Nazionale Produttori Armi e Munizioni Sportive e Civili) ammonta a 3 miliardi e 200 milioni di euro per decine di migliaia di posti di lavoro.

Chi pensa di poter fare a meno di queste cifre, al di là dell’aspetto ideologico sul quale ci sarebbe molto da dire, sbaglia nel fare i conti. Ma d’altronde per l’on. Brambilla non sarebbe la prima volta.

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* Dati ricavati dallo studio “LA PRODUZIONE DI ARMI E MUNIZIONI PER USO CIVILE, SPORTIVO E VENATORIO IN ITALIA” realizzato dall’Università di Urbino “Carlo Bo – Facoltà di Economia su commissione dell’ANPAM (Associazione Nazionale Produttori Armi e Munizioni Sportive e Civili) e pubblicati, oltre che su www.anpam.it, anche in un volume edito nel 2012 da Franco Angeli dal titolo “Il settore armiero per uso sportivo, venatorio e civile in Italia”

Scritto da: Matteo | 18.07.2012

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