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28.11.2011
D'Alema "pro Casta" fa infuriare Stella
Il "lider maximo" se la prende con chi protesta contro i politici e, sul Corsera, il giornalista gli risponde snocciolando, ancora una volta, i costi spropositati delle nostre istituzioni
INFOGRAFICA Tutti i costi della politica italiana
(la Presse)
"Nei paesi evoluti non si protesta contro la Casta, ma contro Wall Street". Questo il pensiero, stizzito, di Massimo D'Alema, che sembra abbia trovato il vero obiettivo contro cui lamentarsi: la finanza che ci stritola e non i politici che invece cercano di contrastarla.
A Baffino D'Alema risponde per le rime Gian Antonio Stella sul Corsera, chiedendosi come mai il "leader maximo" la pensi così: "che sia perché il Parlamento costa a ogni americano 5,10 euro, a ogni inglese 10,19, a ogni francese 13,60, a ogni italiano 26,33? O perché un consigliere regionale lombardo come Nicole Minetti o Renzo Bossi prende quanto i governatori di Colorado, Arkansas e Maine insieme?". Sì, può essere.
Stella prosegue parlando dei vitalizi parlamentari, che dovrebbero essere sostituiti con qualcosa di diverso deciso da una "apposita commissione". Tremiamo al solo pensiero. E non si parli, scrive sempre Stella, di diritti acquisiti, perché "quelli dei cittadini sono stati toccati più volte". Certo, "anche chi è finito sui giornali per certi vitalizi altissimi, da Lamberto Dini a Giuliano Amato, da Publio Fiori a Gustavo Zagrebelsky, può a buon diritto dire «non ho rubato niente, la legge era quella». Vero. Se andiamo verso una stagione di vacche magrissime, però, chi ha avuto di più sa di avere oggi anche la responsabilità di dare di più".
Qual è, però, la morale? Le parole di D'Alema, per Stella, hanno un preciso significato: "Il quotidiano sgocciolio su questo tema di parole acide, permalose, stizzite dimostra come l'idea di Monti che la politica debba dare «un segnale concreto e immediato» sui suoi costi non sia stata affatto digerita. Anzi". E allora, se nei paesi evoluti, oltre a protestare contro Piazza Affari, si protesta anche contro la Casta, qualche motivo ci sarà. Con buona pace di D'Alema.
11:21 Scritto da Staff in Politici da spiaggia | Link permanente | Commenti (15) | Segnala | Tag: d'alema, casta, rizzo e stella | OKNOtizie |
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Commenti
Caro D'Alema,
nel senso di ONEROSO.
Ma quando è che togli il disturbo!!!
Sono quarant'anni che stai a rompere le palle
da presunto migliore e ancora hai il coraggio
di comandare o dire la tua, dopo le STRONZATE
che hai detto e hai fatto in nome di una SINISTRA ammazzata non solo dalla logica capitalistica,OVVIO,ma da personaggi come te e i tuoi che ancora pensate di poter mettere il cappello al vasto pubblico degli ultimi,della terra compresi gli INDIGNADOS del globo!!!
Scomparite, il popolo che soffre non ha bisogno di voi!!!
PREZZOLATI parvenus che siete INUTILI parassiti per il VASTO MOVIMENTO NEOPROLETARIO!!!
I lavoraori onesti, i giovani, i disoccupati...non hanno bisogno di voi!!!
Andate a zappare che GENTE COME MARCHIONNE O BERLUSCONI c'è li cuciniamo noi!!!
Voi... scomparite che siete la RAZZA peggiore... VENDUTI come il vostro ICHINO, quel delinquente, alla BORGHESIA PARASSITARIA!!!
Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 28.11.2011
Caro D'Alema non ti sembra di aver pocciato tanto dalla mammella Italia?Fai e pensi come Bertinotti che da buon comunista quello che è suo è suo.Datevi una calmata prima che la gente vi prenda a calci.
Scritto da: gino | 28.11.2011
errata corrige = ce li cuciniamo
Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 28.11.2011
il tragico per l'italia è che di d'alema ce ne sono a centinaia. attingi, attingi, attingi adesso il pozzo si è asciugato e la cosa ancora più tragica è che non si puo' fare nulla tranne che pagare.
Scritto da: lupo | 28.11.2011
L'unica ed efficace soluzione a questo sfacelo delle bolle finanziarie è di fermare la Borsa mondiale per tre anni. E' unicamente un fatto di speculazioni finanziarie sulla Borsa. Esempio: se Fiat oggi perde in Borsa il 7%, pensate forse che Fiat di oggi sia diversa da Fiat di ieri ? Assolutamente no ! Ripeto sono fortissime speculazioni per far crollare la borsa gradatamente del 1-2-3-4% e poi di botto un guadagno del 4,5% e voila il gioco è fatto, si compra a borsa bassa e poi si rivende a borsa alta. Ma cosi' si destabilizza tutto il mercato e nei consumatori si ingenera paura per l'immediato e per il futuro, con il conseguente arresto degli acquisti dei generi di prima necessità, dei servizi e dei beni durevoli e quindi il crollo del mercato. Stoppino la Borsa per tre anni e mettano, tutti, a posto i loro rispettivi conti pubblici, ma basta far pagare chi non c'entra niente: i cittadini !!!
Se poi ci mettete il fatto che gli aumenti delle tasse dirette e indirette come correttivo della Manovra per far cassa, invece di fermare la voragine degli sprechi, degli sperperi e dei privilegi miliardari, lascino le tasche della gente ancora piu’ vuote, allora veramente si chiude il cerchio della vergogna !!!
E che D'Alema la smetta di dire cagate, se e ce le risparmi una volta per tutte.
Scritto da: Matteo | 28.11.2011
il non dr d'alema e' lo stesso che ha saputo sdoganare in tv il concetto filosofico del "vada a farsi fottere..?
il resto e' tutto un sovrappiu' che solo l'Itaglia puo' permettersi (a maggior ragione di questi tempi..)
Scritto da: ggva | 28.11.2011
Per abbattere tutti i privilegi della casta ci vuole solo una rivoluzione nella quale il popolo degli indignati deve colpire tutti i politici di qualsiasi natura partitica.Non e' possibile che ci hanno portati allo sfacelo e poi noi dobbiamo pagare i loro errori.Sono loro che devono pagare e rimettere tutti i soldi che si sono presi ingiustamente.Siccome vanno tutti in parlamento per curare i loro interessi noi dovremmo disertare le urne alle votazioni.
Scritto da: giuseppe rossi | 28.11.2011
Massimo D’Alema (nato a Roma, il 20 aprile 1949) farebbe bene a starsene in un cantuccio, rileggendosi magari i suoi scritti giovanili, aspettando di compiere 63 anni (tra meno di un anno e mezzo) per godersi la pensione di parlamentare, rinunciando (o devolvendo ad opere di beneficienza) a qualsiasi altro emolumento, privilegio, vitalizio, beneficio, sconto e via dicendo, né più e né meno come sarà per la stragrande maggioranza dei Lavoratori Italiani.! Soltanto così darebbe un buon esempio di Politico onesto, corretto e coerente con le idee che professa, in omaggio al principio di equità, di risparmio e di giustizia sociale.! In un Paese a democrazia avanzata non esiste nessuna “casta”, tipica invece delle democrazie arretrate e delle monarchie oligarchiche, come sarebbe stata l’Italia se il 12 novembre 2011 non ci fosse stato l’inizio di un cambiamento di rotta lungo la quale sarebbe bene, tutti invieme, procedere, se non vogliamo veramente andare a picco senza via di ritorno.!
Scritto da: Bryh | 28.11.2011
Ma possibile che questi deputati e senatori, dall'estrema destra all'estrema sinistra, non hanno proprio il senso del pudore? ma non si vergognano? Hanno avuto il coraggio di succhiare il sangue degli italiani onesti, raccontando sia in televisione che in pubblico, con una faccia di bronzo, bugie, menzogne grosse quanto una montagna. Ma perchè non si mettono davanti ad uno specchio e si sputano in faccia?
Scritto da: cardellino82 | 28.11.2011
Caro Cardellino, di cosa stupirsi ancora se Scaloja ha avuto la faccia di m. di insistere nell'affermare pubblicamente che non sapeva gli avessero regalato l'appartamento di Roma con vista Colosseo ? E di cosa stupirsi ancora se egli è tutt'ora in politica a Roma ? E di cosa stupirsi ancora quando Pierferdi ha detto oggi che l'eliminaziopne dei vitalizi è solo demagogia e quindi possono rimanere come sono ?
Scritto da: Matteo | 30.11.2011
i nostri parlamentari hanno una tale faccia tosta che nonostante la crisi continuano imperterriti a prendere soldi ed usare le auto di stato alla faccia della miseria.I politici fanno tutto questo perche' sanno di avere a che fare con dei fessi che abbozzano e non si ribellano.Pero' sarebbe ora che ci svegliassimo da questo torpore e cacciarli tutti.
Scritto da: giuseppe rossi | 30.11.2011
Si potevano tagliare subito le centinaia di migliaia di consulenze, il più delle volte inutili, negli enti pubblici di amici parenti,conoscenti, dirigenti in pensione, occasioni di lottizzazioni dei partiti,comportamenti mafiosi,spreco notevole di finanze pubbliche senza produrre benefici, le 30 auto blu ,Mercedes che sono state acquistate dal ministero degli interni, sospendere le commesse degli aerei da guerra, il mese di naia di prova, vorrei sapere cosa succede nelle caserme, ecc... ma non se ne parla perchè tutti sono collusi,invece si continua sulla stessa strada già tracciata non si stà tirando la cinghia ma il cappio attorno al collo.
Scritto da: Anna | 05.12.2011
Si potevano tagliare subito le centinaia di migliaia di consulenze, il più delle volte inutili, negli enti pubblici di amici parenti,conoscenti, dirigenti in pensione, occasioni di lottizzazioni dei partiti,comportamenti mafiosi,spreco notevole di finanze pubbliche senza produrre benefici, le 30 auto blu ,Mercedes che sono state acquistate dal ministero degli interni, sospendere le commesse degli aerei da guerra, il mese di naia di prova, vorrei sapere cosa succede nelle caserme, ecc... ma non se ne parla perchè tutti sono collusi,invece si continua sulla stessa strada già tracciata non si stà tirando la cinghia ma il cappio attorno al collo.
Scritto da: Anna | 05.12.2011
Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l’assistenza sanitaria integrativa dei deputati.
Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio.
Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.
Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117mila euro:
. Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche (noi non le possiamo nemmeno scaricare).
. Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private).
. Quasi un milione di euro (976 mila euro, per la precisione), per fisioterapie varie.
. Per visite varie, 698 mila euro.
. 488 mila euro per occhiali (ci sono anche quelli da sole).
. 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familiari.
. Per curare i problemi delle vene varicose (voce “sclerosante”), 28.138 euro.
. Visite omeopatiche 3.636 euro.
. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all’assistenza integrativa del Parlamento per 153 mila euro di ticket.
Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un PRIVILEGIO, possono pagarselo (visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili) e farsi un’assicurazione privata. Non si capisce perché questa "mutua integrativa" la debba pagare la Camera ( e quindi noi ) facendola gestire direttamente dai Questori.
Secondo me basterebbe semplicemente non prevederla e quindi fare risparmiare alla collettività dieci milioni di euro all’anno.
Mentre a noi tagliano sulle pensioni e sull’assistenza sanitaria e sociale e aumentano le tasse e riducono le detrazioni è deprimente scoprire che alla Kasta rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private e sempre nel massimo silenzio di tutti. DI TUTTI ! Sinistre pro-poveri comprese e consenzienti ! Lega compresa e IDV compreso. Fini compreso e Rutelli compreso.
La classe politica solo con questa voce ha causato al Paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
E Monti propone aumento IVA. Reintroduzione ICI. IMU. Aggiornamento estimi catastali. Patrimoniali. Tracciabilità (saremmo noi a dovergli applicare la tracciabilità per capire finalmente dove vanno a finire e soldi delle nostre Tasse !).
Tasse. Tasse. Tasse.
Professor Monti, Lei è al corrente di queste cose ? Se no, cosa ce ne facciamo noi di Lei ?
Scritto da: Matteo | 05.12.2011
Caro baffino.....hai dimenticato le tue origini di proletario????? beh!! se così fosse prepara il fondo schiena perchè il primo calcio lo daremo a te.....e bada che la corda è stata tirata fin troppo. Forse non ti ricordi di OTTOBRE ROSSO....ma quello in confronto a prossimo ottobre rosso sarà ricordato come una scampagnata. Medita......medita.....
Scritto da: Romano | 12.12.2011
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