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04.05.2010

L'identità di Travaglio

"Per colpa di Berlusconi non so più chi sono". Travaglio gioca con la forzatura destra-sinistra e dice a Fini di mettere "un po' di palle"

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travaglio-berlusconi.jpgMarco Travaglio, il giornalista più amato e al contempo più odiato del paese, confessa le sue "crisi d'identità" in un'intervista a Gq, dando la colpa, tanto per cambiare, a Berlusconi, il quale secondo Travaglio "è riuscito ad annullare, nella percezione collettiva, tutte le figure terze, cioè super partes, e a trascinarle in questo giochino "destra o sinistra", per cui io, che non sono di sinistra, grazie a lui vengo individuato come "uno di sinistra" e ho delle crisi di identità".

Polemico per natura, Travaglio però centra il punto. Forte del suo maestro Montanelli, il quale diceva che non bisogna mai dare del tu ai politici, né tantomeno andarci a pranzo, gioca sulla sua difficile collocazione e sul suo difficile condizionamento. La destra forzitaliota lo odia per ovvie ragioni, la sinistra (non tutta) lo erge a paladino pur sapendo che lui di sinistra non è e non l'ha mai negato ("Sono sempre stato un liberale conservatore", disse a Claudio Sabelli Fioretti). Nel suo mirino, da sempre, anche Baffino D'Alema, guardacaso amico-nemico di Berlusconi.

Fattostà che tra denunce e processi che fioccano in continuazione, Travaglio è in crisi d'identità, anche se non perde il gusto della battuta: "È possibile che io sia un incosciente, però non ho mai avvertito pericoli per la mia vita. Ricevo spesso lettere con minacce di morte, ma non mi piace fare ogni volta un comunicato Ansa, come fanno altri".

Ma infine, c'è qualche politico che Travaglio stima? "Tanti. Anche se non contano quasi niente. Stimo Di Pietro, per l'opposizione che fa. Rosy Bindi, Debora Serracchiani, Furio Colombo, Nando Dalla Chiesa, Giorgia Meloni, Fabio Granata, e poi Bruno Tabacci, lo stesso Fini, se mettesse su un po' di palle, dopo quindici anni di anticamera e, con qualche riserva, Nichi Vendola...". Quella di Fini e delle palle non è male: che Travaglio abbia visto nella ribellione "dall'interno" di Gianfry un gesto di coraggio troncato a metà?



Commenti

Il capitale per esprimersi ai massimi livelli ha bisogno di corrompere e asservire le masse
l’eccesso di liberismo porta a questo e quindi al fascismo che consolida la figura del corruttibile
e del corruttore ed asserve le masse con lo stato di polizia .
Il fascismo mediatico nega la corruzione la banalizza la accomuna alla perversione e depravazione
generalizzata dell’uomo della strada le piccole colpe e debolezze dell’uomo comune diventano uguali allegrandi colpe di chi corrompe e si fa corrompere la verità si stempera nella viscosità
delle insinuazioni . Le masse in una società dove il lavoro non è più debilitante fisicamente si consolano dalla schiavitù del tempo regalato al capitale con la televisione ruffiana e amiccante.
Restano salve le libertà individuali ,ma quando la corruzione alzerà il prezzo del ricatto quando
la disoccupazione sarà fisicamente debilitante quando lo scempio delle istituzioni sarà compiuto
che ne sarà delle libertà individuali?

Scritto da: rinsavito | 04.05.2010

Marco vai avanti nn mollare,siamo in tanti ad amarti propio xchè nn sei di sinistra e nn sei neanche a favore di questo governo. Sono tutti incazzati xchè nn hai peli sulla lingua e quando fai i tuoi monologhi interessantissimi risultano veritieri e così si offendono i lor signori politici.La loro identità l'hanno persa da un pezzo, sono tutti in confusione totale, a rincorrere truffe da rimediare.

Scritto da: Mary | 04.05.2010

Piuttosto se fossi Travaglio mi chiederei "chi sarei" senza Berlusconi!?!?!

Scritto da: ale | 04.05.2010

Ragazzi, ma AQUILA NERA sa leggere ? Mi sembra il disco rotto che si sente sempre da parte della Casa delle Libertà (??)

Scritto da: alias | 04.05.2010

caro travaglio basta che resti quello che sei non preocuparti dell'identita' .del resto anche il sultano banana non e nella sua identita' sta recitando in una telenovela creduta dai mafiosi e da imbecilli.continua a informare sui fatti che sono quelli che contano ,e che molte tv e giornali adomesticati da leccaculi non ci informano.cioa e tieni duro

Scritto da: gino | 04.05.2010

Marco sei un esempio di libertà di espressione e uno dei pochi a esprimere la propria opinione, sii sempre te stesso non farti venire la crisi d'identità reggi reggi reggi!!!

Scritto da: wanda | 04.05.2010

Credo che Marco Travaglio rappresenti la parte buona della carta stampata. Un giornalista deve far conoscere i fatti così come sono e non essere il leccaculo del potente che lo paga.
A tutte le accuse legate ai suoi guadagni, dico che in un mondo dove si pagano fior di quattrini a quattro deficienti che fanno dell'immagine la sola dote artistica, come i tronisti e le veline, è giusto che chi fa il proprio lavoro e fa una seria informazione sia retribuito.
Infine, al luogo comune che "Travaglio critica sempre senza proporre nulla" dico che le proposte spettano ai politici seri e non ad un giornalista che deve far conoscere i fatti.
Marco sei un grande giornalista.

Scritto da: Antonio | 04.05.2010

ho smesso di leggere quando ho letto: "... io, che non sono di sinistra,...".
ma si vergogni, bolscevico r0mp1c0gl10n1!!! già da questa balla colossale si capisce che persona è. poi che sia di sx solo èperchè odia i ricchi come berlusconi non è che ci fa cambiare l'idea su di lui.

Scritto da: lorenzo | 04.05.2010

è semplicemente un arrivista..con una faccia antipatica e viscida come quella di santoro, d'alema ecc.... è uno che senza berlusconi non esisterebbe..ma berlusconi vincerà sempre!!! e fini un altro come lui, ma anche lui è caduto in basso e solo x via di berlusconi, anche lui esiste.
quindi................. vai belusconi vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!! questa è solo feccia rossa!!

Scritto da: voltagabbana | 04.05.2010

Anch'io mi sento un "Travaglio" e simpatizzo per il suo modo di scrivere e commentare, senza remore e con la schiettezza che dovrebbe avere ogni giornalista.
Sono un ex Ds ma condivido le sue denunce e attribuisco proprio alla sinistra, da quella moderata e riformista a quella estrema, la responsabilità del degrado istituzionale e della situazione critica e forse fallimentare del sistema Italia. Anch'io ho scritto una satira intitolata "Scopriamo le carte" ossia "Come salvare Berlusconi e vivere felici".

Scritto da: elvio | 04.05.2010

Travaglio versus Berlusconi.! Il secondo ha fatto la fortuna del primo.! Travaglio passerà alla Storia come ottimo storico, capace di andare in fondo alla Verità, per quanto possibile, attraverso ricerche pedisseque, ma attendibili.! Le sue crisi di identità potrebbero pure essere fittizie se si soffermasse un istante ad analizzare le sue origini.: Ricco o Povero.? Se le sue radici sono “ricche”, il conflitto di coscienza lo porterebbe a difendere i “ricchi”, contrariamente a quello che invece sta facendo.! Se le sue radici sono “povere”, non dovrebbe avere difficoltà ad attaccare i “ricchi”, come in sostanza sta pure facendo.! Quindi.: Dov’è il dilemma.? Pur se non lo dicesse, anche Montanelli ha avuto lo stesso problema, ma lo ha superato quando Berlusconi ha tentato di “cacciarlo” dal suo pollaio.! Dietro un grande allievo, c'è sempre un grandissimo Maestro.!

Scritto da: bryh | 04.05.2010

Tutti, sbagliando, danno Marco Travaglio di sinistra solo perchè scriveva su L'Unità e adesso su il fatto quotidiano un giornale che simpatizza per la sinistra in alcuni suoi giornalisti ma che attacca tutti sia a destra che di sinistra. Ma è sbagliato questo. Travaglio non è di sinistra come Montanelli che era della destra ma non fascista e l'ultima voto lo ha dato, per sua dichiarazione, a Prodi. Ricordo che un giornalista sportivo come Camoriano che scriveva su L'Unità ma non era del PCI cui al tempo faceva capo il giornale. Quindi essere giornalisti per un giornale di sinistra non significa essere di sinistra. La gente imbecille come il Premier lo pensa.
A Marco dico di essere così come è che sta bene e le sue critiche a destra e a sinistra (io sono del PD) fanno bene.

Scritto da: Manlio Menichino | 04.05.2010

Caro Travaglio: l' importante è scrivere sempre la verità, e se
qualche volta quello che scrivi non è esatto non è niente di
grave: l'importante che gli errori siano scritti in buona fede.

Scritto da: Moreno | 04.05.2010

Non importa tanto chiedersi se di SX o di DX Marco, importa raccontare, dire, e ridire all'infinito, come stanno le cose, I FATTI, ecco quello che conta per noi che seguiamo te e gli altri, su Il Fatto Quotidiano.
Anche se Purro si é posto la qurestione di sapere se credere alle baliverne che gli raccontava Scajola, non sarà sdoganato, per questo suo rivedimento, questo mi fa pensare, (malignamente?) che alcuni di questi pseudo giornalisti, incominciano a pensare al futuro-semplice o remoto ?...

Scritto da: Gilles Garin | 04.05.2010

Sul fatto che sia un giornalista capace concordo pienamente...proprio per questo mi piacerebbe leggere un suo libro sulla storia di Di Pietro partendo da prima di Tangentopoli, passando per la candidatura al Mugello (che sembrò proprio un bel "grazie" della sinistra), ricordando quando fu indagato il figlio ecc... invece sempre libri su Berlusconi...sembra proprio una sua ossessione o forse del suo editore!?!?

Scritto da: ale | 04.05.2010

Uno che ha capito come si fanno i soldi...quelli veri

Scritto da: Cesare | 04.05.2010

Anch'io sono un "Travaglio" e condivido il suo modo di scrivere e commentare senza remore e con la schiettezza che dovrebbe avere ogni giornalista. Sono un ex DS e attribuisco alla sinistra, da quella moderata e riformista a quella estrema, la responsabilità per il degrado istituzionale e la situazione quasi fallimentare del sistema. Anch'io ho provato a fare il "Travaglio" e ho scritto una satira intitolata "Scopriamo le carte" con sottotitolo: "Come salvare Berlusconi e vivere felici".
Complimenti a Travaglio!

Scritto da: elvio | 04.05.2010

Sulla sua bravura di giornalista nulla da eccepire...anzi...proprio per questo mi piacerebbe leggere un suo libro sulla storia di Di Pietro, a partire da prima di Tangentopoli, passando per la candidatura al Mugello, a quando il figlio fu indagato ecc... ed invece sempre libri su Berlusconi...sembra proprio un'ossessione per lui o forse per il suo editore?!?!?

Scritto da: ale | 04.05.2010

Viva travaglio!

Scritto da: villa-toscana | 04.05.2010

Salve, guardo spesso e volentieri le tribune di anno zero ed altre...
confesso che più volte il sig.Travaglio, mi fa "incazzare" è sempre lì a criticare...sarebbe bello che lo Stesso indicasse altte soluzioni democratice e liberali...ok (con fatti concreti...)
Alcune volte lo rispetto perchè è chiaro nelle proprie esposizioni e per questo ne dò atto, sarebbe un bravo interlocutore se più delle volte non si arrampicasse nella polemica "berlusconiana) e precisasse con più coraggio le vie da indicare ai giovani per un sereno e proficuo futuro..
la polemica è vicina alla bugia.
La saluto distintamente. Paolo

Scritto da: paolo | 04.05.2010

Il mondo, secondo me, ha bisogno di guide per vivere, ma la proposta non dovrebbe essere rivolta unicamente all'economia o alla politica. Dovrebbe essere rivolta allo spirito degli uomini. I quali aspirano a vivere meglio sia otto l'aspetto materiale e di conseguenza anche sotto l'aspetto spirituale. I "maestri" che fondano la loro dottrina sull'odio, vanno banditi per sempre.

Scritto da: John | 05.05.2010

Salve a tutti, a me quella gente che fa i salti mortali per mostrarsi come anticonformista, fa letteramente venire il vomito. Scusate, ma sono molto peggio dei conformisti che si adeguano con il potere. Mi fanno tornare in mente il Sessantotto, quando era quasi d'obbligo essere di sinistra. Eppure, che cosa hanno ottenuto con la loro omologazione? Hanno distrutto la Scuola e forse anche la famiglia (e di conseguenza la società). Un bell'affare, non c'è che dire. E tutti, come dei pecoroni, ad uniformarsi alla dottrina comune. E adesso, dovrei forse uniformarmi all'anti- berlusconismo, solo perchè non riesco ad essere come Berlusconi? Travaglio, intanto, ci prospera su questo conformismo..........

Scritto da: pensionato | 05.05.2010

travaglio vivra il suo travaglio tutta la vita futura. e facile fare il giornalista, ben piu difficile partire dal niente, diventare l uomo piu ricco d italia, diventare presidente del consiglio. queste caratteristiche non le ha nessuno in italia, nessun politico ha fatto altro che il politico, solo dipietro ha fatto il giudice e ora fa il politico, e qualcosa dice pure di giusto, ma pure lui ha il sangue avvelenato contro berlusconi. Berlusconi e un uomo eccezionale, e chiaro che ha e avra sempre tanti nemici, pero questi non si rendono conto che la potenza di Berlusconi e tale che se volesse li avrebbe gia annietati, fatti sparire, che ringrazino che sono ncora vivi e che vien loro permesso di parlare da un uomo che non e proprio un dittatore, e che sperino che non diventi un dittatore, altrimenti poi non so come potrebbero salvarsi. travaglio , santoro.....siete troppo estremisti non tutto puo essere perfetto ma berlusconi sta facendo del suo meglio, anche con amici nemici come fini che fanno il doppio gioco

Scritto da: ezio | 05.05.2010

MARCO non mollare mai.Sono una banda di farabutti ladri e delinquenti.

Scritto da: antonio | 05.05.2010

io ho sempre considerato marco travaglio un lord o un signore, per questo mi trovo in difficoltà a dargli del tu anche se io sono più grande.lo vedo come un professore, mi è dispiaciuto molto quando ho saputo del litigio con santoro che ho sempre seguito ed ammirato.ma secondo me ci hai perso tu santoro.lo spazio c'era anche per marco, però molte volte essendo conduttore della trasmissione proprio tu caro santoro non dovevi permettere che dei personaggi così schifosi e mafiosi offendessero chi diceva la verità, e lì non mi sei piaciuto santoro, perchè se avessero trattato così un mio amico a casa mia lo butterei fuori tanto più sapendo che diceva la verità.santoro, mi hai deluso.lì ho capito che avevi paura, allora lascia perdere.prima eri come antonio di pietro il mio eroe, poi ti sei cagato addosso, preferisco marco anche se nonha una trasmissione sua, ma non ha paura di parlare tu invece sì

Scritto da: massimo | 05.05.2010

un commento a tutti quelli che difendono Berlusconi. IGNORANTI CON LE BENDE AGLI OCCHI. è un uomo che è arrivato al potere rubando a mettendola nel di dietro anche a voi che lo difendete, se ne fotte di tutti e fa i suoi interessi. Travaglio gli sta addosso perchè è lui il male primo, se ne verrà un altro farà lo stesso, difende la verità, punto. Vergognatevi, difendere un ladro e delinquente, lo sapete anche voi, solo che vi piace essere servi. Volete il fascismo, ma sapete che vuol dire? Non essere liberi. E ve lo dice uno che non gliene frega niente di sinistra e destra, solo rispetto per i diritti civili. Quanto mi fate incazzare. Aquila nera, Lorenzo, Voltagabbana. IGNORANTI! A John e tutte le cazzate sullo spirito. Perseguitare i mascalzoni è cosa nobile e onora gli onesti. Ragazzi, basta insultarsi, pariamoci il culo, difendiamo i nostri diritti. Sveglia. Chi se ne frega che il ladro sia Berlusconi o no. Sempre Mascalzoni sono e vanno cacciati a calci

Scritto da: gremix1 | 05.05.2010

Mi picco di essere un liberal nel senso più ampio della parola. Sono totalmente d'accordo con Elvio sulle responabilità della sinistra nello sfascio dello Stato. Per amor di precisione ci associo tutta la classe politica italiana deli ultimi 50 anni.
Tuttavia, dato che questa casta di beoti che costituisce il nostro Parlamento non ci è stata imposta dai Marziani, forse sarebbe bene fare un mea culpa generale.

Scritto da: Ignazio | 05.05.2010

Salve, statunitense di nascita e di passaporto, vivo e lavoro in Italia da oltre anni. Mi son fatto la sicura convinzione che gli italiani (che poco, in genere, viaggiano e si confontano con altre nazioni e civiltà) nulla sanno di cosa sia il giornalismo. Il giornalista deveriferire i fatti esattamente come sono avvenuti, che lui se ne faccia una sua propria opinione, è normale, ma non deve lasciarla trasparire da quanto scrive. Spetta al lettore (suo committente) farsene una libera e incondizionata opinione. Chi vuole imbeccare il lettore di una ideologia politica, non è un giornalista, ma un baro. (e come tale non dovrebbe avere diritto a scrivere su liberi giornali - che fra l'altro sono finanziati da denaro pubblico).

Scritto da: John | 06.05.2010

A gremix. Caro signore, siccome ha avuto la bontà di leggermi e di rispondermi (anche se in gergo così volgare, a cui replicare non posso). Sappia che il vero "ignorante" è lei, che (forse per sventura) è sempre vissuto nel disagio. E non ha quindi mai provato cosa significhi essere uno spirito libero. (io posso solo compatirla, e, se non fosse per colpa totalmente sua, augurarle di uscire dal disadattamento che la porta ad odiare e ad invidiare.

Scritto da: John | 06.05.2010

TRAVAGLIO DICE CHE IL SALAME DISSETA: Il salame fa bere. Il bere disseta. DUNQUE IL SALAME DISSETA. e tutti, in coro, che bravo!!!!!!!!!!!!!!!

Scritto da: Pensiero travagliato | 06.05.2010

sig John
come tutti gli americani lei si picca di essere un cittadino del paese più civile della terra, quello dove nessuno abolisce la pena di morte per non perdere voti, quello dove si imbastiscono processi dove l'imputato bianco è in vantaggio su quello di colore, dove chi è repubblicano ha molta più considerazione su chi è democratico.
prova ne è che si è tentato di ostacolare l'elezione di Obama dicendo che è un comunista!!!
l'esposizione del pensiero di chi fa informazione è già pilotata dal media su cui il giornalista scrive; la sola appartenenza ad una testata già orienta il lettore verso una corrente politica giada prima che si possa iniziarne la lettura: almeno chi scrive in Italia, certe cose le dichiara apertamente:
cordiali saluti!!!

Scritto da: ninocasola43 | 06.05.2010

PER LA REDAZIONE:
DOVE SONO FINITI I MIEI COMMENTI?

Scritto da: ninocasola43 | 07.05.2010

Travaglio, essendo un giornalista, dovrebbe parlare e scrivere di tutti, non solo e sempre di Berlusconi. Mi sembra sia ossessionato da Silvio, ma è grazie a lui che lavora e guadagna. Inoltre la dice lunga quando asserisce di ammirare Di Pietro, e la Bindi...laswcio a voi l'interpretazione giusta.

Scritto da: Marco42 | 09.05.2010

Travagliati d'Italia, unitevi! contro il lavaggio del cervello delle tv del nano contro l'oppressione somministrata col sorriso!!!

Scritto da: red | 09.05.2010

John, guardati dietro, gira la testa, non vedi che ombrellone hai piantato dritto nercù???

Scritto da: napaste! | 09.05.2010

credo che oggi sappiamo tutti come vanno le cose:
vediamo cosa succede nei comuni, uffici tecnici, posti che non vengono mai menzionati ma nascondono un giro impressionante di denaro, ovvero:
pensiamo a tutto lo sviluppo dell'edilizia negli ultimi 10 anni, hanno costruiti dappertutto, una volta la gente che aveva un terreno poteva se voleva farci la casa, oggi la casa la costruisce direttamente l'impresa, dopo aver comprato il terreno agricolo e aver ottenuto dal comune (per magia) la variante al piano, quindi su un terreno che non valeva nulla oggi stabiliscono che si possono costruire palazzine di 8 piani..... e magari al vicino che ci abita di fronte viene negata la possibilità di costruiire una veranda........ è inutile parlare di travaglio o di berlusconi, è l'intero paese che gira in questo modo, ci sono tanti piccolo travaglini e tanti piccoli berluskini, ognuno tira l'acqua ai suoi, a volte ci riesce bene e altre no, io mi chiedo una cosa sola ma la GENTE COMUNE NON HA I COGLIONI PIENI??????!!!!

Scritto da: max | 10.05.2010

Ma...Rinsavito...metti lo stesso post in due blog diversi...cambia almeno qualche parola...poffarbacco !

Scritto da: Matteo | 12.05.2010

Qualcuno ha parlato di leccaculi, ma non vi siete accorti che Travaglio, anche se un po' trasognato quando da fiato alle sue elocubrazioni, facendo finta di sapere tutto di , di chi? , a solo dei Berluscones, perché degli altri non parla mai, si dovrebbe ricordare cosa disse il buon Eraclito 500 anni A.C. circa:
- Sapere tante cose, non insegna ad essere intelligente.
Caro Travagluio prima di sputare sentenze o fatti solo per sentito dire vedi anche i tuoi amici come sono messi e parla anche di loro, ad esempio di DI Pietro, e di Santoro, Veltroni, Fiollini, Casini e i suoi intrallazi con la famiglia, e credo che saresti amato anche dagli altri

Scritto da: roland | 15.05.2010

andate tutti a quel pawese

Scritto da: roland | 15.05.2010

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