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17.11.2009
Promossi e bocciati: diamo i voti ai ministri
Il Financial Times promuove Tremonti alle finanze. E gli altri? Diamo le pagelle ai ministri più chiacchierati. Vota il migliore e naturalmente vota il peggiore

Non sempre la stampa straniera è "comunista" come sostengono molti esponenti del Pdl. Il temutissimo Financial Times ha stilato la classifica dei ministri finanziari europei e promuove senza riserve Giulietto Tremonti. Il professore di Sondrio si colloca quinto in Europa (prima la francese Lagarde) e a giudizio di Ft, Tremonti "ha mostrato una gestione relativamente salda della finanza pubblica italiana, notoriamente bizzosa. La buona figura di Tremonti segnala come le fortune siano spesso state trasformate dalla crisi finanziaria: negli anni precedenti l’Italia era scesa vicino al fondo della classifica".
A pensar male, si direbbe che Ft promuove proprio un ministro al centro di un rapporto spinoso con la sua maggioranza e con Berlusconi. Ma noi non ci fermiamo a queste considerazioni e, avvicinandosi la fine del 2009, vogliamo stilare la nostra classifica dei ministri, almeno quelli più chiacchierati. Ecco la "top ten" che potrete votare, sia per il migliore che per il peggiore.
Scegliete se meritano l'Oscar oppure la maglia nera (in rigoroso ordine alfabetico):
Angelino Alfano e il suo lodo bocciato dalla Consulta;
Renatino Brunetta, "il più amato dagli italiani" come si autodefinisce: vera rivoluzione al pubblico impiego o spesso maquillage?;
Roberto Calderoli e le semplificazioni di un federalismo che ancora non si è capito;
Mara Carfagna, il suo discusso decreto anti prostituzione e la sua recente campagna anti-omofobia;
Franco Frattini e la difficile convivenza, per chi è ministro degli Esteri, con un premier che fa il guascone anche con la regina Elisabetta;
Maristella Gelmini, maestrina dalla penna rossa che insegue il merito e apre You Tube agli studenti, ricevendone indietro poco amore;
Ignazio La Russa e le sue posizioni sulle missioni italiane di pace (o di guerra?);
Bobo Maroni, tra lotta alla mafia e ronde anti criminalità;
Maurizio Sacconi, superministro dal lavoro alla salute, molto contestato per le posizioni su caso Englaro e RU486;
Giulio Tremonti: ultimo, ma non ultimo, come riconosciuto dal Financial Times.














Commenti
ci penso chè scandalioso chè n ministro come tromonti che tutti ce linvidiano n eoropa ci sia al numero 5 quando tutti sanno chè un genio che come lui non cenè che se l'avressero lasciato fare quando cianno messo leuro lui ci faceva quello di carta e non ciavressimo avuto di subire lanflazione chè poi cè stata con la crisi e che se ciavressero fatto vendere le spiagge lui cincamerava anche i soldi di quelle che tanto non servono a niente secondo me ci dicono chè al 5 perchè ce linvidiano e cercano di prendercelo che noi magari non ci facciamo bene la guardia ma silvio no se lo fa mica scappare vivva silvio forza itaglia forza milan
Scritto da : antonino | 17.11.2009
Tremonti nel cesso....gli altri direttamente nelle fogne!
Scritto da : E.E.(Cannonau) | 17.11.2009
Sono veramente disgustato da questi personaggi (ministri) al soldo del potente, non hanno niente di proprio perchè seguono solo il volere dell'unto del signore.
I provvedimenti hanno solo lo scopo di premiare i potenti in tutti i campi e, la povera gente si deve arrangiare.
Le tasse sono le stesse, Palermo è monnezza, Napoli una discarica nascosta, la giustizia sempre attaccata da 15 anni e nessuna soluzione, il lavoro sempre più precario, disoccupati in aumento, fabbriche chiuse, scuola in abbandono, forze dell'ordine protestano, ecc. ecc..
C'è veramente da vergognarsi.
Scritto da : giuseppe | 17.11.2009
Per antonino ma provvedi d'anna a fan culo.
Scritto da : rodolfo | 17.11.2009
Che dire. Scegliere il migliore non è cosi tanto difficile. E' nel scegliere il peggiore che la cosa si complica.
Alfano che fa parlare di lui solo per salvare Berlusconi?
Brunetta, lo psiconano, volgare e che fa tanto rumore proprio per nulla
Frattini, chi sa cosa fa?
Maroni che lancia continui messaggi razzisti?
Bondi che è alla cultura ma dichiara che gli intellettuali gli fanno "schiffo"?
Carfagna che sembra su un podio e non sa di che cosa parla?
oppure l'orrendo La Russa.
Io salvo solo Tremonti, che non è male ma che insomma chiamare un genio - come scrive antonino - mi sembra un tantino esagerato o la Gelmini che almeno si da da fare (magari non è condivisibile ma almeno cerca di cambiare la scuola che ne ha tanto bisogno).
Scritto da : Sandrine | 17.11.2009
ma antonino, non è che confondi calcio e politica per caso?
Scritto da : sandrine | 17.11.2009
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