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03.07.2009
Debora, la donna che visse due volte
Prima esaltata per il suo discorso anti-apparato ad una convention dei giovani del Pd, dopo demolita da Bersani, Zingaretti, Pollastrini & co. per aver detto di sostenere la candidatura di Franceschini a segretario del Pd perchè “è anche simpatico”. Le due vite di Debora Serracchiani: arrivata dai circoli democratici di Udine con “il suo squallido zainetto” come direbbe Simona Ventura (magari la inviterà alla prossima Isola dei famosi, forse ci ha già pensato); eletta alle elezioni europee raccogliendo nel suo collegio molte più preferenze di Berlusconi; ora demonizzata per un’ingenuità che ci può anche stare: in fondo Debora ha “solo” 38 anni. Rispetto alle “mummie”, che i suoi fan su Facebook continuano a dirle di combattere, è poco. Rispetto al ministro Giorgia Meloni (7 anni di meno) è tanto. Fate voi.
La seconda vita di Debora è quella in un partito che continua a dire di volersi rinnovare e che al momento non sembra dare quest’impressione. Se il voto dei cittadini ha ancora senso, le sue preferenze alle europee valgono ben di più di quelle di Marianna Madia, piazzata capolista alle politiche con legge elettorale “porcellum”, quindi eletta a colpo sicuro e regolarmente sparita dopo qualche intervista in cui ha rasentato posizioni teo dem. Sono questi i giovani (meglio, le giovani) che il Pd vuole? Signorine buonasera all’ombra di ex segretari?
La base continua a volere Debora come protagonista. La nomenklatura preferisce scannarla, sparando peraltro su una vittima abbastanza semplice. Forse Debora non era (o non è ancora) un fenomeno, ma allora - ragion di più - in pochi giorni di differenza non può essere diventata una pazza. Cosa possiamo consigliarle per non farsi mangiare dai lupi cattivi?
16:57 Scritto da Staff in Ipse dixit | Link permanente | Commenti (66) | Segnala | Tag: serracchiani, franceschini, pd, bersani, europee | OKNOtizie |
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Commenti
a casa bersani, d'alema, pollastrini, e tutte le vecchie cariatidi del PC/PDS/DC/PSI....per vincere la sinistra deve cambiare facce...ha poco da dire d'alema che non gli piacciono i leader e l'impronta culturale antipolitica. DEVE ANDARSENE IN PENSIONE !!!!! I vecchi politici non hanno più niente da dire...la politica l'hanno uccisa con gli intrallazzi e le lotte personali....non possono più parlare alla gente perchè non sono più credibili. LO CAPITE o NO?
Scritto da: ilfustigatore | 03.07.2009
Quante cassate in quest'articolo! Ma ditemi, da chi è stato commissionato della destra?? Cominciano ad avere paura.... Debora sarà odiata dai capoccioni del PD, ma di sicuro non dalla base e dagl ielettori che la seguono. Vedrete quanti voti porterà al PD
Scritto da: rab | 03.07.2009
Cambiar partito?.. forse se dovessero ancora metterla da parte.
I padroni del PD non vogliono perdere la loro poltrona e cederla a chi se l'è guadagnata con grande coraggio e dignità senza parlare da romanziera da strada ma con concrete mire e non miraggi. Auguri Debora
Scritto da: Marcello | 03.07.2009
Ma se un articolo che parla di gente di sinistra, si tiene sul neutrale è commissionato dalla destra? Ma dove volete andare se avete dei tirannosauri come sto commentatore. La Serracchiani ha fatto un bel discorso si è presentata come la novità e a vederla sembrava una ragazzina. Se avessi saputo che era sui 40 anni non mi sarei certo impressionato a sentirla, ora se alla sua età la assolviamo per l'idiozia che ha detto, considerandola giovane ed ingenua, di cosa ci lamentiamo se poi i nostri politici hanno dai 65 in su. Dobbiamo farli maturare no?
Comunque la Serracchiani io più che con il Pd la vedrei bene con Berlusconi e visto che il giudizio è influenzato dalla simpatia obiettivamente lo "stoccafisso" di Franceschiello non regge il confronto con il Berlusca.
Scritto da: Aramis | 03.07.2009
sono un "ragazzino" di 64 anni, ho visto nascere l'ex PCI nel mio comune col primo mio voto, ho seguito l'evoluzione passo passo sino al PD.
Ci vorrebbero almeno una diecina di Debora in ogni sezione.
Forza Ragazzina, continua, troverai un ottimo seguito.
Scritto da: lorenzo | 03.07.2009
La Seracchiani era convinta che il PD fosse un partito democratico, ma si stà accorgendo a sue spese che di democratico in quel partito cè ben poco. Non so da dove le fosse scaturita quella convinzione, ma credo ferebbe bene a cambiarla in fretta, prima che i vecchi volponi la brucino politicamente. Questi giovani che si definiscono comunisti, farebbero bene a leggere la storia prima di sposare ideologie morte e sepellite. La verità e diversa da quella che viene raccontata, e se ne stà accorgendo a sue spese. Auguri Debora.
Scritto da: Luigi | 03.07.2009
Se fanno fuori Debora,non hanno capito nulla e perderanno ancora voti.
Via tutta la vecchia guardia,gente nuova,motivata.Forza debora.
Scritto da: lucio | 03.07.2009
Che dire... sono di destra, ma sta Debora mi piace. L'unica di sinistra che dica cose intelligenti e i brontosauri la lasciano fuori.
Complimenti, finchè continuano così sarà sempre più semplice batterli :)
Scritto da: sgarot20 | 03.07.2009
La Serracchiani è una delle poche persone che avrebbero potuto riportarmi nel PD. Se nel PD si continua a ragionare così non vedo un futuro; sparirà! e con lui tutti i brontosauri che da anni lo stano affossando sempre più. Che peccato!
Scritto da: Massimo | 03.07.2009
Forza Debora non mollare! una cento mille centomila come te servirebbero!!
Scritto da: airone | 03.07.2009
... o nel PD cambiano le persone o cambieremo noi partito.
Scritto da: luigigariboldi | 03.07.2009
Io voto Di Pierto ma Debora e' molto forte. Dai vai avanti la base del PD e' con te.
Scritto da: Angelo | 03.07.2009
Anche io sono di destra ma Debora mi piace. Secondo me dovrebbe sconvolgere un pò le carte in tavola e presentarsi alle primarie. Forse molti voti andrebbero a lei che sprizza freschezza ed entusiasmo mentre come al solito tutti gli altri politici navigati annoiano con le vecchie idee.
Scritto da: CRISTINA | 03.07.2009
forza Debora non farti intimorire, la base è con te.
Scritto da: santo | 03.07.2009
se debora avesse 60 anni avrebbe avuto lo stesso successo?. io penso che ha detto delle cose giuste che tutti noi abbiamo da anni sulla punta della lingua.per me valgono solo i contenuti e una programmazione fatta da gente decisa a dare una impronta di serietà e concretezza a tutti gli aspetti dell' apparato pubblico. ci vuole un folto gruppo di gente come debora. debora da sola è solo utile a raccogliere un pò piu' di voti. e dopo?.il popolo italiano e' un popolo perdente . ognuno di noi fa il furbetto. non siamo capaci nemmeno di rispettare un semaforo.e poi pretendiamo serieta' dai politici. ma voi direte cosa c'entra?. ai voglia se c'entra le due cose sono strettamente legate.siamo un popolo di individulisti straffottenti e maleducati. la ferrari, il cibo buono ecc...? è troppo poco.
Scritto da: piediaterra | 04.07.2009
Basta con questi giovanetti protagonisti.... la politica l'hanno sempre fatta i vecchi saggi... da che mondo esiste, è l'esperienza che fa politica.... non le illusorie demagogie di un mondo diverso, di un mondo pieno di pace, dei giovani motor della nazione. Con il tasso 'dignoranza che ci troviamo in Italia sai che bel governo d'imbecilli. Chi vi scrive è un ventiseienne, che se deve chiedere consiglio non va certo d aun suo coetaneo... Quindi basta con questa moda dei giovani a forza....
Scritto da: Nello | 04.07.2009
Non credo che con questi argomenti mi convinceranno a rivotare a sinistra.
Scritto da: bruno tripaldi | 04.07.2009
debora deve andare avanti e con il sostegno degli elettori lo farà.
Lei è il nostro futuro e ai sciacalli e sparvieri dico:ALLONTANATEVI!
Scritto da: carmela | 04.07.2009
Da elettore ho già espresso la mia sensazione su Deborah.
Non mi piace, non mi convince.
Scritto da: liv | 04.07.2009
Rinnovare, ringiovanire, sostituire, ......, questa vecchia classe politica
dirigente. Io a volte ho trovato più giovani nelle idee e nei contenuti persone di una certa età dei giovani di oggi. In Natura le trsformazioni
reversibili sono quelle che avvengono lentamente .... . La Natura è la custode delle leggi morali ed educative di un popolo che si definisce civile. L' essere non si compera con l' avere, e questo è l' insegnamento
più duro ma anche più bello della natura. Potrei parlare di filosofia legata
alla matematica applicata o alla chimica come il principio di entropia nel
mondo reale e spirituale. ecc. Tutto questo a cosa serve quando ti trovi
di fronte a persone che non vogliono vedere. Non può esserci un rinnovamento politico perchè le ideologie che formavano nella vita i militanti non esistono più e si pensa che governare un paese democratico è come governare un' azienda. Non c' è nulla di più falso perchè se così fosse la vita democratica e quindi la vita degli uomini di questo paese non è più una storia sacra. Queste nuove leve sono vuote come i sarcofagi di Giza e quello che hanno da dare non ha nulla di ciò che un paese democratico dovrebbe avere da un Liders.
Da un punto di vsta filosofico moralmente parlando sono vuoti come la maggior parte dei giovani di oggi. Usano programmi di Intelligenza artificiale e non conoscono la filosofia che sta alla base di tale realtà e
si credono istruiti. La filosofia è il sale di tutte le scienze moderne eppure chiedi a un Ingegnere la filesofia dietro Analisi 1,2,3,4 non la conosce
così nella politica. Il Papa teheologo scopre superati gli 80 anni che ha
senso parlare della doppia verità e pensare che migliaia di anni fa era normale. La civiltà di un popolo la si vede nella misura in cui indirettamente la sua vita è filosoficamente più evoluta. Ci sono realtà
che vogliono uomini immorali e filosoficamente poco evoluti perchè sono
più facilmente strumentalizzabili. Quando tutta la famiglia faceva riferimento a un copofamiglia si trasmettevano ricchezze morali e indirettamente filosofiche come lo stesso Esopo ci insegna che ora la società non ci da più e questo stà portando l' uomo a un imbarbarimento
generale. Si può cambiare società ma se si vuole andare avanti chi lo fa
deve aver compreso appieno la verità che stà dietro a ciò che si intravvede altrimenti si torna indietro alla barbarie.
Scritto da: G.G. | 04.07.2009
Ma con quale criterio questo giornalista ha scritto l'articolo?
La centralità del congresso del PD ,sono le idee , i programmi in alternativa alla destra, e non le simpatie ,le antipatie , i giovani o gli anziani.
Scritto da: giordano | 04.07.2009
Debora non mollare devono andarsene chi ha portato il partito ai minimi termini e ripartire alla grande insistendo su un programma serio e rinnovatore si vincerà ancora.
Scritto da: roberto | 04.07.2009
Gentile Redazione Le mando questo mio semplice scritto Veda se ritiene utile pubblicarlo, grazie.
Faccio alcune considerazioni e riflessioni, in occasione della fase congressuale del Partito Democratico.
Mi aspetto che sia un congresso che sappia costruire, un progetto politico di alta qualità e un programma di governo del paese concreto, idoneo a risolvere i problemi dell’Italia e di alternativa.
Un progetto politico dinamico, vero, aperto al contributo di personalità esterne, progetto aperto a 360 gradi, per favorire e allargare il consenso, la partecipazione e la crescita. Un progetto politico di allargamento del Partito Democratico e di alta civiltà, con tre obiettivi. 1)A livello nazionale diventare una grande forza politica di riferimento per i cittadini e di governo. 2) A livello europeo contribuire al governo dell’Europa e la costruzione di una costituzione europea, dove stabilisca i diritti e doveri dei cittadine europei. 3) A livello mondiale, battersi per combattere la fame, le malattie e per la pace in tutti i paesi del mondo. Sono certo che nella trasparenza e nella dialettica, verrà scelto un segretario e un gruppo dirigente capaci di dare una vera unità al partito, anche perchè sappiamo che le differenze, devono essere vissute come una ricchezza, poi sia fatta una sintesi dei contenuti e l’unità nelle decisioni, trovi quella forza necessaria per dare una spinta propulsiva al Partito Democratico in tutto il paese.
Deve essere un partito che sappia stare vicino ai cittadini, ai lavoratori, i pensionati,agli ammalati, ai loro bisogni, alle loro richieste, poi c’è la necessità di radicarsi sul territorio, di essere in mezzo alla gente e con la gente. La questione morale, deve essere messa al primo posto nel progetto politico e stabilire un codice etico di comportamento, nella vita pubblica e nella vita privata, da rispettare. Poi che sia un progetto pieno di valori veri, sincerità, onestà, trasparenza, solidarietà, rispetto dell’altro, grande umanità, devono essere la carta d’identità per il Partito Democratico.
Progetto programmatico, di governo del paese, ci devono essere dei pilastri portanti, fondamentali per la difesa e il miglioramento dello stato sociale. Sanità, il diritto alla salute che sia veramente garantito a tutti i cittadini, il Servizio Sanitario Nazionale, mantenga per tutti i suoi principi di uguaglianza di trattamento e universalistici su tutto il territorio nazionale. Scuola, il diritto allo studio, all’istruzione, alla formazione, sia garantito a tutti i cittadini in eguale misura, anche ai meno ambienti, siano fatti maggiori investimenti economici, nell’istruzione e nella ricerca, sia fatto tutto il possibile per elevare la cultura del nostro paese. Previdenza ed assistenza, bisogna garantire una pensione dignitosa a tutti i pensionati, non come avviene ora che tanti non c’è la fanno ad arrivare a fine mese. Il sistema socio assistenziale, deve essere finalmente resa efficiente una rete di servizi sul territorio, per anziani, diversamente abili, bambini. C’è urgentemente bisogno, di eliminare tanta burocrazia, in tutti i settori e tutti i servizi, i cittadini sono severamente messi in difficoltà, chiedono con forza una semplificazione, per facilitare lo svolgimento delle loro pratiche e a loro vita. La questione fiscale, il novanta per cento delle entrate fiscale lo pagano i lavoratori dipendenti e i pensionati, è ora di mettere mano con forza a questo malcostume italiano, per combattere l’evasione e l’elusione fiscale, per poter pagare meno e pagare tutti. Poi una seria lotta alla corruzione, alla malavita organizzata, alle mafie, con la repressione, rafforzandole forze di controllo e quelle dell’ordine, dare anche più mezzi moderni a loro disposizione. Ma anche con un progetto culturale, educazione alla legalità, rispetto delle regole, coinvolgendo tutti i soggetti organizzati nella società, dalla scuola, alle associazioni di volontariato, alle organizzazioni sindacali, alle parrocchie. Vanno presi di petto i problemi del precariato e della sicurezza. Sul precariato incentivare il superamento, la sicurezza sui posti di lavoro, in casa e fuori, sulle strade, va elaborato un progetto di prevenzione, per poter evitare il più possibile gli infortuni e gli incidenti, per salvare tante vite umane. Il valore della vita va messo al primo posto nella scala dei valori. Un progetto per favorire e garantire la pluralità, la libertà e l’obbiettività d’informazione, il conflitto d’interesse, sia risolto. Lo sviluppo economico sia basato sulla piena occupazione salvaguardando l’ambiente.
Il programma di governo del paese, deve essere impostato nell’interesse del bene comune, ma soprattutto basato sui bisogni veri dei cittadini, con una maggiore attenzione ai più deboli, un programma capace di aiutare a far crescere la coscienza civile e sociale del nostro paese. Il Partito Democratico, deve avere l’obiettivo, di contribuire con la sua forza, alla costruzione di una società più equa. Più giusta, più solidale, migliore, di pace per tutti i cittadini, italiani, europei e del modo.
Francesco Lena Via Provinciale, 37
24060 Cenate Sopra Bergamo tel.035956434
w DEBORA ,SEI FORTE, CIAO
Scritto da: francesco lena | 04.07.2009
ho 50 anni forza debora continua altrimenti rischiamo di arrivare al 13% .
Scritto da: domenico rocca | 04.07.2009
Debora,sei grande! Continua a fare il tuo lavoro come hai sempre fatto,perche' la base del PD e' con te.Purtroppo devo constatare che in questo partito sono molto bravi a demolire chi e' bravo ed ha qualcosa da dire.
Scritto da: PASIONARIA | 05.07.2009
sono con debora al PD ci vogliono forze nuove con idee chiare e non sti vecchi politici che pensano solo alla poltroa oramai hanno fallito che stiano zitti noi italiani siamo stufi delle loro chiacchiere.
Forza Debora e tutte quei giovani che hanno da dire la loro.
Scritto da: francesco | 05.07.2009
debora continua così,nn sentire le mummie,ke passano i pizzini agli avversari in difficoltà(vedi la torre braccio destro di baffetto)hanno rotto sono uguali alle destre,mandali a casa,,ciao e avanti così...
Scritto da: marcello | 05.07.2009
Debora l'ho ascoltata con piacere alla Conferenza nazionale dei Segretari di marzo. Devo dire che ha tenuto un'intervento difficile, molto difficile nei temi e nei contenuti. Devo anche dire che i temi del rinnovamento e le critiche mosse agli atteggiamenti protagonistici di una parte del partito hanno riscosso il consenso unanime dell'assemblea. L'ho conosciuta durante la campagna elettorale e l'ho trovata esettamente corrispondente all'impressione che avevo avuto ascoltandola: semplice, diretta e con opinioni condivisibili.
Ora forse bisognerebbe riflettere sul fatto che ha espresso opinioni che coincidono con quelle di chi come me lavora quotidianamente, da volontario, per questo partito. E siamo tanti, ma proprio tanti.
Scritto da: Antonella Golinelli | 05.07.2009
ilfustigatore | 03.07.2009
Il tuo discorso non fà una grinza.
Non comprendo perchè non lo espandi per tutte le forze politiche italiane.
Nella top ten dei nonni alla politica attiva abbiamo ......
i nomi ?? li conoscete bene
Scritto da: Maverick.Ita | 05.07.2009
deborah sei forte. te lo dicono in tanti e mi aggiungo anch'io.sono una cinquantenne che non ne può più di quesi uomini di partito pallosi e poco simpatici. non riescono più ad avere il mio voto. per fortuna che ci sei tu che dice a voce alta quello che pensiamo in molti.voglio un partito di sinistra:fuori dalle palle la binetti e i bacchettoni.brava!!!
Scritto da: fausta | 05.07.2009
caro bersani il solito giochetto del vecchio sciacallo.prima ci prendiamo i voti e poi li prendiamo a scarpate!!!si potrebbe fare una lunga lista di affermazioni fuori luogo e privi di concetti politici fatti de lei.a questo punto della sua carriera politica potrebbe almeno essere piu curioso e osservare chi ci prova a fare qualcosa di meglio considerando il fatto che ormai siamo arrivati quasi alla fine e quasi tutti abbiamo capito che così non va.
saluti
Barabba 67
Scritto da: nicola | 05.07.2009
caro bersani il solito giochetto del vecchio sciacallo.prima ci prendiamo i voti e poi li prendiamo a scarpate!!!si potrebbe fare una lunga lista di affermazioni fuori luogo e privi di concetti politici fatti de lei.a questo punto della sua carriera politica potrebbe almeno essere piu curioso e osservare chi ci prova a fare qualcosa di meglio considerando il fatto che ormai siamo arrivati quasi alla fine e quasi tutti abbiamo capito che così non va.
saluti
Barabba 67
Scritto da: nicola | 05.07.2009
Bersani non è un Santo ma è l' unico che parla di ridistribuzione dei redditi, che togliere l' ICI a tutti è stato sbagliato, che la tracciabilità degli assegni e altri accorgimenti riducevano l' Evasione fiscale, ..... ecc.
Questa è politica e da una idea di cosa vuole Bersani, e da quale cultura proviene Bersani, gli altri da quale cultura provengono. Governare un paese non è gestire un' impresa c' è di più. La verità è che
Bersani è troppo intelligente per la P2, e altri potenti occulti così si deve distruggere la sua immagine perchè lo temono. Chi è temuto ha un valore chi non è temuto dall' avversario non ha grandi valori. Di uomini di sinistra ne ho sentiti tanti ma sono il nulla Bersani è intelligente ha le idee chiare e viene da una cultura ben precisa. Non mi piace più di tanto
perchè ha poco coraggio in un periodo dove ci vorrebbero uomini autorevoli e molto coraggiosi ma è il migliore che la sinistra ha.
Bersani è il terrore di Berlusconi, un motivo ci sarà ?
Veltroni, Franceschini, e l' ultimo arrivato sono il nulla della politica.
Bersani è un socialista-europeo nelle idee e nei contenuti e non ci sarà
mai un centro sinistra che non ha idee sacialiste in Europa.
Il trattato di Lisbona stesso parla di questo, fuori da queste idee non vincerete mai perchè l' Europa è la guida futura.
Scritto da: G.G. | 05.07.2009
ma vattene a casa... 'sta pagliaccia.
Scritto da: Antonio | 05.07.2009
Quante stronzate , ma è mai possibile che in questo paese anche l'ultimo dei sostenitori nella metà sinistra del guado non capisca che c'è bisogno di obbedienza e di lavoro. Ma è mai possibile che solo tra le nostre fila si discuta di giovani che devono spiantare i vecchi, e non ci si renda conto ancora una volta che nell'altra metà del panorama politico prosperano i caimani le mummie schifose ed i palpa pole come Silvio, senza parlare dei galoppini come Bondi, Cicchitto, Gasparri Bonaiuti e tutti i rappresentanti di una corte che già abbiamo conosciuto nel corso di una storia che ha recato ingiustizie e dolori.Dalle mie parti gli operai votano la lega perchè promette il sol del'avvenire
" Quando saremo liberi dall'estracomunitario e dai parassiti del sud " dicono saremo tutti ricchi !!!!!!. non sarà una Debora qualsiasi, per quanto simpatica a sovvertire questo stato di cose, anzi, è quello che auspicano i nostri avversari è più giovani sono e più presto sparisce il PD. Nutro grande simpatia per franceschini, ma, se non ci diamo una mossa sul piano della capacità di fare opinione con sistemi moderni per generare cultura, se non parliamo anche dei bisogni della gente che lavora e che ha bisogno della speranza, se non assicureremo che venga fatta giustizia ai populisti che modellano il paese a propria immagine e somiglianza, credo che in futuro ci sarà la necessità di una nuova rivoluzione, perchè chi perde la speranza perde la fede ed anche il lume della ragione.
Scritto da: Gualtiero | 05.07.2009
Io credo che la Serracchiani debba spostarsi più a sinistra e cercare di rifondare un nuovo Partito Comunista. Avrebbe sicuramente un grande successo! E a chi dice che l'ideologia comunista é morta e sepolta, vorrei ricordare che l'attuale destra si rifà ad un ideologia ancora più morta e sepolta (ronde, leggi razziali, manganelli) da cui però trae il consenso.
Pensaci Debora! Ci sono milioni di vecchi e giovani elettori in cerca di un partito...
Mariano
Scritto da: mariano | 05.07.2009
Carissima Debora
Ascolta solo i consigli di Tuo nonno .
Segui i tuoi "Veri IDEALI",non farti annientare mai da nessuno .
Cerca di diventare la nostra ICONA femminile .
Abbiamo bisogno oltre che credere in DIO anche di 1 "Cesare"che sappia governarci .
Donne che sono solo Jolly n'è abbiamo .
Non "TI"arrendere ,attenta ricordati sempre che i veri nemici a volte sono i +++vicini alle nostre ansie , ai nostri desideri !!!!
Parlo solo per esperienza diretta .
Si può dare di più .
Modelli di riferimento per noi donne , oltre la Moda.... del 500 a Venezia ......non n'è vedo molti, e che per merito vanno avanti da sole
non è usuale .
Al peggio non c'è fondo .
E ci siamo .
Abbiamo bisogno di un rinnovamento .
Facci ritornare non dico a sognare ma ad avere un lavoro vero sicuro solo questo desideriamo ,per i nostri figli che non vantano amicizie clientelari.
Se puoi aiutaci a difendere questo ideale che sembra morto .
Scritto da: chiara | 06.07.2009
vai avanti ! i giovani e anche molti meno giovani(io ho 58 anni) sono con te . buttiamo fuori questi figuri(x nn dire altro).
Scritto da: massimo gelli | 06.07.2009
la considerazione è che le donne non si votano nemmeno tra di loro, se vorrebbero, le donne, potrebbero governare il paese perchè sono in maggioranza ma in realtà hanno dovuto inventare le quote rosa con i risultati che conosciamo.
in realtà non le vuole nessuno, nemmeno le donne!
egidio
Scritto da: egidio | 06.07.2009
eppure conosco tante donne coraggiose,competenti,equilibrate,dotate di buon senso e pratiche che potrebbero dare un futuro a questa povera ITALIA.
Per favore, signori Uomini fate largo!!!!
Scritto da: carmela | 06.07.2009
io questa debora l'ho sentita una volta in tv: ed ho sentito una maleducata che crede di essere giovanna d'arco dire un cumulo di banalità imparate a memoria come una lezioncina; ha già tanti annetti ma crede di essere la ragazzina che salverà il mondo; ma per piacere!!!!!!!!!!!!!!!!!
Scritto da: francesco | 06.07.2009
Sono Chiara
Ringrazio l'educazione .
Vi annuncio che , per fortuna sono ignorante ,in politica ,perchè ogni giorno c'è n'è una nuova !
Visto che , di nuova abbiamo questA Donna Giovane con il viso "pulito" perchè non le diamo dei suggerimenti su quello che desideriamo?
Esempio: ci sono tanti casolari di campagna abbandonati nella zona emiliana , si dice che le carceri sono piene di persone che oziano e ci costano almeno "cosi dicono 500euro l'uno giorno "perchè non li facciamo lavorare ? E non gl'insegniamo un mestiere pulito? Visto che il pr disse in un video su youtube che un suo "amico" che aveva sbagliato!!! ha il >diritto< ad essere riabilitato e quindi può tranquillamente stare seduto su quelle belle sedie bordeaux ? Anche questi poveri cristi hanno bisogno di essere rivalutati e riabilitati quindi
imparerebbero un lavoro e restaurerebbero tutte queste case coloniche abbandonate di cui ho saputo che i proprietari non pagano nemmeno l'ici !Quindi si muoverebbe anche l'edilizia ,e si darebbero le case prima ai + bisognosi e poi man mano anche agli altri ?
Questa è una (1) una proposta per cercare di risparmiare e di dare un tetto in economia ai bisognosi che c'è ne sono davvero tanti.
Con uno stipendio in euro.....è impossibile vivere.
Questi sono i messaggi di speranza per un mondo migliore anche per chi ha una condanna a vita !!!!
Si dice che la legge sia uguale per tutti ma realmente non è così!!!!
Scritto da: chiara | 06.07.2009
Egidio è vero , tutto quello che ha pensato ,su di noi non fà una piega .
Se avremo una donna Nuova Impareremo attraverso i Suoi esempi a VotarLa!!!!!!
L'esempio è importantissimo !
Scritto da: chiara | 06.07.2009
Debora,la donna che piace di più!
Scritto da: carmela | 06.07.2009
non mollare debora
Scritto da: colombaccio-061 | 06.07.2009
Se continua così il PD scomparirà e resterà solo nel museo egizio di Torino o del Vaticano. Povera e nuda vai sinistra. Debora non ti curar di loro e vai. Hai il favore della base. Caccia via le mummie nei musei. Siamo con te. Vai avanti.
Scritto da: antonio | 07.07.2009
nel sentire un suo discorso mi è sembrata una giovane facente parte dell'"apparato". quindi se lei è il cambiamento......
Ma dovè il vero riformismo? perchè un riformismo, seppure parziale lo state facendo fare a Berlusconi.
Scritto da: vito | 07.07.2009
E' vergognoso il nuovismo ma anche chi pensa di continuare ad avere una posizione a vita di prima donna e buona per tutte le stagioni. Mi spiego il clan dei notabili ci ha stancato ma, anche chi più giovane anagraficamente sta occupando ruoli di parlamentare o altro da vent'anni circa ebbene, anche questi signori vanno guardati con attenzine in quanto sono gli staessi che arrivano come nuovi, gli viene fatto spazio o create candidature ad hoc e dalla sera alla mattina si trovano parlamentari e poi si comportano come quelli che oggi criticano.La Serracchioni ha avuto l'opportunità di trovarsi in un' Assemblea Nazionale e di sparare a zero, dicendo le stesse cose che molti come dicono da diversi mesi per non dire anni in tutte le salse e senza essere ascoltati, fino al punti che tanti come me, dopo aver lavorato e seguito tutte le tappe per giungere al PD ha dovuto uscire fuori perchè schifato e nauseato, in quanto nei fatti non sono evidenti le differenze tra i nostri rappresentanti e quelli del centro-destra o lo stesso Berlusconi.Mi auguro, come tanti, che queste diatribe stupide abbino fede e i nuovi e i cosidetti vecchi possono benissimo convivere e lavorare insieme se il fine è quello del bene comune.Infine, allo stesso Franceschini che passa come il nuovo e qualcuno dice più simpatico dico che dovrebbe avere l'educazione di rispondere alle letterte di dimissioni dal Partito inviategli da quelli come me, che possono anche essere di una piccola realtà ma, sono di quella piccola realtà che tanto si fregiano che è una regione sempre del centrosinistra, senza accorgeresene che ciò ancora per poco.Grazie dell'attenzione.Rocco Appella
Montalbano Jonico (MT)
Scritto da : rocki54 | 07.07.2009
Scritto da: rocki54 | 07.07.2009
E' vergognoso il nuovismo ma anche chi pensa di continuare ad avere una posizione a vita di prima donna e buona per tutte le stagioni. Mi spiego il clan dei notabili ci ha stancato ma, anche chi più giovane anagraficamente sta occupando ruoli di parlamentare o altro da vent'anni circa ebbene, anche questi signori vanno guardati con attenzine in quanto sono gli staessi che arrivano come nuovi, gli viene fatto spazio o create candidature ad hoc e dalla sera alla mattina si trovano parlamentari e poi si comportano come quelli che oggi criticano.La Serracchioni ha avuto l'opportunità di trovarsi in un' Assemblea Nazionale e di sparare a zero, dicendo le stesse cose che molti come dicono da diversi mesi per non dire anni in tutte le salse e senza essere ascoltati, fino al punti che tanti come me, dopo aver lavorato e seguito tutte le tappe per giungere al PD ha dovuto uscire fuori perchè schifato e nauseato, in quanto nei fatti non sono evidenti le differenze tra i nostri rappresentanti e quelli del centro-destra o lo stesso Berlusconi.Mi auguro, come tanti, che queste diatribe stupide abbino fede e i nuovi e i cosidetti vecchi possono benissimo convivere e lavorare insieme se il fine è quello del bene comune.Infine, allo stesso Franceschini che passa come il nuovo e qualcuno dice più simpatico dico che dovrebbe avere l'educazione di rispondere alle letterte di dimissioni dal Partito inviategli da quelli come me, che possono anche essere di una piccola realtà ma, sono di quella piccola realtà che tanto si fregiano che è una regione sempre del centrosinistra, senza accorgeresene che ciò ancora per poco.Grazie dell'attenzione.Rocco Appella
Montalbano Jonico (MT)
Scritto da : rocki54 | 07.07.2009
Scritto da: rocki54 | 07.07.2009
E' vergognoso il nuovismo ma anche chi pensa di continuare ad avere una posizione a vita di prima donna e buona per tutte le stagioni. Mi spiego il clan dei notabili ci ha stancato ma, anche chi più giovane anagraficamente sta occupando ruoli di parlamentare o altro da vent'anni circa ebbene, anche questi signori vanno guardati con attenzine in quanto sono gli staessi che arrivano come nuovi, gli viene fatto spazio o create candidature ad hoc e dalla sera alla mattina si trovano parlamentari e poi si comportano come quelli che oggi criticano.La Serracchioni ha avuto l'opportunità di trovarsi in un' Assemblea Nazionale e di sparare a zero, dicendo le stesse cose che molti come dicono da diversi mesi per non dire anni in tutte le salse e senza essere ascoltati, fino al punti che tanti come me, dopo aver lavorato e seguito tutte le tappe per giungere al PD ha dovuto uscire fuori perchè schifato e nauseato, in quanto nei fatti non sono evidenti le differenze tra i nostri rappresentanti e quelli del centro-destra o lo stesso Berlusconi.Mi auguro, come tanti, che queste diatribe stupide abbino fede e i nuovi e i cosidetti vecchi possono benissimo convivere e lavorare insieme se il fine è quello del bene comune.Infine, allo stesso Franceschini che passa come il nuovo e qualcuno dice più simpatico dico che dovrebbe avere l'educazione di rispondere alle letterte di dimissioni dal Partito inviategli da quelli come me, che possono anche essere di una piccola realtà ma, sono di quella piccola realtà che tanto si fregiano che è una regione sempre del centrosinistra, senza accorgeresene che ciò ancora per poco.Grazie dell'attenzione.Rocco Appella
Montalbano Jonico (MT)
Scritto da : rocki54 | 07.07.2009
Scritto da: rocki54 | 07.07.2009
X Favore,
Chiedo agli esperti dei blog :
Quando si perde un commento mentre lo si stava correggendo come si fà a riprenderlo ?
Grazie
Scritto da: chiara | 07.07.2009
ma dico siete proprio dei beoti! la serracchiani non è altro che baffetto in uno dei suoi tanti machillage..ci voleva nick carter per capirlo..
Scritto da: frank | 10.07.2009
il mio commento è per egidio: prima di fare filosofie e trite retoriche,impara i congiuntivi; non si dice se potrebbero, ma se potessero;e poi, magari sei di quelli che si scandalizzano che alla maturità hanno fatto fuori (finalmente) 15.000 asini; bravo compagnuccio: forse sai parlare in russo ma in italiano no
Scritto da: dayddy | 14.07.2009
si desidera sapere a chi invuare le nostre osservazioni a questo sistema politolico volontariamente sordo e solidale solo a parole.
Scritto da: C.I.D.Associazione centro informativo disoccudati e per i servizi sociali | 18.07.2009
Gentile Redazione Le mando questo mio semplice scritto, Veda se ritiene utile pubblicarlo , grazie.
Diritto ad un'informazione pubblica trasparente e libera.
Cara RAI, in campagna elettorale i cittadini hanno bisogno e il diritto di essere informati.
Perciò io dico no alla censura dell'informazione, no alla chiusura di programmi televisivi di informazione.
Dico si ad un'informazione giusta ed obiettiva, si al diritto d'informazione dei cittadini, si alla libertà d'informazione, si ad un'informazione democratica, si alla pluralità d'informazione, si ad un'informazione trasparente, si ad un'informazione multiculturale, si ad un'informazione multietnica, si al diritto di sapere la verità sui problemi del paese, si ad un informazione a 360 gradi.
Cari giornalisti e conduttori di programmi televisivi, attuate il diritto di informare i cittadini, sia nelle reti televisive pubbliche e quelle private, internet, giornali nazionali e locali.
Cari politici sensibili ad un'informazione libera, democratica. Trasparente, obiettiva, pluralista, utilizzate in questo momento, se non è possibile in quelle pubbliche, le trasmissioni televisive private, la radio, giornali, internet, andate sul territorio a parlare e ascoltare i cittadini, sui posti di lavoro,in ogni piazza d'Italia e ha distribuire volantini.
Ai movimenti, associazioni, cittadini, dobbiamo reagire, farsi sentire, la libertà e il diritto di essere informati correttamente su tutto quello che avviene e succede nel nostro paese è troppo importante, specialmente in campagna elettorale per poter scegliere al meglio i candidati che ci rappresenteranno nelle istituzioni regionali , provinciali e comunali.
Francesco Lena Via Provinciale,37
24060 Cenate Sopra Bergamo tel 035956434
Scritto da: francesco lena | 20.03.2010
Gentile Redazione Le mando questo semplice scritto Veda se ritiene utile pubblicarlo, grazie.
Salviamo l’acqua bene primario dell’umanità.
Salviamo l’acqua dall’assalto delle società multinazionali, dall’infiltrazione delle mafie nella gestione e dalle speculazioni e profitti dei privati. L’acqua è un bene indispensabile per la vita, bene prezioso pubblico e un diritto umano. L’acqua viene chiamato anche oro blu per il suo valore economico, che diventerà sempre più prezioso non solo economicamente, ma per la vita, per l’ambiente e dell’intera umanità. Con la scelta di privatizzazione dell’acqua, lor signori che stanno al governo, ci porteranno sicuramente un aumento del costo e al degrado della qualità, ci rimetteranno tutti i cittadini, ma in particolare i meno ambienti, i più deboli, come sta già avvenendo in alcune parti del nostro paese, dove è in mano ai privati, multinazionali, e dell’infiltrazione delle mafie. Ma se tutti sanno che l’acqua è cosi preziosa e indispensabile per ogni essere vivente, mi chiedo perché non tenersela pubblica? questa meravigliosa risorsa, gestendola con grande intelligenza, con programmi mirati, alla eliminazioni delle dispersioni, degli sprechi, consolidare una rete idrica di distribuzione, su tutto il territorio nazionale moderna, efficace ed efficiente, con la gestione in mano a gente preparata, seria, competente, onesta, responsabile, all’interno di strutture e enti pubblici. Guardiamo la Francia, che ha sperimentato la privatizzazione dell’acqua, ora ha deciso di ritornare alla gestione pubblica, motivo, per toglierla dalla speculazione dei privati. Hanno constatato che i privati guardavano principalmente il loro profitto, a scapito della qualità e del costo più alto per i cittadini.
A livello mondiale ci sarebbe un grande bisogno di maggiore attenzione e di maggiori aiuti, nazionali ed internazionali, da parte dei paesi ricchi, per fare arrivare acqua potabile, in tutti quei paesi e zone del mondo, che muoiono di sete, o per scarsità di acqua, o per acqua inquinata non potabile. Diamoci tutti una smossa, prediamoci a cuore il problema, con più coscienza, con più responsabilità, con più protagonismo, per fare in modo che l’acqua, questo bene prezioso rimanga pubblico. Sia gestito con scienza e coscienza, fare in modo che nel nostro paese l’acqua sia accessibile a tutti i cittadini, con particolare attenzione ai più deboli e che sia mantenuta di alta qualità, le scelte dei nostri governanti siano riviste e modificate, nell’interesse del bene comune.
Nel mondo sia veramente fatto tutto il possibile, per fare arrivare l’acqua in tutti quei paesi che scarseggia o manca e in ogni angolo della terra dove ci sia bisogno, ci siano vite da salvare.
Se tutti insieme, dalle istituzioni internazionali, nazionali, locali, associazioni, movimenti, comitati, cittadini, faremo la nostra parte, sicuramente avremo fatto una cosa buona e contribuito a costruire una società migliore, una società dove la vita, sia messa al primo posto nella scala dei valori. Dove le risorse della terra siano gestite e distribuite equamente, con l’obiettivo da raggiungere una società, piena di valori veri e di diritti uguali per tutti i cittadini, una società dove tutti siano messi nelle condizioni di poter vivere degnitosamente.
Io dico con forza no alla privatizzazione dell’acqua, bene comune che nasce libero e come tale deve restare e a nessuno dovrebbe essere permesso di usarla a fini speculativi. Quel meraviglioso bene per la vita, che è l’acqua sia finalmente a disposizione e accessibile a tutti i cittadini del mondo.
Francesco Lena Via Provinciale, 37
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Scritto da: francesco lena | 28.03.2010
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Salviamo l’acqua bene primario dell’umanità.
Salviamo l’acqua dall’assalto delle società multinazionali, dall’infiltrazione delle mafie nella gestione e dalle speculazioni e profitti dei privati. L’acqua è un bene indispensabile per la vita, bene prezioso pubblico e un diritto umano. L’acqua viene chiamato anche oro blu per il suo valore economico, che diventerà sempre più prezioso non solo economicamente, ma per la vita, per l’ambiente e dell’intera umanità. Con la scelta di privatizzazione dell’acqua, lor signori che stanno al governo, ci porteranno sicuramente un aumento del costo e al degrado della qualità, ci rimetteranno tutti i cittadini, ma in particolare i meno ambienti, i più deboli, come sta già avvenendo in alcune parti del nostro paese, dove è in mano ai privati, multinazionali, e dell’infiltrazione delle mafie. Ma se tutti sanno che l’acqua è cosi preziosa e indispensabile per ogni essere vivente, mi chiedo perché non tenersela pubblica? questa meravigliosa risorsa, gestendola con grande intelligenza, con programmi mirati, alla eliminazioni delle dispersioni, degli sprechi, consolidare una rete idrica di distribuzione, su tutto il territorio nazionale moderna, efficace ed efficiente, con la gestione in mano a gente preparata, seria, competente, onesta, responsabile, all’interno di strutture e enti pubblici. Guardiamo la Francia, che ha sperimentato la privatizzazione dell’acqua, ora ha deciso di ritornare alla gestione pubblica, motivo, per toglierla dalla speculazione dei privati. Hanno constatato che i privati guardavano principalmente il loro profitto, a scapito della qualità e del costo più alto per i cittadini.
A livello mondiale ci sarebbe un grande bisogno di maggiore attenzione e di maggiori aiuti, nazionali ed internazionali, da parte dei paesi ricchi, per fare arrivare acqua potabile, in tutti quei paesi e zone del mondo, che muoiono di sete, o per scarsità di acqua, o per acqua inquinata non potabile. Diamoci tutti una smossa, prediamoci a cuore il problema, con più coscienza, con più responsabilità, con più protagonismo, per fare in modo che l’acqua, questo bene prezioso rimanga pubblico. Sia gestito con scienza e coscienza, fare in modo che nel nostro paese l’acqua sia accessibile a tutti i cittadini, con particolare attenzione ai più deboli e che sia mantenuta di alta qualità, le scelte dei nostri governanti siano riviste e modificate, nell’interesse del bene comune.
Nel mondo sia veramente fatto tutto il possibile, per fare arrivare l’acqua in tutti quei paesi che scarseggia o manca e in ogni angolo della terra dove ci sia bisogno, ci siano vite da salvare.
Se tutti insieme, dalle istituzioni internazionali, nazionali, locali, associazioni, movimenti, comitati, cittadini, faremo la nostra parte, sicuramente avremo fatto una cosa buona e contribuito a costruire una società migliore, una società dove la vita, sia messa al primo posto nella scala dei valori. Dove le risorse della terra siano gestite e distribuite equamente, con l’obiettivo da raggiungere una società, piena di valori veri e di diritti uguali per tutti i cittadini, una società dove tutti siano messi nelle condizioni di poter vivere degnitosamente.
Io dico con forza no alla privatizzazione dell’acqua, bene comune che nasce libero e come tale deve restare e a nessuno dovrebbe essere permesso di usarla a fini speculativi. Quel meraviglioso bene per la vita, che è l’acqua sia finalmente a disposizione e accessibile a tutti i cittadini del mondo.
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Scritto da: francesco lena | 30.03.2010
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Un invito a partecipare in tanti alla marcia della pace, Perugia Assisi del 16 Maggio 2010.
secondo me deve essere una marcia della pace molto partecipata e forte, arricchita nel significato, nelle motivazioni, nell'importanza civile, sociale e culturale, in questo momento particolarmente difficile. C'è troppa violenza nel mondo, in Italia, nella società, contro gli immigrati, contro le donne, contro i bambini, contro gli anziani, i diversi, nelle città, nel mondo del lavoro, nel rapporto con l'ambiente, troppa censura nell'informazione e poco obbiettiva.
Nel mondo, ci sono troppi conflitti, troppe guerre, troppe ingiustizie, troppe disuguaglianze, troppe persone muoiono di fame, di sete e per malattie infettive.
In Italia, c'è troppa mafia, troppa corruzione, troppo malcostume, troppa evasione fiscale, troppo razzismo, troppo egoismo, troppa falsità, troppa censura e purtroppo tanta indifferenza.
Allora diamoci tutti una smossa, andiamo numerosi alla marcia della pace Perugia Assisi, a fare sentire la propria voce, per contribuire a sensibilizzare su tutti questi problemi, a far crescere la cultura della pace, la cultura dell'uguaglianza, la cultura della solidarietà, la cultura dell'accoglienza, la cultura dell'onestà, la cultura del rispetto delle regole, la cultura della vita e infine una cultura generale più alta per tutti.
È il momento del fare in prima persona, non basta dire o delegare, bisogna essere tutti più protagonisti, più partecipi concretamente nei fatti, più responsabili, la storia la facciamo noi, la storia siamo noi.
La manifestazione della pace deve essere un grande momento, di entusiasmo, di partecipazione e di ripresa di un cammino, di un impegno costante, civile, sociale e culturale, che duri 365 giorni all'anno, nelle istituzioni, nei sindacati, nei movimenti, nelle associazioni di volontariato, nei gruppi di persone locali, nei rapporti tra persone.
Prendiamo come base, come punto solido di riferimento, la nostra meravigliosa costituzione italiana, che è una delle più belle al mondo, contiene i grandi principi di libertà, uguaglianza e democrazia, contiene diritti universali e valori alti, valori umani veri .
Dobbiamo lavorare tutti insieme per far crescere, il dialogo, la collaborazione e le coscienze, se lo faremo contribuiremo a costruire una società più giusta, un mondo migliore, dove non ci siano più guerre, non ci sia più gente che muoia di fame e di sete, una società piene di valori veri, di diritti e doveri uguali per tutti i cittadini del mondo, una cultura di vera pace, dove si possa vivere tutti un po meglio e sia salvaguardata la dignità di tutte le persone
Francesco Lena Via Provinciale,37
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Scritto da: francesco lena | 05.05.2010
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La manovra economica.
Avrei voluto la manovra economica emanata dal governo, fosse stata con tagli più mirati sugli sprechi, che favorisse la ripresa dello sviluppo con creazione di nuovi posti di lavoro, più equa nei sacrifici e più attenta ai bisogni della famiglia.
I tagli nella pubblica amministrazione e negli enti pubblici, dovrebbero essere fatti su tante consulenze clientelari, appalti e subappalti, con più controlli sulla sicurezza e sui costi, questi signori che prendono gli appalti non garantiscono la sicurezza e fanno lievitare i costi delle opere, dei servizi pubblici e privati a dismisura. Quando invece dovrebbe essere messa al primo posto, la sicurezza, la dignità della persona, il grande valore della vita.
Ci sarebbe bisogno, dei tagli alle spese militari e degli armamenti costosi e inutili.
Avrei voluto una manovra che non andasse a colpire i più deboli, con i tagli alle regioni comuni, mettono a rischio, servizi socio assistenziali sul territorio, fondamentali per una società, civile, solidale, libera e democratica. Poi altri tagli che vengono fatti, su scuola, cultura, ricerca, spettacolo e arte, andando ad influire negativamente sulla formazione e preparazione dei nostri figli.
Avrei voluto una manovra che favorisse, con piccoli investimenti a partire da subito, opere socialmente utili, in tutte le regioni, province, comuni, quartieri, per dare un contributo a far ripartire l'occupazione, la creazione di nuovi posti di lavoro, per giovani e meno giovani. Poi bisognerebbe fare tutto il possibile, per migliorare le condizioni di paura, di incertezza, anche di disperazioni, di chi ha perso il lavoro o rischia di perderlo, di chi non vede prospettive per il proprio futuro, per la propria famiglia e che deve rinunciare a progetti di speranza.
Nei sacrifici , lor signori che stanno al governo, con questa manovra hanno colpito maggiormente lavoratori e pensionati, blocco dei contratti e tagli, questi sacrifici non sono uguali per tutte le categorie in proporzione al reddito, al guadagno. La crisi non è uguale per tutti, vengono risparmiate tante categorie privilegiate, dai proprietari di grandi patrimoni, le rendite finanziarie, dirigenti pubblici e privati, direttori di alcuni giornali, alcuni presentatori e conduttori di programmi televisivi, pubblici e privati, giocatori e allenatori di calcio, piloti di auto. Motociclisti, e tante altre categorie, che prendono fior di milioni di euro l'anno e non vengono toccati, governanti vi sembra giusto? Io dico che i sacrifici dovrebbero essere più equi e più giusti.
Sull'evasione fiscale, si faccia veramente sul serio una volta per tutte, per pagare meno e pagare tutti, sia fatto onore con tasse meno onerose, alle persone oneste che con il senso del dovere hanno pagato e pagano. Sia fatta anche una lotta seria al lavoro nero, alla corruzione, alla mafia, per far crescere un'economia nel nostro bel paese più sana. Poi ci vorrebbe più impegno da parte del governo, e di tutte le istituzioni, dalle scuole, ai movimenti alle associazioni di volontariato, alle parrocchie, per far crescere nelle coscienze, il senso dello stato, del dovere, del rispetto delle leggi, del rispetto delle regole, c'è bisogno di una coscienza civile sociale alta, piena di valori veri, di onestà, di trasparenza, di uguaglianza, di diritti, di solidarietà, come punto di riferimento solido da tenere, la nostra meravigliosa costituzione italiana, con l'obiettivo e con l'impegno da parte di tutti, raggiungere una società, migliore, più giusta, dove il benessere e i sacrifici siano uguali per tutti i cittadini e siano nell'interesse del bene comune.
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Scritto da: francesco lena | 06.07.2010
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La fame nel mondo
E' un dato di fatto chi ha troppo e chi niente, induce a riflettere, prendere coscienza e attivarsi per cercare di colmare il vuoto, le distanze esistenti fra le popolazioni che muoiono di fame , quelle che vivono nell'abbondanza economica e alimentare.
Il cosi detto progresso di sviluppo economico, invece di avvicinare i cittadini del mondo con i loro bisogni, ha accentuato la distanza fra poveri e ricchi, ed è sempre più lontano da noi il mondo di quelli che muoiono di fame, nonostante che tutti i giorni ci vengono date notizie di persone che soffrono e chiedono un aiuto e di notizie di bambini che muoiono di fame.
825 milioni, secondo gli ultimi dati diffusi della FAO, un bambino ogni otto secondi, una cifra veramente spaventosa. Viene da chiedersi il perché succede tutto questo, in un mondo in cui la produzione è aumentata e la torta è più grande rispetto al passato, le porzioni non sono tali da garantire, che chi ha più bisogno di cibo non lo ottenga, troppa indifferenza, troppo egoismo.
Bisogna abolire il debito dei paesi poveri, che hanno nei confronti dei paesi ricchi, non solo nell'isola di Antigua, diventando poi un paradiso fiscale, cosi riferirono i giornali alcuni giorni fa.
Gli stati più sviluppati aumentare lo stanziamento economico di aiuto per i paesi poveri e non come è avvenuto in Italia negli ultimi anni è stato diminuito.
Diminuzione delle spese militari e della fornitura di armi nei paesi poveri.
Fornire ai paesi poveri attrezzature per favorire la coltivazione agricola, per fare pozzi per l'acqua, per irrigazione.
Meno sfruttamento sulle materie prime dei paesi ricchi.
Poi bisogna portare avanti una politica nobile di alta civiltà, non deve essere quella di fare solo affari, profitti, ma quella di una giustizia solidale, di uguaglianza, di diritti e doveri, di libertà e di pace.
Bisogna elevare la coscienza civile e sociale dei cittadini, per costruire una società più giusta, un mondo migliore, dove nessuno sia rimasto nelle condizioni di morire di fame, ma che ogni cittadino del mondo abbia la sua porzione giusta da mangiare, dove ci sia più sincerità, trasparenza, umiltà, umanità e solidarietà.
A livello individuale, meno egoismo, c'è chi ha troppe, ville, patrimoni, rendite finanziarie, capitali, c'è chi ha stipendi milionari, troppo alti, questi signori sicuramente potrebbero dare un aiuto consistente.
Poi ognuno di noi in base alle proprie possibilità economiche dovrebbe fare la propria parte, primo sprecare e buttare di meno, poi dare il proprio aiuto tramite le associazioni di volontariato che ce ne sono tante e serie impegnate su vari fronti, anche su adozioni a distanza di bambini, associazioni gestite con grande responsabilità.
Cari cittadini, la vita deve essere messa al primo posto nella scala dei valori veri.
Va superata l'indifferenza, bisogna reagire, prendersi ognuno le proprie responsabilità, fare qualcosa di concreto di fronte a problemi cosi gravi, è un dovere di tutti i cittadini lavorare per salvare delle vite umane, dei bambini, impegnarsi per il bene comune, per la globalizzazione dei diritti e doveri.
Francesco Lena Via Provinciale ,37
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Scritto da: francesco | 07.11.2010
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Per un futuro più giusto e per un mondo migliore
La crisi economica e sociale è stata pagata e la stanno pagando le classi più deboli e principalmente i giovani, la disoccupazione giovanile è alle stelle, sono proprio loro, nonostante abbiano ottima preparazione culturale e professionale. Poi la pagano altamente i lavoratori dipendenti, pensionati e le piccole imprese in crisi. Per i lavoratori dipendenti troppo precariato, troppa incertezza e insicurezza per il proprio futuro, poca dignità della persona sui posti di lavoro.
Pensionati che non c'è la fanno ad arrivare a fine mese, con pensioni veramente da fame. Piccole imprese in crisi che non riescono a mantenere impiedi la propria azienda , non trovano aiuti finanziari dalle banche per poter andare avanti e sono costretti a chiudere. Servizi socio assistenziali che vengono tagliati in conseguenza alle scelte fatte del governo, diminuiti drasticamente i finanziamenti, agli enti locali, regioni, province e comuni. Lasciatemelo dire, lavoratori dipendenti e pensionati, pagano le tasse interamente come prevede la legge, bene, ma vorrebbero che tutti facessero come loro, per pagare meno. Chi non paga le tasse è uno speculatore, un fuori legge, mette la mani nelle tasche di chi è più povero di lui e di chi è onesto.
Cari cittadini dobbiamo tutti insieme portare avanti un grande progetto, per liberarci dalle mafie, delle corruzioni e delle illegalità, di educazione al rispetto delle regole, alla legalità, dalle istituzioni nazionali, regionali, comunali, associazioni, movimenti, mettersi veramente con impegno, responsabilità, dalle scuole di ogni ordine e grado, alle parocchie, ai sindacati, al mondo del volontariato. L'ONESTA' è un valore vero, troppo importante, bello e di alta civiltà.
Con più controlli fatti da chi di dovere, con più onestà, entrerebbero più soldi nel bilancio dello stato, che poi si potrebbero investire per migliorare i servizi, in parte anche per rilanciare lo sviluppo e l'economia. Servirebbe anche a mettere nelle tasche dei più deboli , ai lavoratori dipendenti e pensionati qualche soldo in più, che ne avrebbero estremamente bisogno.
Poi avviare piccole opere e lavori socialmente utili in tutti i comuni d'Italia, tutte queste cose si possono iniziare a fare da subito. Cari cittadini diamoci una smossa, abbiamo il dovere di reagire e darsi da fare, come punto di riferimento solido, abbiamo la nostra magnifica costituzione italiana, che è sicuramente una delle più belle del mondo, garantisce diritti e doveri ad ogni cittadino, diritto alla salute, alla scuola, per tutti i cittadini in eguale misura, diritto alla cultura, al sapere , alla ricerca , diritto dovere al lavoro, il dovere di rispettare le leggi e tanti altri diritti doveri.
Lor signori che stanno al governo, dovrebbero guardare meglio i principi universali della nostra costituzione e pensare meno al potere e ai propri interessi, ed ascoltare di più le richieste dei cittadini e dei loro bisogni. Dobbiamo noi cittadini imboccarci le maniche, non solo per difenderla la nostra bella costituzione, ma per farla applicare, consolidare e migliorare. Un invito ad essere tutti più protagonisti nella vita democratica del nostro paese, partecipare, fare, progettare. Costruire progetti per migliorare i servizi, sanità, scuola, assistenza, previdenza, sicurezza sul lavoro e in ogni luogo. Poi abbiamo il dovere di adoperarsi per lasciare l'ambiente migliore di come l'abbiamo trovato, ai nostri figli, nipoti e alle future generazioni. Allora io dico, studenti, disoccupati, lavoratori dipendenti, pensionati, cittadini, uniti per costruire progetti obiettivi da portare avanti in tutte le direzioni, internet, TV, radio, giornali, manifestazioni civili e pacifiche, per far crescere la cultura solidale, di uguaglianza, di giustizia sociale, lavoriamo per costruire progetti per il bene comune, dei cittadini della nostra bella Italia. Costruire una cultura dei diritti doveri e di valori veri, con l'obiettivo da raggiungere un futuro più giusto, un mondo migliore, dove tutti si possa vivere un'pò meglio.
Francesco lena Via Provinciale, 37
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Scritto da: francesco | 15.01.2011
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Basta tagli alla cultura.
Cari governanti, basta tagli alla scuola, alla cultura, al sapere, alla ricerca, allo spettacolo, all'istruzione, bisogna investire di più e meglio.
I tagli andrebbero fatti, sulle spese militari, sulle armi, sugli sprechi clientelari, di consulenze e di appalti, subappalti, che fanno lievitare i costi a dismisura del lavoro e dei servizi, tagli su spese e sprechi di tanti dirigenti, di aziende di enti pubblici e privati, con stipendi d'oro, milionari. Poi ci vorrebbe una vera lotta all'evasione fiscale, alla fuga illegale di ingenti capitali all'estero, andrebbe messo in atto una strategia seria su tutto il territorio nazionale, per combattere tutte le forme di illegalità, entrerebbero nelle casse dello stato, soldi per poter investire nella produzione di cultura e di lavoro per i giovani.
Qualcuno del governo in carica, ha detto che con la cultura non si mangia, io invece dico, che il miglior investimento per una società, per il proprio paese, per il proprio futuro, è nella cultura, nella scuola, nella formazione, nel sapere, nella ricerca.
Per quanto riguarda gli insegnanti di ogni ordine e grado, vanno trattati meglio da chi ci governa, i precari invece di licenziarli, andrebbero gradualmente passati di ruolo, garantendo il buon funzionamento di tutta la scuola, che ce ne siano un numero sufficiente di quelli di sostegno, in classi disagiate, che le classi non siano super affollate, massimo 25 studenti per classe. Lasciatemi che dica a lor signori che stanno al governo, che i precari è una parte migliore della società, le parti peggiori sono altre, le mafie, le corruzioni, il malaffare, le falsità, le disonestà.
Per gli insegnanti ci vogliono retribuzione più adeguate al loro impegno, va premiato il merito, programmi di lavoro su progetti obiettivi, premi di produttività, per chi si impegna di più e che si tiene aggiornato, chi mette in atto programmi per il diritto allo studio, che diano il massimo per promuovere la scuola, gli studenti, la formazione, il sapere , la cultura, l'istruzione, per far si che ci siano meno bocciati e meno abbandoni, con l'obiettivo di promuovere studenti con una preparazione sempre più elevata.
I genitori degli studenti, secondo me devono essere più protagonisti, all' interno degli organi collegiali della scuola. Partecipare di più, portare le proprie idee, le proprie proposte, suggerimenti, per contribuire a migliorare la scuola, il mondo della cultura, instaurare un confronto costruttivo e propositivo, con gli insegnanti. Gli organi collegiali della scuola, è uno spazio democratico conquistato, bisogna utilizzarlo al meglio, oltre che essere un arricchimento culturale personale, contribuirebbe a dare una mano per migliorare la scuola, sicuramente sarebbe un bene per i nostri figli.
Cari studenti di ogni ordine di scuola, siate attivi, siate protagonisti del vostro futuro, adoperate tutti i mezzi democratici a disposizione, per far sentire la propria voce, le vostre idee, le vostre proposte, le vostre ragioni, dialogo e confronto costruttivo con tutti, in T.V, radio, manifestazione pacifiche, stampa, internet, telefonini, dovete essere più impegnati all'interno del mondo della scuola, per costruire un futuro migliore, pieno di valori veri, di cultura, di sapere, di creatività, un mondo in cui finita la scuola, tutti possano avere un posto di lavoro dignitoso.
Cari cittadini, tutti insieme alziamola testa, facciamo sentire la nostra voce, se non ora quando?
Assieme alla società civile, alle associazioni di volontariato, ai sindacati, diamoci con coraggio da fare, con più impegno, con più responsabilità, la ricchezza della democrazia e la partecipazione, per contribuire a costruire una scuola, un istruzione, all'altezza di una società complessa e moderna, promuovere il diritto allo studio e sia garantito a tutti i cittadini, promuovere la cultura, il sapere, la ricerca, in tutte le direzioni, battersi perchè ci siano meno tagli e più investimenti, in ogni settore in ogni luogo della nostra bella Italia, come punto robusto e sano riferimento abbiamo la nostra meravigliosa costituzione italiana, che è una delle migliori del mondo.
Francesco Lena
Via Provinciale,37
24060 Cenate Sopra (bg) Tel. 035/956434
Scritto da: francesco lena | 21.07.2011
Gentile Redazione Le mando questo mio semplice scritto Veda se ritiene utile pubblicarlo, grazie.
Un invito a partecipare numerosi alla marcia della pace, Perugia, Assisi, del 25 Settembre 2011, si tiene 50 anni dopo, la prima organizzata da Aldo Capitini.
Quest'anno secondo me dobbiamo arricchirla, di idee, di contenuti e di proposte, ricordando il momento difficile che stiamo attraversando, con molteplici problemi umani, sociali di tante persone in Italia e nel mondo. Giovani e meno giovani disoccupati, vivono il dramma che non riescono a trovare un posto di lavoro, tantissimi lavoratori vivono nella precarietà. Il diritto al lavoro è saltato, il diritto allo studio, alla salute, all'assistenza, sono messi a rischio dalle scelte dei tagli fatti dal governo italiano, famiglie messe sempre più in difficoltà, non c'è la fanno più ad arrivare a fine mese, gente senza una dignitosa sistemazione, senza casa, aumentano sempre più gli anziani soli e abbandonati, i diversamente abili trascurati, la dignità delle persone viene sempre meno rispettata.
Mafie, corruzioni, evasione fiscale, sempre più diffuse e forti. Ingiustizie sociali in aumento, ricchi sempre più ricchi, poveri sempre più poveri.
Nel mondo milioni di persone muoiono di sete , di fame, di malattie infettive e per le guerre in corso. Per questi e tanti altri problemi, italiani e mondiali, andiamo in tanti il 25 Settembre 2011 alla marcia della pace, per fare sentire con forza la propria voce, per stimolare il risveglio delle coscienze. Chiedere al governo italiano, che la crisi economica e sociale, che stiamo attraversando, la devono pagare prima di tutti quelli che l'hanno creata, poi vanno fatte scelte eque e concrete, chi ha di più deve pagare di più. Mi sembra che sia giusto introdurre una patrimoniale sui capitali immobili e non, sul tenore di vita. Combattere le società di comodo che tanti italiani tengono nei paradisi fiscali all'estero. Taglio drastico delle spese militari. Combattere severamente l'evasione fiscale. Combattere gli sprechi. Introdurre gradualmente l'obbligo di pagare tutto con carta di credito. Dimagrimento degli stipendi dei dirigenti di aziende pubbliche e private, di giornalisti, di presentatori, allenatori, giocatori, piloti di auto, moto e di tante altre categorie di professionisti, non è più possibile tollerare, che queste categorie prendono fior di milioni e che invece tanti lavoratori e pensionate, prendono uno stipendio da fame, ancora peggio per chi non ha un posto di lavoro.
Poi bisogna prendere in mano la nostra bella costituzione, leggerla, difenderla, farla applicare e rispettare che è la migliore del mondo. Certo per fare questo e altro ci vorrebbe un governo di responsabilità nazionale, con dentro persone più credibili di quelle che ci sono nell'attuale governo, oneste, competenti, responsabili, con l'obiettivo del bene di tutti, a servizio dei cittadini per il bene comune.
A livello mondiale chiedere, labolizione dell'interesse sul debito pubblico, che i paesi poveri hanno nei confronti dei paesi ricchi e mandare più aiuti economici per favorire lo sviluppi nei propri paesi. Chiediamo alla marcia della pace con forza, di non mandare armi ai paesi poveri, ma di mandare attrezzature, macchinari, per favorire lo sviluppo dell'agricoltura, per fare pozzi acqua, per irrigare terre aride e renderle coltivabili. Chiediamo la cessazione di tutte le guerre in corso, che fanno solo distruzione e morte, dobbiamo lavorare tutti per evitarle. Poi dobbiamo pensare sognare in grande, con un obiettivo da raggiungere, che O:N.U. Possa in un futuro vicino, diventare il governo mondiale, che possa poi gestire meglio i conflitti le tensioni tra stati. Possa anche gestire la globalizzazione dei diritti umani, sociali, di solidarietà, di uguaglianza. Di giustizia sociale, di democrazia, di libertà e di pace.
Tutto questo dobbiamo portarlo avanti, a gran voce il 25 Settembre alla marcia della pace Perugia Assisi, poi portato avanti tutti i giorni in ogni luogo. dobbiamo contribuire a svegliare e risvegliare la voglia di fare di partecipare, di essere protagonisti, che purtroppo tante persone vivono nell'indifferenza e nel disinteresse. Secondo me ognuno in questa società, deve fare la propria parte, con scienza e coscienza, con onestà e responsabilità, dentro la storia, per contribuire a costruire una società più giusta, piena di diritti doveri e di valori veri, perchè, la storia la facciamo noi, la storia siamo noi.
Francesco Lena Via Provinciale,37
24060 Cenate Sopra BG Tel.. 035/956434
Scritto da: francesco lena | 24.09.2011
Gentile Redazione Le mando questo mio semplice scritto Veda se ritiene utile pubblicarlo,grazie.
Il diritto alla salute.
In Italia abbiamo le normative, che sono delle migliori del mondo, a cominciare dell'articoli 32 della nostra bella costituzione, diritto alla salute per tutti i cittadini. La legge 833 del 1978 che ha istituito il Servizio Sanitario Nazionale, che contiene dei principi, di uguaglianza di trattamento, decentramento di gestione e unificazione di intervento su tutto il territorio nazionale, contiene anche degli obiettivi di prevenzione, cura e riabilitazione. Certo che per rispettare questi principi e per raggiungere questi obiettivi, ci vorrebbe una seria programmazione, con un Piano Sanitario Nazionale, che risponda al meglio ai bisogni di salute dei cittadini, poi anche un Piano Sanitario Regionale, sappia organizzare con efficienza ed efficacia tutte le strutture sanitarie e convenzioni sul territorio, eliminando anche tanti sprechi, anche a livello locale, le Aziende Ospedaliere e le Aziende Sanitarie Locali, che sia fatto un serio Piano Sanitario Locale ed Ospedaliero, sappia organizzare i servizi alle persone in base ai loro bisogni di salute.
A livello nazionale dico basta tagli alla sanità, non spendiamo troppo, il 9,5% del prodotto interno lordo, a confronto della Germania che spende l'11,5%, che molto di più, se mai bisogna spendere meglio. I tagli bisognerebbe farli sulle spese militari e sugli armamenti, esempio sospendere l'acquisto dei 131 cacciabombardieri americani, che sono strumenti di morte e con un costo veramente spaventoso 15 miliardi di euro, è più opportuno investire in salute e difendere il valore della vita. Da parte delle regioni organizzare meglio tutte le strutture, eliminare gli sprechi, superare doppioni o triploni, meno consulenze costose, appalti trasparenti meno clientelari, poi che siano nominati Direttori Generali di Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliere con criteri in base alle capacità, preparazione, responsabilità, al merito e trasparenza. I Direttori Generali siano in grado di organizzare al meglio i servizi alle persone bisognosi di salute, ci vorrebbe meno personale dipendente precario, avere Infermieri Professionali a sufficienza, superando la cronica carenza, fare tutto il possibile per superare le liste di attesa troppo lunghe per tante prestazioni sanitarie, poi eliminare tante altre disfunzioni.
I medici di base vanno organizzati meglio , raggrupparli, affiancarli anche dal pediatra e geriatra, aperti più ore al giorno, potrebbero potenziare la qualità del servizio e fare come filtro su tante prestazioni evitanto poi di andare ad intasare i pronto soccorso, come leggiamo dai giornali in questi giorni, che va a scapito dei malti più gravi, poi potenziare l'assistenza domiciliare. Perciò io dico che il personale dipendente al Servizio Sanitario Nazionale, lavora con professionalità, umanità, con scienza e coscienza, che nonostante la carenza di programmazione da parte della classe dirigente, riesce a garantire una sanità che fa essere una delle migliori del mondo. Il punto è a livello governativo a tutti i livelli, che non fanno a sufficienza per per eliminare i disservizi e le disuguaglianze di trattamento, venendo meno al principio del diritto alla salute uguale per tutti i cittadini. esempio chi ha una malattia rara, per arrivare ad una diagnosi tempi troppo lunghi, poi diagnosticata, i malati devono spostarsi da una regione all'altra per trovare una cura appropriata, quando invece ci vorrebbe almeno un centro ogni regione d'Italia. Sono da incoraggiare, aiutare e ammirare le tante associazioni di volontariato di queste malattie rare, che fanno tanti sacrifici, lavorano gratis, elaborano progetti per la ricerca e altri, organizzano convegni, incontri, feste, manifestazioni, per farsi conoscere, per autofinanziarsi e finanziare dei progetti. in particolare vorrei incoraggiare pubblicamente un'associazione di volontariato nata da pochi anni si chiama S.I.M.B.A. Che si occupa della malattia di Behcet, sono in pochi però determinati, stanno lavorando bene, con entusiasmo e tenacia, hanno incominciato anche ad elaborare progetti di ricerca e altri su questa malattia, hanno bisogno di sostegno e di incoraggiamento, questi progetti possono avere dei limiti, ma è sicuramente una buona partenza. Cari cittadini dobbiamo interessarci tutti di più e meglio, con responsabilità, entrare in associazioni di volontariato, nelle istituzioni ad ogni livello, nei sindacati, per portare avanti le nostre proposte, con un impegno serio e costante, se faremo tutti la nostra parte per migliorare la sanità, l'obiettivo del diritto alla salute come prevede la nostra costituzione sarà garantito a tutti i cittadini in eguale misura e l'obiettivo di una ottima sanità.
Francesco Lena Via Provinciale,37 24060 Cenate Sopra (BG) tek. 035956434
Scritto da: francesco lena | 06.03.2012
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Ai più poveri chi ci pensa?
Mai come ora il nostro paese è stato segnato delle disuguaglianze di reddito, di opportunità e di servizi. In questo momento molto difficile ai poveri chi ci pensa?. I poveri stanno aumentando paurosamente, tante persone corrono il pericolo di povertà assoluta, di disperazione, di non farcela veramente più. Le cause che ci hanno portato a questa seria situazione, possono essere tante, ma le principali secondo me sono, la cultura dell'individualismo, della competizione senza regole, del profitto ad ogni costo, quella di fare soldi e ancora soldi, questo come indice della qualità della vita.
La crisi economica e sociale che stiamo attraversando ha portato allo scoperto il fallimento di questo sistema, lo strapotere finanziario che assieme all'individualismo sfrenato e carenza di valori sani e forti di uguaglianza e di solidarietà, stanno mettendo in discussione, diritti, democrazia, lavoro . dobbiamo impegnarsi, darsi veramente da fare tutti uniti per ricuperare quei valori, in modo che le scelte politiche e di governo, non vadano nella direzione di solo tagli ai servizi pubblici, sanità, scuola, istruzione, previdenza, assistenza,bisogna invertire velocemente la rotta, altrimenti si corre il rischio di indebolire o distruggere lo stato sociale, e ad intaccare la democrazia.
Bisogna ricuperare a pieno i valori di giustizia sociale, di uguaglianza, di solidarietà, di distribuzione equa delle risorse. In questo momento difficile per tante persone, bisogna creare un fondo di solidarietà per i più poveri, per chi non c'è la fa veramente più, bisogna mettere in atto una politica di crescita economica e sociale, incrementare l'occupazione, creare nuovi posti di lavoro.
Cari cittadini è arrivato il momento di dare più potere ad una politica buona, onesta, bella, trasparente, dipende anche da noi farla prevalere, non sono tutti uguali i politici, c'è ne sono veramente tanti che si impegnano tutti i giorni con sacrificio, passione, onestà e responsabilità, dobbiamo far prevalere quella politica capace di fare piccoli e grandi progetti, per l'occupazione, per migliorare i servizi sociali e che hanno a cuore il bene comune. Quella politica con la P maiuscola, quella alta, quella vicina alle persone, ai loro bisogni, quella che sa combattere e trasformare la paura presente, in speranza per oggi e per il futuro. Quella politica che parla il linguaggio della comunità, avendo sempre in mente, il bene di tutti e non il privilegio di pochi. Un invito particolare ai giovani a partecipare, la libertà è partecipazione attiva da protagonisti, serve anche per arricchire la democrazia, a fare della bella politica, quella che sappia risanare il paese economicamente e legalmente, tagli agli sprechi, che combatta ogni forma speculazione, corruzione e di illegalità, c'è bisogno di una politica che sappia premiare chi da lavoro in regola, chi è onesto, il merito, dobbiamo portare avanti quella politica che sa investire nella formazione, nella ricerca, che fa di tutto per garantire a tutti i cittadini, il diritto alla salute, il diritto all'istruzione, il diritto a una pensione dignitosa per tutti i pensionati, il diritto ad avere un assistenza decente per tutti gli anziani e atri, non autosufficienti. Quella politica che non grida, ma che con responsabilità fa per il bene di tutti, quella che fa di tutto per riempire la nostra società, di diritti e di valori veri, che mette sempre al primo posto la dignità della persona e che si impegna per costruire una società più giusta, migliore, con una particolare attenzione ai più poveri, ai più bisognosi, una società in cui si possa vivere tutti un'pò meglio.
Francesco Lena
Via provinciale,37
24060 Cenate Sopra (BG) Tel. 035/956434
Scritto da: francesco lena | 17.08.2012
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Taglio degli stipendi d'oro.
Una proposta semplice, ma molto importante, alla nostra classe politica e di governo. In un momento di crisi economica e sociale, cosi drammatico, in cui sempre più cittadini sono senza un posto di lavoro, sono alla fame, non hanno più niente. Tagli agli stipendi d'oro e alle buone uscite milionarie, e ora di incominciare a mettere mano ai manager pubblici e privati, poi giornalisti, presentatori, conduttori di programmi TV, calciatori, allenatori, piloti di auto e moto da corsa e tante altre categorie di liberi professionisti previlegiate. Sarebbe ora che i loro stipendi d'oro siano resi pubblici sul web, in TV, sui giornali, fare in modo che tutti i cittadini sappiano quante caste esistono qua nella nostra bella Italia. Quei soldi ricuperati tagliando i loro stipendi, investirli nell'edilizia pubblica, mettere in sicurezza scuole, ospedali, edifici pubblici, costruzione di nuovi asili nido e miglioramento dei servizi socio sanitari aiuterebbero a creare tanti posti di lavoro. Poi in una situazione di crisi cosi drammatica del nostro paese, i sacrifici devono essere fatti in proporzione al reddito, chi ha di più deve dare di più. Poi basta corruzione, basta sprechi, basta stipendi d'oro.
Se le forze politiche e di governo, non hanno il coraggio o la voglia di farlo, sarebbe utile organizzare la raccolta di firme per indire un referendum, per tagliare le buone uscite milionarie e stipendi d'oro dei nostri manager pubblici e privati. Poi lasciatemelo dire, basta evasione fiscale, non è possibile continuare a vedere redditi annuali mediamente di istituti di bellezza 6.500 euro, negozi di abbigliamento 8.600 euro, autosaloni 14.800 euro, ristoranti 14.300 euro, gioiellieri 17.000 euro, e tanti altri autonomi, ma guarda ! guadagnano meno di un lavoratore dipendente, questi dati sono stati pubblicati riguardando l'anno 2010.
cari cittadini onesti, dobbiamo chiedere a gran voce legalità, moralità, trasparenza, onestà e ancora onestà e più coscienza civile e sociale. Quello che si recupera sull'evasione fiscale, dovrà andare sulla riduzione delle tasse in particolare ai lavoratori dipendenti e pensionati che hanno sempre pagato il dovuto.
Francesco Lena
Via Provinciale,37
24060 Cenate Sopra (BG) Teo. 035/956434
Scritto da: francesco lena | 06.03.2013
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