Sala, Milano, i cinesi e Toninelli

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Ha vinto Beppe Sala le primarie Pd di Milano, rispetto alle quali Balzani e Majorino dovrebbero mangiarsi le mani reciprocamente, ma che rischiano di passare alla storia per le primarie “dei cinesi” che sono andati a votare pare imbeccati dal comitato per Sala: poi però si sono visti i risultati, anche in termini numerici, ed è stato molto rumore per – quasi – nulla. Le battutine sui cinesi, onestamente, non fanno ridere, in una città con la comunità cinese tra le più antiche d’Italia, dove il cognome Wu è super diffuso e dove trovare un bar tabacchi cinese aperto domenica mattina oppure la sera fa piacere a tutti.

La verità è che queste primarie le ha vinte l’onorevole Toninelli del M5S, che spinto dal post di Grillo “primarie taroccate” ha postato una foto di cinesi in fila che nulla c’entra con Milano ieri, prendendosi più sfottò di Madonna scambiata con Paola Barale e replicando che la sua immagine postata fosse “ovviamente ironica”, laddove l’ironia non s’è vista e l’ovviamente ancor meno. Semplicemente, dire “ho sbagliato” costa troppo.

Le comunità di stranieri sono tante e se, giustamente, gli stranieri residenti li si desidera integrati, li si incoraggia anche a partecipare alla vita politica della città. Quando Grillo o Salvini lo capiranno, sarà sempre troppo tardi.

Sala, Milano, i cinesi e Toninelliultima modifica: 2016-02-08T12:59:51+00:00da davideracconta
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