Le Regioni che finanziano i partiti

Dopo il caso Lazio, ecco gli altri: Lombardia, Sicilia e Piemonte in testa. Val d’Aosta e Toscana “virtuose”. Ma di 4 regioni non si conoscono le voci di bilancio FOTO 

 

Polverini e Formigoni (La Presse)
finaziamento partiti,regioni,lazio,lombardiaDopo il caso dei 15 milioni di euro che la regione Lazio stanzia per i suoi gruppi consiliari, si scopre forse l’acqua calda: il  Lazio, di cui ha parlato Sergio Rizzo, non è l’unico in Italia, anzi. 

Il lato, diciamo così, interessante, è la scoperta della voce “contributo ai gruppi consiliari“, finora sommersa e portata alla luce dai due consiglieri Radicali laziali. Annalisa Cuzzocrea su Repubblica fa le pulci ai bilanci delle regioni e, se il Lazio rimane “maglia nera” non solo per la cifra record dei fondi, ma per la poca trasparenza nelle voci di bilancio, le altre regioni non sono molto da meno. In Lombardia, ad esempio, il bilancio è chiaro e la previsione 2012 indica “1 milione e 675 mila euro di contributo per il finanziamento dei gruppi, da sommare a 2 milioni e 106 mila euro di “formazione e comunicazione”, a oltre 8 milioni di euro per personale e segreterie dei componenti dell’ufficio di presidenza e dei gruppi, e a 2 milioni e passa di contributi per i dipendenti. Il totale fa quasi 14 milioni“. Fischia, direbbe un corregionale del Celeste Formigoni

FOTO I costi della politica italiana 

Non male, anche se forse ce lo aspettavamo, la situazione in Sicilia, che per il 2012 ha previsto “12 milioni e 650mila euro tra contributo per il finanziamento dei gruppi e relativo personale e contributo per l’attività di supporto dei deputati”. Dai Borboni ai Savoia: ecco il Piemonte, con quasi 9 milioni, seguito a ruota dal Veneto. Molto più distanti le altre regioni: l’Emilia Romagna ha una previsione di 2 milioni e 333mila euro, ma come sottolinea Cuzzocrea, è l’unica regione che mette tutte le voci on line: “il budget previsto, la divisione gruppo per gruppo, il rendiconto dei partiti che devono giustificare con ricevute e fatture tutto quello che spendono”. In coda la Valle d’Aosta e la Toscana, che per quest’anno ha tagliato il contributo ai gruppi arrivando a poco più di 700mila euro: briciole, in effetti. 

Infine, una nota più che dolente: Cuzzocrea evidenzia che le regioni Calabria, Basilicata, Abruzzo e Campania “fanno sapere a ogni conferenza stampa di aver tagliato costi e contributi, senza fornire numeri, né trasparenza di bilanci“. Le quattro scimmiette.

21 pensieri su “Le Regioni che finanziano i partiti

  1. E’ la chiara dimostrazione che questo Paese è ancora ostaggio dei politici.

    La Polverini ,Formigoni e quell’individuo che gestiva la Regione Sicilia di cui

    non ricordo il nome,devono avere,per legge,la revoca delle loro cariche.

    Bisognerebbe avviare delle inchieste per verificare le loro responsabilità e

    subito il carcere.

  2. E’ la dimostrazione che la politica tiene in ostaggio la societa’ civile.Non abbiamo ancora incominciato a tagliare le spese per la politica.E’ assolutamente vergognoso che si usino i soldi dei cittadini per arricchire la classe politica,che e’ gia’ strapagata! Vergogna.Vergogna.vergogna!

  3. Ma facciamolo sto benedetto referendum per tagliare definitivamente, tutti i fondi a Partiti e Giornali, tagliare ogni tipo di diritto a pensioni doro dopo le legislature, Tagliare i rimborsi dei politici e, sopra a tutto, tagliaretutte le spese dello Stato, che non siano a beneficio dei cittadini, Questa è l’unica ricetta per uscire dalla crisi.

  4. Che guazzabuglio.!!! Le Istituzioni sono espressioni della Politica.! Questa è espressa dai Partiti con Rappresentanti nei diversi livelli.! Qualunque sia il pensiero dell’uomo della strada, Istituzioni, Partiti e Rappresentanti sono un tutt’uno, il mantenimento del quale deve essere sostenuto dalla Comunità tutta, attraverso il tanto odiato “finanziamento pubblico ai Partiti”.! Che si trovi una formula, gradita ad una maggioranza parlamentare (semplice o qualificata), senza demagogia, che peccherebbe di ipocrisia, perché il denaro fa bene a tutti, dando facoltà a chicchessia di poterlo rifiutare.! Trasparenza, quindi, equità, sobrietà e controllo sistematico, per tenere conto della crisi, ancora in auge, e della sensibilità delle masse che, da spoliticizzate qual dimostrano di essere, sparano a zero senza sapere che si va ad uccidere proprio la Democrazia, pur arretrata che sia.!

  5. il vero problema italiano è avere una classe politica che cura esclusivamente i propri interessi personali, è una vergogna, alla gogna questi onerevoli di destra, di sinistra e di centro e che pontificano e predicano di risparmi e di rilancio dell’ economia e poi incassano soldi pubblici a destra ed a manca e si pianificano incarichi e gettoni solo per arricchire il loro portafogli ed il cittadino? un optional da curare solo in imminenza di elezioni e da sbandierare solo a sostegno di idee non praticabili perchè si sta alla opposizione. Tagliare ogni tipo di diritto a pensioni d’oro, rimborso e fondi, dargli solo un buon stipendio dirigenziale e massimo due legislature, il politico non deve essere un posto ambito, come una velina, ma un luogo dove si lavora per la nazione ed il suo sviluppo.

  6. Continuiamo a dare soldi alla politica?Stiamo arricchendo le tasche di quella gente che ci sta prosciugando!Chi sono i politici? Gli uomini che governano…!La Regione sovvenzionare i partiti che già nuotano nella ricchezza!Perchè la Regione non sovvenziona quel povero operaio che stenta ad arrivare a fine mese….!Perchè non sovvenziona le piccole imprese affinchè possano crescere!!E’ tutto un MAGNA MAGNA!

  7. Le prossime elezioni, sempre che ci vengano concesse, non serviranno a niente, se prima non si ritocca la costituzione e di conseguenza tutto il sistema Stato, compreso il ruolo del Presidente della Repubblica e i suoi costi istituzionali, e non solo i suoi!!

  8. Regioni, gli stipendi d’oro

    Altro che spending review. Il quotidiano “Libero” svela gli stipendi d’oro della maggioranza di governatori regionali, consiglieri, assessori e capigruppo. In testa la “strana coppia” Formigoni – Vendola, ma anche gli altri non scherzano. Il “trucco” è quello dei rimborsi. Se, infatti, le regioni hanno provato a ridurre gli stipendi, indennità e diarie sono ben più che generose ed esistono regioni con rimborsi – da sommare allo stipendio mensile – che possono superare l’indennità di funzione. Ecco i dati:

    1°: LOMBARDIA
    Il governatore Roberto Formigoni percepisce un’indennità di 5.400 euro per 12 mesi, alla quale vanno aggiunti i rimborsi, la cui cifra può variare dal minimo di 5.866,92 euro al massimo di 9.366,92 euro. Formigoni stesso confermò a Libero che l’indennità netta fosse “di poco più di 12mila euro al mese per 12 mensilità”, ma il suo stipendio potrebbe sfondare il muro dei 14mila euro in caso di rimborso massimo.

    2°: PUGLIA
    Nichi Vendola percepisce un’indennità inferiore ai 5mila euro mensili, ma con il gioco dei rimborsi supera in caso massimo i 14mila euro come Formigoni. Stessa cifra per il presidente del Consiglio regionale pugliese.
    La Puglia è, inoltre, la più generosa per l’importo netto dell’indennità di fine mandato: 80mila euro, da moltiplicare per il numero di legislature per le quali è stata ricoperta la carica di consigliere.

    3°: SICILIA
    Il governatore Raffaele Lombardo, ora dimessosi, sfiorava con i rimborsi i 14mila euro mensili.

    4°: PIEMONTE
    Per il governatore Cota una cifra oltre i 12mila euro in caso di massimo rimborso.

    5°: LAZIO
    Circa 11.700 euro il massimo mensile per Renata Polverini.

    6°: MOLISE
    Fanno scalpore gli oltre 11mila euro del governatore Iorio, in una regione di appena 200mila abitanti.

    7°: TOSCANA ‘VIRTUOSA’
    Il massimo a cui può arrivare il governatore toscano Rossi è 7.500 euro. La Toscana nel complesso è la più parca, insieme a Umbria e Trentino .

  9. Nuovo record della benzina, la verde sfiora quota 2,013 euro
    I massimi in Toscana e Liguria, complice il fattore addizionali. Diesel tocca 1,850 al litro. Il 3 settembre fine degli sconti Eni
    Pubblicato il 27/08/12 da TMNews in Economia| TAGS: roma
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    Nuovi rincari per i carburanti, con la benzina che segna ancora un record salendo nel Centro Italia fino a 2,013 euro sulla rete ordinaria (fuori dalle autostrade). Secondo il monitoraggio di ‘Quotidiano energia’, infatti, per la verde c’è un nuovo massimo a 2,013 euro in Toscana e Liguria, complice il fattore addizionali. Il diesel tocca invece 1,850 euro al litro in alcuni distributori nel Mezzogiorno.

    I prezzi medi sono quindi 1,924 euro per la benzina e 1,809 per il gasolio. “Si allarga sempre più – sottolinea Quotidiano energia – la forbice settimanale dei prezzi sul mercato carburanti nazionale, in vista della conclusione il 3 settembre dell’iniziativa dello scontone Eni”. Le quotazioni internazionali in euro, intanto, sono in flessione.

  10. Mutui e finanziamenti
    Informazioni finanziarie, e tutto quello che bisogna sapere sui prestiti e mutui:

    lunedì 27 agosto 2012Dall’introduzione dell’euro si è verificato un forte aumento dei prezzi soprattutto nelle regioni dell’Italia meridionale.

    A dieci anni dall’inserimento dell’euro i prezzi sono aumentati drasticamente soprattutto nelle regioni meridionali e a differenza di quanto si possa immaginare, l’aumento dei prezzi non ha interessato gli alimentari, l’abbigliamento, le calzature o la ristorazione ma bensì le bevande alcoliche, i tabacchi, le ristrutturazioni e manutenzioni edilizie, gli affitti delle abitazioni e combustibili/bollette domestiche oltre che ai trasporti.

    Tutto ciò è stato confermato dai dati statistici elaborati dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre. Tra l’anno 2002 e il luglio del 2012, l’inflazione media registrata in Italia è aumentata del 24,9%.

    L’incremento regionale più alto si è verificato nella regione Calabria, seguono la Campania con il +28,9%, e la Basilicata con il +26,9%.

    Le regioni che hanno risentito meno del “caro vita” sono invece state la Lombardia con un’inflazione regionale del +23%, la Toscana, con il 22,4%, il Veneto con il +22,3% e per ultimo il Molise con il 21,7%.

    Molto importante, così come dice Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre, è non confondere l’aumento dei prezzi con il caro vita. Vivere nelle regioni settentrionali è molto più faticoso che nel Mezzogiorno. Altra cosa è analizzare la dinamica inflattiva registrata in questi ultimi dieci anni. L’incremento dell’inflazione al sud viene spiegato con il fatto che i prezzi nel 2002 erano molto più bassi rispetto a quelli registrati nel resto d’Italia.

    In linea generale, sottolinea la Cgia, uno dei nodi più importanti da sciogliere è il terrificante deficit logistico e infrastrutturale che opprime la competitività dell’intero sistema delle imprese e successivamente i costi dei servizi e dei prodotti offerti ai clienti.

    Per tutte le altre principali categorie di prodotti, negli ultimi 10 anni si è registrato un incremento dei prezzi delle bevande alcoliche e dei tabacchi (-63,7%), quello delle ristrutturazioni e manutenzioni edilizie, gli affitti, i combustibili, le bollette di acqua, luce e gas, asporto rifiuti e trasporti ( treni, bus e metro +40,9%).

    Sulla linea, se non addirittura al di sotto del dato medio nazionale, gli incrementi dei servizi alberghieri e della ristorazione (+27,4%), dei prodotti alimentari (+24,1%), del mobilio e degli articoli per la casa (+21,5%), dell’abbigliamento/calzature (+19,2%).

  11. Bryh, hai uno strano concetto di democrazia.
    La nostra situazione attuale io la definirei una dittatura politica, dato che non possiamo nemmeno piu’ votare le persone, ma solo un simbolo. Poi le persone ci vengono imposte e le chiamano pure rappresentanti del popolo. Rappresentanti? Ma chi li ha votati? Nessuno, si sono autonominati ! E se per caso ci lamentiamo dei loro continui e ripetuti abusi di potere, dei furti, del fatto che ci sono cenntinaia di inquisiti e di condannato in Parlamento, degli sprechci, degli sperperi, dei privilegi personali e di tutta la famiglia, ci tacciano pure di qualunquismo, di disfattismo, di populismo e si arrabbiano con odiata arroganza.

    Come e quale dev’essere secondo te la democrazia? Quella dei governanti eletti a rotazione dal popolo oppure quella dei governanti che si autoeleggono e il popolo li deve per forza accettare e se sbagliano e rubano non li puo’ piu’ mandare a casa ? Fammi capire !

  12. Joseph Alois Schumpeter : Capitalismo, Socialismo e Democrazia.
    Un grande libro di un grande economista.

    Se tutti consumassero piu’ Cultura e meno
    cretinate, l’Umanita’ sarebbe piu’ LIBERA!!!

  13. Ciao Parascasndolo, passate buone ferie? Hai messo su chili? Io 4 !!! Mi sa che devo farmi sfiancare dai miei cani durante le uscite di addestramento. Ma la gola è la gola e pensare che ho mangiato tantissimo pesce per non ingrassare, bel risultato. Per un montanaro come me, penso che per tutto l’inverno il pesce non lo voglio nemmeno piu’ vedere, mi spuntano anche le pinne !

    Se noi montanari andiamo al mare per cambiare ambiente, voi marinari andate in montagna o rimanete sulle spiagge? Ho una cugina di Bordighera che in estate non vede l’ora di tornare al paesello per starsene al fresco e in mezzo al silenzio delle pinete e dei prati.

    Ciao.

  14. Si… certo, un po’ di ferie con amici e parenti in quel di Minori. Qualche concerto, qualche gustosa mangiata, mare, non sempre all’altezza… dato l’inquinamento.
    Avrei preferito qualche viaggetto, ma… la moneta langue sempre piu’!!!
    Solo mare, che adoro, in autunno inverno vado a dare una mano ad un caro amico, a zappare, con la vera zappa tradizionale, e a raccogliere, tra l’altro, delle meravigliose olive dell’alto Cilento da cui si ricava un olio di primissima qualita’!!!

  15. In inverno noi certo non possiamo zappare dato che il terreno è gelato ed è duro come il cemento, quando poi non ci si mette anche la neve. Andiamo a sciare. A volte la temperatura sulle piste del Monte Rosa a 3.200 metri arriva a 20-25 sotto zero. Io scio normalmente in una stazione piu’ bassa a 1.600 metri e non fà mai troppo fredddo, mai oltre i 10-12 sotto.

    Conosco bene l’olio del Sud, quello pugliese in particolare dato che ho un’amica di Brindisi che ogni tanto me ne regala una bottiglia. In confronto al nostro olioligure è molto forte e non tutti lo sopportano e lo devono allungare con quello ligure taggiasco (di Taggia).

    Cosa ne pensi della mia suddivisione dell’Italia in provincie e regioni?

    Parafrasando la frase di Schumpeter, se i politici italiani consumassero piu’ Cultura e meno cretinate, l’Italia sarebbe piu’ libera, ricca, bella, allegra, rispettata, amata e cercata.

  16. Sulla suddivisione puo’ essere valido, ma il problema di fondo è il pachiderma burocratico insostenibile cosi’ come è oggi.
    Lo snellimento di una P.A. leggera ed efficiente,è condizione fondamentale per far funzionare la nazione.Se prima parlavo della zappa, è perché volevo dimostrare che la dignita’ del lavoro, anche piu’ umile, va salvaguardata sempre, con la zappa personalmente ho ripristinato quel sano contatto con la natura imparando meglio ad amarla e ricordare, anche a me stesso,il rispetto che dobbiamo ad essa, prima di OFFENDERLA, oltre ogni limite, scaricando quei COSTI insostenibili pur di massimizzare I PROFITTI monetari!!!
    Possibile che queste cose non sono ancora
    recepite dai tanti SPECULATORI e che noi veneriamo come se fossero esseri SUPERIORI,
    mentre sono solo dei CAFONI che pensano
    ad ABBOFFARSI di soldi da INGORDI ED AVIDI???
    Ma come è possibile tutto cio’???

  17. Parascasndolo non farti il sangue amaro. Avevo ben compreso la tua metafora della zappa, ma noi al Nord non abbiamo un vostro contraltare se noin quello dell’andare a far legna e ripristinate il contatto con la natura e con la vita semplice e socialmente piu’ umana. Forse era meglio che dicessi questo invece dell’andare a sciare, anche se in verità quando sei in alta montagna e hai il panorama di tutto il mondo ai tuoi piedi, non dai piu’ valore e senso al resto della vitaccia che c’è “là sotto”.

    Per quanto riguarda il pachiderma burocratico insostenibile cosi’ come è oggi nella P.A. ti basti questo come esempio:

    - Un signore che conosco, impiegato presso un’azienda di Varese in difficoltà, è stato esodato. Età 57 anni !
    - Dopo avere cercato invano lavoro, ha pensato di prendere la licenza di autista privato per il noleggio della sua auto per il trasporto delle persone.
    - Andato in Comune per farsi rilasciare detta licenza, gli è stato risposto che non ne aveva i requisiti in quanto ormai fuori età. 57 anni ! (E i politici allora?).
    -Incredulo, dopo alcuni giorni ha avuto una pensata a dir poco geniale. E’ andato in Svizzera appena dopo il confine, in un paesino che si chiama Stabio, a 15 minuti da Varese e ha inoltrato la domanda.
    - Gli hanno detto che prima doveva prendere la residenza. Detto fatto, in 2 giorni e con tanto di libretto che lo abilita al lavoro in Svizzera.
    - Torna nel Comune di Stabio e gli rilasciano la licenza in meno di mezz’ora.
    - Al che ha chiesto: ma se io portassi qui altre persone, la rilascereste anche a loro? Risposta: certamente, magari avessimo gente come lei. Lei lavora in Italia, per noi non è nessun costo sociale, ci porta reddito e tasse e non di dà alcuna preoccupazione.
    - Detto fatto, ora sono in diversi e hammo stipulato un contratto con la compagnia aerea Emirates per il trasporto dei loro clienti presso gli aeroporti di Malpensa. Linate e Bergamo, nelle provincie di Milano, Varese, Bergamo e Brescia.

    L’Italia ha perso lavoro, reddito, tasse e stima !!!

  18. Allora, come spesso ho sostenuto in passato, basta farsi un giro all’estero e copiare le cose buone che fanno gli altri!!!
    La Germania molti anni fa, se non ricordo male, copio’ la riforma fiscale gia’ operativa dagli USA e lo ha ribadio poco fa la stessa Merkel che le riforme effettuate dopo la riunificazione sono state il frutto del : GUARDARSI ATTORNO!!!
    Ci vuole una intelligenza al di sotto della media. Non sono necessari: nè Einstein, nè Leonardo Da Vinci…
    Presunzione a parte le possono fare molti partecipanti anche a questi Blog e, non a caso so che, molti candidati nel movimento 5Stelle, sono validi: ingegneri,professori,
    architetti, avvocati, economisti con un ottimo gtrado di istruzione ed un elevato grado di moralita’!!!
    A chi aspettiamo per questa BENDEDETTA
    rivoluzione???

  19. Ci vuole una intelligenza al di sotto della media. Non sono necessari: nè Einstein, nè Leonardo Da Vinci…
    A chi aspettiamo per questa BENDEDETTA
    rivoluzione???

    Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 31.08.2012
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    YES !

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