La “proposta indecente” di Enrico Mentana

Dopo la battuta di Berlusconi su Gerry Scotti, il direttore del Tg La7 scrive: “Se non facessi un altro mestiere, mi piacerebbe fondare un movimento per il lavoro ai giovani, da portare alle elezioni”. Sasso lanciato nascondendo la mano? 

(La Presse)
la7,mentana,gerry scottiBeppe Grillo non sarà un boom per Napolitano, ma sta provocando una detonazione dopo l’altra. Tutti si affrettano a cercare nella cosiddetta “società civile“ qualcuno che possa contrastarlo: da Luca di Montezemolo a Roberto Saviano, per parlare di opposti. La battuta di Berlusconi “Ci vorrebbe uno alla Gerry Scotti” non è buttata a caso, anche se per ora il presentatore è più preoccupato che il Cavaliere venda Ibrahimovic: magari proporrà lui come segretario Pdl. La frenesia di questi giorni fa tornare in mente la parodia di Veltroni e Livia Turco, con Corrado Guzzanti-Veltroni che esamina i candidati più disparati per la sinistra, dai Fichi d’India a Napo Orso Capo. 

In questo bailamme si inserisce con maestria Enrico Mentana: il direttore del Tg La7, sulla sua pagina Facebook ufficiale, da lui gestita, getta il classico sasso nello stagno: “Se non facessi un altro mestiere, mi piacerebbe fondare un movimento per il lavoro ai giovani, da portare alle elezioni“. Boom. E su che basi? “Poggerebbe su un programma semplice: ribaltare tutto il nostro impianto sociale e normativo, politico e sindacale, che tutela fino in fondo chi è già inserito nel mondo del lavoro, delle professioni e della pubblica amministrazione – dai diritti sul lavoro, ai mutui, ai sussidi di disoccupazione, alle pensioni – tutto a scapito delle nuove generazioni”. 

Ce n’è abbastanza per provocare un discreto botto. Su Facebook, si sprecano i commenti: molti sono di lode e di sostegno a Mentana. Altri lo sconsigliano, perché prenderebbe pochi voti e perché il suo mestiere è migliore di quello del politico. Altri lo bocciano. Mentana, sempre in questo suo messaggio, fa anche un’autocritica generazionale: “Quando avevo 25 anni potevo scegliere che mestiere fare, e con me tutti i miei coetanei. Provo oggi rimorso per l’ingiustizia che stiamo compiendo verso i ventenni di oggi. E sarebbe bello e giusto battersi per invertire la tendenza, con forza”. Qualcuno risponde a Mentana in modo impietoso: “Aggiungi il fatto che il tuo lavoro lo puoi perdere o lasciare senza morire di fame“. E c’è chi gli rimprovera che il suo è il sasso tirato per poi nascondere la mano. Quel “se non  facessi un altro mestiere” sembra un mettere le mani avanti. Una cosa è certa: Mentana in questo momento si starà divertendo moltissimo. I segretari di partito, molto meno. 

18 pensieri su “La “proposta indecente” di Enrico Mentana

  1. Perchè ? Quanti “giornalisti” sono già andati in Parlamento senza perdere l’ambito “mestiere”?
    Tutti i giornali sono più o meno etichettati politicamente, e non solo in base alla loro “proprietà”.
    E allora se la tua forza è quella delle idee e della indipendenza dai “partiti” e dai “poteri forti” fatti avanti, con coerenza e trasparenza, proposte più che critiche…
    Tino

  2. E’ ora che qualcuno dia una SCOSSA a TUTTI QUESTI POLITICI E NON CHE SONO INSIEME AI FALSI INVALIDI,EVASORI FISCALI SOLO PARASSITI IQUALI FANNO SOLO I LORO INTERESSI, VEDI PDL CHE STASPOSTANDO L’ATTENZIONE SULLA ELEZIONE DIRETTA DEL CAPO DELLO STATO, MENTRE IL POPOLO HA URGENTEMENTE BISOGNO DI ALTRO VERGOGNATEVI

  3. Quella di Enrico Mentana, direttore del Tg La7, a capo di un nuovo Partito politico, è un sasso nello stagno, senza però nascondere la mano, ma per vedere l’effetto che fa.! L’Web sta facendo il resto.!!! Approva o boccia la sua idea, secondo orientamento politico prescelto.! Per chi ascolta Tg.L7 delle ore 20, sistematicamente, lo fa per non ascoltare il TG.Uno della Rai, notoriamente, per il palese condizionamento da parte di Berlusconi di questo Telegiornale, passato dalla informazione imparziale a quella di parte, cioè della destra dominante.! Mentana “in questo momento si sta(rà) divertendo moltissimo”, ma lo sta facendo guardando il mondo politico con occhio della Sinistra, quella Sinistra che appare ingessata, perché in una situazione da doppio binario, cioè quello di dover sostenere il Governo Monti, fino a fine mandato, mentre potrebbe andare alle urne subito, con l’attuale legge elettorale, sicura di vincere le elezioni, senza aspettare il 2013 che potrebbe ancora ribaltare i più rosei pronostici.! Mentana, Saviano, Montezemolo, si facciano avanti, scegliendo da quale parte stare (destra o Sinistra.?), facendo delle proposte concrete, senza rimanere nel vago della contestazione globale, sbandierata per le piazze tra frizzi, lazzi e parolacce.!

  4. La politica é divenuta rivoltante.I personaggi che la compongono cariatidi senza carisma ed appeal. Il ceto dirigente politico,ma anche e soprattutto imprenditoriale é pressoché analfabeta quanto a modernizzazione. La società civile ha una zavorra, quella che i pubblicitari ed i markettari della politica definiscono prateria di votanti , di 22 milioni di cittadini dotati di 5 elementare e di altri 15 milioni con licenza media. Il problema non é la politica, sono gli italiani. Apprezzo la tua considerazione che é anche la mia . La mia generazione ha avuto la possibilità di scegliere , questi giovani sono senza rete. La politica fà schifo e non mi sognerei mai neanche di sfiorarla anche se la amo, ma se tu ritieni di avere stomaco e voglia oltre alle motivazioni fallo .

  5. La proposta più indecente è la discesa in campo di Luca Cordero di Montezemolo. L’Italia in questo momento non ha bisogno di un altro salvatore della patria; ma di persone serie e preparate in condizione di svolgere il proprio mandato con onestà.

  6. Non è che ” l’indipendenza dalla politica ” è un pò una moda per andare al potere? Aspettiamo di vedere quanti riciclabili e riciclati aderiscono a questi movimenti e poi vedremo se tutti dicono la verità!

  7. ci vuole uno che dica: deputati 250,senatori 100 e nessuna pensione.
    regioni 10,comuni la metà di adesso,per coloro, già in pensione, basta cosi’ che hanno avuto abbastanza.Cosi’ diventiamo i primi al mondo.

  8. Gli onesti,i puri,gli incorruttibili al governo possono prendere decisioni spiacevoli per il popolo.C’è un errore di fondo nei movimenti: la presunzione e la malcelata voglia di potere politico.Le assemblee popolari sono guidate dai capipopolo interessati.La teoria è una cosa,la pratica è un’altra. Mussolini,Stalin,Hitler erano animati dalle migliori intenzioni…,ma l’appetito vien mangiando e Lusi era incensurato:c’è sempre una prima volta.Chi vuole il presidenzialismo? Cicchitto,Gasparri e Quagliariello hanno scambiato l’Italia con Berlusconi e dicono di volere il bene dell’Italia:io li credo sulla parola.

  9. Mentana mi auguro che la tua non sia una semplice battuta , cicondati di soli giovani e vai avanti molti ti stimano e rispettano in questi tempi e nella classe politica sono riconoscimenti inesistenti AUGURI

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