Il senso (se c’è) della parata del 2 giugno

Dopo il terremoto in Emilia in molti vogliono cancellarla. Napolitano: “Sarà più sobria”. Ma ha ancora senso festeggiare la Repubblica con una parata? Quando Forlani la annullò per il sisma in Friuli

DIBATTITO: Giusto festeggiare la Repubblica con la parata? VOTA e DI’ LA TUA

(La Presse)
2 giugno,terremoto emilia,napolitanoLe nuove e tragiche scosse di terremoto in Emilia hanno movimentato anche gli animi degli italiani. In molti stanno chiedendo di annullare la parata del 2 giugno, nonché la visita di Benedetto XVI a Milano, per destinare i soldi alla ricostruzione. Il tam tam è partito da Twitter e molti politici lo hanno fatto proprio, in modo assolutamente bipartisan. Fa scalpore sentire Francesco Storace dire: “In un momento così triste è bene che gli occhi della Nazione siano rivolti alla tragedia del terremoto e non alla parata, che resta un momento bellissimo della nostra vita di buoni italiani, ma che oggi stonerebbe”. Tra i più attivi, Gianni Alemanno, che da Modena dice: “Siamo ancora in tempo per annullarla”. Il mensile E ha inoltre ricordato quando Forlani, da ministro della Difesa, annullò la parata del 1976 per il terremoto in Friuli, e lancia l’iniziativa di scrivere mail a Giorgio Napolitano perché faccia lo stesso.

Per ora, però, nulla da fare: Napolitano è stato inflessibile e ha detto che la parata si farà, ma sarà “sobria” e dedicata anche all’Emilia per un “rinnovato spirito di solidarietà nazionale” . Fa probabilmente altrettanto scalpore che Enrico Letta la pensi all’opposto di Storace e ritenga “appropriata” la decisione di Napolitano: “Si faccia prevalere lo spirito dell’unità nazionale, che è quello peraltro proprio della festa del 2 giugno”. 

E qui è il punto. Massimo Gramellini su La Stampa si spinge oltre e scrive: ok, il capo dello Stato ha detto che la parata si farà; ok, i soldi per il 2 giugno sono stati quasi tutti già spesi; ma “nel 2012 ha ancora senso festeggiare la Repubblica con un rito così poco sentito dalla maggioranza dei cittadini? Ogni comunità ha bisogno di riti e di simboli. Ma sono le religioni che li mantengono inalterati nei secoli. Non gli Stati. Non tutti, almeno. Penso sommessamente che quest’anno il 2 giugno si onori di più la Repubblica andando fra i terremotati che fra i carri armati”. 

Cosa ne pensate? 

93 pensieri su “Il senso (se c’è) della parata del 2 giugno

  1. … nessun senso…
    dovrebbero avere vergongna e devolvere l’intero ammontare delle spese ai terremotati.
    ultimamente il senso di “repubblica” sta sfumando e NOI italiani vorremmo vedere qualcosa di concreto.

  2. E’ solo una vergogna…una festa inutile che doveva essere , per quest’anno, non fatta ,e i soldi per il 2 giugno, centinaia di milioni di euro, potevano essere benissimo destinati alle popolazioni terremotate. ma il nostro caro Presidente, la paga la benzina? noooooooo…!!! per lui tutto è gratis…vergognaaaa…!!!!

  3. I SOLDI VANNO A CHI NE HA UN DISPERATO BISOGNO : VANNO DATI AI TERREMOTATI !
    NON TROVATE SCUSE BANALI, DATE QUEI SOLDI AI TERREMOTATI E LA BANDIERA ITALIANA SARA’ DEGNA DI SVENTOLARE ANCHE TRA LE MACERIE, PERCHE’ AIUTARE è UN GESTO CHE MERITA DI ESSER APPLAUDITO…NON LO SPERPERO DI SOLDI PER DEGLI SPETTACOLI CHE ORA NON SERVONO, SERVE AIUTO!

  4. I COMUNISTI SONO SEMPRE GRANDI CON I SOLDI DEGLI ALTRI!!!! A presidiare il Quirinale la sicurezza del suo inquilino, Giorgio Napolitano, COMUNISTA,
    c’è una scorta da fare invidia perfino agli antichi imperatori: 1.085 uomini.
    Di questi, 47 sono militari inquadrati negli uffici di diretta collaborazione del presidente
    della repubblica, 272 sono corazzieri, e cioè carabinieri scelti della guardia personale del
    capo dello stato. Gli altri 766 sono carabinieri, poliziotti, guardie forestali alle dipendenze
    della segreteria generale del Quirinale. Sul Colle, quindi, quei 1.085 militari sono più degli
    inquilini del palazzo: 1.020 oltre Napolitano. Per difendere i suoi 121 mila abitanti dai
    4.412 delitti annui l’intera Valle d’Aosta deve accontentarsi di 919 fra poliziotti e carabinieri.
    La consistenza attuale dell’esercito personale del capo dello stato è circa tre volte
    superiore a quella che garantiva la sicurezza di Sua Maestà nell’Italia unificata.
    Se al caso del Quirinale si sommano i poliziotti e i carabinieri impegnati a Roma nelle scorte di palazzo,
    a presidiare ministri e ministeri, deputati, senatori, organi costituzionali e loro inquilini
    anche durante gli spostamenti si capisce come è possibile che Roma, la città con più forze
    di polizia in assoluto, sia anche la capitale italiana dei delitti.

    CIO NONOSTANTE IL BILANCIO DEL QUIRINALE è SECRETATO MENTRE QUELLO DELLA REGINA D’INGHILTERRA è SU INTERNET!!
    te la do ‘ io la parata ..vecchio comunista!!!!!!!!

  5. giuro che se si farà la sfilata del 2 Giugno non andrò mai più a votare nè io nè i miei famigliari è una vergogna i militari servono ad aiutare le popolazioni colpite dal sisma, come servono i quattrini destinati a questa manifestazione completamente inutile

  6. Simbologie arcaiche per ricordare l’unita’ nazionale vanno superate non solo per la questione del rispetto verso i terremotati, con tutto cio’ che ne consegue sul piano direttamente necessario per il contenimento della spesa pubblica, PRIORITARIAMENTE, da far affluire ai nostri cari italiani emiliani,ma anche in nome di IMMORALI pratiche materiali che ELEVANO a momento solenne ARMI ED ESERCITI, tralasciando che,il popolo, ha bisogno di RISTRUTTURAZIONE dell’intero territorio nazionale con la messa in sicurezza dei tanti edifici, pur belli del passato storico, ma TRASCURATI
    nella loro tenuta e conservazione.
    Capannoni, poi, relativamente di recente costruzione, in nome di UNA SCARSA SENSIBILITA’ verso norme antisismiche, sono la conseguenza di uno SVILUPPISMO caotico e FACINOROSO, che determina continue sciagure evitabili se solo si mettesse al centro dell’ESISTENZA il bene dei CITTADINI mortificando, SANAMENTE, la STUPIDA MASSIMIZZAZIONE DEI PROFITTI che favorisce il solito gioco dei capitalisti
    sempre piu’ MAFIOSI dove, qui in Italia,
    è diventata una REGOLA ben nota allorché ci si imbatte in APPALTI pubblici COSTOSISSIMI ed opere PUBBLICHE inutili!!!
    Il TERREMONTO, con sempre maggior frequenza ,ci avverte, quasi MESSIANICAMENTE, che stiamo sulla strada SBAGLIATA rispetto ad una ALLOCAZIONE di fondi PUBBLICI, ma anche PRIAVTI, sempre piu’ SBALLATI e legati ad una concezione
    SI’ MEDIOEVALE nel fare “PROGRESSO”!!!

  7. E’ solo una vergogna…una festa inutile che doveva essere , per quest’anno, non fatta ,e i soldi per il 2 giugno, centinaia di milioni di euro, potevano essere benissimo destinati alle popolazioni terremotate. ma il nostro caro Presidente, la paga la benzina? noooooooo…!!! per lui tutto è gratis…vergognaaaa…!!!! non si poteva fare immediatamente un DL dove il 8/1000 andava all’Emilia ? questo non è difficile…è importante la “festa” dove migliaia di politici e stellette si mangia e si beve gratis….VERGOGNA….!!!!

  8. L’ Azienda dell’ Ing. Dallara stà facendo uno studio per capire il pensiero nella testa dei piloti nel momento in cui cercano il limite; vorrei dare un consiglio!?!?!? di studiare anche la mente del presidente Napolitano e dei suoi simili politici!!! capire il perchè si ostinano a spendere denaro publico (NOSTRO!!! ma forsi loro non lo sanno???)per parate o cose inutili mentre la gente soffre e ha necessità di aiuto. MA QUESTI SONO TERRESTRI O VENGONO DA UN ALTRO PIANETA??? Ing. DALLARA, PER CORTESIA STUDIALI!!!!!!!! non i piloti, loro fanno il loro lavoro; sono i politici che non si sa cosa fanno!!!!!! Paul

  9. ECCO, STO VECCHIO RIMBA, COME AL SOLITO NON RINUNCIA, NEMMENO DAVANTI AD UNA DELLE PEGGIORI CATASTROFI. Forlani e i politici di quell’epoca, pur rubando anche loro, lmeno sapevano essere solidali con la popolazione nei momenti importanti, questo, insieme ai suoi compagni, se ne strafrega, sà solo dire belle parole

  10. Ricordare il giorno della nostra Repubblica penso significhi il fermarsi tutti e pensare per un attimo alla nostra storia. Fare una parata, con quello che costa, direi proprio di no. Il Presidente dice “sarà sobria”????Intanto oggi per il terremoto hanno aumentato di 2 centesimi la benzina….e questa è la sobrietà? Sobrietà significa sempre costi a carico del cittadino. Si limiti a fare un discoprso alla Nazione, ripreso dalle TV nel suo studio. Penso che questa sia la sobrietà. Far sfilare militari e carri armati è ormai anacronistico.

  11. è vergognoso….sapete la parata del 2 giugno…quanto costa?….circa 10..milioni di euro….e i viaggi del papa?…è assurdo….perchè non pensano loro ad annullare tutto…e devolvere questi soldi….ai terremotati…

  12. si dovrebbe vergnonare. questo vecchio rimbambito. tutti questi soldi sprecati. quando se ne potrebbe fare un buon uso. per cose essenziali. come anche quello che ci costa, avere il presidente della republica.e tutto il suo seguito milionate di euro per cosa? ha cosa ci serve?eliminare tutti questi cancri che abbiamo. e che si alimentano col nostro sangue

  13. Avrebbe senso se i carriarmati invece di sfilare sparassero sul Parlamento, e i militari si trasformassero in cecchini a caccia di politici. Eè solo un sogno, ma sarebbe molto bello se diventasse realtà.

  14. Poi si meravigliano che Grillo prende consensi. Abbiamo una classe politica ottusa e incapace di ascoltare i cittadini. Ebbene, noi vogliamo che quei soldi vadano ai terremotati, quale titolo hanno loro per andare contro la nostra volontà? Hanno un’arroganza che supera ogni limite, ma forse devono cominciare a capire che questo paese è dei cittadini, non il loro.

  15. ma possibile che non pensa che ci sono persone che riuscirebero a vivere con solo 500,00€., ma non hanno neanche quelle. Se non demorde dalle sue megalomanie il popolo dovrebbe disertare la parata e ringraziare sempre tutti i ns. militari!

  16. Di festeggiamenti militari, parate: carabinieri, poliziotti, 150mo, funerali di stato, ecc
    per quest’anno ne abbiamo avuto a sufficienza, quindi, la parata del 2 giugno vadano
    a farla nello stadio nuovo della juventus con tutti i papponi del parlamento, lega compresa e famiglie al completto, e lascino il resto degli italiani tranquili (60milioni)

  17. E menomale che era Berlusconi a vivere di protagonismo, lui all’Aquila è stato presente per diversi giorni per assicurarsi che tutto si svolgesse con il massimo impegno e celerità, questi invece, sono lì a pensare alle accise, alle tasse e se ci sono 4 tende montate, è grazie alle varie regioni che sono corse immediatamente in aiuto, questa è solidarietà, quella dello Stato e del Governo, è ottusità della peggior specie.

  18. Quando vedo questo presidente rivedo quei burosauri sovietici affacciati al cremlino durante la parata della rivoluzione d’ottobre che salutavano la plebe con le loro manine benedicenti. Lì sono stati cacciati, qua ancora purtroppo è molto più dura più che non in URSS, perchè questi nostri “democratici a tutti i costi” si sono talmente riciclati e innestati nel pensiero “buonista” che ci stanno fottendo a raffica e chissà quando verranno cacciati.

  19. Sospendere la parata del 2 giugno non significa necessariamente dimenticare il significato che tale giorno possa avere, significa solo rinunciare ad un giorno di “festa” e sprechi per rispetto e a favore delle persone terremotate e do tutta la popolazione.
    Questo potrebbe evitare di far aumentare le solite accise sulla benzina, e far pagare sempre i soliti, terremotati compresi!!!

  20. x me è uno sfregio x le persone del nord,,, se fosse successo a napoli od allle regioni del sud ora ci sarebbe il lutto mnazionale e tutto annullato…..se ne vada in pensione che non meriterebbe neanche quella in quanto mai lavorato se non in politica ,,, parassiti!!!!!!!!!!!!!!!

  21. sarebbe giusto abolire la parata del due giugno,invece di buttare soldi a queste cazzate,sarebbe più giusto darli a tutta questa povera gente che a parte i danni materiali vive nel terrore del terremoto.vorrei tanto che anche qualcuno di voi si troverebbe in queste condizioni catastrofiche.

  22. Secondo me i soldi necessari per i festeggiamenti del 2 Giugno devono andare ai terremotati: che senso ha festeggiare quando in casa c’è una grande disgrazia?!
    Ed inoltre, che senso ha pagare un super tecnico il quale deve tagliare le spese pubbliche?! Non stiamo facendo noi cittadini lo stesso lavoro con i nostri suggerimenti a zero euro?!
    Meditiamo, meditiamo …

  23. Rispetto e aiuto per le vittime del terremoto e per noi poveri cittadini che siamo sempre tartassati da questi politici che sono lontanissimi da noi e non capiscono cosa sono le PRIORITA’ ..annullare la parata e devolvere tutto ai terremotati..

  24. Non ho parole, cosa dobbiamo dimostrare con questa parata????? Non abbiamo più un euro, ci stanno rovinando con le tasse, la classe politica sì è mangiata il mondo, e adesso con una tragedia simile il Capo dello Stato vuol fare la parata???? Certo , tanto come al solito pagano gli italiani!!!! Vergogna!!!!

  25. Davanti ad un evento disastroso come il terremoto tutti si diventa buoni e buonisti e vengono fuori idee, pareri, entusiasmi che sembra una gara a chi è più buono. NON C’E’ DUBBIO che le persone terremotate vanno aiutate in tutti i modi e nel più breve tempo possibile ma non perdiamo di vista che siamo una NAZIONE, e dobbiamo ricordare l’ITALIA e questo va fatto il 2 GIUGNO. Che differenza c’è fra chi muore sul lavoro, per un incidente casalingo o stradale o perchè non ha i soldi per curarsi o perchè si uccide per i debiti o perchè gli tolgono la casa e così via e le persone che invece muoiono per il terremoto o non hanno più le loro proprietà? Dovremmo dare i soldi della parata del 2 giugno anche a questi per un fatto di equità, o no? Le persone bisognose terremotate o non vanno SICURAMENTE aiutate ma non con i soldi della parata del 2 Giugno, perchè è questa parata che dovrebbe insegnarci ad essere uniti, ad essere ITALIANI, ad essere generosi ed altruisti e non dividerci. Ovviamente per me è facile dire ciò che ho detto stando seduto dietro il computer comodamente a casa mia mentre è un’altra cosa vivere il terremoto ma ripeto l’ITALIA non va e non deve essere divisa e se proprio dobbiamo tagliare le spese tagliamole lì dove ci sono ruberie ed abusi e non per inneggiare la nostra NAZIONE.

  26. quando cè stato il terremoto irpinia dell aqiulq e altre catastrofi TUTTI I CITTADINI9 DEL NORD SONO PARTITI X AIUTARE,, DOVE SONO ORA QUELLI DEL SUD???SOLO CAPACI à PIANGERE E CHIEDERE AIUTI à NOI DEL NORD ,,,MA ADESSO BASTA …… NON SE NE PUò PIU DI VOI,,,,,,,,,

  27. Davanti ad un evento disastroso come il terremoto tutti si diventa buoni e buonisti e vengono fuori idee, pareri, entusiasmi che sembra una gara a chi è più buono. NON C’E’ DUBBIO che le persone terremotate vanno aiutate in tutti i modi e nel più breve tempo possibile ma non perdiamo di vista che siamo una NAZIONE, e dobbiamo ricordare l’ITALIA e questo va fatto il 2 GIUGNO. Che differenza c’è fra chi muore sul lavoro, per un incidente casalingo o stradale o perchè non ha i soldi per curarsi o perchè si uccide per i debiti o perchè gli tolgono la casa e così via e le persone che invece muoiono per il terremoto o non hanno più le loro proprietà? Dovremmo dare i soldi della parata del 2 giugno anche a questi per un fatto di equità, o no? Le persone bisognose terremotate o non vanno SICURAMENTE aiutate ma non con i soldi della parata del 2 Giugno, perchè è questa parata che dovrebbe insegnarci ad essere uniti, ad essere ITALIANI, ad essere generosi ed altruisti e non dividerci. Ovviamente per me è facile dire ciò che ho detto stando seduto dietro il computer comodamente a casa mia mentre è un’altra cosa vivere il terremoto ma ripeto l’ITALIA non va e non deve essere divisa e se proprio dobbiamo tagliare le spese tagliamole lì dove ci sono ruberie ed abusi e non per inneggiare la nostra NAZIONE.

  28. chiamare gioiosa una parata….non si deve fare punto e basta..in primis per il tragico momento che stanno vivendo coloro che hanno subito il terremoto, per tutta la spesa, con oneri ed onori, che potrebbe essere riversata ai paesi terremotati e poi per tutta un’altra serie di motivi che nn serve elencare in questo frangente……

  29. Se sei un vero PRESIDENTE, annulla la parata non serve a niente e solo buttare via i soldi di noi poveri CITTADINI, che ci distrugete con le tasse per i vostri comodi e le vostre manie di mettervi in mostra, il popolo è stufo di voi. Date i soldi alle popolazioni colpite dal terremoto, no aumentando l’accise sulla benzina. VERGOGNA

  30. Ha ragione Beppe Grillo quando parla di questo Presidente. Vive in un mondo virtuale, solo lui non vede quello che accade. Con quello che e’ successo in Emilia lui pensa alla parata. Si deve aver rispetto degli anziani, ma quando e troppo…….

  31. con queste sparate si ricordi (il presidente?che forse come comunista una volta ma 100 anni fà avrebbe parlato diversamente,,,ma ora che à le mani nella marmellata ci sguazza le mani…si vergogni………………

  32. Penso che sarebbe il riconoscimento piu’ alto in assoluto che la parata del 2 giugno venisse annullata in quanto, e’ si la festa della repubblica, ma da festeggiare non c’e’ nulla in quanto siamo in una repubblica devastata da una situazione economica difficilissima e da situazioni territoriali non indifferenti.
    Sarebbe bello, proprio in questa ricorrenza che tutta la repubblica si stringesse sia nel lutto che nella sofferenza di una quotidianita’ difficile da sopportare. Inoltre bisognerebbe che il Presidente Napolitano smettesse di fare inutile retorica ed aiutasse di piu’ lo stato italiano rinunciando a tutti gli sprechi del quirinale.

  33. Se, come è probabile, i soldi sono già stati spesi per i preparativi e per la festa sarebbe illogico non fare la parata. Si eviterà di farla il prossimo anno.
    Se invece i soldi non sono ancora stati spesi ed è possibile dirottarli per i terremotati, allora sarebbe opportuno ripensarci.

  34. Vedo che tanti lo definiscono vecchio rincoglionito. Ma per quello che vuole non è rimbambito .Ha nominato MOnti Senatore un’altra cazzata che paghiamo noi. Poi ci saranno i lecchini di Monti che diranno ci sta tirando fuori ,per metterci dove . MOnti con un milione e mezzop di guadagno si è comperato una villa sul lago maggiore da 6 milioni 6 milioni… e la intestata alla società goldman sachs che essendo una società bancaria non paga l’Imu . furbo il monti….E urla l’evasione è il principale problema in Italia . Marciamo altrimenti ci distruggeranno

  35. Vedo che tanti lo definiscono vecchio rincoglionito. Ma per quello che vuole non è rimbambito .Ha nominato MOnti Senatore un’altra cazzata che paghiamo noi. Poi ci saranno i lecchini di Monti che diranno ci sta tirando fuori ,per metterci dove . MOnti con un milione e mezzop di guadagno si è comperato una villa sul lago maggiore da 6 milioni 6 milioni… e la intestata alla società goldman sachs che essendo una società bancaria non paga l’Imu . furbo il monti….E urla l’evasione è il principale problema in Italia . Marciamo altrimenti ci distruggeranno

  36. sono soldi degli italiani che come sempre vengono spesi solo per roma e la sua cricca, meglio annullare i loro privilegi e iniziare a spendere con criterio. PERIODO DI MAGRA… i vecchi insegnano a tirare la cinta ed aiutare chi è sfortunato, oltre al fatto che aumentare la benzina vuol dire creare inflazione e altra povertà

  37. Caro Giorgio se per quest’anno la parata non si fa gli italiani apprezzeranno molto,d’altronde si fanno tre cose buone per la nazione,si risparmiano parecchi milioni , si dimostra la nostra solidarietà e il rispetto per le persone colpite e la cosa più importante che i milioni che si risparmiano si devolvono alla popolazione colpita.Medita.

  38. parate, piagnistei, sempre in televisione a far SOLOOOOOOO…. CHIACCHIERE; ma chi sono questi. questo è il nostro cancro!!! se tutti questi se ne vanno l’ Italia riemerge in un mese e nel mondo saremmo credibili al 100%. via questa classe politica: incapace, fannulloni, ladri, vivono alle spalle della povera gente, vecchi e oltre a questo inconpetenti. I PARASSITI SIETE VOI CHE FATE LA BELLA VITA ALLE SPALLE DEL POPOLO; ANDATEVENE FATE VOMITARE. CHI SE NE FREGA DELLA PARATA QUANDO LA GENTE MUORE SOTTO I CAPANNONI SOLO PER LAVORARE. E VOI SPENDETE PER FARVI VEDERE IN TV. SIETE SOLO DEI DIVI!!!
    ANCHE TU NAPOLITANO MI HAI DELUSO. PENOSO!!

  39. Quanti commenti stupidi! per la festa del 2 giugno ci sono dietro due mesi di lavoro circa anche, di persone volontarie, la festa va fatta con un segno di lutto.In questo paese qualsiasi cosa si fà è una occasione per fare polemica e buttare fango sugli altri,ecco perchè siamo un paese sempre un tantino indietro rispetto agli altri.Io ho vissuto per tanto tempo in un altro paese europeo e qualsiasi cosa si facesse andava sempre bene,solo perchè hanno un forte spirito nazionalistico a differenza di noi che curiamo solo il nostro orticello.
    Speriamo che ai cttadini profondamente colpiti dal terremoto viene dato un vero aiuto e non sia la solita occasione di guadagnare soldi da queste disgrazie.

  40. E’ UNO SCHIFO!!!!!!!!!!!!
    CON LA SITUAZIONE IN EMILIA COME SI FA SOLAMENTE A PENSARE ALLA PARATA?
    L’UNITA’ D’ITALIA SI DOVREBBE VEDERE IN QUESTI MOMENTI
    TUTTI UNITI PER AIUTARE LE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO E NON PER INUTILI MANIFESTAZIONI PER RENDERE VISIBILI I VARI “PAPAVERI” CHE CI GOVERNANO (male tra l’altro)

  41. Se fossimo un popolo con le palle li avremmo già mandati a casa a pedate.
    Invece dobbiamo sopportarne anche le lezioni di democrazia e moralità e aspettare nostra sorella morte.
    Per fortuna nostra prima o dopo arriva ‘a livella. Vi immaginate senza questa democratica e naturale conquista, nel 2050 sentire ancora tutti questi tromboni fare le stesse lezioni ai nostri nipoti.
    Grazie sorella morte.

    Frencesco

  42. Annullare la parata del 2 Giugno,sarebbe un forte segno di umiltà per coloro che oggi non hanno più la loro casa,e aspetta in una tendopoli o nella propria auto che le scosse abbiano una tregua e si torni alla normalità! Che festa sarebbe quando tutta l’Italia è in preda al panico per ciò che sta accadendo?Sarebbe solo una ” Parata” per i “Gran Signori”!

  43. scusate la presunzione, ma sento di dover richiamare tutti alla realtà.
    Non è che i soldi spesi per la parata escano oggi dalle casse dello stato, sono già usciti!! quindi farla o meno non comporterebbe benefici economici. Ma a prescindere da questo i tagli da fare sono su tutte le spese correnti e non sugli eventi particolari. Infine il senso è di ricordare che siamo una nazione e come tale dovrebbe essere unita in questo triste frangente e non fomentare inutili e assurdi separatismi come vanno professando quei cialtroni della Lega !!

  44. La Festa della Repubblica è giusto farla per un senso di appartenenza ad una Nazione, cosi’ come l’Inno Nazionale che quando viene suonato guarda caso fà venire la pelle d’oca. Dà anche un orgoglio di patria e di storia millenaria del nostro popolo che non ha eguali nel mondo intero. L’orgoglio nazionale si vede chiaramente alle Olimpiadi o ai mondiali di calcio. Cosi’ come in tutto il mondo, al di là della globalizzazione.

    Come contropartita pero’ costa moltissimi soldi organizzarla e in momenti di oggettivo rigore e gravità di situazioni contingenti (terremoti, alluvioni, etc…) sarebbe meglio utilizzare quei solldi per loro. Bypassare un anno non è certo la fine del mondo.

    Io non credo che se chiedessimo ai terremotati abruzzesi e emiliani o agli alluvionati liguri se preferiscano i soldi o la Festa della Repubblica, voterebbero per la Festa. E qui sta ancora una volta il distacco della politica dalla vita reale. Come quella principessa Borbonica che disse: il popolo si lamenta che non ha pane? Che mangino le brioche!
    Oppure il re Ferdinando di Borbone che al suo consigliere che insisteva che il popolo si lamentava di avere fame rispose: ma che vvole stu popolo, nun me sta a cagà u’ cazzo!

  45. Vergogna a tutti voi che state sempre a criticare e a criticare, Italiani siete un popolo di chiangimuerti. non siete mai contenti e dovete sempre criticare. Non si stà parlando mica di una festa di compleanno, qui si parla della ricorrenza Nazionale che non deve assolutamente mancare. Vorrei vedere se a voi dicessero ” la festa di tuo figlio non la fare, i soldi inviali ai terremotati ” vorrei vedere e sentire con le mie orecchie quante bestemmie uscirebbero dalle vostre bocche. Ma per favore con questo falso moralismo del c….

  46. Che Vergogna!!! le tasse le paghiamo per rendere ricchi i politici ed il vaticano!!! un VEscovo che porta un Crocifisso d’oro.. e bambini che muoiono di fame!!!VERGOGNA!!! dovè l’umiltà!!! poi ci sono troppi politici, deputati, segretari, sottosegratari ecc… vediamo di tagliare prima loro!!! ci costano quanto il nostro debito pubblico!!! VERGOGNA! festa della repubblica? quale?? vediamo di farne un’altra!! la nostra del popolo!!! cosa siamo buioni.. solo a pagare le tasse??

  47. Non c’è nulla da vergognarsi per la PARATA per la festa della republica, ma, è stata annullata, GIUSTAMENTE, la partita amichevole della Nazionale contro il Lussemburgo, non vedo perchè non si possa annullare la Parata per quest’anno. L’unica cosa che sanno fare AUMENTARE la benzina, chiedendoci l’ennesimo sacrificio, come se già non ne facessimo a sufficienza, ma rinunciare ad un costo di svariati milioni di euro non se ne discute. ASSURDO. Napolitano, forse è troppo molle per assumersi una responsabilità così importante.

  48. non è giusto festeggiare il 2 giugno con la parata…perchè c’è gente che non ha più una casa e deve vivere per strada invece intorno al “signor” presidente ci sono servi servetti…se gli fosse caduta la casa a lui si sarebbe fatto un dramma più di quello che c’è oggi in emilia.

  49. E’ UN VERGOGNA i soldi che vengono spesi per la parata devono essere dati all’Emilia Romagna, questo ci farebbe sentire Italiani . Sono d’accordo con coloro che dicono di disertare la ” storica parata” .
    In quanto ai Militari invece di sfilare, dovrebbero essere mandati in aiuto alle popolazioni colpite dal sisma.

  50. E ‘ evidente ,che il presidente appartiene alla vecchia politica, e non ha capito nemmeno lui l’esigenza di voltar pagina……. su tutto.Servono i soldi per i terremotati e si pensa a sperperare soldi per una parata del ….. che non serve a niente e a nessuno.

  51. Beh direi che chiunque con un pò di buon senso possa dire che effettivamente è uno spreco di soldi…manifestazione inutile in generale, secondo me, e inutile e dannoso ora! I politici farebbero una bella figura a risparmiare questi soldi e a darli ai terremotati o alle alltre famiglie (tante) in difficoltà!

  52. Si può stare dalla parte di Napolitano, per una parata sobria, dedicata anche ai terremotati dell’Emilia-Romagna, per un “rinnovato spirito di solidarietà nazionale”, come si può stare sulla barricata opposta, sparando a zero contro Napolitano che dovrebbe sospenderla in onore alle vittime dello stesso terremoto.! Si tratta di una parata e non di una festa, esattamente come “il matrimonio di una figlia celebrato esattamente otto giorni dopo la morte della propria mamma, cerimonia avvenuta in sobrietà, per arrivare alla quale ci sono voluti parecchi mesi di preparativi, con il coinvolgimento di moltissime persone, non certamente insensibili all’evento luttuoso”.!

  53. Bisogna cancellare la manifestazione, che venga devoluta la spesa per i terremotati, altro che parate, forse la magalomania di apparire e blaterare in tutte le salse disturba il nostro caro presidente?
    Presidente che nel passato lontano approvò da parte dei russi l’invasione di Praga!!!!
    E questo per me basta e avanza!!!!!
    Infatti “non è il mio presidente” anche perché, io cittadino non l’ho votato!

  54. QUALE GENEROSITÀ !!
    E’ comico, anzi no è drammatico.

    All’emergere dei copiosi rivoli da cui il danaro pubblico viene incanalato nelle capaci tasche dei vari voraci “appartenenti”, siano essi leader o parenti o amici fidati, si assiste alla recita di uno stesso copione, quasi un “copia – incolla” del medesimo file.

    Primo : Affidarsi a Santa Negazione
    Secondo : Rafforzare il concetto con il ben collaudato “a mia insaputa”
    Terzo : Cospargere di cenere il capo con il lacrimante “io mi fidavo”
    Quarto : Un genuflesso “sono stato ingannato e mi dispiace”
    Quinto (dopo lo sputtanamento totale ed evidente) : Restituiamo le briciole che son rimaste sulla tovaglia
    Fatti emersi in questi ultimi tempi hanno dimostrato, al di là di ogni ragionevole dubbio, escludendo il risvolto penale, che la morale per molta gente è come l’elastico delle mutande, che a causa dell’uso continuato al limite massimo dell’estensione diventa una fettuccia inutile.

    L’unico fine della loro ignobile esistenza diventa l’arraffare di tutto e di più.

    A questo scopo viene montata la “manfrina” ad uso e consumo degli sprovveduti.

    Rutelli: ‘Nostri soldi agli esodati’.. “Oggi iniziamo a dare i soldi in avanzo di bilancio della Margherita agli esodati …. 5 milioni di Euro”

    I soldi in avanzo di bilancio… Ma che generosità!

    E votare la rinuncia alla ultima tranche del cosiddetto “rimborso”?

    E rimborsare quello che è stato “rapinato a vostra insaputa” con i vostri stipendi e beni perché son soldi anche miei, e che ora tocca a me riempire il buco fatto da voi?

    Quell’altro della padania poi…

    Un bugiardo patologico con un innegabile ascendente da imbonitore di fiera paesana, affiancato da un paio di becere matrone con il problema della sistemazione della “famiglia” e del titolo accademico, che usa il partito in modo autocratico a sua immagine e somiglianza, e osa senza vergogna alcuna dichiarare che “…quel denaro è nostro. Un partito può buttare i soldi dalla finestra”, (che se l’avesse fatto veramente almeno avrebbe fatto felici i passanti!).

    Mentre gridava “ladroni!” si metteva e continua a mettersi, in tasca fior di quattrini, insieme a un pesce in barile geneticamente copia del genitore, spudoratamente convinto della sua onnipotenza, confermata dal supporto di chi lo attornia per partecipare al banchetto sia alla tavola del sire che ai suoi piedi per raccogliere le briciole.

    Ormai i “cinque punti” son stati più volte percorsi e quello che mi stupisce è la profonda convinzione con cui ogni atto viene ripetuto.

    Ma negli ultimi tempi c’è il vezzo, da parte delle istituzioni, di rimbrottare non costoro, ma chi stigmatizza e giustissimamente critica questi comportamenti, usando magari parole non totalmente corrette, ma sicuramente oneste.

    Esempio ne sia Grillo e il suo “parlar da comico”.

    Per Beppe Grillo “la politica strangola, Cosa nostra no”. Scudi alzati e apriti cielo! Certo, toccati sul nervo scoperto !

    E’ innegabile che la mafia sia un’associazione a delinquere e non sia degna di uno Stato civile, ma uno Stato civile provvede ai bisogni dei suoi cittadini e non solo ai desideri di una casta, usa il danaro delle sue tasse per i servizi pubblici e non per i “finanziamenti mascherati da rimborsi”, protegge ed incentiva istruzione e ricerca. In caso di necessità ottimizza le spese per farvi fronte senza aumentare benzine varie…!

    Uno stato civile non permette la disperazione della gente.. Questo stato invece lo sta facendo.

    (“Vedove della Crisi ” un video che fa molto male al cuore nella sua profonda verità).

    Uno stato civile non uccide. Questo stato invece lo sta facendo.

    Strangola a morte i deboli per garantire la ricchezza ad una schiera di politici e affaristi collusi e corrotti.

    “Chi non ha fatto una vacanza in barca?”

    Non è una gaffe, ma il modo di pensare che ha distrutto la nazione.

  55. Penso che sarebbe il riconoscimento piu’ alto in assoluto che la parata del 2 giugno venisse annullata in quanto, e’ si la festa della repubblica, ma da festeggiare non c’e’ nulla in quanto siamo in una repubblica devastata da una situazione economica difficilissima e da situazioni territoriali non indifferenti.
    Sarebbe bello, proprio in questa ricorrenza che tutta la repubblica si stringesse sia nel lutto che nella sofferenza di una quotidianita’ difficile da sopportare. Inoltre bisognerebbe che il Presidente Napolitano smettesse di fare inutile retorica ed aiutasse di piu’ lo stato italiano rinunciando a tutti gli sprechi del quirinale.

  56. Che dire!Andrebbe preso a calci in culo.Pensate che in Francia poco piu’ di due secoli fa ghigliottinarono il re,la regina e compagnia bella.Oggi si sono ribellati in Libia,in Egitto,in Siria,paesi non proprio industrializzati e acculturati.Mi direte ma li c’erano dei regimi.Veeeerameeente?E perche’ in Italia c’e la democrazia?Non mi risulta che i nostri governanti faccciano il volere del popolo.Si chiudono nel palazzo ben protetti,fanno le leggi a comodo loro e anoi non resta che prenderne atto.Povera Italia,se ne esiste veramente una,ma questa e’ un altra storia.

  57. re giorgio ha parlato..aspetto il 2 giugno per vedere.
    lui dice in cuor suo:”lo faccio per illuminare la vera politica..difatti tutti i dinosauri politici sono d’accordo con lui
    che ci si può aspettare dai vecchi e bacucchi difensori di un sisyema già crollato da molto tempo..ma loro sono accecati

  58. Per Beppe Grillo “la politica strangola, Cosa nostra no”. Scudi alzati e apriti cielo! Certo, toccati sul nervo scoperto !

    Anch’io avevo letto questa “boutade” con un po’ di intelligenza in piu’!!!
    I conformismi “critici” rappresentano il grado di POVERTA’ in cui ci troviamo!
    Non si riesce ad andare al di la’ di semplicistiche analisi e cio’ è frutto proprio della MISERIA culturale in cui siamo PRECIPITATI da molti lustri ad oggi!!!
    E ci siamo quasi tutti in questo stadio di DEGENERAZIONE allorchè vediamo che INTELLETTUALI anche di rango, oramai, sono regrediti a vere Puttane, corrotti oltre ogni limite di decenza!!!

  59. Da Giornalettismo.

    La carta di Bersani per “disarmare” Grillo
    10,100,1000 liste civiche con i nomi cult della sinistra
    Saviano, De Gregorio, Zagrebelsky
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    di Nino Bertoloni Meli

    Come svuotare e magari bloccare l’espansionismo grillino? Come far sì che alle prossime elezioni la lista del comico genovese non rubi eccessivi voti al Pd e avvenga invece il contrario? Da quando una più che probabile lista Grillo viene data da tutti i sondaggisti a due cifre, dal 10 al 15 per cento, al Nazareno – sede del Pd – stanno riflettendo su come correre ai ripari. La proposta che si sta facendo strada è di non ostacolare ma anzi favorire, corteggiare, stimolare la formazione di alcune “liste civiche” guidate da personalità cult della sinistra, che si presenterebbero alle elezioni apparentate con il Pd. I nomi? Roberto Saviano in primis, e poi Gustavo Zagrebelsky e poi Concita De Gregorio.

    La foto di Vasto va sfocata. La famosa, per alcuni, e famigerata, per altri, foto di Vasto (Bersani, Vendola e Di Pietro insieme) non verrebbe archiviata bensì allargata, “circondata”, assediata, magari sfocata, non mandata al macero, ma neanche elevata a fulcro dell’alleanza elettorale prossima ventura di governo (per non parlare di chi, dentro il Pd, accarezza l’idea di Vasto in formato due/terzi, cioè dentro Vendola e fuori Di Pietro). La soluzione non è stata ancora ufficializzata, Pier Luigi Bersani lo farà alla prossima riunione di direzione quando verrà convocata (lunedì prossimo no, sarà lutto nazionale). Lo schema sul quale ragiona il Pd è simile per situazione e per analogie a quel che avvenne nel 1993-94, quando anche allora la società civile era attraversata da profonde dinamiche di cambiamento, Tangentopoli era al culmine e il nuovo premeva nel panorama politico. Il Pds di allora si trovò di fronte neo movimenti fuori dai partiti come Alleanza democratica,la Sinistra dei club, le Cento città dei sindaci, e poi i referendari, nessuno fu avversato, con tutti si instaurò un rapporto, tanti furono candidati autonomamente ed eletti. “Molto dipenderà dal tipo di legge elettorale con la quale andremo a votare, se sarà il Porcellum si può vedere, altrimenti si vedrà”, vaticina Maurizio Migliavacca custode fedele del bersanismo.

    Ma le liste non convincono tutti. Se mai Bersani avanzerà questa proposta di “dieci, cento, mille liste civiche”, nel Pd non passerà indolore. Una cosa così adombra una svolta vera e propria di strategia politica e di concezione del partito, e fatalmente è destinata a trovare resistenze, opposizioni, muri di gomma. C’è già il dalemiano critico se non dissidente Matteo Orfini che spara a zero: “non possiamo sostituire Iva Zanicchi con Zagrebleskj” è arrivato a rasoiare con raro sprezzo, spiegando che se alcune personalità vogliono scendere in politica, altro non gli resta che entrare nel Pd. A questa concezione partitocentrica d’antan si contrappone quella di un Goffredo Bettini che all’opposto preconizza un rassemblement di tutti, Pd, movimenti, personalità, “alle elezioni non serve una alleanza tra partiti – sono parole sue – ma un campo unico e democratico del cambiamento che mescoli energie diverse unendole in una lista unica”. C’è poi il fronte dei Renzi e di altri che riscoprono la “vocazione maggioritaria” del Pd in chiave partitocentrica: niente liste collaterali, dev’essere il Pd che si pone come fulcro di tutto ma non in versione ristretta socialdemocratica, bensì in versione larga, maggioritaria, includente.

    Addio, Casini. Quel che è certo, intanto, è che Bersani e il Pd hanno smesso di attendere Casini: Pier Ferdinando non sarà più l’eterno Godot della sinistra italiana ma viene ormai considerato tutto proteso a lanciare la sua Opa sul centrodestra. Al massimo, se le elezioni dovessero dare un esito poco gestibile e se il Quirinale dovesse provocare giochi politici e appetiti più o meno prevedibili, con i centristi, come lascia intendere Massimo D’Alema, ci si potrà ritrovare subito dopo la chiusura delle urne.

  60. Sai Parascandolo, la butade di Grillo non è stata capita da tutti. Lui non giustifica la mafia, ma vuole fare capire che se la mafia è considerata un male assoluto e malgrado tutto chiede ai suoi “protetti” un pizzo del 10%, come dobbiamo considerare la politica che ornai chiede al suo “popolo sovrano” la piu’ alta tassazione del mondo ormai arrivata al 52% ?

    Confermo: toccati sul nervo scoperto. Fà male.

  61. Forse non si è capito, ma io condividevo
    la critica di Grillo!!!
    Si trattava del paradosso e a volte nemmeno tanto, di una Mafia ARTIGIANALE, che, al confronto delle Mafie in GHINGHERI e con “la laurea”, sono, relativamente, piu’ “UMANE”!!!
    Chi strumentalizza o è in cattiva fede o è uno stupido!!!
    Percio’, la mia filippica sulla poverta’ CULTURALE, che attanaglia L’INTERA NAZIONE!!!
    Cervelli in fuga???per forza!!!
    Sono rimasti soltanto i PROVINCIALI e
    quelli che con, le ATAVICHE e, molto spesso non meritate RENDITE DI POSIZIONE,
    pretendono, PUR DA CADAVERI E NANI, di
    mettere il cappello sempre su tutto, ESEMPIO referendum ultimi sull’acqua…
    Salire sul carro dei vincitori, dopo che
    IL MOVIMENTO sempre osteggiato, STORICAMENTE, fin dai tempi del vecchio PCI, a sinistra si intende, PROPONEVA
    REALISMO E IMPOSSIBILITA’!!!
    Oggi…invece, con Grillo e tuto quanto,
    siamo in una DIMENSIONE oppositiva LAICA e
    MODERATA tutto all’insegna di un RASSICURANTE buon senso e,nemmeno cio’ AGGRADA i soliti NOTI!!!
    Da cio’ scaturisce che,perfino un CHIERICHETTO della parrocchia di un DON GALLO, fa tremare i POLSI a INCALLITI burocrati!!!

  62. Certo, avevo capito e condividevo. Il mio era un ulteriore rafforzativo a quello che dicevi tu.

    Una cosa pero’ di Grillo non condivido, quando dice che la sua nuova democrazia farà uso costante e continuativo dei referendum per tutte le decisioni.

    A parte gli esorbitanti costi (circa 20-25 milioni di euro per ogni referendum e per ogni singola regione: 23 regioni, 23 referendum, dai 500 ai 600 milioni ogni volta per una decisione?), non si puo’ onestamente dare in mano al popolo una decisione importante per una Nazione, ma forse impopolare, verrebbe bocciata. Non si puo’ pretendere ad esempio che il contratto di lavoro venga steso unicamente dai lavoratori, le aziende fallirebbero in tre giorni. Non si puo’ pretendere che chi ha la responsabilità di una Nazione abbia lo stesso stipendio di quello che lavora in fonderia (senza nulla togliere), al governo avremmo solo gli ultimi invece dei primi e non fraintendere, le responsabilità devono essere guadagnate, ma retribuite per il merito e il livello: meritocrazia.

    Possono essere mille e uno gli esempi, fatto sta che un gruppo dirigente ci vuole, che prenda le sue decisioni, le condivida e le spieghi e se a qualcuno non stanno bene per suoi interessi personali, ma vanno prese comunque nell’interesse collettivo, si deve adeguare. In Italia ci sono 57 milioni di abitanti e 57 milioni di teste pensanti e nessuna uguale all’altra. Sarebbe profonda anarchia. Ricorda che in Italia siamo tutti CT della Nazionale di calcio e il vero interesse di “tutti” è il calcio.
    Ricorda anche che l’italiano ha scarso senso civico: a posto lui, a posto tutti.

  63. E’ importante la ricorrenza del 2 giugno e su questo penso siamo tutti d’accordo. Il Paese però è in lutto e non solo per le vittime del terremoto ma anche per tutti i cittadini che quotidianamente vengono uccisi dal fisco. Ecco perchè annullare la pomposa parata e la festa del vecchio al quirinale sarebbe stato un piccolo gesto per dimostrare che c’è ancora una briciola di Decenza nei rappresentanti delle istituzioni. Non c’era da aspettarsi nulla di tutto questo se non il classico aumento dei carburanti. !VERGOGNA!

  64. gent presidente Napolitano in una famiglia per far quadrare i conti si procede ad una razionalizzazione delle spese , il necessario lo si fa bastare, il futile si ignora, il desiderio lo si ripone in un cassetto in attesa di giorni migliori, l’indispensabile con fatica lo si acquista…oggi alla famiglia media italiana viene chiesto di razionalizzare ulteriormente le proprie spese di contribuire p…iù significativamente con nuove tasse, con costi e sovracosti perchè il nostro stato la nostra società ha bisogno di sacrfici per non fallire ….e poi arriva una disgrazia come quella di questi giorni dove manca il necessario e l’indispensabile è divenuta emergenza e lei che fa da “buon padre di famiglia” ?…non rinuncia a niente, neanche di stare in silenzio senza pronunciare la vergognosa dichiarazione “la festa del 2 giugno ci sarà perchè non dobbiamo piangerci addosso , ma vi prometto che sarà modesta e nel rispetto delle vittime e dell’Emilia” ed io aggiungo….per la modica cifra di 3 milioni di euro…certo devo dire che se l’avessi avuta come padre avrei proprio avuto paura del futuro della mia famiglia, si tenga pure il suo capriccio certo la “repubblica della parata” non mi rappresenta e si diverta pure non nel rispetto ma alla faccia di…parata si parata no…parata-terremoto? Napolitano: “non si può rimandare perchè abbiamo già pagato”
    …ebbene aziende, professionisti aspettano da mesi, da anni che le fatture emmesse vengano saldate dallo stato e intanto puoi anche fallire, perchè per giunta le banche non garantiscono più gli anticipi di fattura se il tuo maggior creditore è lo stato in quanto considerato il peggior pagatore…
    e poi vieni a scoprire che per la parata del 2012 sono stati già saldati tutti i conti … ma come mai per quella del 2011 si attendono ancora i soldi?
    CHE GRAN PAESE DI BUFFONI!

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