Riforma lavoro e articolo 18, dov’è il Pd?

Il partito, tanto per cambiare, è spaccato e la “base” inizia ad arrabbiarsi. I commenti di Bersani and co. e le reazioni dei sostenitori (per ora)

Riforma lavoro: Cgil dice no, Monti vuole chiudere

riforma lavoro,articolo 18,pd,bersaniIl Pd, come dicono tutti i suoi leader, è un partito aperto dove ci si confronta. Ma è anche un partito dove non si trova mai un punto di sintesi. Facciamo un esempio a caso: la riforma del lavoro e l’articolo 18, tema caldo di queste giornate. Ecco a voi alcuni commenti di esponenti Pd e, dulcis in fundo, i pareri della “base” tanto cara a Berlinguer e sempre meno (o così pare) ai suoi nipotini. 

“E’ chiaro che su quel che c’è di buono nell’impostazione del governo e su quel che c’è da migliorare e da correggere, a questo punto dovrà pronunciarsi seriamente il Parlamento” (Pierluigi Bersani. Le frasi di Ponzio Pilato sono più incisive) 

“Io non so se il Pd rischia di spaccarsi sulla riforma del lavoro, dico solo che non prendiamo a scatola chiusa quello che decide il governo” (Cesare Damiano, ex ministro del Lavoro) 

“Decideremo oggi su iniziative di mobilitazione” (la Cgil

“La riforma del lavoro va valutata nel complesso, che io giudico positivo. E’ sbagliato sostenere come dice Landini che si cancella l`articolo 18, di fatto si tratta di un alleggerimento dello stesso” (Tiziano Treu, altro ex ministro del Lavoro) 

“Vivere questo progetto di riforma dell’articolo 18 come una medicina amara e indigesta da ingerire con il naso tappato da parte del Pd a me sembra molto fuori luogo” (Pietro Ichino

“C’è “qualche passo avanti significativo, ma nel testo, che continua a considerare l’arretramento delle condizioni di lavoro come un fattore di sviluppo, ci sono soprattutto buchi e passi indietro” (Stefano Fassina, responsabile economico del Pd) 

“Si favorisce in modo forte l’accesso al lavoro con il tempo indeterminato e con percorsi semplificati, si potenziano gli ammortizzatori sociali, ci sono norme forti contro la flessibilità cattiva, quella utile solo a risparmiare sulla pelle dei giovani” (Beppe Fioroni

Conclusione di Bersani, sulla pagina Facebook del partito: “E come sempre nei momenti difficili, l’Italia riesce a costruire la coesione sociale che mette il Paese sulla strada della fiducia per me questo è il messaggio che deve arrivare al mondo”

Commenti alle parole di Bersani su Facebook (ne prendiamo soltanto qualcuno): 

“Se il governo insiste il Pd deve staccare la spina, questo è il governo più reazionario e conservatore che l’italia abbia mai avuto….non ci farete mica rimpiangere Berlusconi?”

“Impossibile votare una legge così, se lo fate ci sarà l’abbandono in massa degli elettori, pensate bene a quello che fate” 

“Fate qualcosa di sinistra (come disse qualcuno)”

“Godetevi questo 2013 con Monti, perché alle prossime elezioni, prenderete tante bastonate in testa”

“Bersani, datte na’ mossa”

“Andate a casa. Ma subito. Se per caso sulla strada del ritorno incontrate Cofferati fategli sapere che abbiamo urgente bisogno di uno che organizzi una manifestazione come quella di 10 anni fa. Ma voi sparite al più presto”.

Auguri.

 

62 pensieri su “Riforma lavoro e articolo 18, dov’è il Pd?

  1. Condivido TUTTI i commenti della base!!!
    Sono in perfetta sintonia con le mie CRITICHE!!!
    Ed aggiungo: ma è mai possibile che non si riesca a capire che il MODELLO tedesco…
    è un modello VINCENTE sul piano di un sano RIFORMISMO moderno???
    Ma è mai possibile che il POPOLO italiano
    debba meritarsi I MARCHIONNE, I BRUNETTA, I BERLUSCONI, I TREMONTI,GLI SCILIPOTI, I LARUSSA, I CICCHITTO…e opporre ad essi
    questi 4 burocrati MEDIOCRI che si spacciano per sinistra ???
    Ma che MALE abbiamo fatto noi miseri LAVORATORI mortali insieme ai nostri FIGLI
    anche LAUREATI e RICERCATORI con tanto di
    SERIA INTELLETTUALITA’, per meritarci
    questo tipo di punizione???
    Non è che era meglio se ci fosse stato
    Mubarak o Gheddafi???
    ….avremmo, senz’altro, preso i FORCONI,
    come in Sicilia, e risolto in maniera
    CIVILE questo schifo totale???

  2. Il Pd alle prox elezioni prenderà sberle senza precedenti.

    I licenziamenti per motivi economici nascondono una magagna vergognosa ed inaccettabile.

    Se proprio bisogna ingoiare questa amara pillola indennizzo di
    non meno di 30 mesi esentasse ( e già perchè mai il nostro caro Staterello dovrebbe rapinare ulteriormente il lavoratore sbattuto fuori? )

    Ma state sereni che tutto ciò non servirà alla crescita.
    Le aziende si daranno un bonus economico mandando a casa
    i lavoratori (lavoratrici soprattutto) più onerosi
    per assumere a quattro soldi la nuova generazione da affamare.

    Complimenti ai geni.

    Ma noi il quando lo facciamo licenziamento di questi politici
    cari ed inutili?

  3. sono certo che bisogna veramente che arrivi una guerra civile per voltare pagina ,io ero un impiegato, prima un operaio; ma non ho mai dato retta ai sindacati : Hanno rovinato la classe operaia ,scioperi il venerdì , opure il lunedì così si allungavano i ponti, sperperi e vita al di sopra delle e così abbiamo dato ai nostri figli la falsità siamo tutti uguali ,ma i portafogli sono diversi !! c’e chi da lavoro e chi lo cerca è molto diverso , i doveri vengono prima dei diritti. ora siamo nella M… e ancora non si vuole capire che per andare avanti bisogna tornare indietro. I sacrifici sono tanti certamente, ma minori del danno di una guerra civile ,poi mandiamo a casa tutta la classe politica, Serve gente nuova e che stia al Governo non oltre 5 anni compreso le alte cariche in aziende, i tecnici ora fanno e si fanno capire senza sovrapporsi ,questa è civiltà ,educazione ,fermezza.L’italia c’è gli italiani ancora purtroppo no

  4. E’ assolutamente giusto che il Governo abbia chiuso la concertazione.

    Camusso voleva andare avanti a oltranza (mesi e mesi di inazione, polemiche, attriti e rabbia) e avere la vecchia pretesa del potere di veto, ma è il Governo a governare e a prendere decisioni, non il sindacato.

    UIL e CISL sono d’accordo sulla riforma e l’art. 18 non è stato eliminato, ma aggiornato.

    L’ultima parola spetta al Parlamento e non alla Fiom-CGIL, se ne facciano una ragione e la decisione non poteva in modo assoluto essere tirata ancora come un elastico per scendere ai soliti mille compromessi per i veti e i diktat dei sindacati e della sinistra oltranzista.

    Il concetto è che se chiedi il parere a 50 milioni di italiani, otterrai 50 milioni di pareri diversi e ognuno convinto che il proprio sia quello giusto (in Italia siamo tutti CT della nazionale di calcio). Ora si è ristabilito l’ordine finalmente. Si sentono i vari pareri, poi il Governo decide. Dopodichè la proposta del Governo verrà presentata al Parlamento e li’ ci sarà la votazione finale. E guarda caso i sindacati contano talmente tanto in queste decisioni che non possono nemmeno entrare in Parlamento.

    Non accettano di poter dare solo un parere, loro vogliono arrogantemente e sprezzantemente decidere e governare, cosa questa che non esiste in nessun Paese al mondo.

    CGIL e Fiom Sono talmente ottusi arroganti che oltre a non averlo capito ora hanno anche preparato 8 ore di sciopero, contro anche il parere favorevole di UIL, CISL e Confindustria. Se avessero le palle farebbero bene a pretendere di scioperare senza che gli vengano pagate le 8 ore improduttive. Già l’economia è in recessione e le aziende fanno fatica, ma loro devono essere pagati per andare pure in piazza e poi al bar. Capite la follia o no ?

  5. Ogni volta che ho aftto sciopero…ho sempre perso i soldi…!!!
    Tu non hai mai fatto sciopero???
    Probabilmente sei in sciopero da una vita
    e percepisci anche un reddito!!!
    Quando parli di CGIL e soprattutto di FIOM…
    togliti il cappello…stai parlando dei LAVORATORI, non dei tuoi parenti o dei tuoi amici,…a proposito di ARROGANZA!!!

  6. Ma che MALE abbiamo fatto noi miseri LAVORATORI mortali insieme ai nostri FIGLI
    anche LAUREATI e RICERCATORI con tanto di
    SERIA INTELLETTUALITA’, per meritarci
    questo tipo di punizione???

    Non è che era meglio se ci fosse stato Mubarak o Gheddafi ??? ….avremmo senz’altro preso i FORCONI

    Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 21.03.2012
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    Ma che male hanno fatto gli imprenditori per meritarsi che altri pretendano con la forza di comandare in casa loro, senza averci messo nemmeno una lira?

    Gli imprenditori devono obbligatoriamente rispettare chi lavora.

    I dipendenti devono obbligatoriamente rispettare chi investe denaro proprio è offre lavoro.

    Entrambi guadagnano sul lavoro dell’altro.

    E’ chiaro che chi rischia e impegna soldi debba sperare in un guadagno superiore. Vuoi il mio stipendio ? Mettici gli stessi soldi e assumiti gli stessi rischi !

    E’ come per il posteggio degli handicappati: vuoi il mio posto ? Prendi il mio handicap !

    La tua invece è una pretesa a senso unico: tu mi rispetti e basta e io ho tutto il diritto di pretendere quello che voglio, senno’ spacco tutto e poi ti spacco anche la faccia.

    Bel ragionamento…veramente…che mente eccelsa…disponibile al confronto…assolutamente non pretenziosa…gentile ed educata…colta…aperta !

  7. Quando parli di CGIL e soprattutto di FIOM…
    togliti il cappello…stai parlando dei LAVORATORI, non dei tuoi parenti o dei tuoi amici,…a proposito di ARROGANZA!!!

    Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 21.03.2012
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    Si riceve quello che si dà: “quando parli di Confindustria e soprattutto degli IMPRENDITORI togliti il cappello…stai parlando di chi il lavoro lo offre, non dei tuoi parenti o dei tuoi amici,…a proposito di ARROGANZA !!!”

  8. ma il pd o quel che resta cosa aspetta a spazzare vie gli ex democristiani che stanno facendo danni incalcolabili a tutto il movimento operaio, tanto di governare darebbero il culo del loro padre oltre che al suo e che se vadano dai loro confrateni udc che stanno meglio assieme alla cisl e alla uil. non è possibile accettare tutto in nome dell’europa, se licenziano liberamente che cazzo di occupazione aumenta? cosa dici iachino? seduto sul tuo scranno che non sai nemmeno cosa sia lavorare in fabbrica? o fioroni imbelle facente un c.zo ma che vuole insegnarci come vivere? ma vai…..comunque non voterò più pd di certo sono solo dei cialtroni che si arrogano il diritto di farci affamare in modo……. democratico

  9. Su tutto questo vedo degli oneri in più per i piccoli imprenditori che dovranno in caso di licenziamento di un lavoratore sborsare lo stipendio che copre dai 15 ai 27 mesi.Se si parla di uno potrà anche essere sopportato in termini econonici,ma se su 10 lavoratori 4 sono lavativi e si decide di licenziarli la spesa sarà onerosa.In questi casi il piccolo imprenditore a che santo dovrà rivolgersi?

  10. Gli unici AGGRESSIVI e prepotenti che io conosca sono I PADRONI quelli come MARCHIONNE!!!

    Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 15.03.2012
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    Non voglio difendere Marchionne sia ben chiaro e nemmeno voglio dfendere i “padroni” e che sia ben chiaro anche questo. Non voglio neppure offendere la classe operaia e che non mi si fraintenda in modo fazioso. Il mio pensiero deve essere rispettato tanto quanto il tuo, ma soprattutto non voglio personalizzare gli interventi né miei né tuoi.

    Se andiamo a ritroso nel tempo, nei millenni, la classe forte ha sempre sfruttato la classe debole proprio in quanto vi era questo sbilanciamento di forze in campo. Fra le altre cose è esattamente quello che accade in natura: pesce grande mangia pesce piccolo, ma qui siamo nel mondo crudele della piu’ “naturale” natura dura e pura, basata unicamente sugli istinti e poco o nulla sul ragionamento, se non per la pura sopravvivenza prima individuale e poi della specie.

    Con il trascorrere dei tempi e con l’accumularsi delle esperienze e della presa di coscienza, alcune persone di livello superiore e di buon cuore hanno cominciato a interessarsi della classe debole, ben comprendendo che il piu’ delle volte la loro era una condizione imposta, subita e sofferta non a causa loro, bensi’ a…causa delle circostanze storiche di ogni popolo, soggiogato e sfruttato da Re, Imperatori e Capi Tribu’.

    La religione cristiana cattolica cominciava a predicare questi concetti, prima di diventare essa stessa una setta oppressiva nei confronti della classe debole e nel contempo serva della classe forte e dominante, in primis per interessi economici e di potere.

    Ma i tempi trascorrevano e la classe debole, aiutata a ragionare da alcuni illuminati, cominciava a prendere sempre piu’ atto e coscienza del suo status quo e a volere migliorare la propria condizione prima per sè stessa, ma soprattutto poi per i propri figli. Esattamente da qui nasce lo stacco di mentalità che aveva assunto la precisa determinazione di non far nascere e crescere i propri figli in una situazione di semi schiavitu’, fame, indigenza, malattie e sporcizia e di volere preparare e offrire a loro un futuro migliore, grazie alla sua stessa vita e sacrificio.

    Nei secoli le differenze si sono pian piano colmate grazie anche a rivoluzioni che partivano giuste, ma poi quelle stesse persone che le avevano scatenate ne diventavano i veri padroni, ritornando non proprio allo status di pre-rivoluzione, ma quasi.

    Con la rivoluzione industriale passando da un’economia prettamente agricola e pastorale ad una basata sulla produzione “industriale” sulla produzione accelerata, il commercio e quindi sul profitto, sono nati i sindacati, associazioni a difesa e tutela della classe debole ora chiamata classe operaia, quindi sullo sfruttamento della mano d’opera pagata in denaro e non piu’ in natura.

    Negli anni i sindacati e la classe operaia si sono resi conto di avere vinto diverse battaglie a favore della giustizia sul lavoro, di condizioni economiche migliori, di migliori condizioni di lavoro, di ambienti, di orari, di tutele di diritti, di rispetto, di aiuti eccetera. Queste giuste ittorie hanno pero’ mantenuto e ingenerato anche una certa “rabbia” nei confronti della classe forte oggi chiamata capitalista, che in un crescendo di violenza è scaturita in movimenti aggressivamente contro a prescindere, arrivando alla violenza fisica e alle inutili e immotivate c’è stata l’apoteosi di questa violenza con devastazione di fabbriche, macchinari, prodotti, non arrivando piu’ a capire che avvelenando il proprio cibo nel proprio piatto, con i cosiddetti padroni sarebbero morti anche gli operai.

    Oggi i sindacati si sono molto ridimensionati (GCIL a parte) e hanno capito l’errore.

    Quindi l’aggressività della quale tu parli vedi bene che convive da ambo le tarti e non è vero che solo la classe operaia vada in paradiso, ma va anche all’inferno, come d’altronde anche nella classe padronale ci sono quelli che vanno in Paradiso e quelli che vanno all’Inferno. Affermare he non sia vero vuol dire non conoscere il mondo e fare come di consueto di ogni erba un fascio.

    Ti ho postato tempo fa la situazione di una grossa acciaieria ad Omegna sul lago d’Orta dove negli anni ’70 gli scioperi ad oltranza l’hanno fatta fallire e poi scioperavano perchè era fallita. Quindi con il tuo metro di fare di ogni erba un fascio quali deduzioni ne dobbiamo trarre?

  11. tutto il dibattito è fuorviante. se sarà consentito di licenziare per motivi organizzativi/economici non esisteranno altre causali, a meno che uno non sia tanto stupido di dichiarare di voler discriminare un suo dipendente. che paese sarà quello dove anche i dipendenti che fanno il loro lavoro potranno essere licenziati senza motivo e dove quelli che vorranno lavorare si dovranno adattare a subire di tutto? ci diranno i datori di lavoro in Italia sono tutti bravi ed onesti e che pretendere di essere pagati per il proprio lavoro è una protezione intollerabile. auguri a tutti i soggetti deboli in particalare alle donne oggetto della tutela particolare della ministra.

  12. Paolo, devi pero’ anche considerare le contrazioni del mercato e la curva dell’economia globale che passa da periodi di recessione a periodi di sviluppo, ciclicamente e alternativamente. Se le aziende non possono avere flessibilità falliscono, lasciando poi a casa tutti i lavoratori indipendentemente. Capisco perfettamente cosa intendi, ma bisogna anche capire che ai periodi di vacche grasse si alternano poi quelli delle vacche magre. Non esiste al mondo un’azienda che possa sempre e solo crescere. Quando ci sono i momenti difficili i costi variabili devono poter essere ridotti. Se questi costi diventano fissi è la morte dell’azienda.

  13. tutto il dibattito è fuorviante. se sarà consentito di licenziare per motivi organizzativi/economici non esisteranno altre causali, a meno che uno non sia tanto stupido di dichiarare di voler discriminare un suo dipendente.
    Scritto da: paolo | 21.03.2012
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    Mi dici quale imprenditore è tanto irresponsdabile da lasciare tranquillamente a casa un suo dipendente serio e volonteroso? Ma si deve sempre pensare che le aziende esistano solo per licenziare i propri dipendenti? Si deve sempre pensare che per poter lavorare si debbano subire chissà quali torture da girone dantesco? Ma in quale mondo vivete? Quale film vi hanno fatto vedere?

  14. Si riceve quello che si dà: “quando parli di Confindustria e soprattutto degli IMPRENDITORI togliti il cappello…stai parlando di chi il lavoro lo offre, non dei tuoi parenti o dei tuoi amici,…a proposito di ARROGANZA !!!”

    Scritto da: Matteo | 21.03.2012
    E’ la FORZA LAVORO che vende la Capacita’ Lavorativa…I PADRONI la comprano sempre piu’ a BASSO PREZZO massimizzando il LORO PROFITTI…fino a quando???
    Fino a quando LE RIVOLTE sociali APPENDONO per le palle I PADRONI che si INGRASSANO
    PAGANDO SALARI DA FAME!!!!

  15. BERSANI ALLE PROSSIME ELEZIONI RICEVERAI IL GIUSTO PREMIO PER LA TUA FEDELTA’ AL GOVERNO PIU’ REAZIONARIO CHE L’ITALIA ABBIA MAI AVUTO. PERCHE’ NON TI CANDITI NEL PARTITO DI BERLUSCONI?. TU HAI TRADITO I TUOI ELETTORI DI SINISTRA.

  16. ho 57 anni dopo 35 anni di lavoro sono attualmente disoccupato e iscritto alla liste du mobilità. Avendo superato 50 anni HO il diritto alla disoccupazione per 12 mese E DOPO??????????.
    A COSA VADO INCONTRO CON LA NUOVA NORMATIVA PE GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI?
    Ho un futuro pessimo perche’ non riesco a trovare un lavoro e con la riforma delle pensioni attuale, sono lontano alla pensione.

  17. senti matteo ma non hai sentito al telegiornale che il gruppo OMSA ha chiuso la produzione in italia e non era in crisi ed e andata nell’est? e questo secondo te non e lasciare a casa i lavoratori così si ingrassa il tuo imprenditore ho detto a mia moglie e mia figlia basta calze del gruppo OMSA

  18. In tutto l’iter della Riforma del Lavoro, l’Art.18 dello Statuto dei Lavoratori sarà modificato, ma non possiamo dire “sostanzialmente” in peggio, non perché lo vuole il Governo Monti, ma perché Monti è sotto ricatto della Confindustria e di quella parte maggioritaria del Parlamento (PdL e Lega) che ha rovinato l’Italia sotto ogni angolazione.! Eventualmente, lo stesso Articolo potrà essere ripreso in tempi successivi e con Governi, Tecnici o Politici che siano, ma con Parlamenti dove la Sinistra si presenta abbastanza forte da farlo passare così com’è in atto.! Ancor meglio, se, in contropartita all’Art.18, verranno messi in funzione degli Ammortizzatori Sociali tali da garantire un minimo di sussistenza ai Lavoratori che perdono il lavoro, per qualsiasi motivo, e a coloro che il lavoro potrebbero non trovarlo mai, il lasciapassare del PD potrebbe essere d’obbligo, senza alcuna riserva.! Se poi, per ripicca, i potenziali Elettori del PD vogliano guardare altrove, sarebbe interessante sapere se guarderanno verso destra (Berlusconi e Co. ancora.!) o verso quella Sinistra che in atto non ha voce in Parlamento.!

  19. c’era una volta un partito che si definiva dei lavoratori.
    ora le persone sono sempre le stesse ,ma le idee che fine hanno fatto?hanno tutti la pancia piena e vivono su un altro pianeta.
    tornate sulla terra o, alle prossime elezioni,sarete una specie a rischio estinzione.meditate gente, meditate.

  20. Questo partito amico dei padroni e che avvalla tutto quello che viene fatto contro gli operai… e non si impegna nemmeno a sembrare minimamente un partito di sinistra, non può più essere il mio partito…..

  21. Ho votato i ds poi pds e pd per 25 anni!
    e’ giunta l’ora di cambiare… mi dispiace e con tanta amarezza non mi riconosco più in un partito che dovrebbe tutelare la base sociale invece di fare gli interessi del padrone…

  22. ai due presidenti: repubblica e governo, dico che sono Italia anche quei lavoratori che verranno estromessi dalle aziende con il motivo “economico”, e, sotto questa parola ci sta tutto, tutto. quello che parrà alle marcegaglia di turno, suvvia non siamo fessi a tal punto da prendere per buono quello che è puro veleno. Non è licenziando a piacimento che si crea occupazione!!!! Bersani stacca la spina che è ora!!!

  23. Ciao NIcola. Nella storia mondiale la Omsa non è certo la prima e non sarà nemmeno l’ultima a delocalizzare la produzione. Prima dell’Italia l’hanno fatto Francia, America e altri. Quando ilo costo del lavoro diventa insopportabile e antieconomico si è obbligati a farlo. In Italia il costo del lavoro è un furto alle imprese e agli stessi cittadini, ma lo Stato ne è il solo responsabile con le sue assurde politiche di bilancio e di conseguenza la chiusura di molte fabbriche. Causa ed effetto e i sindacati non sono da meno nel disastro.
    Bisogna allargare la mente e saper vedere e capire il problema nel suo insieme, altrimenti sei come alcuni che pensano di risolvere i problemi lavorando sugli effetti e non sulle cause…!

  24. Fabio e Roberto, sinistra ? Da Togliatti che ha mandato a morte gli Alpini sinoi ad oggi, la sinistra ? Sinistra chi ? Diliberto? Bersani? D’Alema? Frassino? La Bindy? E tutti gli altri, ma sinistra chi ?

  25. Sig. Para (culo) statale, Lei di management non ne dovrebbe neanche parlare. Se Lei gestisse una tabaccheria fallirebbe in tre giorni. I Suoi ragionamenti sono l’esatta antitesi di una sana gestione e lasci stare le cose piu’ grandi di Lei, quando addirittura unificava le situazioni di recessione e stagnazione e non sapeva nemmeno cosa fosse la stagflazione. E in piu’ confondeva orridamente le politiche commerciali fra azienda privata e mercato con la politica dell’inflazione. Lei praticamente sommava le mele con le pere, come si diceva a scuola tanti anni fa. Comicamente sosteneca anche che la BCE non si era sostituita alle banche centrali hehehe. Ridicolo, Lei è ridicolo, ecco perchè fà ridere, Lei è un pagliaccio che vuole fare il serio e il dotto. Da letteratura comica anni ’50. Ma si faccia furbo, và !!!
    E con tutte le bastonate che Le dà Matteo, ancora Lei non ha capito niente e pretende ancora ossessivamente di essere il piu’ intelligente. Nel mio ufficio gente come Lei nemmeno la faccio entrare, non ho tempo da buttare via.

  26. Scemo…impari!!!
    E non dica STRONZATE da disonesto quale è!!!
    Possimao anche andare a recuperare le sue CAZZATE e confrontare tutto quanto con cio’ che ho risposto!!!
    Lei è VOLGARMENTE ridicolo!!!

    La Banca Centrale Europea (BCE) è responsabile dal 1999 della politica monetaria dell’area dell’euro (vale a dire dei Paesi che hanno adottato l’euro come moneta di corso legale). Pur non avendo tuttavia soppiantato il ruolo delle banche centrali dei diversi Paesi, la BCE collabora strettamente con queste ultime. Una delle principali mansioni della BCE è quella di vigilare sulla stabilità dei prezzi all’interno dell’area dell’euro. In tale contesto, la BCE si pone come scopo quello di mantenere il tasso di inflazione (ossia la svalutazione monetaria) a un livello inferiore al 2% annuo.

  27. suvvia non siamo fessi a tal punto da prendere per buono quello che è puro veleno. Non è licenziando a piacimento che si crea occupazione!!!! Bersani stacca la spina che è ora!!!

    Scritto da: angelo g. | 21.03.2012
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    Angelo, guarda che le aziende hanno bisogno di mano d’opera per funzionare, quindi “suvvia”, come puoi dire che cosi’ licenzino a piacimento. Licenzieranno sicuramente i fannulloni, gli assenteisti, i ladri e i vandali. Ed è giusto che sia cosi’, o no ? Secondo te ?
    Ma dove ti sei sognato che le aziende esistono solo per licenziare ?
    Le aziende hanno bisogno di gente sana, volonterosa e produttiva e quando ce l’hanno se la tengono ben stretta e la fanno crescere internamente con soddisfazioni e gratifiche economiche e morali per entrambi e si rispetteranno sinceramente per tutta la vita.

    Ma che modo di ragionare è il vostro dove l’imprenditore è sempre l’orco e il lavoratore la pecorella smarrita ?

  28. In tale contesto, la BCE si pone come scopo quello di mantenere il tasso di inflazione (ossia la svalutazione monetaria) a un livello inferiore al 2% annuo.

    Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 22.03.2012
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    Infatti siamo ben oltre.
    Con anche l’aggravante che gli Stati membri non hanno piu’ la facoltà di emettere moneta propria e la devono acquistare al…modico tasso del 6% annuo.

    I discorsi assennati lasciali agli altri, fai piu’ bella figura.

  29. Sig. Parascandolo, Lei ovviamente non ha ancora fatto caso che io sono un imprenditore, piccolo, ma comunque nella mia azienda siamo 350 in tutto, mentre Lei è un polemico residuato della peggior specie Fiom-CGIL sessantottesca, quella che ha rovinato tutto in Italia.

    Complimenti. Mi insulti pure, intanto io faccio lavorare 349 persone e pago 349 stipendi. Ed è per me una soddisfazione immensa avere raggiunto mil mioobiettivo e avere migliorato la mia condizione di vita sia sociale che economica. Lei oltre ad occupare un posto a tradimento cosa fà e cos’ha fatto nella vita ? Niente, è rimasto sulla sedia ad aspettare fine mese e poi la pensione e a vedere e sentire crescere la sua rabbia nei confronti di quelli che invece da quella sedia si sono alzati e ce l’hanno fatta, io per primo. Anch’io ero un lavoratore dipendente, ma con tanta voglia di lavorare, ho provato, ho rischiato, sono partito nel piccolo, ho fatto debiti, ho sgobbato 15 ore al giorno per 30 anni e ce l’ho fatta. Dei miei 349 dipendenti sicuramente una decina spariranno e non vedo l’ora. Ma gli altri 339 rimarranno e davanti a loro SONO IO a stendere il tappeto rosso.
    Lei è un mascalzone che non rispetta Lei per primo i lavoratori. Lei per primo. Lei è una persona spregevole.
    La stessa Fiom-CGIL è contestata dalla sua base e secondo Lei perchè? Non è forse anche perchè avrebbero preferito mettere sul lastrico 5.000 lavoratori a Torino, per pura ripicca ignorante e malvagia contro la Fiat che si era limitata a volere un rapporto di lavoro basato su lealtà, onestà e professionalità ? E mi risparmi le sue fandonie da deliri notturni scatenati dall’alcool !

    Questi sono la Fornero e Landini. Questi sono la vostra rovina, non gli imprenditori, creda a me. Provi a farsi un esame di coscienza davanti allo specchio e si registri quando fà i suoi roboanti discorsi. Poi si riascolti, sempre davanti allo specchio, dove non si puo’ barare con sè stessi.

  30. Parascasndolo dai, per favore, Rolex ha ragione. Non fare l’oltranzista per partito preso. Quando si ha torto si ha torto, inutile cercare di rivoltare la famosa frittata, si peggiorano ancora di piu’ le cose. Per lo meno questo è quello che penso io. E potresti anche essere piu’ beneducato.

  31. Sig. Para (culo) statale,
    Rolex
    Gia’ il nickname è simbolo di OSTENTAZIONE
    Tipica di padroni e padroncini.
    Gianni Agnelli, che tanto sangue ha succhiato ai suoi operai e allo stato, ricordo bene, era noto per il suo pregiato orologio che sempre ESIBIVA sul polsino della camicia.
    I suoi lecchini ne ammiravano il tocco di “FANTASIOSO ANTICONFORMISMO”, in relta’, era soltanto l’ostentazione di un CAFONE del nord!!!
    Per quanto riguarda le frittate…
    ribadisco… che ho studiato ECONOMIA POLITICA con molti Economisti di notevole spessore nazionale ed internazionale, conseguendo anche ottimi voti e SINCERI E LUSINGHIERI complimenti di alcuni professori che HO SEMPRE STIMATO e RICONOSCIUTI insigni e valenti DOCENTI
    in tutta Italia…
    questa disciplina è stata OGGETTO anche di approfondimenti negli anni successivi al corso universitario!!!
    Poi viene un IMPRENDITORE qualsiasi, spara CAZZATE facendosi incantare dalle numerose MINCHIATE di Matteo che è l’esempio piu’ fulgido della MANIPOLAZIONE
    e, siccome è figlio di papa’…e pieno di soldi, almeno come sostiene, ritiene, DALL’ALTO della sua MALEDUCATISSIMA presunzione e del suo illimitato CINISMO INFANTILE di avere a che fare con i suoi pari…vale a dire: MAGNACCIA del nord
    BRIANZOLO e pedofili, fino ad ora, ancora
    NON ASSICURATI alle patrie galere che hanno condotto LA LORO stomachevole ESISTENZA in TOTALE oseequio al piu’RISPETTOSO stile MAFIOSO!!!
    Che tu dia ragione a Rolex fai benissimo!!!
    Gli amici vanno difesi…SEMPRE!!!

  32. Poi viene un IMPRENDITORE qualsiasi, spara CAZZATE facendosi incantare dalle numerose MINCHIATE di Matteo (Parascandolo)
    __________________________________

    Pensa che tu non hai nemmeno capito che Rolex era un lavoratore in fabbrica e che con la sua intelligenza e con la sua volontà ha avuto successo, al di là dei tuoi corsi universitari che poi sono rimasti una bella teoria imparata a memoria e mai messa in pratica. Infatti sei un impiegato statale fallito. Ma renditene conto una buona volta che Rolex ha DIMOSTRATO di valerne mille come te. Ma certo prima, quando era un lavoratore dipendente era un santo e un povero martire sfruttato, ora che ha fatto il salto è diventato uno sporco padrone fascista vero? La stessa persona ! Puah !!!

    Sii uomo una volta almeno nella vita e impara a riconoscere i meriti altrui invece di continuamente propinarci le tue cagate da brontosauro con le ragnatele. Buffone. Pagliaccio. Fallito. Ignorante. Imbecille. Ladro. Presuntuoso. Arrogante. Ecco cosa ti meriti, le tue stesse parole che rivolgi sempre a tutti. Ti piacciono? Ti fanno piacere? Le ritieni giuste solo perchè non la pensi come loro? Ma fatti furbo che è meglio.

  33. parascandolo fatti furbo veramente, ma veramente sul serio.
    Tu stai squalificando la tua stessa intera categoria che sono sicuro ti manderebbe affanculo come fece con la Fiom e con la CGIL a Torino.
    La RAI in testa intervistava i giovani lavoratori su cosa avrebbero votato e la risposta era sempre la stessa: se facciamo come dice il sindacato poi con cosa mangiamo? Per loro è facile parlare, ma a non mangiare siamo noi. Questo detto dai giovani parascandolo, dai giovani. Il sindacato li avrebbe fatti morire di fame.I vecchi succubi come te, incapaci di ragionare con un cervello proprio invece allargavano le braccia e non sapevano nemmeno cosa rispondere, ma naturalmente protestavano.
    E’ vero, sei un pagliaccio, fai ridere.

  34. Tutti imprenditori???
    Questi BEI SIGNORONI???
    Li volete tutti non organizzati … i lavoratori…cosi’ li fregate meglio???
    E gli extraprofitti che occultate grazie ai bilanci truccati… dove li portate in Svizzera???
    Vedete che le cassette di sicurezza sono finite!!!
    Rolex era un lavoratore in fabbrica…
    poi fa’ il padrone classico o conduce una nobile impresa familiare, dove L’IMPRENDITORE si sente alla pari con i suoi DIPENDENTI???
    Se fosse cosi…tutta la mia STIMA!!!
    Anche se ho conosciuto EX LAVORATORI/ARTIGIANI che, finanziati dallo stato, poi,si sono arricchiti da BRAVI
    parvenu!!!
    Tu Matteo e i tuoi nuovi ACCOLITI, pero’…si
    sente che siete i soliti PADRONI o quanto meno ne sposate la loro FILOSOFIA!!!
    La vosta SUPPONENZA la si taglia COL COLTELLO!!!
    Scommetto che avete votato Il MAFIOSO Berlusocni per vent’anni!!!
    Siete suoi COMPLICI!!!
    E si sente!!!
    E ne siete pure ORGOGLIOSI!!!
    Fino a quando il POPOLO, stanco e BEFFATO,
    non vi APPENDERA’…restituendovi PAN PER FOCACCIA!!!

  35. Mi è stato appena spedito questo articolo
    che sottopongo ai commentatori…
    in particolar modo ai CATTOLICI!!!
    Io CATTOLICO non lo sono!!!
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    «FAMIGLIA CRISTIANA»
    L’altolà dei vescovi: «Sbagliato escludere
    la
    Cgil, lavoratore non è merce»
    Monsignor Bregantini, capo-commissione
    Cei per il lavoro: «Non si può eliminare chi lavora per motivi di
    bilancio»

    Monsignor Giancarlo Maria Bregantini (Ansa/Cufari)
    MILANO –
    Lasciare fuori la Cgil dalla riforma del lavoro? «Un grave errore»:
    così monsignor Giancarlo Bregantini, presidente della commissione
    Lavoro, giustizia e pace della Cei in un’intervista a «Famiglia
    cristiana»
    «Un fatto che viene quasi dato come scontato – afferma
    Bregatini – quasi che il primo sindacato italiano per numero di
    iscritti non sia una cosa preziosa per una riforma del lavoro». «Dietro
    questa fetta di sindacato c`è tutto un mondo importante, cruciale, da
    coinvolgere per camminare verso il futuro. Altrimenti c`è il rischio
    che questa parte sociale, con i suoi milioni di iscritti, resti
    disillusa, arrabbiata, ripiegata su atteggiamenti difensivi, su un
    passato che non c`è più. Lasciare fuori la Cgil sarebbe una perdita di
    speranza notevole, un grave errore».
    PIU’ DIALOGO – «Ci voleva un pò
    più di tempo per mettere in atto una riforma così importante – dice poi
    il monsignore. «Non era necessaria questa fretta così evidente. La
    questione è chiusa, è stato detto da parte del premier Mario Monti. Si
    poteva dire: la questione è posta, ora dialoghiamo, nelle fabbriche,
    negli uffici, in Parlamento, nella società civile, ovunque perché il
    lavoro è il tema cruciale del nostro Paese». Sono i licenziamenti
    economici a preoccupare il pesidente della Commissione lavoro dei
    vescovi: «I lavoratori non vanno considerati merce, non possono essere
    prodotti da dismettere per ragioni di bilancio».

    22 marzo 2012 | 17:33

  36. POLITICI E SINDACATI TRA MILLE FANDONIE E FARSE CI STANNO SVENDENDO COME PECORE E CHI HA ANCORA UN LAVORO ANCORA PAGA LA QUOTA ASSOCIATIVA A QUESTI BALORDI MA IL PEGGIO E CHE UN ACCORDO VILE E STATO FATTO TRA POLITICI, SINDACATI E BANCHE: RASTRELLARE TUTTO IL SUDORE DELLA FORZA LAVORO E QUANDO QUESTO FINISCE, ED è FINITO, COMINCIARE CON IL SANGUE. LA PAROLA D’ORDINE è -V I L I-

  37. Rolex era un lavoratore in fabbrica…
    poi fa’ il padrone classico o conduce una nobile impresa familiare, dove L’IMPRENDITORE si sente alla pari con i suoi DIPENDENTI???
    Se fosse cosi (Rolex)…tutta la mia STIMA!!!
    Anche se ho conosciuto EX LAVORATORI/ARTIGIANI che, finanziati dallo stato, poi,si sono arricchiti da BRAVI
    parvenu!!! (Parascandolo)

    Poi viene un IMPRENDITORE qualsiasi (Rolex), spara CAZZATE facendosi incantare dalle numerose MINCHIATE di Matteo (Parascandolo)

    Tu Matteo e i tuoi nuovi ACCOLITI, pero’…si
    sente che siete i soliti PADRONI (Parascandolo)

    Gli unici AGGRESSIVI e prepotenti che io conosca sono I PADRONI (Parascandolo)

    Matteo rimpiange la societa’ SCHIAVISTICA
    e ama Marchionmne!!!
    Io, invece, a Marchionne lo appenderei per le palle e vicino gli metterei Matteo che lo difende!!! (Parascandolo)

    Fino a quando LE RIVOLTE sociali APPENDONO per le palle I PADRONI che si INGRASSANO (Parascandolo)

    Rolex
    Gia’ il nickname è simbolo di OSTENTAZIONE Tipica di padroni e padroncini. (Parascandolo)
    ______________________________

    Ed eccola la tua rabbia repressa, la tua arroganza congenita, il tuo rancore atavico, il tuo odio classista, la tua cecità mentale, la tua negazione alle capacità individuali, la tua non sopportazione verso chi non la pensa come te, il tuo ottuso e oltranzista negare la realtà del mondo del lavoro eccetera ! Ecco la dimostrazione lampante che su di te ho SEMPRE avuto ragione. Te pareva. Ridi….pagliaccio…

  38. Sono anni che spari le solite cazzate demenziali da sessantottino fallito e drogato. Sono anni che non tolleri che ci sia qualcuno che te le kanta. E’ da quando sei nato che non tolleri che ci sia qualcuno con piu’ intelligenza e che comandi chi ne ha di meno. Non sto parlando di me deficente. Sono anni che personalizzi tutti i discorsi e sono anni che insulti anche quando i post non sono rivolti a te.

    - Io ti dovrei risultare simpatico? hahahaha
    - Io plagiato? hahahahaha
    - B. ha lavorato per guadagnare 8.000.000,00 in piu’? Certo che si, dicendo ai suoi sottoposti quello che dovevano fare, come e in quanto tempo. Sono loro a dover sudare e non lui. hahahahaha
    - Io mentalmente deviato? Forse, ma per fortuna non come te, almeno io una mente ce l’ho. hahahaha
    - I soldi non fanno la felicità, ma sono una cosa senza la quale la felicità non esiste. E tu sei l’essere piu’ infelice e rancoroso del mondo. hahahahaha
    - Non mi arrabbio se mi dici che sono di destra, non ne ho colpa se ragioni con il paraocchi, come i muli. hahahahaha
    - Tutti amiamo le persone oneste e odiamo le persone disoneste, anche intellettualmente come te. Pensi di essere bravo? hahahahaha
    - Tu parli di ingiustizia sociale? Tu che quelli che non la pensano come te e che non sono si sinistra li appenderesti tutti a P.le Loreto a testa in giu’? hahahahaha
    - Mi odi talmente tanto che mi dai addirittura del pedofilo e insulti le innocenti avvocatesse che certo non vogliono conoscere una persona arrabbiata e rancorosa come te che piu’ di pagarle una pizza dietro alla ferrovia non possono fare perchè sono dei falliti nella vita. hahahahaha
    - Certo che io amo le belle case (le villette da arricchito tienitele pure tu), le macchine potenti, le moto, gli chalet a Crans, le barche da 16 metri al mare e le crociere eccetera, mica sono scemo! hahahaha
    - Pensa che io non muovo un dito. A casa ho il cuoco, la guardarobiera, la donna delle pulitie e il giardiniere. hahahahah

    Ma comme d’habitude non hai assolutamente risposto al mio post, hai solo insultato me personalmente, hai insultato l’avvocatessa di Torino, hai insultato Ruby, hai insultato Berlusconi. Ma alla fine cosa rimane del tuo post ? Spazzatura culturale e rifiuto di un umanoide 68ottino fallito.

    - A bello…fatte vede…dar medicooooo….hahahaha

    Tu proprio non ce la fai ad essere uomo. Fai il serio una buona volta.

  39. Occupy Wall Street, (in italiano «occupiamo Wall Street») è un movimento di contestazione pacifica, nato per denunciare gli abusi del capitalismo finanziario, che si è concretizzato in una serie di dimostrazioni nella città di New York presso Zuccotti Park.

    I partecipanti alla dimostrazione manifestano principalmente contro l’inequità economica e sociale sviluppatasi a seguito della crisi economica mondiale, ispirandosi alle Proteste nel Nordafrica e Medio Oriente del 2010-2011, in particolare alle proteste tunisine.

    Dimostrazioni simili si sono svolte in altre 70 città degli Stati Uniti e di seguito anche in Canada, Australia, Regno Unito a Londra ed in Italia.

    Aggiornati prima di fare IL CONSERVATORE
    con i soldi di Papa’!!!

  40. Dimostrazioni simili si sono svolte in altre 70 città degli Stati Uniti e di seguito anche in Canada, Australia, Regno Unito a Londra ed in Italia.

    Aggiornati prima di fare IL CONSERVATORE
    con i soldi di Papa’!!!

    Scritto da: Giuseppe Parascandolo | 26.03.2012
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    La ddifferenza fra te e loro è che tu andresti in piazza con la clava e il chiodo piantato di traverso.

  41. Fatti i giri in moto che sarai bravino!!!
    I cortei e gli scontri con la polizia che carica i manifestanti contro,… lasciali fare a me e a quelli come me!!!
    Potresti sciupare il VESTITO BUONO!!!

  42. Sono i manifestanti che irrompono nelle zone vietate, spaccano i negozi dei poveri commercianti che nulla ne possono, caricano la polizia e poi come te dicono che è stata la polizia a caricare loro. Come quel deficiente di Carlo Giuliani sei anche tu un poverello.

  43. Tu vedi troppa televisione!!!
    E …approfondire… è UNA BESTEMMIA!!!
    Il Sole 24 Ore… non le spiega queste cose!!!
    Percio’ stai INGUAIATO!!!
    Bravino…certo…ma SUPERFICIALE!!!
    Non te la prendere.. sei in perfetta “Buona Compagnia” con LA MEDIA DEGLI ITALIANI…
    quelli considerati CRETINI perfino dall’AMERICANO MEDIO…che spesso è INFANTILE E CAFONE!!!
    Come ci siamo “EVOLUTI” !!!
    Abbiamo fatti passi da GIGANTE!!!

  44. Parascandolo andolo endolo indolo ondolo undolo

    Giuseppe eppe appa ippe oppe uppe

    Pirla irla arla erla orla urla

    Tontolo olo alo elo ilo ulo

    Ottuso uso aso eso iso oso

    Trullallero ero aro iro oro uro

    Trullallà allà ellà illà ollà ullà

    E il prosciutto? utto? atto? etto? itto? otto?

    Non ho figli, ma è cosi’ che si fanno divertire i bambini ritardati vero?

    Domanda: Parascandolo dimmi qualcosa

    Risposta: TLAH

    Domanda: come?

    Risposta: TLLAHH

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